Pagina 1 di 2
una scelta tra reference e Usa Custom

Inviato:
mar giu 17, 2008 7:43 pm
da canzano claudio
ciao caro lord.
visto che hanno chiuso il topic dove hai chiesto questa domanda, ti rispondo con un nuovo topic.
C'è un abisso.
la modalità di costruzione è totalmente diversa e la stagionatura del legno di una USA CUSTOM è spabventosamente esagerata.
Ciò conferisce al legno una resistenza, compattezza e proiezione di suono fuori dal comune. ma s pensi che io faccia pubblicità gratuita alla gretsch solo perchè sono il responsabile gretsch italia, allora ti invito a venire a provare entrambe le batterie dei tuoi sogni alla fiera di Sound Expò a verona questo fine settimana, fiera organizzata da giambattista di musical Box.
Io dimostro Gretsch New classic solo e con la proel band.
ti aspetto. poi le scelte le fari tu con le tue orecchie.
abbracci a tutti, e vi aspetto tutti a verona 21 e 22 giugno.
claudio canzano

Inviato:
mar giu 17, 2008 8:10 pm
da lollo
io non stento a credere a ciò che dice claudio, ma spezzo una lancia in favore della reference,
un set costruito con legni diversi e bordi dei fusti tagliati in modi diversi...tutto questo per fare in modo che ogni tamburo suoni al meglio e al max delle sue possibilità.
devo dire che di sets ne ho avuti parecchi, reference è il set che dà almeno 10 punti a tutti,non solo per la registrazione in studio ma anche per suono on stage su palchi fino al pub piccolo.
la mia non è mai uscita dallo studio, ma molti amici che hanno reference mi hanno detto le cose che vi ho riportato.
a livello costruttivo, di solidità e meccaniche per me non ci sono dubbi,è il top.
poi è vero claudio: le scelte si fanno con le proprie orecchie.
attualmente la mia reference è in vendita, e mi auguro che qualcuno possa godersi questo set...
io ho deciso di buttarmi nel custom shop coi keller.

Inviato:
mar giu 17, 2008 8:14 pm
da canzano claudio
keller? mmmmhmhhh...
ma da una belva come la Reference passi a keller?
The gustibus..
io, non lo farei...

Inviato:
mar giu 17, 2008 8:18 pm
da calabrone_appiedato
"de", è un ablativo


Inviato:
mar giu 17, 2008 8:33 pm
da lollo
canzano claudio ha scritto:keller? mmmmhmhhh...
ma da una belva come la Reference passi a keller?
The gustibus..
io, non lo farei...
sai cosa?
negli anni ho avuto di tutto, da designer a dw, maple custom,mmx, refernce ecc...e tutte sono state smontate, rimontate e analizzate, una per una.
poi per il fatto che d'estate ho lavorato diverse volte come falegname, ho scoperto che posso tranquillamente customizzare da me i fusti.
i keller sono fusti che conosco bene bene, sono 2 anni che faccio esperimenti con i 6-8-10 strati. adesso sono giunto davvero alla mia svolta nella strumentazione...me la faccio io.
reference è e rimarrà un set eccezionale , secondo me il top attualemente in circolazione.
ma fidati, se mi muovo in direzione keller è perchè sono davvero sicuro di dove sto andando.

Inviato:
mar giu 17, 2008 8:37 pm
da canzano claudio
bon...auguri....
io oggi uso New Classic 824 e Renown BOP..


Inviato:
mar giu 17, 2008 8:57 pm
da fabiocons
caro claudio tu sei il responsabile gretsch in italia e non sai che la usa custom è costruita con fusti keller'?


Inviato:
mar giu 17, 2008 9:06 pm
da lollo
canzano claudio ha scritto:bon...auguri....
io oggi uso New Classic 824 e Renown BOP..

niente auguri...
solo certezza!


Inviato:
mar giu 17, 2008 10:00 pm
da Fasa

Inviato:
mar giu 17, 2008 10:44 pm
da a.guida
mi sto scompisciando!fasa for president!
io adoro il suono gretsch,ma mi sto chiedendo da un pò,siccome tante ditte usano gli stessi fusti per confezionare le proprie batterie,come fanno poi a diversificare i suoni?
se ad esempio dw e drumsound usano i keller entrambe com'è possibile che due batterie di queste due marche,a parità di fascia qualitativa,riescano ad avere suoni dalle caratteristiche differenti?possibile che le finiture e le meccaniche facciano tanto?ho difficoltà a crederlo,anche se so bene che qualche differenza la fanno..
allora chiedo a chi sa come vengono lavorati i fusti una volta arrivati in ditta,com'è che si crea il suono tipico di un marchio da un fusto standard?

Inviato:
mar giu 17, 2008 11:34 pm
da tommylee85
la differenza non c'è, tutto qua...
poi in realtà i bordi, ad esempio, possono fare tanto...
ma alla fin fine praticamente tutte le batterie hanno suoni simili...

Inviato:
mar giu 17, 2008 11:38 pm
da defeis
ma a questa sound expo c'è qualcosa di interessante per noi batteristi???perchè leggendo gli espositori non vedo nomi molto conosciuti...p.s. scusate l'o.t.

Inviato:
mer giu 18, 2008 2:34 am
da lollo
quoto tommylee85,ribadendo che il taglio su bordi fa davvero il 70% del suono di un tamburo.
tutti costruiscono coi keller, verniciano, attaccano la propria marca e noi deficienti tutti a comprare in negozio spendendo in media 2000 euro per un set, quando comprando le meccaniche, fusti e rifinendoli per esempio con impregnanti lucidi /opachi (lavoro che anche i miei bambini sono in grado di fare!) si spende un terzo per la stessa qualità...
io vado nella direzione "fai da me tutto quanto"...

e so che i risultati li avrò...e anche ottimi!
aiutoooooooo

Inviato:
mer giu 18, 2008 8:54 am
da lordrummer85
Ciao ragazzi ho messo in vendita la mia Yamaha maple custom e ora sono di fronte alla fatidica scelta, reference o usa maple? Vi sarei grato se mi deste una mano. Lorenzo

Inviato:
mer giu 18, 2008 8:55 am
da DannyK
anche i piatti ti fai?


Inviato:
mer giu 18, 2008 8:56 am
da themucco
Per quel poco che ho fatto restaurando e riassemblando i fusti vintage della mia batteria, devo dire che effettivamente il lavoro vero e proprio che và fatto su dei fusti nuovi magari come i keller è veramente limitato, inoltre forare i fusti e trattarli sono operazioni che veramente non richiedono una preparazione eccessiva. Semmai ci vuole il posto dove farli perchè non tutti possono mettersi in salotto a scartare e rifinire un fusto o verniciarlo x lasciarlo appeso ad una scopa in attesa che si asciughi per ore.
Quello che scoraggia più che altro sono questi aspetti della lavorazione, inoltre credo che se ti assembli per es. un keller con ring di rinforzo sui bordi con dei buoni cerchi triplaflangia (scegliendo un fusto con almeno 8 strati) ottieni veramente un qualcosa che suona molto bene, la proiezione cha ha infatti ad esempio il mio tom da 13" della mmx che monta ancora i triplaflangia è veramente una goduria.
Sarei infatti quasi tentanto di procurarmi un paio di cerchi da 16" da usare quando uso il set minimale 13/16 per suonare fuori.
Inoltre la selezione dell' hardware la facciamo noi cercando in commercio quello che ci piace e che dia buone garanzia di durabilità e resistenza, sia chiaro però che costa non te lo regala nessuno è pure vero però che per 3 fusti (cassa, tom e timpano) se stai attento e rifinisci con verniciatura senza wrap il set, tra fusti ed il resto non spendi oltre i 700 €, oltre la metà rispetto a prendere un set DS per esempio con pari misure.


Inviato:
mer giu 18, 2008 9:40 am
da exa73
Si vabè, ma mica tutti possono mettersi ad assemblare batterie da soli, non alimentiamo delle speranze che nella pratica possono riguardare le capacità dell'1% di noi. Ci vuole esperienza nel campo, abilità particolari, altrimenti se fosse così semplice costruire strumenti di alta qualità saremmo tutti liutai.

Inviato:
mer giu 18, 2008 9:43 am
da DJM
Beh, è ovvio che se te la fai tu spendi meno. Il motivo è altrettanto scontato: non paghi la manodopera, la distribuzione, il marketing. Piuttosto ci sarebbe da discutere su quanto paga Pearl la manodopera taiwanese rispetto a quanto Gretsch spende per quella americana, ammesso che sia americana. Ma non è argomento di questo post.
Tornando in tema, sono sempre più convinto che, parlando di suono, a quel livello non ci siano differenze oggettive di qualità. "The gustibus", appunto.
E perché no, "The bello gallico".

Inviato:
mer giu 18, 2008 9:58 am
da buddydrum
Claudio il tuo discorso sulla USa Custom è corretto, ma il prezzo della reference in confronto alla USa Custom è abissale, io ho fatto un preventivo Per una USA custom 3 pezzi e veniva sui 5-6000 euro senza rullante!3 pezzi!!!!!!
Voglio dire se volete vendere queste gretsch dovete entrare nel mercato Italiano (in crisi), voi attualmente siete fuori mercato, almeno con la USA custom....

Inviato:
mer giu 18, 2008 10:25 am
da blackash
buddydrum di che misure hai chiesto il preventivo?!si vedono a vendere parecchi set USA custom 18 12 14 sui 2000-2200 euro...

Inviato:
mer giu 18, 2008 7:58 pm
da peppedrum
si infatti buddy....il preventivo è leggermente esageratooooo

E poi, per come la vedo io, una cosa è una reference (qualitativamente altissima di livello), ma ovviamente una gretsch usa custom è tutto un altro mondo....Ragazzi, provare per credere....
A proposito, quella batteria non ha nulla a che vedere neanche con dw...a mio modesto parere ovviamente....

Inviato:
gio giu 19, 2008 10:31 am
da buddydrum
ho chiesto in un negozio che aparer loro ha anche un buonissimo rapporto con la gretsch.
Forse state confondendo con usa maple ragazzi!
guardate qua una tre pezzi del 2005 a 3500 euro usata!
http://www.mercatinomusicale.com/ann/an ... walnut.htm
I prezzi gli ho visti anche io davanti aveva il listino di mastermusic! ragazzi fidatevi!!!!!!
Un preventivo per una usa custom va sui quei prezzi ,
@blackash la new classic 3 pezzi che non'è neanche a paragone con la usa custom costa 22-10-12-14 2500 euro con finitura vintage oppure 2199 con finitura gloss.
Cmq aspettiamo notizie da canzono io la usa custom non l'ho mai vista a 2000-2200 euro
@ peppedrum in riferimento alla Dw: secondo me neanche la reference, la usa è il top ma spaccano anche le reference
anzi ditemi dove cosi la compro subito


Inviato:
gio giu 19, 2008 11:41 am
da Ufobobo
Come dice lollo.
Reference spacca il culo, non ci sono cazzi.
L'unico difetto di reference è che il set pesa un quintale. portarlo in giro è un impresa, per questo lo consiglio più come set da studio che come set live.

Inviato:
gio giu 19, 2008 1:17 pm
da murciao66
Comunque io ho provato sia la reference che la usa custom e a mio modesto parere la gretsch ha il suono migliore di tutti.

Inviato:
gio giu 19, 2008 1:26 pm
da Axta
io questa volta vado contro a murcia..
la gretsch è una ottima batteria... ma ormai mi sa che ci facciamo condizionare troppo dal marchio storico..
un mio carissimo amico ne ha una del 84 o 85 ed è molto bella..
quelle di adesso nn mi convincono
ricordo quando la provai prima di prendere dw mi lasciò un po deluso
la reference è invece un fottutto cannone da guerra!
sotto certi versi meglio della dw...

Inviato:
gio giu 19, 2008 1:30 pm
da buddydrum
Axta in fatto di prezzi però la gretsch è molto eccessiva.. no?
Si parla di gretsch USA custom, non di maple che sono molto diverse.


Inviato:
gio giu 19, 2008 1:33 pm
da Axta
se nn ricordo male era piu o meno allineata con dw..
forse poco meno..
quando scelsi dw lasciando fuori sonor gretsch e pearl ricordo che la piu cara era in ordine:
- sonor SQ2
- dw collectors (che poi ho preso)
- gretsch usa maple
- pearl reference

Inviato:
gio giu 19, 2008 1:36 pm
da murciao66
Quella che ho provato io è degli anni 80, Ora mi sembra che siano uscite di produzione,chiedero' al possessore l'hanno giusto


Inviato:
gio giu 19, 2008 1:48 pm
da themucco
Non ci scordiamo sempre che è importante anche dove si provano le batterie, andrebbero messe nello stesso posto da sole e provate una dopo l' altra, se provate in casa da un amico una e l' altra in un negozio direi che c'è un bella differenza, indipendentemente da come suonano.
Già mi girano le palle quando devo portare fuori la mmx, figuriamoci se avessi una reference o peggio ancora un usa maple!;)
Sul peso del set non sò quanta differenza ci possa poi essere, al massimo si parla di etti tra un modello ed un' altro, che saranno mai?


Inviato:
gio giu 19, 2008 1:51 pm
da Ufobobo
themucco ha scritto:del set non sò quanta differenza ci possa poi essere, al massimo si parla di etti tra un modello ed un' altro, che saranno mai?

La differenza c'è eccome, e quello che la fa sono le meccaniche pearl, robustissime per carità, ma fino all'eccesso.
Io sono passato da poco alla maple custom e ti assicuro che il tom da 12 reference pesava poco meno del mio attuale timpano 14x14
