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acero Drumsound vs acero Tamburo Formula

Inviato:
lun apr 07, 2008 8:14 am
da Michi
Drumsound e Tamburo sono due marche italiane, entrambe usano fusti in acero, eppure la differenza di prezzo è alta.
Ammettiamo che le meccaniche di Drumsound siano migliori e che le finiture e le personalizzazioni le diano un po' di valore in più rispetto a Tamburo.
Però una grossa differenza di prezzo si spiegherebbe solo con una diversa qualità del legno: Drumsound usa fogli Keller per costruirsi i suoi fusti (almeno così pare che sia stato detto sua questo forum, no?), mentre Tamburo usa un non meglio precisato "acero americano". Voi che ne pensate?

Inviato:
lun apr 07, 2008 8:26 am
da Cesko
Drumsound è prodotta praticamente a mano in Italia e sotto specifiche custom (per quanto limitate rispetto a OCDP e compagnia bella). Tamburo produce in Cina.
Detto ciò, Keller è un'azienda Statunitense e come tale utilizza anch'essa acero americano, dunque SULLA CARTA la differenza tra acero DS e acero Tamburo può stare semmai nella scelta del grado di qualità dei diversi legni americani. Ma è tutto da provare.

Inviato:
lun apr 07, 2008 9:08 am
da leano
Veramente Tamburo produce la meccanica in Cina ma assembla in Italia ed il fusto di Formula, Opera ed Original è costruito in Italia(almeno a sentire lo stand Proel al MEET).
Difetto della Tamburo appunto le poche finiture disponibili e le misure che al di fuori delle più diffuse ed omologate non si trovano.

Inviato:
lun apr 07, 2008 9:24 am
da Briaschi
Bel thread, infatti pure io in questo periodo mi stavo chiedendo la stessa cosa, devo essere sincero non amo le cose prodotte in cina per una serie di motivi, però se la tamburo produce le meccaniche in cina ma assembla tutto in italia e vi costruisce pure i fusti, allora va bene! Bisogna pure dire che se ai cinesi gli dici quello che devono fare lo fanno mica sono stupidi, però........
Quindi morale della favola non sarebberi poi tantissime le differenze tra drum sound e tamburo formula!


Inviato:
lun apr 07, 2008 10:00 am
da blackash
Vogliamo parlare anche della qualità della realizzazione dei fusti (la scelta dei fogli, l'incollaggio, i bordi)?Nella mia tamburo xd sotto i focus ring ci sono delle belle schegge di legno...
Sono dettagli che alla fine fanno la differenza, basta che senti suonare una formula e una ds una a fianco all'altra


Inviato:
lun apr 07, 2008 10:07 am
da il magico alverman
Mah.. la mia XD standard , non ha nessuna scheggia sotto i focus ring , ne da altre parti, mentre la formula a mio avviso e una delle batterie piu' sottovalutate che ci siano , e a torto.
Comunque stanno arrivando le nuove formula , con meccaniche nuove (reggitom) e nuove finiture , guardate le foto della fiera di francoforte.
http://www.tamburodrums.com/tamburodrum ... 2400262870

Inviato:
lun apr 07, 2008 10:28 am
da John Doe
Cesko ha scritto:Detto ciò, Keller è un'azienda Statunitense e come tale utilizza anch'essa acero americano, dunque SULLA CARTA la differenza tra acero DS e acero Tamburo può stare semmai nella scelta del grado di qualità dei diversi legni americani. Ma è tutto da provare.
Credo però che l'acero della keller sia canadese e non americano...una volta DS prendeva i fusti già fatti, da un pò ormai lavora direttamente i fogli di Keller..per il discorso delle Tamburo non sono molto informato..però suonano molto bene!
Le meccaniche la DS se le stampa da sola non so la Tamburo come faccia (cioè se anche loro se le stampano o cosa)...

Inviato:
lun apr 07, 2008 10:30 am
da Briaschi
Belle le nuove finiture custom!

era ora!!!!
Non sò se l'acero statunitense sia differente da quello canadese, credo che il discorso si incentri sul fatto che drumsound magari usi legni di primissima scelta mentre tamburo usi legni di seconda scelta il che potrebbe giustificare il prezzo minore di quest'ultima! Bohhhh....non saprei

Inviato:
lun apr 07, 2008 10:32 am
da zonder
Bellissima la red sparkle della tamburo! Una delle finiture red sparkle più belle che abbia mai visto, è esattamente come piace a me!
Di meglio c'è solo la marigold sparkle della tama IMHO


Inviato:
lun apr 07, 2008 10:38 am
da Briaschi
Scusate l'ot zonder perchè non fai un pensierino alla formula?
Questa magari apetti il modello nuovo con nuove finiture:
http://www.tamburodrums.com/tamburodrum ... 9107685810
Mi fa inpazzire sta batteria.....


Inviato:
lun apr 07, 2008 10:46 am
da zonder
La formula l'ho valutata, ma ci sono delle variabili come la finitura (al tempo in cui l'avevo valutata non esisteva ancora quel bel red sparkle che ho visto tra le novità) e le misure dei timpani (che voglio 14x14 e 16x16 a terra, lo so, alla tamburo li fanno anche a terra, quindi il problema sarebbe un falso problema) oltre alle meccaniche ed al fatto che oltre alla qualità intrinseca del prodotto vorrei anche una batteria che tra 30 anni rispecchi questo periodo della storia della batteria come fa, ad esempio, una ludwig degli anni 70...che mi hanno fatto propendere per pearl o tama invece che tamburo.
Certo, ho valutato anche un sacco di altre marche, ma alcune hanno dei prezzi veramente fuori dal mondo per il set che voglio io!
Ultimo ma non meno importante: le tamburo formula suonano benissimo, però confrontate con starclassic (che ho sentito suonare) e pearl mmx (che ho sentito suonare e anche suonato) si sente un po' la differenza di prezzo che esiste...magari sono le mie orecchie che funzionano male, ma sto cercando proprio la batteria dei sogni, per cui, nei limiti delle mie possibilità finanziarie, non voglio accontentarmi e voglio cercare di prendere il set con tutti i particolari esattamente come voglio io...


Inviato:
lun apr 07, 2008 10:50 am
da leano
Personalmente ritengo che DS inflazioni molto il prezzo col discorso Keller...ottima batterie ma a prezzi decisamente alti...sempre meglio di DW però della quale è la copia europea al 35% in meno...
Quanto a Tamburo finalmente ha fatto uno stand decente...ma forse non è colpa di Tamburo ma del MEET che è un mercato rionale più che una fiera del Music Events and Entertaiment Technology...

Inviato:
lun apr 07, 2008 10:53 am
da il magico alverman
A che tutte ste pippe sui legni sono discussioni di lana caprina, non mi stanchero' mai di dirlo , comunque, l'acero americano , o canadese e' la stessa pianta , chiamata anche acero zuccherino, che differisce dalla specie europea, dalla sua linfa si ricava , lo sciroppo d'acero , molto conosciuto in america.
Quindi attaccate un rubinetto ai vostri tamburi (se sono in acero americano) , e vi fate lo sciroppo d'acero alla spina


Inviato:
lun apr 07, 2008 11:10 am
da Briaschi
Alver ci scommetto che fai l'agronomo!
Comunque pure io penso che statunitense e canaadese siano la stessa pianta (botanicamente parlando)! Magari quello che usa drum sound proviene da piante nate in appositi siti con certi tipi di terreni in modo che le piante acquisiscano una certa consostenza del legno, magari hanno meno nodi.....tutte stronzate secondo me!
Alla fine condivido pure quello che ha detto leano!

Inviato:
lun apr 07, 2008 11:15 am
da pliko

Inviato:
lun apr 07, 2008 11:21 am
da Briaschi
Io come vedete sto già un bel pezzo avanti......

vincerò il campionato!


Inviato:
lun apr 07, 2008 11:24 am
da il magico alverman
Briaschi : no , non facio l'agronomo, anzi faccio un lavoro distantissimo da tutto quello che e' agricoltura


Inviato:
lun apr 07, 2008 12:06 pm
da DJM
Secondo me è una questione di numeri: Tamburo è parte di Proel, che è un grande gruppo di livello internazionale. Probabilmente perciò è in grado di sostenere meglio i costi di produzione, ha più contatti con fornitori esterni, e può praticare prezzi differenti. Con il risultato, però, di una maggior omologazione degli strumenti rispetto a dimensioni più artigianali come Drum Sound.

Inviato:
lun apr 07, 2008 12:30 pm
da pliko
questa e' una giustissima considerazione.....


Inviato:
lun apr 07, 2008 12:36 pm
da zonder
credo che quello che dice DJM abbia un bel fondo di verità.
A tutti gli altri: evitiamo di continuare l'OT?
Il thread puo' anche diventare interessante, se l'argomento lo affrontiamo nel modo giusto!


Inviato:
lun apr 07, 2008 12:39 pm
da raulbove
Io sono un felice possessore di una formula del 2000. Per quanto riguarda il legno ho sempre saputo che fosse acero canadese 100% (i modelli nuovi non so....) per cui sulla qualita' del legno non credo ci siano dubbi....per quanto riguarda le meccaniche che dire? sono abbastanza scadenti! anche se io non ho mai rotto un blocchetto.
Quindi secondo me la differenza di prezzo tra tamburo e ds sta non nel legno utilizzato, ma dalla qualita' delle meccaniche e dell' hardware,e come ha detto leano, nel fatto che tamburo ha meno finiture disponibili rispetto a ds.

Inviato:
lun apr 07, 2008 12:54 pm
da lorenzo
blackash ha scritto:Sono dettagli che alla fine fanno la differenza, basta che senti suonare una formula e una ds una a fianco all'altra


Inviato:
lun apr 07, 2008 1:19 pm
da Briaschi
Sono daccordo con DJM, sicuramente una parte del divario di prezzo è dovuta alle economie di scala, sul fatto delle meccaniche dico invece che avendo visto una tamburo formula in un negozio e avendola guardata attentamente non mi è sembrato che avesse tanto da invidiare a marche più blasonate, poi magari usandola e conoscendola ne uscirebbero i difetti, però così a primo acchitto non mi è sembrata così male da dire che le meccaniche sono una ciofeca. Sarebbe interessante sapere come/dove vengono prodotte le meccaniche della drum sound, non credo facciano tutto loro in fabbrica, acquisteranno da ditte specializzate.

Inviato:
lun apr 07, 2008 1:36 pm
da il magico alverman
anche il discorso delle meccaniche , e' un po' un punto interrogativo, c'e' stata la faccenda della partita dei blocchetti diffettosi (relativa solo a 2 mesi del 2005) e che comunque venivano sostituiti in toto gratis , che ha giocato un ruolo determinante nell'immaginario collettivo, per il reggitom qualcuno ha avuto problemi , e altri come me , nessun problema , quindi probabilmente non sono forse il top , ma nemmeno scadenti, o forse anche qui hanno avuto in un determinato periodo problemi con il loro fornitore, delle altre meccaniche non posso portare esperienza personale, avendole di altra marca, avendo comprato solo i fusti e reggitom.

Inviato:
lun apr 07, 2008 2:05 pm
da Michi
blackash ha scritto:Vogliamo parlare anche della qualità della realizzazione dei fusti (la scelta dei fogli, l'incollaggio, i bordi) [...]
è proprio questo il succo della mia domanda. La risposta di blackash è una conferma che i legni o forse anche solo la cura e la precisione nella lavorazione di questi farebbero la differenza di prezzo tra le due.
e infatti parrebbe che:
blackash ha scritto:Sono dettagli che alla fine fanno la differenza, basta che senti suonare una formula e una ds una a fianco all'altra

ma alcuni smentiscono questa differenza qualitativa, altri le considerano solo pippe mentali...
Poi, per carità, il discorso su qualità ed eventuale influenza del legno è già stato fatto più volte e infatti la curiosità mi è venuta leggendo i topic recenti di zonder, xxx123 e G.Gamberini:
http://www.labatteria.it/forum/viewtopic.php?t=42424
http://www.labatteria.it/forum/viewtopic.php?t=42315
e ci sono state spiegazioni molto chiare. Infatti la mia curiosità è orientata più che altro a motivare la differenza di prezzo tra due batterie italiane cercando di "normalizzare" il dato alla sola qualità del legno e alla sua lavorazione.

Inviato:
lun apr 07, 2008 2:54 pm
da DJM
Il problema è che, secondo me, la differenza di prezzo non deriva da differenze nella qualità del legno o nella lavorazione. Ma dalle questioni economiche che ho detto prima e dal costo delle meccaniche. Che fanno una buona fetta del prezzo finale.

Inviato:
lun apr 07, 2008 3:21 pm
da leano
Sulla considerazione verso Tamburo da parte della clientela, insieme al"misfatto" dei blocchetti nel 2005, incide pesantemente il fatto che sia una azienda italiana che causa la nota esterofilia del Belpaese non può che aggravarne la cosa.
Da possessore di due Tamburo Formula del 1999 non posso che dire essere strumenti eccellenti e di ottima qualità, specie nella realizzazione e qualità del fusto, le meccaniche certo non sono Pearl(assolutamente) ma svolgono bene il proprio lavoro: in sette anni ho cambiato un solo reggitom(madrevite spananta).
I blocchetti sono ancora tutta integri e perfetti e fidatevi che i miei tiranti di giri ne hanno fatti(specialmente sul setup dedicato alla lirica).
Quanto a DS ho avuto la sfortuna di provarne una sola a fondo bene e anche qua riguardo al suono non c'è nulla da obbiettare anzi.
Per quanto riguarda la qualità del legno(presenza o meno di nodi ecc) non conta il tipo di terreno, ma i primi anni di vita della pianta che deve essere messa vicinissime l'un l'altra in maniera che crescano dritte e senza curve o peggio(=nodi), avere delle piante belle dritte e sane è prima di tutto interesse del silvicoltore che almeno così le può vendere a prezzo più alto(mio zio coltiva pioppi ad esempio)

Inviato:
lun apr 07, 2008 3:23 pm
da John Doe
Briaschi ha scritto: Sarebbe interessante sapere come/dove vengono prodotte le meccaniche della drum sound, non credo facciano tutto loro in fabbrica, acquisteranno da ditte specializzate.
No no su quello son sicuro (o meglio così mi ha detto Deorsola, che è una persona molto corretta)...mi disse che lui per molti anni (diciamo i primi 10 anni o giù di li in cui produceva le batterie) vendeva direttamente ai negozi (cioè portava prorpio lui le batterie nei negozi e non aveva distributori) in questo modo ha avuto la possibiltà di incassare subito i soldi per la vendita delle sue batterie e in un tempo ragionevole ha raccimolato i soldini che gli han permesso di effettuare investimenti importanti, tra questi riuscì ad investire su un macchinario che costava tantissimo per potersi stampare lui in ditta le meccaniche...a questo proposito mi disse che DW comprò questi macchinari dopo 20 anni di attività.
Sul discorso acero americano-canadese la differenza del legno sta in una differente morbidezza/durezza degli stessi e questo comporta anche differenze in fase di lavorazione ovviamente...però detto questo non mi sento proprio di dire che poi i fusti suoneranno diversi a parità di strati...anzi! (ma manco con un n.ro diverso di strati a volte, ad esempio quando amplifichi)
Però dico solo che se un materiale (nel nostro caso il legno) è più facile lavorarlo rispetto ad un altro ecco che avrò minori problemi in fase di lavorazione..e dunque meno costi...no?...Poi magari non è assolutamente così...e i fattori che incidono sul prerzzo sono molteplici (vedi ciò che diceva DJM)..però penso che anche questo sia un fattore da prendere in considerazione!

Inviato:
lun apr 07, 2008 4:18 pm
da Zoro
Possiedo una Tamburo Jazz Formula del 2002 (se non sbaglio...o forse 2001 non mi ricordo con precisione...) e devo dire che suona benissimo...non ha niente da invidiare a batterie ben più "blasonate". A mio parere devi prendere quella che ti piace di più come suono, indipendentemente dal marchio che ha stampigliato sopra.
