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cordiera che vibra !

MessaggioInviato: ven nov 21, 2003 4:39 pm
da Foo Fighter
Ho cambiato le pelli ai tom e ho messo delle ambassador sabbiate , il suono ? migliorato ma la cordiera continua a vibrare , anche dopo ulteriori accordamenti. Allora mi ? venuto in mente che il colpevole potrebbe essere la risonante del rullante , visto che l' ho smontata e ho visto che ? molto sottile , sembra carta velina. Se decido di cambiarla cosa mi consigliate di mettere ?
Ciao

Pi? buia ? la notte e pi? vicina ? l' alba !

MessaggioInviato: ven nov 21, 2003 4:48 pm
da pliko
....la solita......

ambassador snare ! :wink:

MessaggioInviato: ven nov 21, 2003 5:22 pm
da lollo
evans resonant hazy 300 o 500!!!

MessaggioInviato: ven nov 21, 2003 5:23 pm
da jason979
..prendi un piccolo pezzo di carta (un quadrato 4x4cm va + bene) piegalo in due e mettilo tra la cordiera e la pelle risonante vicino al cerchio (se lo metti troppo centrale il rullante non ti suona!) e vedi un p?... a me ? capitato in sala prove di avere a che fare con rullanti economici e con la cordiera che sembrava una friggitrice e il pezzo di carta sotto non risolveva il problema ma lo rendeva meno seccante!!! provaci e fammi sapere :wink: !

MessaggioInviato: ven nov 21, 2003 8:09 pm
da Foo Fighter
ok grazie !

Pi? buia ? la notte e pi? vicina ? l' alba !

MessaggioInviato: ven nov 21, 2003 8:14 pm
da cecco
io ci metterei un ring di plastica, tatticissimo!!! :D :D

MessaggioInviato: dom nov 23, 2003 8:21 pm
da Foo Fighter
Ho provato con la carta , ma niente da fare la cordiera vibra lo stesso , credo proprio che dovr? cambiare la risonante !

Pi? buia ? la notte e pi? vicina ? l' alba !

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 9:29 pm
da joker92
Riuppo questo Topic.. ..perchè succede anche a me.. cosa posso fare? ho messo delle strisce di carta vicino ai cerchi sulla risonante ma il suono del rullante cambia!! Odio quando la cordiera deve vibrare!
Devo cambiare accordatura della risonante del rullante? la devo allentare? stringere? allentare la cordiera? (è già stretta al massimo la cordiera)..
Ragazzi per favore qualche consiglio concreto :cry:

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 9:32 pm
da meccanico d'ellhardware
di solito è lo snare bed, al mio amico gli è l'ho sbasato e adesso è ok, pero logicamente il fusto era in legno

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 9:34 pm
da joker92
io non voglio rischiare e rovinare il rullo.. la batteria ce l'ho da 2 giorni :lol:
altri metodi?

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 9:40 pm
da meccanico d'ellhardware
prova una cordiera della rithmintch, che è gia pretensionata su una placca in alluminio, costerà 40 euro, ma non ti garantisco che risolva

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 9:58 pm
da odiolagrammatica
ma di solito il problema non sta nell'accordatura?

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 10:08 pm
da Nico34
meccanico d'ellhardware ha scritto:rithmintch

Vabbè questa http://www.rhythmtech.com/products/acc/ ... snare.html

8) :lol: :mrgreen: :B

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 10:11 pm
da joker92
comunque penso sia anche la stanza.. perchè ho la batteria in una stanza grande.. reverbero a GO!GO! .. e quindi il suono si amplifica.. devo comprare qualche divanetto.. riempire la stanza..

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 11:28 pm
da Kadaj
che cordiera hai?se hai quella del rullo, di serie, prova a togliere un po' di fili.
Onestamente, da quando Gavin mi ha suggerito questo ho ridimensionato le cordiere dei miei rullanti con ottimi risultati.
Chiaro, non suono jazz, ma il mio yamaha recording con cordiera customizzata a 8 fili le ghost te le suona eccome...magari tienine 12.
al limite, prova ad allentare leggermente anche i tiranti adiacenti alla cordiera.

MessaggioInviato: mer mar 10, 2010 11:34 pm
da nick m
minchia e se uno ha il morgan rose con 2 cordiere come fa a sopravvivere????????? :D :D

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 5:19 pm
da Kadaj
eh cacchi suoi...una basta e avanza!

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 5:22 pm
da fiaccolascintilla
Come ha detto kadaj prova ad allentare leggermente i 4 tiranti in prossimità delle due estremità della cordiera.... io ho risolto....

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 7:04 pm
da DrummerNiko
odiolagrammatica ha scritto:ma di solito il problema non sta nell'accordatura?


Si infatti!! Mi sembra di aver letto che se la cordiera del rullane vibra il motivo sta nell'accordatura del timpano, che emette frequenze che la fanno vibrare quindi bisogna variare, anche di poco, l'accordatura del timpano. :wink:

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 7:29 pm
da potter
la cordiera vibra in uno spettro molto ampio di frequeze ...
tu cambi accordatura al timpano ... ti vibra sul tom ... cambi accordatura al tom, ti vibra sulla cassa o sulle frequenze del bassista che non può fare 1 nota sola perchè vibra la cordiera.
il fritto misto fa smadonnare tutti, il trucco stà nella perfetta accordatura della pelle risonante e set up cordiera! ... E tanto un pò vibrerà sempre!
anche mettendo la carta sotto la cordiera, si elimina il friggere ... ma non fà suonare più il rullante come deve!!!! :mrgreen: ... tanto vale staccarla la cordiera, no?

:wink:

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 7:42 pm
da DrummerNiko
Si in effetti è vero...

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 7:47 pm
da MoGL_Y_LGoM
io ho quasi 'risolto' il problema.
1 tirando un poco di più la risonante
2 mettendo un pezzo di scotch che lasci una specie di 'linguetta' al centro cosi ===> ___||___
sotto la 'gruccia' metallica della cordiera (quasi ai bordi del fusto), in maniera che la alzi un pò.
se avessi una macchina fotografica farei una foto e capiresti al volo.. (ma son povero).
comunque questa come tante fà parte di quelle soluzioni a non spendere.(le mie preferite)

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 8:11 pm
da joker92

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 10:12 pm
da MoGL_Y_LGoM
no...

ho fatto una foto col cellulare mì...

dello scotch ne ho incollati 3 pezzi..
Come soluzione funziona.. ma comunque metter scotch e porcherie varie
bisognerebbe evitarle con l'unica soluzione seria, con una buena accordatura..

la noce "siamo alla frutta!"

http://www.labatteria.it/public/file/Tiembla.jpg

MessaggioInviato: gio mar 11, 2010 10:15 pm
da joker92
MoGL_Y_LGoM ho capito.. praticamente alzi la cordiera.. (o l'abbassi.. dipende dai punti di vista) :D

Girando per il web ho trovato questa guida che può essere molto interessante:


Eliminare le vibrazioni, ronzio, rumore o fastidio

La vibrazione che si sente come un ronzio fastidioso, mentre si suona la batteria, è un problema che spesso viene trascurato e si pensa che sia normale. Si dovrebbe fare una distinzione fra ciò che è frequente e ciò che è normale. Nel nostro caso si parla di un problema frequente che, come tale, ha le tante soluzioni.

Spiegati a vari livelli troveremo una serie di soluzioni al problema.

Trova nell’articolo il metodo che più ti convince e prova subito…

Primo metodo
Cominciamo con lo Smontare la pelle battente dal rullante.
Vedere(sentire) se la cordiera vibra quando si suona il tom o la nota che causa la vibrazione.
Agendo sulla tensione della risonante bisogna essere molto cauti mentre si ruota la chiavetta. Muoviamo di pochissimo fino a che non si trova il punto in cui non abbiamo eliminato o diminuito drasticamente la vibrazione.
Se non si riesce con questo metodo probabilmente il problema è dovuto all’acustica quindi ci può aiutare il cambio del modello di pelle. Ad esempio la serie GLASS della EVAN’S ha un peso specifico maggiore quindi è difficilmente eccitabile.
Si può anche pensare di optare per una pelle molto sottile che, avendo poca massa, quindi poca inerzia, produce una lunghezza di suono molto breve. Di conseguenza se dura poco disturba di meno.
Il fatto di adottare delle pelli tipo Evans Glass20, 200 e REMO Diplomat ci permette di ottenere quest’effetto.
Tuttavia provare delle combinazioni opposte può essere la soluzione ideale.
Possiamo orientarci su una pelle battente più spessa che ha un “sustain” breve ed una pelle risonante molto sottile che intrappola ed assorbe tutta la vibrazione conferendo il suono che ci serve senza prolungare ulteriormente la coda.
Se dopo aver effettuato gli aggiustamenti per quanto riguarda la pelle risonante le cose sono migliorate, passare a lavorare sulla battente. Assicuriamoci di continuare a suonare lo strumento che causa la risonanza mentre modifichiamo le tensioni sul rullante.
Se dopo aver tolto la pelle battente si è giunti con solo la risonante ad un risultato accettabile è semplicemente il rapporto di tensione fra battente e risonante che deve essere cambiato. In altre parole è l’accordatura del rullante che risolve il problema.
Anche qui si consiglia di provare le varie tensioni da un estremo ad un altro finchè non si trova il punto esatto. Se è necessario tendere una pelle e mollare l’altra e provare anche l’opposto.
Questi sono i maggiori accorgimenti che risolveranno il problema.
Se non ci soddisfano vorrà dire che dovremmo pensare all’acquisto di un altro rullante o continuare ancora a sperimentare metodi diversi.

* Ogni minima regolazione di qualsiasi punto del rullante: pelle risonante, pelle battente e cordiera, può notevolmente cambiare il suono del rullante.

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Metodo complesso ma formativo
Cominciamo col porci la domanda:
“Se non vogliamo sperimentare (spendendo del tempo) niente di diverso, cosa ci fa pensare che qualcosa può cambiare???

La realtà è che qualcosa nell’accordatura della batteria (solitamente del primo tom o del rullante stesso) o dell’acustica della stanza va cambiata. Le pelli sono dei diaframmi la cui vibrazione è causata da qualcosa. Questo “qualcosa” che mette in movimento la pelle può essere la percussione di una bacchetta oppure un suono che arriva ad esse e ne causa l’eccitamento. Una volta eccitata la pelle, la vibrazione si trasmette, tramite la struttura stessa del tamburo, alla cordiera quindi la fa vibrare. Questo è lo stesso fenomeno che accade se si poggia un pezzo di carta su un timpano o un bicchiere sulla libreria ed il subwoofer di un impianto audio è acceso durante un film. Questo accade perché la combinazione di volume e FREQUENZE fanno si che gli oggetti si mettano in vibrazione.
Questo è un concetto chiave da conoscere per trovare il giusto modo per eliminare il ronzio della cordiera del rullante.

Quasi tutte le stanze non trattate acusticamente hanno una frequenza che è più accentuata rispetto ad altre. Come spiegato anche in altri contesti in cui parliamo di acustica, anche i multipli di questa frequenza vanno considerati.
I progettisti solitamente risolvono questo problema usando le trappole per bassi che risucchiano i picchi della forma d’onda, inoltre per migliorare l’acustica della stanza si agisce anche sulla superficie delle pareti in modo da ottenere una distribuzione del suono quanto più reale ed equilibrata possibile.
Le frequenze basse e medio-basse sono la causa più comune del ronzio della cordiera.
Le stanze che hanno le pareti parallele ed in generale quelle a forma di parallelepipedo sono le più problematiche da questo punto di vista. Succede qui che quando una nota bassa di frequenza viene prodotta da un qualsiasi strumento musicale (o anche dal passaggio di un aereo) la stanza amplifica questa nota e per simpatia mette in vibrazione il rullante e di conseguenza le corde.

Inoltre se la fonte della nota si trova molto vicina alla batteria e al rullante succede che questa breve distanza amplifica ancora di più l’effetto della vibrazione simpatica in quanto lo spazio è minore e lo spostamento d’aria viene percepito di più in vicinanza della fonte, aggiungendo la combinazione della frequenza propria del rullante l’effetto aumenta esponenzialmente.

I batteristi più giovani o i meno esperti sono spesso infastiditi dall’effetto cordiera e tendono a soffocarlo molto perdendo il suono delle ghost notes.
Gli esperti invece non ne tengono proprio conto perché sanno benissimo che spesso il microfono posto al di sopra del rullante non riesce a captare quel suono che è molto lieve rispetto alla dinamica dei colpo quindi non arriva al pubblico.
Inoltre bisogna tener conto anche che ogni stanza può essere la causa della vibrazione per cui è inutile perdere molto tempo a settare il rullante in un locale e poi in un altro si ripresenta lo stesso problema perché risuona in maniera.
Ogni stanza è diversa da un’altra e se il problema dipende da essa meglio non regolare in una stanza se si deve poi suonare in un’altra. Questa regola vale per l’accordatura in generale.

Ora che abbiamo le conoscenze di base sulle frequenze parliamo dei modi più accurati per ridurre i problemi relativi alle vibrazioni simpatiche

In primo luogo cercare di cambiare la posizione del kit all’interno della stanza.
Ad esempio, se si ha la batteria montata all’angolo fra due muri, soprattutto se rivolto verso l’esterno, genera un carico sulle basse frequenze ottenendo di conseguenza un’amplificazione sui bassi della batteria con automatico aumento della vibrazione della cordiera. Spostare lo strumento dall’angolo verso il centro può già migliorare la situazione.
Una buona idea è quella, mentre gli altri suonano o mentre un impianto audio trasmette musica, muoversi all’interno della stanza col rullante in mano e trovare il punto in cui la vibrazione scompare per la natura acustica stessa della stanza. Dove si genera un picco di frequenza, di regola, deve esserci anche il punto in cui quella frequenza è nulla.
Gli ingegneri adottano spesso questo sistema all’interno delle sale da ripresa per la collocazione degli strumenti acustici. Ora sappiamo perché.

Se tutti questi metodi non ci hanno portato a dei risultati accettabili ci sono altre opzioni che possono rivelarsi la via d’uscita del problema.

* Ogni minima regolazione di qualsiasi punto del rullante: pelle risonante, pelle battente e cordiera, può notevolmente cambiare il suono del rullante.

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Metodi semplici e veloci

1. Sul lato risonante di un fusto con 10 tiranti, scordare le chiavette corrispondenti alla cordiera fino a che non si creano delle increspature. Poi ritornare ad avvitare fino a far scomparire solo le increspature. Questo significa che avremo agito solo sui 4 tiranti responsabili. Ora bisogna tirare per compensare le altre 6 (3 su ambo i lati della pelle risonante).

2. Trovare il tamburo che maggiormente fa risuonare il rullante.

Di solito si tratta di uno dei tom e riaccordare il tom che non è di solito molto critica nel mix. Se la distanza fra il rullante ed il tom e fra un tom e l’altro rispetta l’intervallo di una 5°, già dovremmo aver risolto in parte il problema. Ma questo è solo parte di una soluzione, siccome il rullante è ricco di overtones (indipendente della messa a punto) la rimozione di uno (con l’accordatura) può generarne uno nuovo!

3. Un approccio completamente diverso è quello di incastrare un pezzetto di carta sottile

o di nastro fra la cordiera e l’attacco della cordiera (il punto dove si trova la saldatura)ma questo rischia di attenuare notevolmente anche la risonanza del suono fondamentale. Si deve sperimentare un po’ con lo spessore ed il posizionamento per evitare di smorzare troppo la vibrazione e comunque rientra fra le soluzioni veloci e approssimative.

4. Pelli naturali.

Le pelli di vitello erano(quando si usavano) insensibili a questo fenomeno. Per questo motivo è pensabile che l’uso di simil-pelle di vitello (ad esempio, REMO Renaissance o FiberSkyn 3) possano ridurre l’effetto.

5. Un telo, un asciugamano o altro tipo di stoffa pesante

appeso fra il rullante ed il primo tom (quasi sempre responsabile) possono attenuare l’effetto.


6. Le cordiere con molle metalliche sono solitamente le più problematiche.

Provare ad utilizzare le cordiere con i cavetti lisci, come quelle fatte da Grover, Patterson o Hinger. Le corde tradizionali hanno un timbro meno metallico. Tuttavia, il suono può cambiare in termini di brillantezza.

7. Provare a tirare giù la tensione della risonante e su quella battente,

se non funziona, provare il contrario. L’idea è quella di creare una differenza sostanziale di nota fra le due pelli per non mettere in fase le due pelli e non farle risuonare insieme.

* Ogni minima regolazione di qualsiasi punto del rullante: pelle risonante, pelle battente e cordiera, può notevolmente cambiare il suono del rullante.

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Vibrazioni simpatiche

Analizzziamo a vari livelli le problematiche relative alle vibrazioni simpatiche che generano a volte il fastidioso ronzio della cordiera del rullante.

Si trovano in giro dei rullanti a volte costosi ma che hanno lo stesso problema di alcuni rullanti economici. La profondità del letto della cordiera, se non fatto bene, contribuisce ai problemi di vibrazioni non volute. Purtroppo questo si verifica anche con dei rullanti costosi e spesso anche con quelli “customizzati”.
La causa principale quindi è data dalla profondità del letto della cordiera. Quello che va controllato è se il letto ospita in maniera adeguata tutta l’intera struttura della cordiera.
A volte anche solo una molla che capita fuori dal taglio può causare dei disturbi.
Alcuni produttori come “Puresound” sono molto attenti a questo fattore quindi è molto probabile non avere di questi problemi.

Con l’esperienza siamo giunti alla conclusione che un peso 200 dovrebbe essere la pelle da usare come risonante del rullante invece della comunemente usata 300 o “Ambassador” che useremo per la battente. A nostro avviso, la 200 o “Diplomat” si sposa meglio con la funzione della cordiera, la sottilizza e la sensibilità permettono alla cordiera di aderire meglio alla pelle anche con un forte tensione e di conseguenza riduce drasticamente le vibrazioni della cordiera per simpatia.

Si consiglia vivamente quindi di usare una pelle sottile in ogni caso, anche se si suona “Heavy metal”.

Ci sono diversi casi in cui le vibrazioni simpatiche del rullante sono problematiche. Cerchiamo di capire innanzi tutto se è il caso di allarmarci perché non sempre questo è un problema. Nel caso in cui questo lo sia, discutiamo di seguito quali sono i metodi per diminuire o eliminare il ronzio.

Solitamente l’accordatura dei tamburi vicini o alcune note del basso sono le responsabili del ronzio. La causa è da attribuire alla vicinanza di nota del rullante con gli altri suoni che lo stimolano a vibrare. Riaccordare il rullante è sicuramente l’ultima cosa che vorremmo fare dopo averci speso tanto tempo per trovare il suono desiderato. Come ogni cosa nella musica bisogna trovare il giusto compromesso.
Può diventare molto complesso risolvere questo problema e bisogna pazientemente applicarsi per risolvere la questione relativa alla quantità e particolarità degli armonici del rullante

Cerchiamo qui di riassumere le soluzioni più usate, pratiche e funzionali. I primi due metodi sono i più conosciuti e praticati, mentre gli altri è bene sperimentarli perché comunque offrono dei risultati soddisfacenti.
Teniamo presente che il ronzio della cordiera rimane sempre l’ingrediente fondamentale del suono di rullante come nei casi di un suono pieno e grosso che nella registrazione o nel pubblico viene avvertito come tale e non come un ronzio che disturba.

* Ogni minima regolazione di qualsiasi punto del rullante: pelle risonante, pelle battente e cordiera, può notevolmente cambiare il suono del rullante.

Fonte:http://www.musicaebatteria.it/