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Casse lunghe e casse corte

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 8:41 pm
da a_n_d_r_e_a
Salve,qualcuno sa dirmi che differenza c'è tra una cassa lunga ed una corta?

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 8:45 pm
da Def - ora Mark91
la cassa più lunga ha un suono più profondo e potente, ma perdi un po' in attacco mentre la corta ha più attacco (definizione del suono) a discapito dei bassi e della potenza. poi se ho detto una cosa sbagliata ditemi...

poi c'è anche da dire che per avere una definizione del suono abbastanza chiara, più la cassa è grande e più deve essere corta.. ma è un altro discorso

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 8:54 pm
da souldrum
riassumo semplicemente nella profondita' del suono, che sovrasta l'attacco.
Dal punto di vista pratico, personalmente non amo assolutamente le casse troppo profonde (anche una 22" non la vorrei mai oltre i 16" di profondita'), proprio la profondita' del suono, puo' tornare molto utile in determinati contesti musicali, ma per cio' che suono, e come lo suono, rende il suono della cassa piu' "anonimo" (profondita' a discapito della definizione appunto).
Discorso diverso invece nelle casse piccole (16" e 18"), sempre a mio parere, ovviamente senza superare 16"di profondita'.

Per la cronaca ho una cassa da 20"x14", e c'ho sempre suonato dal rock, al pop, oppure blues, adattando il suono della cassa in modo ottimale (gusto personale).

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 8:56 pm
da a_n_d_r_e_a
Per definizione del suono intendete che è più pulito?

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 8:58 pm
da Def - ora Mark91
che riesci a capire meglio l'attacco (precisione del suono, coda non eccessiva.. non saprei spiegarlo precisamente).. poi dipende anche dall'accordatura.. io ad esempio ho una 22x18" e riesco a incastrarla dappertutto

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 9:01 pm
da a_n_d_r_e_a
Quindi nelle corte il suono è più corto,dura di meno....l'attacco sarebbe l'inizio del suono?

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 9:05 pm
da souldrum
:o :o :o :o


Allora.....cerca di scomporre cio' che senti quando ascolti un colpo di cassa, magari registra un colpo di cassa e poi guarda anche l'onda......almeno ti fai un'idea......altrimenti rischi di cadere in domande di una banalita' esagerata...per quanto sia normale perche' nessuno "nasce imparato". Ma spesso guardando, ascoltando, e poi leggendo, si trovano riscontri interessanti. :wink:

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 9:21 pm
da a_n_d_r_e_a
Scusate la mia ignoranza in materia..ma non sono un esperto ingegnere del suono(ovviamente se lo fossi non avrei aperto nessun topic)...capisco che spiegare determinate cose ad un profano non è sempre facile...si rischia di creare false verità :D

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 10:17 pm
da xxx123
Mamma mia che risposte!!!

va be spero di esserti utile io ti scrivo la mia spiegazione:

allora stabiliamo subito una cosa le due casse devono avere stessi pelli stesso tipo di legno stesso spessore e stessi cerchi ma variano solo nella lunghezza e non nel diametro!!!

quindi se questi presupposti vengono rispettati avremo:

cassa corta:

volume suono ridotto basso ( i decibel che escono dalla cassa)
nota centrale definita
attacco
suono piu acuto

cassa lunga:

volume suono maggiore
suono piu grave
meno attacco

Come stabilire se ci occorre una cassa corta ho una lunga?

allora io suono punk rock,pop rock se suono in un locale chiuso o in genere in locali con poco spazio tipo pub ecc opto per una cassa piu corta cosi anche se colpisco forte il volume è piu controllato e basso


se suono in piazze grandi con ampi spazi uso cassa lunga perche come detto prima ho bisogno di volume

il jazz è impossibile farlo con una 22*20 per esempio anche il genere musicale influisce le misure della sbatta

mi è capitato di suonare pezzi funk avevo bisogno di piu attacco quindi una 22*16 in betulla mi soddisfava piu di una 22*18 in acero!!


questi sono tutti esempi il fatto è che volendo tutto è possibile si puo far suonare anche una cassa 22*20 piano non ci sono problemi !! poi cè da dire che non siamo tutti golino o melotti che hanno 10 batterie in casa ,quindi sta a noi sapere il materiale che ci occorre e dove andiamo a suonare piu spesso!!

spero di esserti stato utile 8)

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 10:18 pm
da kidg
allora guarda.....

la corta fa BANG
la lunga fa bbbaaangggg

è la stesso casa del rullante...differenze tra un 5 o un 6 o un 8

cmq qualcuno parla di banalità, nn mi sembra proprio il caso.

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 11:05 pm
da souldrum
ho parlato io di banalita'.........ma non sulla differenza tra cassa lunga o corta......ma sui vari discorsi di attacco e profondita' del suono.
Ovviamente ho specificato che nessuno nasce imparato, proprio perche' immagino che il buon a_n_d_r_e_a sia abbastanza profano. Ma proprio per questo, visto che non mi sembra nuovo del forum, ho spiegato come poter formarsi un minimo anche autonomamente, per poter sfruttare anche meglio le confrme che potrebbe avere leggendo poi sul forum.
Non c'era alcun atteggiamnto "altezzoso" nel mio commento....ho solo voluto spiegare come provare a procurarsi da mangiare, invece di dare un piatto di minestra.

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 11:24 pm
da kidg
souldrum lo sai che ti amo .... vengo in pace!!!

MessaggioInviato: mar mag 27, 2008 11:33 pm
da il magico alverman
souldrum ha scritto:riassumo semplicemente nella profondita' del suono, che sovrasta l'attacco.
Dal punto di vista pratico, personalmente non amo assolutamente le casse troppo profonde (anche una 22" non la vorrei mai oltre i 16" di profondita'), proprio la profondita' del suono, puo' tornare molto utile in determinati contesti musicali, ma per cio' che suono, e come lo suono, rende il suono della cassa piu' "anonimo" (profondita' a discapito della definizione appunto).
Discorso diverso invece nelle casse piccole (16" e 18"), sempre a mio parere, ovviamente senza superare 16"di profondita'.

Per la cronaca ho una cassa da 20"x14", e c'ho sempre suonato dal rock, al pop, oppure blues, adattando il suono della cassa in modo ottimale (gusto personale).


Concordo con souldrum, e aggiungo che fino agli anni 70 la profondita' 14 " era lo standard , trovarne piu' profonde era veramente difficile, basta guardare le batterie vintage, eppure ci hanno fatto di tutto.
Personalmente ritengo la profondita' 14 la piu' equilibrata in assoluto.

MessaggioInviato: mer mag 28, 2008 11:20 am
da a_n_d_r_e_a
Si vabbè..mo mi procuro un ondametro(o come diavolo si chiama), due casse(una lunga e una corta) e facco l'esperimento seguendo l'andamento grafico del suono :D ...a parte gli scherzi,l'attacco dovrebbe essere il momento in cui il suono comincia,almeno dall'etimologia della parola dovrebbe significare questo..

MessaggioInviato: mer mag 28, 2008 2:43 pm
da Fasa
allora:

22x16 :arrow: ttttttttttuuump

22x20 :arrow: tuummmmmm



ok?

MessaggioInviato: mer mag 28, 2008 8:04 pm
da a_n_d_r_e_a
Si,grazie..appunto..sull'attacco avevo visto giusto,quindi...

MessaggioInviato: mer mag 28, 2008 9:54 pm
da xxx123
a no aspetta:

20x16 Tup

24x20 BUUUUUUMMMMMMMMMMMMM

definizione di attacco:
nota centrale ben definita e marcata,suono corto vuoi scommettere che riesco a ottenere piu attacco io da una cassa 22x18 che da una cassa 20 x16?

ci sono altri trucchi le misure sono indicative

MessaggioInviato: gio mag 29, 2008 10:05 am
da souldrum
@xxx123
aspetta......a parte i trucchi (con un po' di effettistica prendo una cassa 20x14 e la faccio sparare come una 28x20), parlo a parita' di condizioni.

Tornando all'esempio onomatopeico, seppur abbastanza approssimativo, della cassa:
piu' corta = tump
piu' lunga = tuUUUMMMMMp
Da notare l'uso di minuscole e maiuscole.....ecco, la profondita' del suonosovrasta l'attacco. Non e' che ce n'e' di meno, di attacco, ma la differenza nell'emettere il suono fa si' che la cassa lunga enfatizzi appunto la profondita' del suono, dando l'apparenza di un minor attacco.

MessaggioInviato: gio mag 29, 2008 10:14 am
da martinazzi
Hola , ciao a tutti .... mi intrometto un attimo ... dopo vari esperimenti ho quasi una certezza .... la profondità dà si maggior volume , ma l'attacco è dovuto principalmente all'angolo di taglio del tamburo ... io posso parlare dei miei naturalmente , e magari i miei clienti potranno dire la loro ... se lo avete a 45 gradi a taglio di coltello l'attacco è assicurato , poi le pelli fanno la loro parte ... io parlo sempre di Evans Emad battente e risonante Evans ?? non mi ricordo il modello comunque è simile ad una power stock mono pelle e anelli interni ..... quindi questa è la mia esperienza .
Mille rulli a tutti
Riccardo

MessaggioInviato: gio mag 29, 2008 11:54 am
da a_n_d_r_e_a
Ancora non ho capito cos'è sto cavolo di attacco,scusatemi...ma quindi l'attacco sarebbe il "tu" o il "UUUMMMMM"(tu + UUUMMMMM + p)?

MessaggioInviato: gio mag 29, 2008 11:58 am
da piccologoku
l'attacco è il TU :lol:

MessaggioInviato: gio mag 29, 2008 12:00 pm
da a_n_d_r_e_a
Grazie,,finalmente :)

MessaggioInviato: gio mag 29, 2008 12:33 pm
da piccologoku
il pratica l'attacco è la prima porzione di suono che senti quando c'è il colpo del battente sulla pelle, ora dovrebbe essere ancora più chiaro....
intanto leggi qua:
http://www.labatteria.it/il_suono/inviluppo.php
:mrgreen:

MessaggioInviato: gio mag 29, 2008 12:42 pm
da a_n_d_r_e_a
Grazie,molto chiaro...avevo intuito giusto.. :D

MessaggioInviato: ven mag 30, 2008 8:10 am
da giac67
a parte tutte le giustissime considerazioni, non sono d'accordo sul fatto che una cassa corta abbia meno frequenze basse (considerando lo stesso diametro). Quindi, come la penso io (e come molti di voi), la cassa corta rispetto alla lunga ha meno sustain, però da non confondere con le frequenze basse e giustamente più attacco, cioè il suono arriva prima

MessaggioInviato: ven mag 30, 2008 10:39 am
da themucco
Anche perchè le frequenze che compongono il suono credo proprio che derivino decisamente di più dal diametro, una 18" suono aperta con pochi bassi, una 26" suona più chiusa con molti bassi indipendentemente da quanto dura il colpo e questo lo si cappisce appunto dalla profondità. :wink:

Le meglio casse a mio parere in funzione al genere s'intende sono le casse abbastanza grandi di diametro con poca profondità appunto come andava negli anni '60/70 dove prediligevano addirittura casse 26x14.
Sulla versatilità forse la cassa migliore è la 22x16, che la porti ovunque e ci tiri fuori tutti i suoni che vuoi specialmente microfonata, in quanto a fronte di un buon attacco hai pure delle buone basse frequenze che già senza aggiungere niente via mixer vanno bene, poi lavori se serve sul banco, quindi carichi i bassi e con un leggero delay gli dai di sustain per simulare la lunghezza. :wink:

MessaggioInviato: ven mag 30, 2008 12:25 pm
da Pippo
E la 22x14 come fa? T? :suk :lol:

MessaggioInviato: ven mag 30, 2008 12:25 pm
da Sdrummer
Per attacco si intende in che modo l' insieme di frequenze che generi quando suoni qualcosa "crescono" e si portano al massimo del loro volume per poi tornare a zero.
E' determinato dal cosa "percuoti" e "con cosa" ma anche nel caso della batteria spesso anche da "dove percuoti".
Se suoni un piatto con la punta poco sotto la campana sentirai come il suono raggiunge subito (praticamente insieme al coplo) il suo massimo e poi decresce piano piano... il TINNnnn :mrgreen: .
Se lo suoni di taglio o sul bordo con le dita noterai che il suono ci metterà un po' prima di raggiungere il massimo volume.
Questo ti può dare una "percezione" di che cos'è l' attacco :wink:

MessaggioInviato: ven mag 30, 2008 1:58 pm
da themucco
Io ce l' ho la 22x14 e mi garba un monte, nei piccoli pub spacca un casino!!! :tru

MessaggioInviato: ven mag 30, 2008 2:28 pm
da il magico alverman
infatti mucco, come ho detto prima , secondo me e' il compromesso migliore.

comunque :
Casse lunghe e casse corte
dipende dal morto :lol: