La tempus l'ho presa per interesse collezionistico e non la userò per far concerti od altro, però avendo un pò sbatucchiato i tamburi, il loro suono è un pò inscatolato ma non è malaccio.La sonorità è diversissima rispetto ad una in acrilico o in legno.Il suono è più sul quasi "nasale", non saprei come definirlo diversamente.La cassa ha un attacco pazzesco.Ma il suo pezzo forte è il rullo, se ben tirato suona divinamente e con una coda "acquosa".Noi batteristi sappiamo cosa vuol dire il suono acquoso...è quella specie di risonanza della cordiera molto metallica e allo stesso modo molo corposa.Una pacca definita.
Il discorso note sui tamburi merita però una piccola digressione.L'ho già detto altrove, anzi, penso oramai di aver già detto tutto in questi anni sulla batteria quindi dovrei ripetermi, comunque mi ripeto ogni tanto

: i tamburi non avendo un'altezza sonora ben definita non fanno note precise.Però si avvicinano ad una certa sonorità che bada ben, non è una nota precisa ma una timbrica vicino a quella nota.I timpani invece sono intonati , ma questo è un 'altro discorso.Anche i metalli sono intonati.Ogni piatto ha una sua nota definita così come i gong, anzi i gong di più e ancora più le campane tubolari, poi si va sui metallofoni e preferisco fermarmi qui.
La d.w. con il suo buon il buon Good ha cercato di creare fusti costruendoli in modo tale da ottenere con una botterella sul legno, unapseudonota precisa.Non sarà mai precisa per il motivo detto sopra, ma ogni tamburo è stato creato in modo tale per cui il fusto (battendo su esso) emette quel suono vicinissimo a quella nota (ma il decadimento, e altri fattori influiscono....ma non vado oltre).
Ma ognuno di noi togliendo la pelle e le meccaniche ai propri fusti, e dotato di un buon orecchio e di una tastierina, riuscirebbe facilmente ad individuare la pseudonoticina dei propri fusti.Però il nostro sistema delle note le divide in 12 e non considera i mezzi toni.Quindi potreste avere anche fusti che si avvicinano a un mezzo tono, MA NESSUNO SENTIREBBE LA DIFFERENZA.Poi c'è l'accordatura.Questa può stravolgere quanto appena detto perchè con essa si può variare la sonorità sino a afrgli cambiare la pseudonoticina naturale.Del resto i timpani possono far cambiare nota allo stesso tamburo.
Bon, ok, spero di aver fatto un pò di chiarezza...Comunque una batteria con 20 tamburi è difficile far si che si possano ottenere 20 pseudonoticine ben distinguibili, quindi, non fatevi paranoie assurde e pensate solo a suonare bene che nessuno distingue se il vostro tom suona il re o in si bemolle,Però la si può accordare in modo tale daottenee 20 suoni differenti a volte nontanto con distinzione di note differenti quanto di ottave....quindi, fate vobis
