Premessa: e' un tred molto lungo, noioso, se avete di meglio da fare, anche solo pulire la cucina... Fatelo
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Dunque e' venerdi' sera, son tornato dalle prove e non ho sonno.
Nonostante domani mi debba alzare alle 07:30, mi metto a scrivere sto cavolo di tred che son mesi che volevo scrivere. Ok, finita l'intro OT.
Allora, TUTTE le volte che si parla di batterie Custom, si usa questa magica parola. Artigianali.
Quando invece le si paragona alle solite marche, li' si parla di industriali, o fatte cosi', fatte cosa'.
ATTENZIONE perche' nelle stesse marche poi si dice che la Starclassic, Designer, Maple Custom sono HANDCRAFTED ecc... Mentre la Export, la Superstar e la Stage Custom sono... Boh, ma di certo non saranno mica handcrafted....
...Un lungo respiro...
Ora, mi chiedo... Ma tutte queste non sono nel 95% dei casi, grandi cavolate?
FERMI, prima di far partire il flame faccio subito qualche esempio.
LE SOPRANO - SERIE PRIMA ORIGINAL. (e SOLO quella)
Se non conoscete il modello, andate sul sito e conoscetelo.
Allora in questo modello il sig. Marco Gambirasio costruisce il FUSTO a DOGHE con le sue mani, la flangia in legno, i cerchi in ottone fusi da un artigiano (e si vede), cosi' come il tendicordiera ecc e tutte le parti in ottone.
...Ok, direi che possiamo parlare di prodotto artigianale.
PERO'.... Scusate, ma il 95% degli altri prodotto in giro... Cos'hanno di artigianale IN PIU' rispetto alle serie economiche?
Fusti: parlo di multistrati per comodita'. Ora, io non sono MAI entrato nelle fabbriche della Pearl, Tama, ecc, ma scommetterei un mio stipendio che la MACCHINA che fa i fusti e' la STESSA sia per la Starclassic che per la Superstar. Rileggiamo bene la parola: e' una MACCHINA che fa i fusti, assemblati in multistrato ottenuto da fogli di legno tagliati da altre MACCHINE, ok, tenuti in mano da uomini...
Meccaniche: sono TUTTE fatte a MACCHINA ovviamente (torni, CNC, che ne so). Si va dal tirante da 1 euro al cerchio diecast da 50 euro.
Finitura: qui sono un po' ignorante, ma PENSO che qualsiasi laccatura sia fatta un po' a mano un po' con le macchine... In giro per i siti si vedono sia le foto dell'omino con maschera e spruzzatore, ma si vedono pure le macchine che passano il "cosone di cotone" per lucidare i fusti.
Insomma, un po' un mix, ma sempre SECONDO ME alcune case non hanno processi COSI' diversi tra un modello e l'altro.Mi viene in mente Mapex... Le pro-m sono laccate proprio bene, dubito che ci mettano 5 minuti e invece 5 ore per le Orion.
Assemblaggio: dunque qualsiasi fusto una volta dipinto viene forato coi trapani fissi da tavolo ecc, il bordo o bearing edge viene fatto con la fresa, e il vero e proprio assemblaggio lo fa l'operaio un po' specializzato.
Cosa cambia allora tra la LAVORAZIONE della MMX e della Export?
Ok, e' OVVIO che la risposta piu' OVVIA e': ogni singola operazione che ho descritto, e' fatta magari con piu' cura e piu' "calma" per le MMX.
Oppure le fanno uguali ma a fine produzione c'e' un forte Controllo Qualita' per le MMX.
Oppure entrambe le cose.
DI SICURO cambia l'economia di scala. La Export la faccio a centinaia di fusti rossi per volta. La MMX la faccio solo su ordinazione.
Ok, li' si entra nei discorsi custom, ma qui sto parlando di ARTIGIANALITA'.
Ecco, secondo me una differenza FONDAMENTALE tra i vari modelli sono le economie di scala. Infatti i vari custom makers che girano qui citano sempre questo motivo per i prezzi. Eh, insomma, io non compro mica 9mila blocchetti a volta. Sia chiaro che non li sto prendendo in giro, sto dicendo che e' vero.
Economia di scala? Ok. Personalizzazione? Ok. Custom? Ok fino ad un certo punto, e non apro flame.
Pero', a parte l'hype e il marketing, cosa cavolo vorra' dire YAMAHA DRUMS, HANDCRAFTED SINCE 1967?
Ok, scusate le cavolate che ho scritto... Posso andare a letto.






