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Batteria Tamburo a listelli

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 9:12 pm
da andricek
Ciao a tutti....
Sono un batterista amatoriale e ho acquistato 6 anni fa una tamburo ( io la chiamo 'a listelli' perch? i fusti sono formati da una serie di listelli rettangolari)..
Poich? non sono proprio un espertone, volevo sapere quali pelli mi consigliate di montare, perch? ho sempre fatto fatica a tirarci fuori un suono che non fosse quello del fustino del Dash..
A qualcuno far? ridere.......Avete ragione!! :) . Ma se mi dareste un consiglio, lo aprezzerei molto...Ciao a tutti.

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 9:27 pm
da original_luporosso
e` un opera... ambassador sabbiate battenti e ambassador clear risonanti

cmq :o come fa a non suonare?

le pelli della tua opera..

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 9:33 pm
da canzano claudio
ciao Carissimo..

Mi dispiace doverti dire questo, ma il dilemma non e' ne nelle pelli ne nella batteria...se non impari ad accordarla non ci tiri fuori nemmeno un suono tipo pentola..

lo so, e' dura ma e' quello il segreto..

se accordi bene succede l'esatto contrario...riesci a far suonare anche i fustini di Dash :)

In tutti i modi se monti pelli Idrauliche Evans, tenendo appena tirate le pelli gia' suona di brutto il tuo strumento..

E' sinceramente l'unica cosa che puoi fare al momento..

salutoni.

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 9:34 pm
da rino
la Tamburo a listelli che dici tu ? la "Opera", ne ho una anch'io, e le pelli che ti consiglio sono le classicissime Remo Ambassador sabbiate sul lato battente, e e stesse per? trasparenti per le risonanti! Le pelli che montano di serie fanno davvero c****e ...ignobili!!! Ok che questa batteria non ? il massimo da quando Tamburo ? passato a Proel, ma sicuramente con questa combinazione dovresti riuscire a tirare fuori qualcosa di meglio del "Dash"!!! :wink:

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 9:38 pm
da canzano claudio
Ciao rino, sono curioso di sapere perche' la Opera da quando e' passata a Proel la definisci non il massimo...

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 10:11 pm
da souldrum
@canzano claudio
forse perche' proel fa aste per microfoni? :lol: :lol: :lol: :D :D :D

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 10:32 pm
da rino
canzano claudio ha scritto:Ciao rino, sono curioso di sapere perche' la Opera da quando e' passata a Proel la definisci non il massimo...

beh... perch? il prodotto non viene pi? curato dall'artigiano come faceva prima di inserirsi nel modo Proel, la produzione da quel momento in poi ? diventata di fabbrica!
Ne posseggo una, il mod. Jazz (quella con cassa da 18"), e ne sono soddisfatto per l'utilizzo che ne faccio! la uso principalmente per il jazz e per situazioni acustiche anche non jazzistiche. Sicuramente non ne posso parlare male, ma le Tamburo antecedenti al periodo Proel che ho provato e che posseggono alcuni amici nonch? colleghi, sono stumenti con un altro carattere, magari anche con qualche difettuccio, ma cmq artigianali.
La differenza pi? grossa l'ho trovata proprio nel come vengono tenute assieme le doghe. Negli ultimi anni le doghe sono tenute insieme da due anelli in PVC, questi stando tra il legno e le pelli fungono inevitabilmente da "sordine", nel senso che controllano maggiormente le armoniche ma fanno anche suonare un po' meno il fusto!
Cmq ripeto, lo strumento in se va bene, sicuramente ? uno strumento particolare, ma rispetto alle vecchie sono migliorate dal punto di vista della qualit? costruttiva perdendo un po' del carattere che avevano quando erano interamente artigianale! ...poi per il resto si tratta cmq di gusti assolutamente personali!

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 10:47 pm
da bubu86
:oops: a me piace la opera :P

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 10:58 pm
da cassa4
ciao,

descriveresti meglio la tua batteria? ad esempio le misure dei fusti?

curiosit?: hai una foto della tua batteria?


:wink:

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 11:02 pm
da rino
cassa4 ha scritto:ciao,

descriveresti meglio la tua batteria? ad esempio le misure dei fusti?

curiosit?: hai una foto della tua batteria?


:wink:

...immagino che tu lo stia chiedendo a andricek!?

MessaggioInviato: mer ago 29, 2007 11:11 pm
da cassa4
s?!

mi scuso per l' eventuale poca chiarezza!


:wink:

non e' esatto!

MessaggioInviato: gio ago 30, 2007 6:04 pm
da canzano claudio
rino ha scritto:
canzano claudio ha scritto:Ciao rino, sono curioso di sapere perche' la Opera da quando e' passata a Proel la definisci non il massimo...

beh... perch? il prodotto non viene pi? curato dall'artigiano come faceva prima di inserirsi nel modo Proel, la produzione da quel momento in poi ? diventata di fabbrica!
Ne posseggo una, il mod. Jazz (quella con cassa da 18"), e ne sono soddisfatto per l'utilizzo che ne faccio! la uso principalmente per il jazz e per situazioni acustiche anche non jazzistiche. Sicuramente non ne posso parlare male, ma le Tamburo antecedenti al periodo Proel che ho provato e che posseggono alcuni amici nonch? colleghi, sono stumenti con un altro carattere, magari anche con qualche difettuccio, ma cmq artigianali.
La differenza pi? grossa l'ho trovata proprio nel come vengono tenute assieme le doghe. Negli ultimi anni le doghe sono tenute insieme da due anelli in PVC, questi stando tra il legno e le pelli fungono inevitabilmente da "sordine", nel senso che controllano maggiormente le armoniche ma fanno anche suonare un po' meno il fusto!
Cmq ripeto, lo strumento in se va bene, sicuramente ? uno strumento particolare, ma rispetto alle vecchie sono migliorate dal punto di vista della qualit? costruttiva perdendo un po' del carattere che avevano quando erano interamente artigianale! ...poi per il resto si tratta cmq di gusti assolutamente personali!


Rino, permettimi di chiarirti le idee:

fabbrica e artigianale non esistono nel mercato degli strumenti in genere.

Esiste il liutaio degli strumenti e la produzione.

Opera si e' fatta e si fara' sempre e comunque a mano, escluso il taglio delle doghe..

Anche tutti gli strumenti fabbricati in cina, esempio le chitarrine da 50 euro, sono realizzate, verniciatura compresa, totalmente a mano.

Fidatevi di chi c'e' stato li, e di chi ha fabbricato le cose in cina e in Italia, cioe' me!

Quello che cambia il prezzo dello strumento a percussione e' l'hardaware, non il legno!

ok?

saluti

Re: le pelli della tua opera..

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 11:56 am
da meatgrinder
canzano claudio ha scritto:In tutti i modi se monti pelli Idrauliche Evans, tenendo appena tirate le pelli gia' suona di brutto il tuo strumento..

E' sinceramente l'unica cosa che puoi fare al momento..


:oops: :x

Comprati un bel set di Aquarian Studio X come battenti e Classic Clear nere come risonanti, poi ne parliamo. :tru

Re: non e' esatto!

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 12:48 pm
da rino
canzano claudio ha scritto:Rino, permettimi di chiarirti le idee:

fabbrica e artigianale non esistono nel mercato degli strumenti in genere.

Esiste il liutaio degli strumenti e la produzione.

Opera si e' fatta e si fara' sempre e comunque a mano, escluso il taglio delle doghe..

Anche tutti gli strumenti fabbricati in cina, esempio le chitarrine da 50 euro, sono realizzate, verniciatura compresa, totalmente a mano.

Fidatevi di chi c'e' stato li, e di chi ha fabbricato le cose in cina e in Italia, cioe' me!

Quello che cambia il prezzo dello strumento a percussione e' l'hardaware, non il legno!

ok?

saluti


Scusami tanto Claudio, non voglio contraddirti, non sono un costruttore ne tanto meno in liutaio(!) non mi sembra di aver parlato male di queste batterie, ho solamente fatto un'osservazione! Resta per? il fatto che queste batterie suonavano diversamente prima che Tullio Granatello vendesse il marchio alla Proel!
Se la metti cos?, allora non so proprio spiegarti il perch?, come dicevo, non costruisco batterie ...le suono!

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 1:09 pm
da Mattiadrummer
...io ho suonato quella di Tullio in fabbrica,quella che tiene montata sua personale..ci ero andato per la faccenda endorsement (ma la storia la sapete tutti) e suonava da bestia...da Proel in poi sono molto calate come qualit?...e poi la Opera pensavo non si facesse nemmeno pi?....

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 1:54 pm
da Carmine
nella scuola di musica vicino alla sala prove dove vado ho visto una tamburo opera,probabilemente pre-proel visti i blocchetti,ho notato che aveva una specie di anello nero che scorreva lungo il bordo dei tom.
ma a che serve?

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 8:59 am
da rino
...ahh dimenticavo, le vecchie "Opera" erano a doghe in legno massello, e credo addirittura che potevi scegliere il legno che preferivi. Da quando invece ? passato a Proel, la "Opera" ? fatta a doghe in multistrato, e non si capisce bene quale o quali legni siano stati utilizzati! L'ultima generazione delle "Opera" invece (da un paio di anni a questa parte) ? chiaro che usano betulla della Finlandia! queste ultime non le ho mai provate, quindi non posso esprimermi a riguardo!

chiaritemi l'opera !

MessaggioInviato: gio nov 27, 2008 4:16 pm
da megalovex
ciao a tutti
cercando discussioni e commenti , facendone con batteristi e venditori , ho ancora dei dubbi sul set dei miei sogni : tamburo opera con cassa da 20" un tom da 12" e timpano da 14".

i blocchetti della produzione pre-proel hanno lo stesso problema di quelli del mio rullante del 2004 della tamburo : si trancia il cilindro filettato (per due volte!) ?

nelle pre-proel posso trovare tom e timpano non forati con attacchi adeguati ?

un set di pelli battenti idrauliche evans doppio strato rendono tenendo conto delle maggiori vibrazioni del fusto data la sua costruzione ?

anticipatemelo , il volume di questo tipo di strumento può gratificare un batterista "NON POTENTE" ma che cerca il dinamismo del tocco come me ?

fatemi capire se quel che penso è esatto : l'opera è il mio strumento !

MessaggioInviato: gio nov 27, 2008 4:35 pm
da themucco
Ho suonato spesso su una opera in sala prove, e se accordi bene ha una buona proiezione del suono ed è abbastanza definita, l' unico suo difetto è la mancanza di potenza sonora.
ora non sò se è colpa del palchetto di quello studio perchè ha la sabbia sotto che ammazza una cifra le vibrazioni, però non suonava una cippa.:o
Difatti le caratteristiche descritte sopra gli comodavano parecchio in registrazione visto che era ripresa da un sacco di mic, e in generale se la usi microfonata no hai contro ma solo pro in questo caso, altrimenti lascia stare e prendi batterie più performanti tipo refernce che ti danno dinamica controllo ed ottimo (direi abbondante) volume.;)

MessaggioInviato: gio nov 27, 2008 4:53 pm
da dottoremme
Mai sentito il volume della Formula? Che tra l'altro costa anche meno dell'Opera.

MessaggioInviato: gio nov 27, 2008 5:42 pm
da megalovex
ok , penso sia stato il palco : da qualche anno l'ho eliminato in sala e con del parquet vado molto meglio , è vero non perdo suono così !

cosa mi dite dei blocchetti e degli attacchi ?



Hellas per sempre !

MessaggioInviato: gio nov 27, 2008 6:00 pm
da themucco
A livello di meccaniche non sò di quando era sta opera ma sembrava ok, anche se a dirla tutta gli older per orientare e fermare i tom un pò mi preoccupavano, anche se all' atto pratico hanno fatto un buon lavoro, sicuramente non usano quelli delle ash per cui specialmente sui fusti vai tranquillo, tra l' altro no suoni niente di pericoloso tipo brutal o hardcore. :wink: :D