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Recensione Yamaha Copper Nouveau - SD6465 Rullante RAME

MessaggioInviato: lun apr 14, 2008 10:22 am
da zonder
Immagine

La mia curiosità per i rullanti in rame è finalmente soddisfatta! :)

Ho da un paio di settimane questo rullante, perchè mi incuriosiva davvero troppo. Ve lo recensisco prima di rivenderlo perchè, purtroppo, non ha un suono che è compatibile con la musica che suono io (o almeno questo è il feeling che mi ha dato).
Vorrei sottolineare, comunque, che ha un timbro davvero stupendo.


Costruzione
Il fusto è fatto BENISSIMO. Non ci sono difetti, sbavature o che altro. E' perfetto.
La particolarità costruttiva di questo rullante sta nei bordi e nello snare bed.
Il bordo battente è molto acuto, sinceramente mi pare più di 45 (anche se non ho controllato) e presenta due diverse flangiature nella parte interna. Credo abbiano fatto questo alla yamaha per garantire un attacco pronunciato a questo rullante che, essendo in rame, tende ad averne poco ed ad avere un timbro MOLTO scuro.
Il bordo inferiore, invece, è abbastanza classico ma non è spigoloso come negli altri rullanti moderni, ma somiglia invece al bordo lato risonante che si trova nei vecchi ludwig in metallo, piuttosto stondato.
Questo garantisce un suono piuttosto controllato dal lato risonante e quindi una precisione di cordiera maggiore ed un tono più "grasso".
Gli snare bed sono molto ampi e marcati, anche questa caratteristica fa pensare ai vecchi ludwig supraphonic. E' una delle caratteristiche che mi piacciono di più nello yamaha in questione, ho un debole per gli snare bed ampi e profondi.
Monta i Nouveau Lugs, e vi rimando alle varie discussioni che nel forum ci sono state riguardo questi blocchetti. Riassumento, comunque, posso dire che, una volta che si è fatta l'abitudine, garantiscono una tenuta d'accordatura più che OTTIMA e che quindi sono un bel valore aggiunto.
I cerchi sono i classici tripla flangia da 2.3 mm della yamaha, belli tosti.
La macchinetta tendicordiera è di quelle che permettono di staccare la cordiera senza perdere le impostazione ed in più (standing ovation) ha una scala graduata per ricordarsi, casomai ce ne fosse bisogno, la tensione della cordiera stessa tra un cambio pelle e l'altro!!
Per quanto riguarda la costruzione niente da eccepire, questo rullante è perfetto sotto ogni aspetto.
Voto: 10

Pelli
ambassador sabbiata battente e ambassador snare risonante clear

Suono
Dopo una accordatura studiata (che mi ha portato via 3 giorni, tra accordare e lasciar assestare le pelli) ho usato il rullante in questione per un paio di prove e vi faccio il resoconto delle mie impressioni.
Il timbro è molto scuro, sicuramente più scuro del legno (acero) di riferimento. La profondità da 6.5 dona un tono grasso e pieno di corpo.
Gli armonici sono controllatissimi e abbondano nei bassi anche se ce ne sono diversi anche nei medio alti. Gli armonici medi sono un po carenti, nel senso che ce ne sono pochi, e questo è un punto di forza ma anche di debolezza, in quanto il rullante faticherà ad "uscire" se suonato in contesti di musica ad alto volume.
Con una tensiona medio-alta alle pelli da un bel crack e la cordiera, a 20 fili, è molto molto sensibile.
La caratteristica peculiare, ad ogni tensione delle pelli, è la prevalenza del corpo sul suono di cordiera. Potrebbe essere interessante sentire come suona montandogli una bella 42 fili (sicuramente si "bilancerebbe" leggermente di più).
Il rimshot è potentissimo, davvero. Se colpito al centro (rimshottando) abbiamo una pacca assurda e niente armonici mentre se rimshottiamo verso il bordo il suono si apre in maniera inaspettata e si colora in una maniera davvero bella, producendo un suono nasale e con un timbro particolare bellissimo.
Tutto questo be di dio, pero', è apprezzabile, a mio avviso, in un contesto abbastanza soft, dove il pubblico possa apprezzare il tocco del batterista e le sfumature timbriche che il batterista stesso riesce a tirare fuori dal suo strumento.
Io suono heavy metal e per questo non riesco a sfruttare appieno le caratteristiche di questa bestiaccia...per questo sto pensando di rivenderlo...ora che mi sono fatto una bella cultura pure sul rame (2 settimane di tentativi di accordatura :) divertente e istruttivo veramente).
Il volume complessivo di questo rullante è buono ma, proprio per la carenza dei medio/alti, tende a risultare un po' bassino nel complesso. Anche questa caratteristica lo rende ottimo per contesti più soft, dove la batteria non deve essere invasiva e la risposta in dinamica deve essere massima.
E' l'ideale, credo, per suonare in luoghi al chiuso e piccoli, come puo' essere un pub o un piccolo club.
Voto: 9 (non do 10 solo perchè il timbro, forse, è leggermente troppo scuro per i miei gusti)


Se avete domande o curiosità fate pure, magari mi sono dimenticato di parlare di qualche aspetto particolare!! :)

MessaggioInviato: lun apr 14, 2008 10:39 am
da Willy985
ZonderPedia... tutto sui rullanti :tru
Mi sa che non manca proprio niente, grazie per la bella recensione! Gli Yamaha in metallo sono spesso sottovalutati secondo me... sarà perchè hanno un prezzo "abbordabile" :o ma sono rullanti veramente ottimi! :D

MessaggioInviato: lun apr 14, 2008 10:43 am
da zonder
Si Willy, come dicevo in un'altro thread qualche giorno fa, gli Yamaha in metallo, PER ME, sono superiori a qualunque altro supra-clone delle altre marche....sono fatti talmente bene, sono talmente perfetti ed hanno un suono tanto bello che non conoscono rivali (sempre tra i supra-cloni, giusto per precisare)

:)

MessaggioInviato: lun apr 14, 2008 12:08 pm
da mikiol
complimenti per la recensione zonder! io ho il mcan e sono sempre molto soddisfatto, però sento il bisogno di farmi una cultura sul bronzo e sul rame...partirò provando questo, se lo trovo nei paraggi :wink:

MessaggioInviato: mar apr 15, 2008 3:07 pm
da Briaschi
Non mi ero accorto di questa recensione! Fatta stupendamente com sempre!
Quindi il rullo nonostante sia da 6,5 lo consideri più per contesti tipo pop o fusion dove si richeda poi molta sensibilità della cordierà. Sicuramente da provare un giorno!

MessaggioInviato: mar apr 15, 2008 3:09 pm
da zonder
Lo considero più per contesti ancora più acustici, tipo blues o jazz o generi comunque soft, dove il calore del suono puo' essere apprezzato dal pubblico!

La cordiera è molto sensibile, ma nel suono generale prevale il corpo dato dal fusto...pieno di armonici medio/bassi molto molto belli e caldi! ;)

MessaggioInviato: mar apr 15, 2008 4:14 pm
da Marco Aquila
Zonder,innanzi tutto grazie per questo resoconto...
Il rullo è come dicevo sicuramente ottimo per il prezzo che costa...
Poi forse sarebbe meglio sentirci in privato per un eventuale vendita...
^__^

MessaggioInviato: mar apr 15, 2008 4:19 pm
da FabioNB86
Ho letto ora la recensione, complimenti per i dettagli minuziosamente spiegati e per il tuo giudizio imparziale, sebbene tu abbia precisato che questo non è un rullante da heavy metal. Infatti avessi potuto sconsigliarti prima dell'acquisto un rullante in rame/bronzo per generi "hard" l'avrei fatto di sicuro. Anch'io ho avuto lo stesso problema con un Tama Bronze 14x6.5, con la differenza che a me non piaceva per niente... Neanche in altri contesti musicali l'avrei utilizzato volentieri, dato che per generi più soft ripiegherei su un bel rullante in acero tuttofare! Nel mio caso il volume era veramente basso, l'attacco ipercompresso e le armoniche scure ma limitate. Per fortuna me ne sono liberato senza rimetterci troppo. Se rimaniamo sui supra/style, per fare rock/metal ci vuole l'ottone, non c'è nulla da fare... Oppure acciao e, al limite, alluminio.

Per informazione, sono da sabato possessore di un Pearl Reference in acciao 14x6.5... Ottimo sotto tutti gli aspetti, suono potente e metallico e lieve coda di tonalità media. Ottimo per registrare e in locali in cui l'acustica non è delle migliori, dato il suono preciso e il riverbero poco invadente. E' un'alternativa di lusso al Tama J. Tempesta 14x7, che presenta una maggiore profondità di suono, un timbro più caldo e volume leggermente più alto. Per questo resta il mio prediletto, ma sono comunque felice di possedere due tra i migliori rullanti in metallo di nuova concezione! Dato che non c'è 2 senza 3, il prossimo sarà in acero :D !

MessaggioInviato: mar apr 15, 2008 4:25 pm
da zonder
Si Fabio, io lo sapevo già in partenza che non era un rullante per heavy metal...ma ho dovuto soddisfare la mia curiosità a tutti i costi! :) L'ho voluto acquistare proprio per studiarmelo a tavolino ben bene (lo so, vi sembrero' matto ma per me è un divertimento conoscere tutti i materiali e le loro timbriche). ;)

Sicuramente l'acero è il legno più versatile e sicuramente il reference in acciaio è un rullante della madonna (infatti fa molto gola anche a me... ehehe).

Anzi, se volessi fare una recensione sullo stile di quella che ho fatto io te ne sarei grato!!

p.s. per il titolo segui questa regola:
Recensione :marca: :nome serie - se esiste: :codice serie - se esiste: Rullante :materiale fusto:, cosi' "standardizziamo" i thread delle recensioni! :D

MessaggioInviato: mar apr 15, 2008 5:33 pm
da FabioNB86
Appena ho un po' di tempo vedo se riesco a farla! Premetto però che non sarei puntiglioso come nella tua recensione :wink:

MessaggioInviato: lun dic 15, 2008 11:54 pm
da capocchione
Zonder cosa cambia secondo te con la versione di questo rullante alta però 5.5?

MessaggioInviato: mar dic 16, 2008 9:43 am
da zonder
La versione da 5.5 non l'ho provata...in linea teorica, però, più un rullante è basso più l'attacco risalta sul corpo e la cordiera, a parità di numero di fili, si sente di più rispetto sempre al corpo...

Sinceramente dopo aver provato il 6.5 penso che QUESTO esatto rullante in QUESTO esatto materiale sia più bilanciato da 5.5 che da 6.5...
Il 6.5 è davvero scurissimo..