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Cassa da 22" per jazz?

Inviato:
dom nov 02, 2008 12:08 pm
da funky
Come faccio a far suonare una cassa 22"x18" (quasi) come una cassa da jazz?
Avevo pensato di mettere su un'ambassador sabbiata,accordarla un po alta e fare la stessa cosa con la risonante...che dite?Dentro dovrei metterci qualcosa?
Grazie mille.

Inviato:
dom nov 02, 2008 12:13 pm
da rastrello
Piu' che altro devi avere molto controllo col piedino, senno' rischi che la cassa sia troppo alta rispetto al resto del kit. Ovviamente parlo di volume "relativo" al genere che vai a suonare.
C'e' ovviamente anche il rischio del troppo rimbombo/armonici.
Tieni conto che con ambassador trasparente (battente) e sabbiata (risonante) con la tecnica della salvietta arrotolata e messa contro la battente ho suonato per un bel po' e assolutamente NON jazz, ma roba molto piu' "dura", questo per dire che appena stoppi un po' la cassa in teoria perdi "quel" suono che vai a cercare. Insomma, la cassa non fa piu' la "nota", non e' piu' un fusto amalgamato con gli altri.
Dopo tutto questo sproloquio passo comunque la parola a quelli che fanno davvero jazz con la 22" ehehe.

Inviato:
dom nov 02, 2008 12:29 pm
da blackash
una 22x18 con due ambassador tirate rischia di farti "buuuuuuuuuum"
io piuttosto ci metterei due powerstroke (magari la battente sabbiata) accordate belle alte e valutare se è il caso di metterci una leggera sordinatura sulla battente


Inviato:
dom nov 02, 2008 12:58 pm
da Bizio
ma senza farsi troppe seghe mentali ...un bel controllo della dinamica del piedino ?
ho visto i più grandi del jazz usare la 22


Inviato:
dom nov 02, 2008 1:00 pm
da Yami
io potrei fare jazz a sto punto, ci vado veramente piano se suono calmo..poi suono heel down..

Inviato:
dom nov 02, 2008 1:11 pm
da rastrello
Attenzione anche alla profondita' del fusto.
Le mitiche 22" e 24" usate dai mitici erano profonde 14", mentre qui se non ho capito male si parla di una 22"x18", e il rimbombo cambia non pochino.

Inviato:
dom nov 02, 2008 1:32 pm
da francesco-
quoto sopra
adesso non uccidetemi se dico cazzate grazie ma i grandi del jazz non usavano casse profonde, di diametro grande ma poco profondo
ripeto non uccidetemi


Inviato:
dom nov 02, 2008 1:37 pm
da Bizio
è una domanda o un affermazione ?

Inviato:
dom nov 02, 2008 2:57 pm
da Ufobobo
Esatto.
Non è che le casse grandi non siano adatte a jazz, è solo che è preferibile non sforino troppo in profondità.
Poi nulla ti vieta di fare jazz anche con una 22x18.
Allena il piedino alle dinamiche ; )

Inviato:
dom nov 02, 2008 3:02 pm
da drbeat
Bizio ha scritto:ma senza farsi troppe seghe mentali ...un bel controllo della dinamica del piedino ?
ho visto i più grandi del jazz usare la 22

Ti voglio bene!!
cazzo dai basta con sta cosa che nel jazz misure piccole e nel death hardecore metallo misure esagerate, lang tirerebbe fuori le bombe anche da una batteria per bambini!


Inviato:
dom nov 02, 2008 4:24 pm
da Yami
quindi posso fare jazz con la mia altoritmo che ha la cassa profonda 14!!Viva le economiche con cui si può far jazz!


Inviato:
dom nov 02, 2008 4:54 pm
da Bizio
il jazz è pulsazione , è swing ,non è la batteria che fà jazz

Inviato:
dom nov 02, 2008 7:10 pm
da rastrello
Bizio sei un poeta...
Resta il fatto che molti jazzisti maledicono i fusti "lunghi" in genere. Quindi grandi battaglie contro i tom power negli anni 80 e contro le casse lunghe GRANDI negli ultimi tempi.
Non contano ovviamente le varie 18x16 ecc, parlo proprio delle 22.

Inviato:
dom nov 02, 2008 7:53 pm
da edo1
ah quant'è vero, mio frate vuole che mi compri una batteria con cassa 22 per 20 per suonare progressive, ma io ne voglio una più versatile

Inviato:
dom nov 02, 2008 9:32 pm
da Bizio

grazie rastrello ...
vabbè và ...mi arrendo e vado a consolarmi con pò di poetico swing con la 22x20

Inviato:
dom nov 02, 2008 9:38 pm
da edo1
si dai ma non puoi mettere il feeling che hai facendo jazz con una 22 per 14 con una 22 per 20.

Inviato:
dom nov 02, 2008 9:43 pm
da Bizio
cosa è il feeling ?
se parli di groove provo a metterlo anche nei spaghetti.

Inviato:
dom nov 02, 2008 10:09 pm
da marcods86
il feeling non si ha con la profondità, con la qualità, o con le pelli che hai, il feel si ha con quello che hai dentro e che devi tirare fuori, ci sono dei mostri che tirano fuori della musica e dell'arte con i fusti del dash... la qualità e profondità dei fusti ti cambia solo il suono, la musica non è nello strumento ma nel musicista!


Inviato:
dom nov 02, 2008 11:49 pm
da Lidfrid
Io dico che avete speso di più in batterie di quanto crediate nel feeling
Scusate stavo leggendo degli aforismi, è da stamane che parlo per aforismi
Questo è venuto bellino


Inviato:
lun nov 03, 2008 1:43 am
da Rimpianto
Ma prendi il fusto e segalo a 14 pollici no? Soluzione semplice semplice


Inviato:
lun nov 03, 2008 9:20 am
da jumpy
infatti, non sono le misure dello strumento che "fanno" il genere, ma il "tocco" del batterista...

Inviato:
lun nov 03, 2008 7:42 pm
da Ar 9000
Christian Meyer ha una cassa da 22 se non mi sbaglio, ma non so quanto profonda.
Ma devi suonare jazz "tradizionale" o fusion ?

Inviato:
lun nov 03, 2008 7:49 pm
da Yami
guardate i miei video e vedete se sono pestone


Inviato:
lun nov 03, 2008 8:01 pm
da marcods86
beh Christian usa diverse casse, nei live col Trio Bobo nei localini ad esempio ha misure piccole... comunque credo sia una classica 22x18... è la cassa della maple custom...
per me comunque rimane la più versatile la 22, puoi spaziare dal jazz, fusion, al rock, al metal... certo non è l'ideale del jazz tradizionale o per il black metal, ma uno non può avere un set per genere no? secondo me è uno standard corretto..


Inviato:
lun nov 03, 2008 9:26 pm
da edo1
si infatti penso che prenderò quella

il dilemma ora resta se prendermi una batteria con 2 tom e un timpano e dopo mi prendo il secondo, o prendere tutto subito

Inviato:
lun nov 03, 2008 9:35 pm
da marcods86
beh se è una batteria che è in via di fine produzione cerca di sforzarti e prendere tutto subito, ovviamente valuta l'effettiva utilità della cosa... se ti è possibile magari prova con un timpano solo, magari vedi che era solo uno sfizio il secondo timpano, oppure al massimo lo prendi dopo!
però se è uno sfizio potresti compensare prendendo un bel piattino


Inviato:
lun nov 03, 2008 9:49 pm
da edo1
non è tanto lo sfizio.Cmq secondo voi tra una starclassic b/b e una starclassic birch la disserenza di suono è notevole, o posso guadagnare in bassi anche con la betulla semplice?

Inviato:
lun nov 03, 2008 10:23 pm
da Bizio
ma ancora con ste misure ?? le misure lasciatele ai pornostar e suonate qualsiasi genere con qualsiasi set e fregatevene


Inviato:
mar nov 04, 2008 5:07 pm
da Giovanni Gamberini
Un discreto jazzista con la cassa grande (raramente 22", il più delle volte 24" ed anche 26", specie agli inizi quando era lo standard):
http://it.youtube.com/watch?v=WgeX9iYOFSQ
Un altro discreto jazzista con l'inseparabile 24":
http://www.youtube.com/watch?v=ukZDtV3bgks
Come è stato già detto, è tutta una questione di dinamiche e di proprietà di linguaggio.

Inviato:
mar nov 04, 2008 9:17 pm
da blackash
Insomma non facciamo qualunquismo però!
Prima di tutto "suonare jazz" non vuol dire niente, può significare suonare in una big band di 40 elementi in uno stadio come suonare in duo con un vibrafonista in un locale con 5 tavoli, vi voglio vedere cosa dice il vibrafonista quando arrivate con la vostra 26x20 o il direttore della big band con una 16x14
A parte quello a me il suono di una 22 in contesti acustici non piace...se dovesse essere uguale suonare su qualsiasi batteria allora cosa perdiamo tempo a comprare e vendere strumenti, ad andare a provare di tutto e sperimentare...tutti con la stessa batteria che tanto non cambia nulla.
Ovviamente sto facendo un discorso provocatorio, sono assolutamente convinto che nella "gerarchia" del suono in cima ci sia il batterista, poi l'accordatura e infine lo strumento...ma c'è anche lo strumento
