La batteria arrivo'.
eccovela in tutto il suo splendore
http://www.labatteria.it/public/file/oak1.jpg
http://www.labatteria.it/public/file/oak2.jpg
http://www.labatteria.it/public/file/oak3.jpg
http://www.labatteria.it/public/file/oak4.jpg
http://www.labatteria.it/public/file/oak5.jpg
Nelle foto appare pi? arancione, in verit? la finitura ? matte red, solo che per effetto della luce sembra diversa.
Piccola recensione del suono.
Se non avessi letto OAK, l'avrei scambiata per una batteria in acero.
Forse ho un sacco di culo, ma questa batteria suona da dio.
La cassa ha un attacco della madonna, con bassi potenti e corposi, con un volume paura...ma nel frattempo brillante.
I tom..CANTANO. Davvero, sembrano acero allo stato puro, solo leggermente pi? controllati sugli armonici..e ovviamente pure questi con pi? volume, perfettamente bilanciati tra loro.
Se dovessi descrivere il suono, direi che ha la brillantezza dell'acero, l'attacco e la rotondit? della betulla...ed il volume spaventoso tutto suo della quercia.
QUesta batteria vale almeno trecento euro in pi? di quello che te la fanno pagare.
Davvero...la quercia ? il legno definitivo. Unisce i pregi di tutti i legni
La dotazione yamaha ? ricchissima (includono infatti l'adesivo da applicare alla pelle della cassa, dove va il battente, chiavetterie del caso, ed addirittura il cerchio sagoma per fare il foro sulla cassa).
Meccaniche in dotazione al pari della maple custom, cerchi tripla flangia solidissimi (e non troppo pesanti come i die cast, che a mio avviso fermano un pr' troppo il suono).
Solidit? giapponese al cento per cento.
A mio avviso, su questa fascia di prezzo (...e volendo azzardare, anche a qualche centinaio di euro in pi?) non ha paragoni.
PS: il mio maestro ha una dw satin oil, con una cassa che, povero sfigato, non ? uscita troppo bene.
QUando ha sentito questa si ? messo le mani nei capelli.
Domattina ne ordina una.
