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Rullanti e acustica locali

Inviato:
lun mar 03, 2008 5:08 pm
da Michi
Ci pensavo l'altra sera mentre caricavo la batteria in auto e mi son trovato a decidere quale rullante prendere. Non è la prima volta che mi trovo a scegliere e ovviamente ho dei miei criteri generali con cui decido per l'uno o l'altro rullante in funzione di come è il locale e di come è l'acustica (il più delle volte si tratta di come m'immagino che sia l'acustica).
Quindi vorrei confrontare le vostre "linee guida"...ma forse, poiché credo sia difficile stabilire criteri oggettivi, sarebbe più interessante raccogliere le varie esperienze tipo "mah, ho notato che nei locali foderati in legno suona meglio....", oppure "le accordature alte non vanno bene in..." etc.
dài, avanti con le esperienze


Inviato:
lun mar 03, 2008 5:14 pm
da DJM
Sull'acustica non saprei. Un fattore fondamentale è però "con o senza microfono?".

Inviato:
lun mar 03, 2008 5:39 pm
da leano
Personalmente modifico in loco(se necessario) i suoni...per questo prediligo strumenti nella media delle prestazioni richieste almeno posso giostrarmela un minimo quando c'è bisogno di modificare...cmq sempre i ring dietro nel caso eccessivo volume e per avere un suono più contenuto...è pezzo di gommapiuma per cassa nel caso la microfonazione risenta di eventuali armoniche troppo acute...
Rullante sempre il mio solito acciaio 5.5 con Remo CS sabbiata.piuttosto uno pezzo della batteria che invece ritengo riceva poca attenzione nei vari live diversi è il ride...alle volte ingombrante in maniera esagerata come suono alle volte inesistente(girando per i palchi ho notato questo) difatti personalmente uso un Bionic da 20 nel 98% dei casi ma ho anche un Class da 18 heavy quando ho paura che il bionic 20 sia troppo potente...li porto entrambi e poi decido sul posto...
Per il resto uso sempre il mio solito set sia all'aperto che al chiuso spazio permettendo.

Inviato:
lun mar 03, 2008 5:59 pm
da Mikedream
io vario il set se sono locali piccoli o locali grandi o spazi aperti, un rullante è un dw in rame per i piccoli (e a volte pure per i grandi, solo che con un tocco leggero suona bene lo stesso) l'altro (che dovrebbe arrivare) è un ocdp vented, che userò nei posto grandi o all aperto


Inviato:
lun mar 17, 2008 1:53 pm
da Q-Andrea
L'acustica dei locali per la mia esperienza dipende molto dall'impianto...Nei posti dove suono solitamente il rullante viene amplicficato sempre quindi il suono che poi arriva fuori dipende dal fonico e dall'impianto...anche se a volte utilizzando ilDW in acero ho avuto problemi di volumi ugualmente... alla fine uso quello che mi appaga di piu' quella sera...

Inviato:
lun mar 17, 2008 2:23 pm
da livser
Non dimentichiamo il fattore che Steve Smith chiama "Playing the room", cioè la capacita' del batterista ad ADATTARSI (come stile, esecuzione, uso delle dinamiche ecc.) AL LOCALE IN CUI SUONA.
E' fondamentale, a mio modo di vedere, molto più cruciale della scelta di rullante e ride...
Poi è chiaro, ci sono altre componenti come quelle citate.
Io in generale uso strumenti piccoli (piatti, rullante, cassa, ecc) per locali piccoli.


Inviato:
lun mar 17, 2008 2:49 pm
da leano
E' vero Sergio hai ragione...noi stiamo a pipparci tanto mentalmente sperando sia lo strumento a fare noi ma siamo noi a fare lo strumento...sono pienamente d'accordo...

Inviato:
lun mar 17, 2008 4:14 pm
da Fasa
....ma steve smith è un pelato e basta.
cmq io posso dire che il rullanti con frequenza alte, tipo i piccolo in ottone da 4-4,5 di spessore, nei locali con pareti di pietra sono devastanti....quasi inutilizzabili.
il volume è davvero assordante...

Inviato:
lun mar 17, 2008 6:10 pm
da xxx123
Bha saranno tutte seghe mentali ma a me una volta è capitato di suonare il un locale piccolo con una cassa 22x20!!! e bhe saranno tutte seghe mentali ma in quella sera ho patito come un cane perche 1) se suonavo forte cavavo tutte le persone 2 ) se suonavo piano non riuscivo ad accompagnare bene...insomma na catastrofe!!

Inviato:
mar mar 18, 2008 9:12 am
da Q-Andrea
Per fortuna dove suono di solito è il resto della band e l'impianto ad adeguarsi al mio volume....

Inviato:
mar mar 18, 2008 11:12 am
da Raffaele * BANNED *
consiglio di curare molto lo studio delle dinamiche.Oppure, ancor pià semplice avere due set a disposizione di cui uno , molto economico, preparato già a casa per ottimizzare il suono con volume molto basso (con fazzolettini di carta interni, o gommapiuma, o pelli molto spesse e poco tese, o tamburi con dimensioni ridotte e corte ecc ecc ecc , gli stratagemmi sono infiniti)

Inviato:
mar mar 18, 2008 11:20 am
da Michi
...mmm...
in realtà la mia domanda non è stata proprio ben interpretata, probabilmente ho scritto a culo
è ovvio che vanno adattate le dinamiche e all'occorrenza vanno usate delle sordine, ma ciò che io vorrei sapere è ben altro: per esempio qualcuno con la sua esperienza ha trovato relazioni del tipo "su un palco foderato in legno rendono meglio rullanti in legno" oppure "in un locale lungo e stretto i rullanti bassi si sentono di più". Relazioni totalmente empiriche di questo tipo e anche soggettive, ma che possono far nascere discussioni interessanti.

Inviato:
mar mar 18, 2008 11:38 am
da DJM
Non vorrei fare l'antipatico, ma mi paiono un po' pippe...


Inviato:
mar mar 18, 2008 11:45 am
da Michi
sì, sei tremendamente antipatico
non sono più tuo amico!
boh, non mi sembrano pippe, solo curiosità
pour parler, magari qualcosa di interessante salta fuori

Inviato:
mar mar 18, 2008 11:57 am
da DJM

Inviato:
mar mar 18, 2008 1:08 pm
da Q-Andrea
Secondo me non c'è una regola.... su uno stesso palco due rullanti in legno o in acciaio possono suonare diversamente...
Dipende molto dalla logica con cui è costruito e concepito il locale e soprattutto il palco...
L'acustica è molto importante...poi dipende dal volume delle spie... dal numero di componenti del gruppo e da quanti amplificatori ci sono sul palco che suonano...ci sono davvero troppe variabili in gioco...

Inviato:
mar mar 18, 2008 3:07 pm
da xxx123
si infatti ci sono troppe variabili di mezzo !! la dimensione della stanza,la forma,il numero di porte finestre, ecc ecc io porto questo esempio nella sala dove studio io praticamente tutti i rullanti suonano bene o perche sara insonorizzata ho perche non so il motivo ma tutti i rullanti mannaggia la miseria suonano benino,invece quando li porto a casa mia dove suono in una stanza catapecchia porca miseria suonano male oppure qualcuno si e qualcuno no, non conosco i motivi!!
comunque se vogliamo proprio dare qualche info al nostro amico sappi che la profondita del rullante è legata al volume dela stanza ( inteso come aria) ossia tanto piu la nostra stanza dove dobbiamo suonare è piccola e tanto dobbiamo avere un rullante con minore profondita (ed volume di suono minore) sempre se non vogliamo sordinare il rullo!! ma quesrto discorso vale anche per tutto il set che è strettamente legato al volume della stanza stessa come ho gia scritto prima mi è capitato di suona con una cassa da 22x20 in una stanza da 7mx9m e praticamete cavavo i timpani alla gente!! le soluzioni erano 2:
o mettevo una pezza davanti alla battente oppure cambiavo cassa perche suonare piano non c èera verso per lo meno per me!!
Bene te mi dirai io mica posso comprare una cassa o un rullo con tutte le misure si e vero ma questo fa si che noi comuni mortali e non endorser o famous player! lol

Inviato:
mar mar 18, 2008 3:24 pm
da neil_peart
io sono completamente d'accordo con Livser.
la batteria da sola non suona, siamo noi a farla suonare.. e proprio perchè siamo noi allora solo noi possiamo decidere di fare casino, di avere un tocco più leggero.. i fattori ambientali -passatemi l'espressione- sono molto importanti, io per esempio riaccordo tutta la batteria una volta arrivato nel luogo del concerto cercando di cavare un bel suono dai fusti. il fatto è che la variabile ambiente è troppo variabile.. in generale quando si fa il check non c'è mai nessuno, poi quando si suona ci sono una marea di persone.. che tappano l'ambiente, riducono lo spazio utile alla diffusione del suono.. quindi il suno stesso cambia.. l'unica cosa che mi preoccupo di accordare e di tenere sotto controllo fino ad un quarto d'ra prima del concerto è il rullante. dal momento che ne ho uno solo (14"x5,5" in acciaio e alluminio, yamaha sd3455) sto imparando a manovrarlo per bene a seconda dell'ambiente in cui mi trovo a suonare. in generale i ring li ho sempre, sia sui tom sia sul rullo e ho la gommapiuma per stoppre un pochino battente e risonante della cassa. tutto ciò solo per permettere una migiore microfonazione dei fusti ed una migliore equalizzazione.

Inviato:
mar mar 18, 2008 3:31 pm
da Q-Andrea
...ad avere il tempo....il piu' delle volte si arriva nei locale devi montare fare i suoni di corsa.... ci vorrebbe un set pronto per ogni locale....
Anche se per fortuna il piu' delle volte i locali sono tamlemente grandi e ben fatti che vabene tutto!

Inviato:
mar mar 18, 2008 4:03 pm
da neil_peart
ecco.. a meno che non sia un concorso io vado nel locale o sala dove devo suonare almeno 3/4 ore prima del concerto e inizio il rito di montaggio e accordatura. poi check e intanto mi faccio registrare su minidisk e sento un pochino di suoni. poi prima del concerto riaccordo il rullo.

Inviato:
mar mar 18, 2008 4:06 pm
da Q-Andrea
e ciao....mi ero già ritirato se tutte le volte dovessi fare sta trafila!!
Complimenti per la costanza!!!! io non ce la potrei mai fare!!!

Inviato:
mar mar 18, 2008 4:46 pm
da Exalt Cycle
neil_peart ha scritto:ecco.. a meno che non sia un concorso io vado nel locale o sala dove devo suonare almeno 3/4 ore prima del concerto e inizio il rito di montaggio e accordatura. poi check e intanto mi faccio registrare su minidisk e sento un pochino di suoni. poi prima del concerto riaccordo il rullo.
Infatti non e` fattibile sta cosa neil_peart!
Non so quanto tu suoni al mese ma io suonando spesso non ho mai il tempo di fare tutto questo!
Di solito suono verso le 11 e arrivo al locale verso le 7(4 ore prima come dici tu).Ma vuoi per il fonico incompetente,vuoi per i ritardi vari non si riesce mai a fare tutto con calma.In piu` se si suona con una o piu` band di spalla e` un casino!Anche perche` togli i piatti,pedale,rullo e cazzi vari si perde un sacco di tempo.Poi i suoni che si sentono da dietro la batteria non sono uguali ai suoni che ci sono giu` dal palco!Ti puoi adattare quanto vuoi ma bisognerebbe avere un reale situazione di quello che si sente giu` dal palco!

Inviato:
mar mar 18, 2008 4:47 pm
da bing
Fasa ha scritto:cmq io posso dire che il rullanti con frequenza alte, tipo i piccolo in ottone da 4-4,5 di spessore, nei locali con pareti di pietra sono devastanti....quasi inutilizzabili.
il volume è davvero assordante...
quoto per esperienza!!! ...e hai voglia a suonare piano se devi fare rock!!!

Inviato:
mar mar 18, 2008 5:45 pm
da JackIlBlack
livser ha scritto:Non dimentichiamo il fattore che Steve Smith chiama "Playing the room", cioè la capacita' del batterista ad ADATTARSI (come stile, esecuzione, uso delle dinamiche ecc.) AL LOCALE IN CUI SUONA.
E' fondamentale, a mio modo di vedere, molto più cruciale della scelta di rullante e ride...
Poi è chiaro, ci sono altre componenti come quelle citate.
Io in generale uso strumenti piccoli (piatti, rullante, cassa, ecc) per locali piccoli.

eh si hai ragione ma penso che tra comuni mortali quali siamo in maggioranza nel forum, dovremmo accontentarci di riuscire a suonare bene


Inviato:
mar mar 18, 2008 6:00 pm
da Fasa
grande bing che mi hai quotato... è il minimo che puoi fare dopo che ho indovinato il supraphonic


Inviato:
mar mar 18, 2008 6:17 pm
da lorenzo
sono d'accordo a metà sul fatto di suonare piano o forte in relazione al posto in cui ci si trova, perchè se un locale piccolo e col padrone rompicoglioni in fatto di volume chiama ad esempio una tribute band degli iron maiden, non può pretendere che i pezzi vengano eseguiti come fosse del blues classico, per me a determinati locali corrisponde una determinata tipologia di repertorio ed il primo a capirlo dovrebbe essere il gestore

Inviato:
mar mar 18, 2008 7:03 pm
da neil_peart
allora.. mi sono dimenticato di un particolare, anzi due:
1. la trafila vale quando devo portarmi dietro la mia batteria.. altrimenti se so che il locale dispone di una drumma la trafila si riduce solamente ad accordatura rullante e tom/timpano.
2. generalmente abbiamo il nostro mixerista.. che è un po' il sesto componente del gruppo. cioè sa tutto dei nostri strumenti e ci fa la registrazione per sentire cosa si sente dall'impianto..
capirete che con queste condizioni la trafila diventa più sostenibile e più piacevole dal momento che il fonico non è un rompicoglioni e tanto meno un ignorante!! anzi sa perfettamente come comportarsi!!!

Inviato:
mar nov 18, 2008 2:47 pm
da DAVE WECKL
livser ha scritto:Non dimentichiamo il fattore che Steve Smith chiama "Playing the room", cioè la capacita' del batterista ad ADATTARSI (come stile, esecuzione, uso delle dinamiche ecc.) AL LOCALE IN CUI SUONA.
E' fondamentale, a mio modo di vedere, molto più cruciale della scelta di rullante e ride...
Poi è chiaro, ci sono altre componenti come quelle citate.
Io in generale uso strumenti piccoli (piatti, rullante, cassa, ecc) per locali piccoli.

ecco detto questo.... secondo voi sia x questioni di suono (cm dicevamo) sia per questioni di spazio (anke questo è importante) è il caso di prendere una cassa da 18" per andar a suonare nei locali???
a volte quella da 22" risulta eccessiva cm resa sonora,oltre ke come spazio

Inviato:
mar nov 18, 2008 2:54 pm
da Q-Andrea
con la cassa da 18 non avrai mai una resa deciente dal vivo soprattutto nei locali dove si possono tenere certi volumi.
Secondo me la resa sul palco conta molto.

Inviato:
mar nov 18, 2008 2:56 pm
da DAVE WECKL
Q-Andrea ha scritto:con la cassa da 18 non avrai mai una resa deciente dal vivo soprattutto nei locali dove si possono tenere certi volumi.
Secondo me la resa sul palco conta molto.
vabbè ma all'aperto kiaro ke userò una da 22"

dico solo al kiuso
