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Supponiamo che volessi costruire batterie......

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 6:27 pm
da idsoca
Che cosa cerchereste da me? Solo il prezzo con una sufficiente qualita'? La possibilita' di personalizzare? La qualita' a qualsiasi prezzo?
O cosa?

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 6:30 pm
da original_luporosso
il rapporto qualita prezzo, la possibilita di personalizzare

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 6:43 pm
da Il temibile Joe
L'ottimo rapporto qualit?/prezzo penso sia la cosa pi? importante

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 6:53 pm
da Linus62
Supponiamo anche che CORTESEMENTE potresti cancellare lo stesso topic che hai aperto con lo stesso identico titolo??

(comitato pro-forum snello et leggero) :wink:

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 7:55 pm
da Roby90
si conviene cancellarlo :D :D

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 9:10 pm
da dido12
la disponibilit? e soprattuto il rapporto qualit? prezzo

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 9:42 pm
da fonsis
1) cancella l'altro :wink:

rapporto qualit? prezzo...e la massima seriet

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 10:42 pm
da burgmaniano
Ti avverto che non sar? una cosa facile in quanto oggi si ? arrivati ad avere sul mercato una gran quantit? di costruttori che riescono a sfornare prodotti di ottima qualit? a prezzi molto inferiori a ci? che solo qualche anno fa sarebbe stato impensabile...

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 10:46 pm
da search&destroy
una buona batteria che non costi troppo...e non sia 'na merda da vedere.. :D :D

MessaggioInviato: gio feb 22, 2007 10:46 pm
da rava
qualit?/prezzo e possibilit? di personalizzare... tanta possibilit?! ;)

e diponibilit?! ;)

MessaggioInviato: ven feb 23, 2007 10:17 am
da Cacciucco
mmm mi sa che la qualit?/prezzo e la personalizzazione non vanno molto bene a braccetto...

cmq mi accodo con gli altri per l'importanza del fattore Q/P

MessaggioInviato: ven feb 23, 2007 10:46 am
da Stojko
Secondo me ? un'impresa quasi impossibile, cmq le linee su cui punterei sono:
- prodotto discretto a un prezzo bassisimo (entry level)
- prodotto buono con un ottimo rapporto qualit? prezzo (semi pro)
- ottima batteria (magari con qualcosa che la renda "unica") (pro)

Tieni contro che andrai a scontrarti contro colossi, artigiani che negli anni si sono fatti un nome in tutto il mondo, aziende che sono decenni che lavorono in questo campo, prodotti cinesi, aziende che spendono migliardi in caagne pubblicitarie ed endorsed.....bhe....auguri!

MessaggioInviato: ven feb 23, 2007 12:01 pm
da rava
Cacciucco ha scritto:mmm mi sa che la qualit?/prezzo e la personalizzazione non vanno molto bene a braccetto...

cmq mi accodo con gli altri per l'importanza del fattore Q/P


perk? no scusa?

MessaggioInviato: ven feb 23, 2007 12:29 pm
da dido12
beh, perch? il personalizzare se ? fatto bene, non ? economico :wink:

MessaggioInviato: ven feb 23, 2007 7:06 pm
da meatgrinder
Suggeriamo qualcosa di pi? concreto !

1. Come sistema di sospensione dei toms direi che il migliore (naturalmente ponderando le varie caratteristiche) ? lo Yamaha.

Siete d'accordo ? No ? Quale altro potrebbe essere migliore e perch? ?

2. Tecnologie d'avanguardia (es. Arbiter Autotune - mamma mia che figata neri - ma anche no)

3. Diametro e profondit? fusti COMPLETAMENTE personalizzabile.

4. Scelta di legni non convenzionali (es. noce - elenco legni ...Wikipedia)

5. Finitura personalizzabile/unica;



Linus62 ha scritto:(comitato pro-forum snello et leggero)

Immagine

MessaggioInviato: lun feb 26, 2007 12:32 am
da Anigo
Secondo me per introdursi nel mercato delle batterie oggigiorno si deve tener conto di queste cose:

-Fai una serie con misure 10-12-14 che accontenti un po' tutti
-Fai una serie con misure 12-13-16 che accontenti i rocker
-fai una serie anche con timpani da 18 e casse da 24 che accontenti i tamarri
-Finiture belle ma soprattutto particolari, colori strani diversi dagli altri marchi
-possibilit? di aggiungere pezzi singoli senza svuotare il portafoglio
-mettere qualche innovazione e comunque qualche "figatina" che non sono mai presenti in una qualsiasi entry level di solito
-i fusti non forati (eddai ormai forare i fusti ? preistoria)
-possibilit? di personalizzare finiture, blocchetti,tiranti, e magari logo sui fusti o logo sulla pelle cassa
-usare acero o betulla, altri legni mettono a repentaglio l'affidabilit? su una marca che gi? ? sconosciuta
-appoggiarsi a qualche casa produttrice o qualche artigiano in modo da mettere una firmetta di collaborazione (tipo batteria vattelapesca in collaborazione con Tamburo) che quando uno vede un nome famoso accanto a uno sconosciuto si fida gi? di piu' comprerebbe anche una batteria che si chiama Cazzoinculo by Pearl
-La qualit? (? il minimo) deve valere il prezzo
-Poi mettendomi nei panni non del compratore ma del costruttore dico che la batteria secondo me deve alla vista piu' sembrare ben fatta che esserlo veramente!Cio? nel senso, un bel blocco reggitom o delle belle gambe robuste della cassa aiutano
-Poi il resto dei soldi al 99 per cento investili in pubblicit?
Boh, per il resto buona fortuna

MessaggioInviato: lun feb 26, 2007 4:27 pm
da debaser
io mi affiderei a un costruttore solo se mi offrisse assoluta qualit? e possibilit? di personalizzare.
? un po' come il salame: se lo voglio ultrabuono vado a comprarlo dal contadino che me lo fa pagare un bel po', per? mangio una cosa sana. altrimenti vado al supermercato: spendo poco ma mangio una schifezza.

MessaggioInviato: lun feb 26, 2007 6:08 pm
da John Doe
Anigo ha scritto:Secondo me per introdursi nel mercato delle batterie oggigiorno si deve tener conto di queste cose:
-Fai una serie con misure 10-12-14 che accontenti un po' tutti
-Fai una serie con misure 12-13-16 che accontenti i rocker
-fai una serie anche con timpani da 18 e casse da 24 che accontenti i tamarri
:D :D Geniale!

..comunque secondo me contrariamente a quanto ? stato detto da alcuni..entrare oggi nel mercato e proporre da subito modelli entry level, modelli semi-pro e modelli pro..? impossibile ! A meno che uno non disponga di capitali enormi...Io consiglio di iniziare introducendosi in una di queste fette di mercato..e poi col tempo magari provare ad entrare in altri segmenti..direi comunque che il lavoro artigianale paga sui livelli professionali e sono su quelli che dovresti puntare per iniziare, anche perch? customizzazione + lavoro manuale = tanti costi = prezzo alto per la batteria..per gli entry level non ? tanto il legno di scarsa qualit? a far scendere i prezzi ma il livello di automazione e di industrializzazione delle grandi ditte..insomma non per essere pessimista, ma nel settore entry level o simili ? una sfida molto difficile...ovviamente IMHO.. :wink:
Per rimanere pi? in topic dico (confermando ci? che ho scritto prima) che in un mercato ormai saturo guardo pi? alla possibilit? di customizzione della batteria, costruita/assemblata artigianalmente..il tutto ovviamente, che suoni bene ad un prezzo giusto..

MessaggioInviato: lun feb 26, 2007 6:47 pm
da Mikedream
se intendi usare fusti keller secondo me ce la puoi fare, xk? la maggiore parte del lavoro ? fatta, e poi, mettici qualcosa tipo offset lugs, oppure, che ne so, sia cerchi tripla flangia che die-cast, idem con meccaniche, colori e wrap affidabili e ben fatti :wink:
tipo guarda questi che ti vendono set COMPLETAMENTE custom e ti fanno pagare un set 1000$, ovvero poco meno di 800 euro, e sono fatti gran bene:
http://www.conawaydrums.com/index.htm
:wink:

MessaggioInviato: lun feb 26, 2007 8:29 pm
da Mixer
Io mi trovo purtroppo a confermare quanto gi? detto: ? impossibile inserirsi nel mercato!!! Lo dico per esperienza (non nel campo delle batterie.. :) ) che in QUALSIASI settore, purtroppo, esistono delle "lobby", con super aziende anti-concorrenza, con cui non ti conviene neanche metterti in gioco. In questo caso abbiamo le aziende cinesi per le entry level, e le varie Tama, Pearl, Mapex, DW, ecc. per i livelli maggiori. Pi? semplice sarebbe il discorso delle batterie custom, magari con i fusti keller cos? si risparmiano tempo e fatica, puntando sui prezzi (relativamente) bassi, e sulla infinita possibilita di personalizzare, o come direbbe Lapo: "dare la possibilit? di interfacciare il proprio io interiore con il mondo moderno" :D .
Resta comunque il fatto che anche quel settore in Italia ? decisamente saturo: si pensi alle varie Drumsound, Daila, Le Soprano e chi pi? ne ha pi? ne metta..

MessaggioInviato: lun feb 26, 2007 9:40 pm
da Mikedream
vabb?, di vicende daila ne sapiamo un bel p? che non ci ispirano molta fiducia, drumsound e soprano direi che hanno prezzi altini per il lavoro fatto, perci? direi che se fai custom e tieni prezzi bassi ci stai alla grande :wink:

MessaggioInviato: lun feb 26, 2007 11:20 pm
da Cann
Mixer ha scritto:Io mi trovo purtroppo a confermare quanto gi? detto: ? impossibile inserirsi nel mercato!!! Lo dico per esperienza (non nel campo delle batterie.. :) ) che in QUALSIASI settore, purtroppo, esistono delle "lobby", con super aziende anti-concorrenza, con cui non ti conviene neanche metterti in gioco.


Senza offesa ma questo ? un ragionameno da vero fallito.
C'? sempre spazio per la strategia innovativa. Quella che deve essere colta ? la sfumatura. La difficolt? di inserimento ? proporzionale al numero di operatori presenti, ma ? sempre possibile una svolta. Il business mette a disposizione tantissimi esempi in cui spesso non serve diventare una multinazionale per imporsi, ma come dicevo prima ? il particolare che fa la differenza. L'imitazione dei leader da risulatati a lungo termine e di certo un topic come questo non illuminer? nessun imprenditore dato che ho letto solo delle tali banalit? da mettersele sotto le scarpe.
Per capire come procede ? necessario conoscere il problema alla base. Non mi dilungher? perch? ora sto guardando la tv. Ma getto le basi dalle quali mi aspetto un ragionamento pi? o meno di tutti.
La costruzione di una batteria ? un procedimento semi-automatizzato in cui il ricorso alla mano d'opera ? fondamentale in ogni passaggio. L'automazione ? ad ausilio del lavoro operaio e ci sono solo poche funzioni non manuali. Questo cosa implica? Alti costi fissi (macchine e forza lavoro) ossia quelli che non variano all'aumentare/diminuire della produzione. Ancora di coseguenza a ci? che accade? Che il punto di pareggio (break even point per gli addetti) ossia quel numeno di unit? prodotte e vendute che permette di pareggiare i costi ? alto. Questo significa che la rendita la si ottiene solo ad alte unit? di vendita. Ancora di conseguenza questo implica che ? necessario limitare al massimo la diversificazione dell'offerta e la variabilit? che pu? apportare il cliente (quindi tanta scelta tra fusti, colori, misure ecc. implica ancora pi? costi che sono sempre pi? diff da coprire).
Questo per capire che le soluzioni proposte dagli utenti sono cose impensabili per una start up. Le cose su cui si pu? intervenire sono altre. E la maggior parte stanno nel puro marketing.

MessaggioInviato: lun feb 26, 2007 11:40 pm
da Xmode
il problema maggiore ? trovare artigiani ed operai compenenti...
...macchinari necessari per lavorare (come cazzo fanno a fare i rulli in metallo?)...
...forniture per mecchaniche e cazzate varie (tiranti blocchetti pelli...)

MessaggioInviato: mar feb 27, 2007 3:38 pm
da meatgrinder
Secondo me dovresti adottare una politica di produzione on-demand per poter abbattere i costi... Potrebbe essere carino mettere in piedi un servizio di costruzione "blurb-like" (www.blurb.com) con relativo software configuratore del set.

Come per il settore dell'informatica, ti d? questo suggerimento: non vendere oggetti, che non ci cavi le gambe ma vendi la tua competenza (es: i fusti falli comprare direttamente al cliente dal distributore, tu glieli assembli...) e sopratutto distingui sempre il costo del materiale da quello del tuo lavoro.

8)

MessaggioInviato: mar feb 27, 2007 8:02 pm
da Mixer
...macchinari necessari per lavorare (come cazzo fanno a fare i rulli in metallo?)...
o con torni o con macchine di pressocolata...

@Cann: grazie per l'epiteto, non mi offendo, tranquillo :wink: . In effetti mi dicono sempre tutti ke sono troppo pessimista.
Cmq il discorso del difficile raggiungimento del break even ? giustissimo, ma ? ancora pi? giusto, a mio parere, che la bassa variet? di offerta, in un mercato di concorrenza come questo, non ti fa sopravvivere, poich? se offri solo batterie con es. fusti in acero da 5mm. in 3 coloti disponibili, e con 1 sola variet? di meccaniche ad un costo che sicuramente sar? pi? alto per esempio di una Pearl, dal momento che tu produci in Italia e loro no, credo che in pochi la verranno a comprare, secondo me..
Pi? giusto sarebbe secondo me un'attenta analisi di make-or-buy (per decidere se fare una cosa o comprala), ma anche qui per abbassare i prezzi dovresti comprare grandi quantit? di materiali che poi sarebbero difficili da ammortare (prova a far fuori 1000 cerchi tendipelle).
Ovviamente questa ? la mia opinione.. :)

MessaggioInviato: mar feb 27, 2007 10:01 pm
da Cann
Si il discordo dell'outsourcing ? giusto, ma non risolve la situazione anche perch? solitamente a determinati livelli di output la tendenza di un'impresa in buone condizioni finanziarie ? quella dell'integrazione verticale alla stregua di esternare certi processi produttivi. Questo proprio perch? ? di facile comprensione il fatto che se una cosa te la produci da te sicuramente ti coster? meno che comprarla gi? pronta.
Non so che intenzioni abbia l'utente idsoca, se fossero serie mi piacerebbe parlarne in separata sede ;)

MessaggioInviato: ven mar 02, 2007 10:01 pm
da idsoca
Eccomi qui. Scusatemi per il doppio post, ma addirittura non mi ero accorto che erano partiti, a me dava sempre errore.Venendo al post, intanto grazie per chi ha risposto. In realta' non voglio costruire nulla, sto guardando la nascita di nuove realta' molto interessanti che propongono dei bellissimi modelli artiginali o quasi (io suono una soprano che trovo strepitosa) ma vedo che nella maggior parte dei casi voi parlate sempre delle stesse marche, generalmente usate dai nomi famosi e quindi mi piacerebbe capire che cosa ci vorrebbe per proporre delle cose nuove e che riuscissero a sfondare il muro del "sempre quelle" :wink: