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Rullanti Dunnett

MessaggioInviato: lun feb 19, 2007 11:23 pm
da zonder
Salve gente, dato che sono proprio fissato con i rullanti in metallo, e dato che ho gi? un bellissimo supra...mi sto interessando anche ad altri modelli...
In particolare i Dunnett in acciaio.

Qualcuno del forum ne possiede uno? Che ne dite? Ho letto gli altri thread ma a parte dire che "sono fenomenali" non si dice altro.. che so, particolarita' di questi rulli, eventuali punti deboli..

Ad esempio, la domanda che mi gira in questi giorni per la testa ?: ma con il fusto senza bearing edge ripiegati (hanno i bordi "dritti") e senza nemmeno la flangia al centro fusto (come i supra, per intendersi), non ? che questi rulli saranno particolarmente proni all'ovalizzazione?


Inoltre, a parte Dunnett, ci sono altri marchi che producono rullanti in metallo dalla qualit? costruttiva e sonora sopraffina, nei quali siano curati i minimi particolari, come magari succede con i rullanti in legno del sig. Craviotto, o i DrumArt ecc ecc ;)
Io conosco solo Dunnett...ora a voi la parola!! ;)

MessaggioInviato: lun feb 19, 2007 11:34 pm
da original_luporosso
broadkaster( si scrive cosi?) faceva rullanti artigianali in metallo, e` un po che non scrive sul forum, se non erro erano sui 400 euro l'uno

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 12:03 am
da Cacciucco
un fusto senza bearing edge? la pelle resiste?

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 12:13 am
da Marx
il mio maestro ne ha preso uno, mi pare un 14 x 5.5, ne ? semplicemente entusiasta, io l'ho sentito in live e mi ? sembrato davvero molto molto bello, potente ma vesartile, per? ti devo dire non l'ho mai provato. Vedr? di farmi dare maggiori informazioni al riguardo e se ce la faccio a provarlo appena posso :wink:

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 8:25 am
da Agonistes
A quanto pare sono fenomenali, alcuni mesi fa ho mandato una mail al sig. Dunnett chiedendo un po' di roba... Ma non mi ha mai risposto... :cry:

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 9:06 am
da IlGiovaneIko
Mandagli un mp... lo sai che ? iscritto a questo forum... :a:

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 9:30 am
da Ale77m
Io ho recentemente acquistato un Dunnett 14"x5" in titanio, ho avuto la fortuna di trovarlo usato da Playdrums a 380 euro. Queste sono alcune foto (le ho fatte un po' in fretta, quindi non sono granch?):

http://digilander.libero.it/ActOfGod/du ... nett01.JPG
http://digilander.libero.it/ActOfGod/du ... nett02.JPG
http://digilander.libero.it/ActOfGod/du ... nett04.JPG

Il fusto, oltre a essere senza flangia, ? privo di foro di sfiato e leggermente sottodimensionato per creare un "effetto timpani (sinfonici)"; lo snare bed ? molto profondo e permette l'alloggiamento di cordiere particolarmente ampie. Attualmente ho sostituito la cordiera originale con una Puresound Custom da 20 fili, ma ne vorrei provare una da 30.

Il suono ? entusiasmante, ricco di armonici ma sempre gradevoli e controllati; in particolare il rim shot ? definito e molto musicale. Per ora l'ho utilizzato in ambito rock-blues-funky e con una banda di fiati e percussioni: ? versatilissimo e ha sempre reso alla grande.

Saluti,

Ale

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 1:04 pm
da passdrum
Scusate, ma a mio modesto parere pur essendo i Dunnet dei buoni rullanti in metallo la loro realizzazione e comunque spartana, la qualit? non ? per nulla commisurata al prezzo che alcuni negozianti, un po furbetti con quanti magari si lasciano incantare dalle loro non sempre sincere parole, vorrebbero proporre.
Ho avuto modo di provare ed esaminare un Dunnet in acciaio otto tiranti, era realizzato letteralmente con una lastra ripiegata e saldata, proprio brutta a vedersi, i cerchi dopo qualche periodo si sono piegati ed il negoziante che lo aveva venduto ha provveduto alla sostituzione degli stessi peccato che il rullante costava circa 600,00 euro, MA STIAMO SCHERZANDO, ragazzi non fatevi ammaliare, cercate la sostanza e analizzate quello che vi propongono.
Il suono direi buono, forse un po troppe armoniche, ma l? sono gusti, la cosa allucinante, per me naturalmente, ? sostenere che questi rullanti possano suonare meglio di un Ludwig in ottone, bronzo, Lud alloy(alluminio) quello dei supraphonic, che rimangono i rullanti in metallo per eccellenza, poi comunque metteteli accanto suonateli e fatemi sapere. :wink:

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 4:01 pm
da Mikedream
Zonder, ti dico, io ho avuto una bella conversazione con Marcaccio sui vari Dunnett e vari rulli, chiedi a lui, ? stato davvero come parlare con il sig. Dunnett in persona, solo che lui mi ha anched etto i contro di questi rulli :D :P

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 6:20 pm
da theMidget
Io ? da parecchio che ho un rapporto odio/amore con sti rullanti, solo che, come dice passdrum, spendere 680? (questo ? il prezzo che ora ha acustica per un acciaio) per una lastra di acciaio la trovo "eccessiva".
La fattura non ? certo da premio per il rullante meglio costruito dell'anno. E' una lastra di acciaio piegata e saldata. Alla povert? della fattura del fusto cmq si contrappongono certe peculiarit? a livello di design tipo il bordo che non ? piegato all'interno ma ? tagliato a laser sul fusto stesso, il fusto leggermente sottodimensionato, lo snare bed particolarmente ampio, il fusto leggerissimo e abbastanza sottile, il foro di sfiato che permette di essere aperto o chiuso.
A livello di suono, sono rullanti (quelli in acciaio) abbastanza ibridi. Hanno la precisione e il corpo di un rullo in legno e la proiezione e il "cut" di un rullo in metallo. Poveri di armoniche fastidiose o cmq molto invadenti. Mooolto sensibili e senza la bench? minima ombra di strozzatura sonora anche alle dinamiche pi? alte.
Alcuni lo definirebbero un Acrolite portato all'ennesima potenza.
Di contro, il fusto molto sottile, la mancanza della flangia centrale, i bordi dritti fanno risultare il rullante abbastanza delicato. Pi? di una persona che ha sottoposto il proprio dunnett ad accordature molto alte s'? ritrovato poi il fusto ovale.
A conti fatti, un'ottimissimo rullante che comprerei al volo se lo trovo usato (vedi Ale77m) ma che da nuovo ha un prezzo troppo alto per quello che poi effettivamente offre: una lastra di metallo piegata che suona molto bene.

Per qualche altro rullo in metallo, a parte il fatto che secondo me, i re dei rullanti in metallo sono i Ludwig, puoi provare a vedere anche il Noble & Cooley Alloy Classic in alluminio di cui ho sentito parlare molto bene, oppure qualche Sonor o gli Yamaha, anche se come detto, Ludwig regna nel mondo dei rulli in metallo IMO. :wink:

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 6:22 pm
da Mikedream
io sinceramente l'unico dunnett che comprerei ? quello in titanio che suona da paura :P :D

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 6:57 pm
da Roger-It
Ludwig regna ovunque :a: :tru

cmq condivido appieno ci? che hai scritto .. i Dunnett hanno un costo TROPPO eccessivo .. :oops:

theMidget ha scritto:Ludwig regna nel mondo dei rulli in metallo IMO. :wink:

MessaggioInviato: mar feb 20, 2007 9:46 pm
da Octavarium89
Il Mio maestro ha preso un Dunnett 14"x6,5 (credo non sono sicuro) in acero usato....beh devo dire che non sono rullantini comuni........sembra di sparare con un fucile e cmq possiede una sensibilita' al tocco unica.
Non avevo mai sentito questa marca (e mi chiedo il perche')....cmq rullano di brutto :tru

MessaggioInviato: mer feb 21, 2007 12:40 am
da banko
Ripeto la stessa frasina che dico sempre in questi casi: ma dopo aver speso 600 euro per un rullante, anche se vi portate a casa un oggetto che suona divinamente, poi quando suonate riuscite ad apprezzarne la qualit? e farla apprezzare a chi ascolta?
Nel senso, se un rullante simile se lo compra Furian per registrare il disco della Pausini lo capisco, ma se quello che se lo compra poi va a suonare al pub da due lire, poteva spendere 400 euro meno e faceva la stessa figura.

MessaggioInviato: mer feb 21, 2007 12:42 am
da passdrum
...vorrei sottolineare come gi? fatto da Midjet la grandissima qualit? ed il grande suono del noble cooley in alluminio SENZA saldatura, il mio amico e maestro Enzo ne ha uno, e devo dire che veramente riesce a coniugare legno e metallo in maniera eccelsa, a proposito poi di Dunnett in acero, so di essere di parte, ma credetemi il Gretsch Colaiuta 14x5 che suono di solito ha una potenza ed un attacco addirittura superiori al mio black beauty con tube lugs e cerchi die-cast, mantenendo per? un calore che ti conquista, e non ? che suona cosi perch? c'? scritto Colaiuta anche se ha alcune peculiarit? che gli altri Gretsch Custom non hanno, ma perch? stiamo parlando di Gretsch, senza retorica.
Se volete sentirlo ho postato un piccolo sample nel post "sample rullanti" seconda pagina.

MessaggioInviato: mer feb 21, 2007 10:02 am
da zonder
grazie a tutti per le vostre esperienze!

Tengo a precisare con non sto pensando minimamente di acquistare un dunnett (semmai usato, tutt'al pi?)...faccio queste domande perch?, dato che sono fissato con i rullanti, allora non smetto mai di essere curioso!!

In particolare mi sono accorto che, in genere, i rullanti in legno di qualit? alta sono fatti a regola d'arte, senza la minima sbavatura...mentre quelli in metallo, spesso, pur essendo fatti bene, presentano dei piccoli "difetti" o imperfezioni che, dato il costo magari altissimo, riesco a giustificare poco...

Ora la domanda ?, di rulli in metallo costruiti come dio comanda, senza la minima sbavatura, ne esistono (forse il N&C?)? :wink:

MessaggioInviato: mer feb 21, 2007 10:12 am
da markone
Per quanto mi riguarda, ho un Pearl Ian Paice in acciaio 14x6,5 che non costa uno sproposito (in riferimento a quelli citati sopra, ma cmq 300 ?...) e che ? veramente ben fatto, curato nei minimi dettagli, bello proprio da vedere e con un suono molto simile (non ammazzatemi) ad un Supra...

MessaggioInviato: mer feb 21, 2007 12:24 pm
da Paul Valium
zonder ha scritto:...Ora la domanda ?, di rulli in metallo costruiti come dio comanda, senza la minima sbavatura, ne esistono (forse il N&C?)...


Relativamente al fusto, posso dirti che il mio Supraphonic in bronzo non presenza alcuna 'sbavatura', certo nel complesso alcuni dettagli sarebbero migliorabili (vedi il tendicondiera P85 o la cordiera stessa), ma d'altronde sono oggetti che si amano proprio in quanto costruiti con lo spirito della 'replica'.

MessaggioInviato: mer feb 21, 2007 12:29 pm
da Marx
di sbavature purtroppo ne capitano; per esempio questo dunnet che ha preso il mio maestro pur avendo un ottimo fusto, suono bellissimo, prezzo elevato direi pure, aveva in tutto una meccanica tendicordiera in plastica :o :o

tanto che appena ? tornato a casa e lo stava montando gli ? rimasta la levetta tendicordiera in mano: naturalmente i ragazzi di acustica gli hanno mandato una meccanica di acciao robusta (sempre dunnet) in sostituzione che ora va benissimo, per? ci rimani male dopo che paghi 600 euro di rullante e ti danno una meccanica talmente fiacca...

MessaggioInviato: mer feb 21, 2007 2:24 pm
da Sephmickey
Probabilmente aveva le prime macchinette nickelworks...belle innovative e tutto ma fatte di plastica....anche a me si sono rotte ma lungo l'asse del funzinamento a camme! :x

Le tendicordiera dunnet sono praticamente uguali alle nickelworks ma sono tutte interamente in acciaio percio' :tru

MessaggioInviato: dom feb 25, 2007 3:42 pm
da Ale77m
Beh, ci sarebbero diverse cose da dire. La macchinetta tendicordiera in questione ? appunto una Nickelworks, utilizzata attualmente se non erro (correggetemo se sbaglio) anche da case come DrumSound:

http://www.drumsound.it/solidmaple.html

e Premier:

http://www.statatra.it/images/1172074131.jpg

Quindi si tratta tutt'altro che di una "sbavatura": ? una macchinetta estremamente precisa ed efficiente (posso assicurarvelo perch? ce l'ho sotto mano molto spesso :wink: ); il fatto che sia realizzata in plastica la rende effettivamente molto meno robusta di quelle tradizionali in metallo e inadatta per il pi? smanettoni, ragion percui il Sig. Dunnett ne ha realizzata una in proprio totalmente in metallo e viene montata sui sui rullanti a partire dalla seconda met? del 2005 se non sbaglio. Fra l'altro quest'ultima ? presente da poco anche nel catalogo Gibraltar se non ricordo male, sempre sotto nome Dunnett.

Sul problema dei cerchi: il mio Dunnett ha il cerchio inferiore leggermente piegato! E attenzione, non ? una sbavatura: il cerchio si piega in corrispondenza dello snare-bed, che ? molto profondo; di conseguenza la pelle e il cerchio si adattano per seguire il profilo del bordo inferiore. Sembra strano, ma ? cos?, e il suono non ne risente; anzi, paradossalmente potrebbe migliorare nel tempo proprio perch? immagino che l'adattamento sia graduale: io l'ho comprato usato ed era gi? "assestato".

Sul confronto Dunnett/Ludwig... o qualsivoglia altra marca. Dov'? il problema? Io ad esempio ho fatto sentire il mio Dunnett ad un insegnante "fissato" con i Ludwig, e mi ha detto che il mio rullante ricorda il suo Ludwig Supraphonic ma con un suono che lo rende pi? "attuale". Io stesso ho provato alcuni Ludwig (fra cui un Black Beauty) e il Dunnett regge benissimo il confronto... ovviamente non suonano uguali, e ben venga! A questo punto subentra il fattore gusto personale che ci pu? far scegliere per l'uno o l'altro strumento.

Saldatura o non saldatura? Questo ? il dilemma! :lol: Facendo un parallelismo con i rullanti in legno, suona meglio un Noble&Coley Single-Ply o un Brady scavato dal pieno? Ai posteri l'ardua sentenza... ma ho la vaga impressione che sia una questione di gusti... :oops:

Alla questione posta da Banko rispondo: io non sono capace di far sentire la differenza! Perch? evidentemente la mia mano non ? quella di Furian e se devo suonare dal vivo in un pub da due lire l'acustica del locale e magari le mie capacit? di fonico rendono da differenza ancora pi? inapprezzabile. Ma a 50 cm di distanza la differenza la sento: la gioia e le sensazioni che mi suscitano uno strumento del genere non le ritrovo in altri rullanti da 200 euro. In definitiva: ha senso che un dilettante acquisti uno strumento del genere? S?, a patto che lo faccia per pura soddisfazione personale. :a:

Per quanto riguarda la presunta lavorazione spartana... secondo me il discorso della "lastra di metallo piegata che suona bene" lascia un po' il tempo che trova. D'accordo, l'aspetto dello strumento ? di una semplicit? quasi disarmante, ma tutti queste considerazioni estetiche vengono letteralmente polverizzate nel momento in cui passate a valutarne il suono, che alla fine ? l'unica cosa che conta veramente. E questo vale per qualsiasi strumento: altrimenti un Noble&Cooley Single Ply diventa "una stecca di legno piegata ed incollata", un piatto Spizzichino si trasforma in "un pezzo di bronzo fuso fresato e preso a martellate"... e magari dietro a quelle sembianze di semplicit? ci sono anni di ricerche ed esperimenti che, attraverso la passione di abili artigiani, ci forniscono strumenti che donano ogni giorno la gioia di suonare al percussionista che li possiede.

Io non mi lascio abbindolare dalle parole di un negoziante: prendo lo strumento, lo provo, lo giudico in tutti i suoi aspetti importanti e meno importanti. Perch? vedete, se ? facile farsi ammaliare da un venditore, ? anche facile prendere delle cantonate fidandosi dei luoghi comuni tipo "Ludwig regna", "la Oak spacca di brutto", ecc. Non mi riferisco ovviamente a chi come Roger-it e altri in questo forum sono fieri possessori di Ludwig e ne decantano giustamente le lodi, parlo per chi legge le nostre affermazioni e poi magari sceglie lo strumento in maniera avventata solo perch? ha sentito dire che "regna" o "spacca di brutto"... oppure sta leggendo le affermazioni di un bollito romanticone che trae gioia ponedo le sue orecchie a 50 cm da un Dunnett in titanio :lol:.

Saluti e buone rullate a tutti... qualunque strumento abbiate sotto le vostre bacchette... o mani se suonate a mani nude. :)

Ale

MessaggioInviato: dom feb 25, 2007 9:23 pm
da theMidget
Gran bel messaggio Ale.
Secondo il mio punto di vista, i Dunnett suonano anche meglio dei Ludwig, il problema sostanziale nasce nel momento in cui oltre al suono, entra in ballo il prezzo.
Purtroppo, la maggior parte dei musicisti non professionisti, deve sempre fare un confronto tra suono/prezzo.
I Dunnett sono rullanti che pi? di una volta mi hanno spinto a mettermi debiti e sono (o meglio erano fino a poco tempo f?) un riferimento sonoro per me.
Purtroppo per? sono rullanti che costano troppo e su cui ormai i commercianti ci fanno tanta di quella ricotta che ora come ora non mi attirano pi? tantissimo come prima (quando ivece di 680? costava 520?. 160? di aumento in due anni di commercializzazione, quando i prezzi USA sono sempre gli stessi).
Trovare usato un Ti come l'hai trovato tu credo sia una delle botte di culo che un p? tutti vorremmo nella vita.
Sul discorso suono poi ti posso dire anche che non c'? bisogno di avere la mano di Furian o di chissachi per esaltare le differenze tra un rullo ed un'altro, anche se qui il discorso ? molto pi? ampio e complesso.
Poi, sulla storia "Ludwig regna" "Tama ? figa" "Pearl ? meglio" sono perfettamente daccordo con te.
Si creano tanti castelli in aria assolutamente privi di fondamenta, basati solo sul gusto personale e che non possono essere generalizzati.
Ad esempio, Roger persevera col dire che Ludwig ? meglio quando in realt? Ludwig ? meglio PER LUI, non per me che Ludwig mi f? cagare ( :B ).
Sono e sempre sar? dell'opinione che quando si vuole fare un'acquisto intelligente, bisogna spogliarsi di qualsiasi preconcetto o ideale che ci si ? fatti e provare qualsiasi cosa ci passi sotto le mani.
Io per primo sono passato da cercare pi? botta e corpo prendendo rullanti sempre pi? profondi (sono arrivato fino al Tama 14x8) a trovare ci? che cercavo in dei normalissimi 14x5.5. Da avere cordiere da 42 fili ad avere cordiere da 8 o 10 fili. E questo solo sperimentando, provando e annullando tutti i preconcetti preesistenti (errati).
Alla fine, ad ognuno il suo. Ognuno ha i propri gusti e ognuno ha le proprie fissazioni. Te col Dunnett in Titanio, io col Gretsch solid ply o col Man? Katch?, Roger con i suoi bidoni Ludwig. :D

MessaggioInviato: dom feb 25, 2007 10:15 pm
da Roger-It
marco ti sfonder? le orecchie con un colpo di supra :tru

cmq .. ? ovvio che i rullanti, in particolar modo, riflettono il gusto di ogni batterista !

da ci? si evince che il midget ha dei gusti di cacca :suk :P

MessaggioInviato: mar feb 27, 2007 11:10 pm
da Willy985
Ciao raga sono nuovo del forum (fantastico!!!) ed ho acquistato da poco un Pearl Ian Paice signature da Acustica (che ho la fortuna di avere a pochi metri dall'universit?)... che dire... non sono soddisfatto dell'acquisto... DI PIU'!!!! :tru Lo trovo semplicemente stupendo... quando l'hoprovato mi sono innamorato, giuro che alle prime rullate mi stavano venendo i lacrimoni agli occhi!!! La Ludwig secondo me marcia molto sul vantaggio di avere un brand che ha fatto storia, ma io sento di non aver mai speso meglio 260 euro! :P Poi ovviamente ? tutto soggettivo... :wink:

MessaggioInviato: mar ott 27, 2009 12:06 am
da zildiano
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MessaggioInviato: mar ott 27, 2009 12:32 am
da Bizio
:D il mio fortunatamente è in acero e gode di ottima salute :B

MessaggioInviato: mar ott 27, 2009 1:08 am
da Willy985
Oddio cos'avete scavato! Cos'era il mio primo post o giù di lì? :lol: comunque bellissimi i Dunnett... proro non molto tempo fa ne sentii uno in titanio (14x5 mi pare) da acustica e caspita che suono spettacolare!!! Peccato che me lo potrò permettere solo nel giorno di poi nel mese di mai :P

MessaggioInviato: mar ott 27, 2009 3:50 pm
da Marco Aquila
Infatti anche tu zildiano, ai tempi mi dicesti che il fusto era estremamente sottile!
Per fortuna non hai ovalizzazioni altrimenti sai che pena!

MessaggioInviato: mar ott 27, 2009 4:23 pm
da zildiano
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MessaggioInviato: mar ott 27, 2009 4:42 pm
da Marco Aquila
Silvano certo che sarebbe un peccato tenere una bestia del genere senza utilizzarla!
Il supra vecchio non aveva snare bed? Assurdo! Ma quanto è vecchio?
:mrgreen:
Proprio l'altro giorno ho scaricato le foto del tuo set rosso...quando ancora non avevi il dunett...rinnovo i complimentoni!

PS: ci sono cordiere a 30 fili su internet...potrebbero essereil giusto compromesso...e leo sicuramente te le può procurare...
:wink: