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Riflessione sui materiali utilizzati.. e sui costi.

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 11:35 am
da Arnao
In vista dell'acquisto di un nuovo rullante in metallo... ho cominciato a riflettere un p?. Perch? un rullante tempo con poco meno di 200 ? me lo porto a casa... e per l'equivalente come dimensioni e materiale ludwig ci spendo pi? del doppio?

Premettendo che i metalli utilizzati (o leghe di metalli) sono gli stessi... se ? vero quello che ti fanno studiare anche il suono dovrebbe propagarsi all'interno del fusto alla stessa velocit? = suono pressocch? identico. Allora ? la differenza di meccaniche che genera questa diversit? nei costi... o c'? anche un fattore "marchio conosciuto = garanzia" che effettivamente predomina?

Forse sono un p? troppo anti-pipparolo io... ma sinceramente secondo me i vari prodotti tama, pearl, ludwig, etc... costano molto pi? di quello che valgono... imho se monti le stesse meccaniche su un fusto "X" fatto nello stesso materiale suona uguale

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 11:45 am
da theMidget
Ti faccio un'esempio non batteristico.
Un paio di scarpe nike ? prodotto con dei materiali abbastanza "economici". Il costo totale di una scarpa del genere non ? pi? di POCHI euro. E anche aggiungendoci progettazione e roba varia, non si arriva MAI ai prezzi che ti fanno pagare nei negozi.
E questo (parliamo di un incremento del prezzo del 1000%) solo perch? c'? il marchio Nike.
Venedo alla tua domanda, perch? un rullante Tempo costa tot e un rullante Ludwig costa il doppio? Perch? c'? scritto Ludwig sul fusto. Questo ? principalmente.

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 11:49 am
da sixwise
mah...quello che dice the midget ? giustissimo...come altro esempio pensa alla tama....ha fatto il rullante di portnoy che costa 600 euro...con 100 euro in meno compri un reference...paghi solo la marca sul tama...magari tra un tempo ? un ludwig cambia la finitura o qualche meccanica come il tirante della cordiera ma sono cazzate... :mrgreen:

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 11:55 am
da theMidget
Pi? che fare il confronto tra il Portnoy ed il reference, io farei notare la differenza di prezzo piuttosto con lo starclassic maple.
Il Portnoy costa 600?, il maple costa la met? circa. L'unica differenza ? il tendicordiera. E, ovviamente, il nome scritto sulla targhetta, la firma. :x

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 11:59 am
da sixwise
si, il senso era quello cmq...come tutti i signature costano un botto per la firma...

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 12:13 pm
da theMidget
Bh?, non tutti. Vedi ad esempio alcuni Pearl che offrono prestazioni ottime e dei prezzi contenuti. Ovviamente non parlo dei vari Tico Torres o Eric Singer, ma dello Ian Paice, del Joey Jordison. La firma si paga (non s? perch?) e anche salata a volte.
E allora, a meno che non mi piaccia da morire, la firma per me se la possono tenere CARA CARA! :D

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 12:17 pm
da TND-storm
Sebbene quanto detto da theMidget sia in parte vero, non ? sempre cos?, anzi...
La cosa che pi? incide sul costo non ? il materiale, bens? il lavoro.
La Tama (per dirne una) fa batterie da 500? e da pi? di 2000?. I materiali saranno solo relativamente pi? economici, la differenza maggiore sta nella qualit? complessiva del prodotto. Le macchine e i tipi di lavorazione utilizzati, lo spessore dei materiali, le tolleranze pi? strette, la progettazione migliore, certi accorgimenti per migliorare la funzionalit?...

La differenza tra i prodotti ? tangibile, c'? poco da fare... Magari non a prima vista, ma mettendoci su le mani, usando i vari prodotti, magari anche smontando i vari componenti, si vede e si sente che ? tutt'altra cosa.

Ho preso tube lugs di qualit? da 6? al pezzo e blocchetti singoli da 1? l'uno, entrambi fatti in cina, ma con standard di qualit? differenti, e la differenza ? tangibile.
Evidentemente con entrambi ci tiri le pelli, e non ? che il tamburo suoner? meglio perch? ha i blocchetti costosi. Per? i blocchetti di qualit? pi? elevata si allenteranno meno facilmente, quindi l'accordatura durer? di pi?, sar? pi? difficile che si spannino e reggeranno tensioni maggiori, saranno pi? scorrevoli e duraturi.

Se applichiamo questo concetto a ogni componente...
Ovviamente un tamburo economico non suona per forza male, e il suono ? il fattore pi? importante. Ma ci sono tanti altri fattori che determinano l'effettiva qualit? di uno strumento, e che lo rendono utilizzabile o meno.

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 12:19 pm
da Marco93
si, infatti... bisogna comunque prima di comprare qualcosa provarlo, avere la possibilit? di confrontarlo, perch? certamente si trrovano anche delle occasioni a prezzo ridotto x ke di marca poco famosa che magari sono dei pezzi ottimi, pero ci si puo anke ritrovare con un pacco in mano eh!!! sono daccordissimo con the midget, se lo starclassic maple costa la meta del portnoy e nn ha differenze oltre al tendicordiera, beh, facendo la met? di 600? = 300? credo che volendo si trovi sul mercato un buon tendicordiera a meno di 300? :mrgreen: :D :) 8) :wink: :!: :!: :!: :mrgreen: :mrgreen: :wink:

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 12:52 pm
da sixwise
ogni tanto bisognerebbe ricordarsi che non per forza una cosa che costa tanto ? sicuramente migliore di una che costa poco.... :mrgreen:

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 12:57 pm
da Arnao
quello che volevo sentire... allora non era poi cosi sbagliato il mio pensiero. A fan*bip* le grandi marche allora

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 12:59 pm
da Fefe drummer
giusto e non essere schiavi delle marche

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 1:00 pm
da sixwise
a fanculo le grandi marche no...ma molte volte vedo gente che per provare i piatti passa tutte le serie economche per arrivare solo ai professionali senza sapere che uno splash B8 pu? suonare come un AAX o un AA....

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 1:37 pm
da Arnao
per i piatti ? un discorso un p? diverso... ci sono troppe variabili per poter univocare una sentenza... per quanto mi riguarda per?, a meno che non riesca a trovare offerte nell'usato, ufip o made in turchia tutta la vita. Sono molto pi? contento di pagare un artigiano piuttosto che una macchina (anche se effettivam,ente dietro la macchina c'? qualcuno).


Per? guardate che schifo
http://shop.acusticanapoli.com/home.php ... icoli=1939

900? per un rullante ? un affronto alla fame nel mondo e secondo me anche all'intelligenza dell'uomo.. per spendere cosi tanto per un rullante devi essere proprio un bel c......e.

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 1:37 pm
da theMidget
x TND: io non critico la differenza di prezzo tra una export ed una reference. E' ovvio che la reference costa di pi? perch? c'ha su meccaniche migliori, legni migliori, fase di progettazione pi? lunga, finiture pi? curate e quant'altro.
Per? posso assicurarti che, per chi f? grandi produzioni di questi prodotti, una Reference costa molto meno della met? del prezzo che se la fanno pagare.
Io critico il prezzo finale, non la qualit?. Se non ci fosse neanche quella penso che Pearl, tama e compagnia bella sarebbero gi? chiuse. Anche se spesso si vedono set di marche prestigiose e che costano un sacco di soldi che per? non suonano. Non dovrebbe capitare per i prezzi che ci propongono, ma capita.
Il mercato ? questo.
I prezzi di produzione sono ESTREMAMENTE pi? bassi dei prezzi di vendita, e se ? anche giusto e naturale che chi produca ci mangi anche da quello che f?, non trovo giusto che un rullante che costa poche decine di euro in materiali, venga venduto a 3-4-5-600?. :x

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 2:03 pm
da Marco93
scusate, ma a questo punto non conviene imparare a farlo e costruirsi i pezzi da soli???

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 2:15 pm
da theMidget
Non proprio.
Le grandi aziende hanno macchinari che producono centinaia di fusti al giorni, grandi catene di montaggio, non sono certo tante persone che fanno pi? velocemente quello che puoi fare te a casa. Farsi una batteria non ? impossibile, ma richiede tempo, spazio, attrezzature pi? o meno adeguate, un minimo di competenza sia nel fai da te che nel campo costruttivo e tecnico dei tamburi. Non ? certo una cosa che si improvvisa. Io personalmente preferisco pagare un prezzo che ritengo alto per uno strumento che per? suona come dico io, ? bello e fatto e che s? che non mi si distruggera tra le mani per colpa di un incollaggio fatto male. :a:

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 6:22 pm
da TND-storm
theMidget ha scritto:Per? posso assicurarti che, per chi f? grandi produzioni di questi prodotti, una Reference costa molto meno della met? del prezzo che se la fanno pagare.


Se parli dei materiali, direi anche un decimo del prezzo finale, se non meno...
Se invece parli del prezzo che avrebbero le batteria "prese in fabbrica", cio? contando solo lavoro e materiali probabilmente sar? un quarto del prezzo finale.
Poi per? ci aggiungono le paghe dei vari impiegati e personale vario, della pubblicit?, della distribuzione (intesa come spostamento dei prodotti dalla fabbrica al punto di distribuzione), della ricerca, e pure il ricarico dei venditori (anzi, magari prima dei distributori nazionali e poi dei rivenditori).
Questo se parliamo di Tama & co., ma vale anche per DW (per la quale il problema ? "amplificato" dai costi della produzione occidentale) & co.


Il discorso ? diverso per aziende pi? piccole, magari italiane (o cmq che producono in paesi occidentali), dove spesso si pu? comprare direttamente in fabbrica. Volume pi? ridotto, tecniche diverse, prodotto pi? particolare...
In questo caso il prezzo finale riflette molto pi? da vicino quello che ? il lavoro effettivamente impiegato per costruire lo strumento.
O addirittura se arriviamo a prodotti artigianali magari fatti a mano da un singolo artigiano...
Un violino di liuteria costa attorno ai 5000 ? (ma anche molto di pi?), ma per fare un violino ci vogliono 50 ore di lavoro con sgorbie, pialle, rasiere e scalpelli, pi? finitura, ecc...
Un fusto della Tama il 20 minuti ? pronto, mettiamo al massimo 1 ora se contiamo verniciatura, carteggiatura, ecc...
Cos? ? come si fa un fusto Tama:
http://www.tamadrum.co.jp/world/tamaism ... cover.html
Mentre cos? ? come viene fatto un violino:
http://www.claudiorampini.com/php/modul ... gommalacca

Il prezzo del prodotto ? necessariamente vincolato al lavoro che c'? dietro. Si pu? aggiungere al prezzo per svariate ragioni, ma non si pu? togliere oltre una certa soglia, a meno di non lavorar gratuitamente (cosa che per un'azienda/artigiano ? ovviamente assurda)

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 7:23 pm
da theMidget
Ma il tuo discorso ? anche il mio. Stiamo dicendo la stessa cosa. E' OVVIO che nessuno lavora gratis, e che chiunque, specialmente le grandi aziende, hanno spese che vanno oltre il semplice legno, meccaniche, trapano e vernice. Ci sono i macchinari da acquistare, ci sono gli operai da pagare, c'? la pubblicit? e tutto il resto. Per? quello che dico io ? che dubito, anche calcolando TUTTI i fattori del mondo, che una batteriaX non possa costare meno, portando comunque un sacco di soldi nelle tasche di tutti quelli che ci sono nel mezzo.
I prezzi attuali non rispecchiano il valore effettivo dello strumento (salvo rarissimi casi) ma quanto il mercato stesso valuta quegli articoli. E se cos? non fosse, vedrei molto strano l'appiattirsi dei costi delle varie marche.
Es. 10-12-14-16-22 che sia Pearl MMX, Mapex Orion o Tama SCM, costano pi? o meno uguali. Con una hai due aste piatto, con l'altra no, ma il prezzo ? lo stesso. E questo non perch? tutte e tre le marche hanno GLI STESSI costi di produzione, ma perch? il mercato d? QUEL valore a quella categoria di strumenti. :wink:

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 10:17 pm
da Fasa
strano che nessuno dei N.E.R.D. ludwig (tipo roger_it) sia insorto sentendo le parole:

"Perch? un rullante tempo con poco meno di 200 ? me lo porto a casa... e per l'equivalente come dimensioni e MATERIALE ludwig ci spendo pi? del doppio?" :o

mi sarei aspettato pagine e pagine su come i fusti supraphinc non siano fatti con metalli comuni ma siano fatti di una lega che non ? n? alluninio n? acciaio ma ? un materiale segreto che se uno della ludwig ne rivela la formula top-secret viene ucciso....
inoltre mi sarei aspettato la condanna a morte di arnao per blasfemia aggravata, poich? egli ha osato paragonare la "tempo" alla "ludwig"....

e invece niente...che delusione.... :( :cry:

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 10:20 pm
da Arnao
eheh... perch? in realt? questo topic ha fatto riflettere molti batteristi pipparoli :D

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 10:23 pm
da Willy985
Beh si potrebbe fare anche l'esempio Basix... comunque questo ? un discorso molto ampio che va a toccare non solo il "nostro" settore, ma le leggi di mercato applicabili a tutto il materiale commerciabile... in definitiva si sa: la marca si paga!

PS: ho un bellissimo paio di jeans pagati 10 euro al mercatino... mi sono durati pi? dei Levi's!

MessaggioInviato: lun apr 16, 2007 8:29 am
da DrumOfThougt
Ok che i prezzi siano alti, ok che a volte le batterie non costano effettivamente quello che valgono, vedi DW a mio parere..
per? ieri a fare le prove usavo una basix e il mio amico nella stessa saletta ha appena preso una Gretsch...10-12-14-22 2500 euro..ma credetemi li vale tutti...tornando IT sia la basix che la gretsch sono fatte in legno solo che la differenza si sente e come.Il suono appartiene proprio ad un altro mondo, anche perch? secondo il tuo discorso allora che senso ci sarebbe comprare un supra quando con 90 euro mi prendo un dixon? tanto ? sempre alluminio o acciaio no? vai in un negozio e prova i due rullanti e poi ti rendi conto forse del perch? la Ludwig costruisce rullanti e la dixon potrebbe benissimo fare i cerchi dei camion :suk :tru

MessaggioInviato: lun apr 16, 2007 9:03 am
da rivorivo
Io sono convinto che la marca incide almeno per un 20% (a seconda di marchi + o meno famosi) sul costo totale della batteria.

Sono anche convinto che ? possibile avere un suono ottimo, con batterie economiche di marchi + o - sconosciuti (vedi RMV o Basix), che potrebbero essere tranquillamente confrontate (a livello sonoro) con batterie di marchi + blasonati dal costo maggiorato di almeno 500 euro.

Per? , perch? anche all'interno di una stessa casa, ci sono rullanti che costano pi? di altri, pur avendo caratteristiche simili?

Secondo me, piu che la costruzione dei fusti, la vera differenza la fanno le meccaniche:
Per fare un esempio, io penso che il processo costruttivo di un tom della Yamaha Maple Custom non sia molto diverso da quello di una Stage custom. Ovvio, cambiano i materiali, ma il processo penso sia abbastanza standardizzato, pi? che altro per una questione di contenimento dei costi.

Certo le 2 batterie (maple custom e stage custom) suonano in modo diverso. Entrano in gioco i materiali, misure dei tom ,pelli e le meccaniche.

Secondo me gli ultimi 2 fattori (pelli e maccaniche) sono determinanti, anche nel suono del componente.
Vi faccio sempre un esempio:
Ho un supraphonic del 68 (praticamente immutato rispetto a quelli odierni) e lo accordo si e no una volta ogni 2/3 mesi.
Non so quanto costasse ai tempi....so che ora costa un botto! Credetemi per? che la qualit? si vede e si sente!

MessaggioInviato: lun apr 16, 2007 10:24 am
da SteMito3
? chiaro il discorso che il nome conta, purtroppo pero' conta, in primis, il suono!

Un dixon, lasciatemelo dire, non suona come un supra, anche se ? dello stesso materiale...suona in maniera differente, e, sinceramente, per me suona molto meglio il supra.

Il discorso ? provare le cose, in alcuni ambiti servono dei suoni strani, diversi e allora funziona anche montare la padella della mamma al contrario al posto del ride, altre volte quando suoni in sala con il gruppo ti accorgi che c'? una bella differenza tra uno splash class e un k, oppure tra la tua vecchia pearl forum e la brady....sono tutte due batterie, una ? industriale e fatta in una certa maniera, l'altra ? totalmente artigianale e fatta in un altra maniera....poi che costi quasi 10 volte tanto non c'entra, l'importante ? che suoni!

MessaggioInviato: mar apr 17, 2007 11:09 am
da Arnao
ovviamente non ? solo il fusto a dare il suono, ci sono altre mille alti fattori (meccaniche incluse) che ne determinano l'effetto finale

Re: Riflessione sui materiali utilizzati.. e sui costi.

MessaggioInviato: mar apr 17, 2007 11:33 am
da Portnoytom
esattamente!
la risposta alla tua domanda sono i rullanti TEMPO di Acusticanapoli: stesso materiale ma marca diversa.
Prova e vedrai :wink: