Pagina 1 di 1

Il mio kit etnico

MessaggioInviato: mar mar 17, 2009 11:06 am
da Phil Thompson
Ciao a tutti!

E' da un anno e mezzo ormai che alterno il ruolo di batterista a quello di percussionista. A volte è difficile entrare nell'ottica culturale degli strumenti "etnici" ma è una esperienza che vi consiglio per aprivi la mente e trovare nuove possibilità sul drumset.

L'esigenza di creare un kit etnico è nata quando mi sono trovato a dover abbinare al drumset tradizionale le congas (2 0 3) e altri gingilli come block, cowbell e chimes.

Idealmente uno potrebbe portarsi via tutti questi strumenti (quindi tutta la sala prove :D )e morta li, ma a parte la mole del set che necessita un camioncino mi sembrava un peccato sfruttare i miei strumenti a compartimenti stagni.Così ho deciso di fondere il tutto.
Ho cercato fonti di ispirazione in personaggi come Trilok Gurtu che ci sono riusciti.

Ho deciso quindi di lasciare a casa qualcosa e questo è il risultato:

Parte centrale: congas (2), alla mia sinistra mini rullante e charleston. Di fronte, sempre alla mia sinistra piatto crash e chimes. Di fronte al rullante 3 flat tom o 3 rototom (questo è un dettaglio che vi esporrò).
In mezzo alle congas ho un pedale per la grancassa oppure per suonare un block.
Alla mia destra in ordine c'è il ride, un crash leggero con sopra uno splash, e poi c'è un timpano da 14”.

Attualmente supplisco alla mancanza dei flat tom ( o dei rototom) con dei normali tom da 10 e 12.

Chiedo il vostro aiuto per aiutarmi a capire se un set di rototom 6, 8, 10 può essere intonato abbastanza basso ( magari con le pelli giuste) per assomigliare a un tom da batteria.
In alternativa pensavo di realizzare dei flats delle stesse misure, ma visto che i roto mi sono sempre piaciuti ( e per esperienza so che costruire le cose costa parecchia fatica :D ) mi chiedevo se possono essere una bella alternativa.


Mi potete aiutare?

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 4:30 pm
da Cice
Domanda tecnica: cosa sono i rototom? :oops:

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 4:36 pm
da _zioDrum_
sono dei "tamburi speciali" usati da mike portnoy :a: :D

Immagine

:wink:

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 4:42 pm
da The Maus
:D vabbè mica solo da lui (ad es, in Jump dei Van Halen, con zio Alex alla batteria si odono i siffatti rototom)

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 4:43 pm
da _zioDrum_
non si notava il mio sarcasmo? :D

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 4:59 pm
da caste drum
solitamente i rotom non montano tiranti e rondolle di qualità per cui un
accordatutra bassa, cioè con pelli poco tese, risulta molto più complicata di una alta.
io ti consiglio di cambiare tiranti e ti metterci delle pelli da effetto della remo tipo le renaissance

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 7:02 pm
da Drumknight
ma mike nn li usa cmq..

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 7:53 pm
da Xanadu
Facci vedere delle foto Phil!
Anche io voglio avere tanti giocattolini sonori attorno :mrgreen:

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 7:58 pm
da The Maus
_zioDrum_ ha scritto:non si notava il mio sarcasmo? :D

:D ehm scusa... è che con tutti i fan sfegatati di Porknoy mi era parso...


:lol: vabbè eheh

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 8:09 pm
da Xanadu
Porntoy :lol:

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 8:38 pm
da SteMito3
i roto ce li ho, un suono basso lo trovi con roto da 14 o 16 o 18, esistono ma son quasi introvabili oramai. nel caso puoi cambiare le pelli dei roto classici mettendo delle pelli tipo pinstripe!

MessaggioInviato: mer mar 18, 2009 8:49 pm
da Sandman87
Potresti provare con dei timbales:Io ne ho due da 13" e 14" della Century,li ho accordati un pò alti e sordinati con dei ring (In pratica li usavo come tom acuti,dal suono quasi da tom da 10",ma tieni conto che ovviamente un minimo di differenze ci sono.).Credo che nel tuo caso potrebbe essere una soluzione.Se la trovo ti posto anche una foto di come li monto.

MessaggioInviato: gio mar 19, 2009 9:20 pm
da Ar 9000
Mi aggiungo per la richiesta delle foto... mi ritrovo nella necessità di assemblare un set del genere e qualche immagine delle tue soluzioni logistiche potrebbe essermi di grande aiuto! :)

MessaggioInviato: ven mar 20, 2009 8:27 pm
da Phil Thompson
Ok ragazzuoli! :wink:
Solo per voi, e dico SOLO per voi 8) smonto la batteria e il resto delle cianfrusaglie pronte per le prove con il gruppo ROCK, assemblo il tutto e domani faccio le foto (tra l'altro ho appena aggiunto un rullantino artigianale da 6") :)

@Ar9000: Ma tu non hai i rototom con le pinstripe montate? Che misure hai? Come suonano?

MessaggioInviato: sab mar 21, 2009 5:35 pm
da Phil Thompson
Eccocci qua!

Immagine

Al posto della cassa a volte monto il jam block a pedale che vedete a fianco e faccio l'effetto cassa-rullante usando il tom ben sordinato.

MessaggioInviato: sab mar 21, 2009 8:31 pm
da Ar 9000
Come fai a sapere dei rototom pinstrippati? :D
Suonano abbastanza bene, ma hanno un qualcosa di sempre plasticoso che non me li fa usare molto volentieri... soprattutto abbinate a strumenti tipicamente legnosi come le congas, ma d'altro canto non ho mai provato, magari si accoppiano bene.
Di misure ho 6, 8, 10. Non riuscirei MAI a farli suonare come tom, rimangono sempre molto "finti/diversi/particolari". Sono molto piccoli, quindi tenendoli accordati troppo bassi suonano poco o niente. Almeno i miei eh, che peraltro sono di una marca sconosciuta.

MessaggioInviato: mar mar 24, 2009 10:55 am
da Phil Thompson
Sai com'è...Un uccelino è voltato da Schio fino a Bassano...No dai :) , ho letto quello che tu hai scritto in un vecchio topic.
Quindi come sospettavo i roto danno il megli odi loro solo se ben tirati...E come suggeriva il buon SteMito3 solo i più grossi suonano come tom...Insomma mi tocca costruirmi i flat tom... :D
L'idea infatti è quella di avere almeno due congas e il cajon (ottimo per i pezzi con chitarra classica o acustica) a cui abbinare il minimo della batteria (cassa, rullo, charly e un paio di tom). Per la cassa inizialmente avevo pensato di fare come Trilok Gurtu e usare il flat tom da 10" suonato con la bacchetta, l'effetto è molto particolare, ma penso che lo adotterò solo in caso mi arrivino dall'India le tabla, speriamo...(allora suonerò accovacciato a terra :D ).
Accantonata questa soluzione ho pensato a una cassa molto corta (18x8) o in alternativa a questa roba qui: http://www.wazinator.com/
A completare il set ci sono i piatti e i vari cowbell, chimes e jamblock

Il kit è un cantiere aperto, devo ancora trovare la sua dimensione e struttura, ma sto sperimentando parecchio.


Ah, allego un'altra immagine.Come potete notare c'è anche il cajon
Immagine

MessaggioInviato: mar mar 24, 2009 11:15 am
da Van Loon
Non mi piacciono le congas montate così, io usavo una conga piccola, cioè corta, e un piccolo djembe sulla sinistra della cassa, montati a mò di primo e secondo tom però spostati verso sinistra. Comunque in contesti etno io piuttosto che usare percussioni magari preferisco lavorare di accordatura e soprattutto con vari tipi di bacchette e battenti per ottenre un suono più percussivo dalla batteria stessa, facendo un uso della batteria meno tradizionale e più percussivo. Spesso queste situazioni etniche sono risolvibili con un semplicissimo jazz set e magari qualche effetto coloristico (tipo chimes, tambourine, cowbell, shaker, triangoli, piatti particolari, insomma, queste cosette qua) piuttosto che inserendo altri tamburi di altra proveninenza. Poi certo, la batteria etnica è una figata, mi piace molto, ma preferisco fare il batterista etnico piuttosto che suonare la batteria etnica, c'è una sottile me importante differenza.

MessaggioInviato: mar mar 24, 2009 4:06 pm
da Phil Thompson
Questa è la tua opinione e io la rispetto, ma non la condivido al cento per cento.No credo che per suonare in un contesto etnico bastino semplicemente una batteria con le pelli più o meno tirate, dei chimes e dei block...E allora i poveri percussionisti cosa li tengono a fare?!?

Il fatto è che ci sono delle tradizioni musicali etniche e degli strumenti tradizionali e che questi strumenti possono essere mischiati con risultati pazzeschi e freschi.

Il caso degli strumenti etnici accorpati alla batteria penso rappresenti un campo sinora poco esplorato soprattutto a causa dell'ignoranza che circonda molte tradizioni musicali, congas in primis, che sono tuttavia le più diffuse.Trilok Gurtu, Marco Fadda? Dove li mettiamo?

Dai una occhiata a questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=rCueL61fo7k

MessaggioInviato: mer mar 25, 2009 11:01 am
da Van Loon
Il problema in questi casi è capire dove finisce la batteria e dove iniza la percussione. Adoro i batteristi chiamiamoli etnici, quindi che suonano sia batteria che percussioni, però è davvero difficile capire l' estrazione. Mi sono sempre chiesto, sono percussionisti che integrano il proprio bagaglio di conoscenze con la tecnica batteristica o viceversa? Lo so sembra un discorso del cavolo, però secondo me è interessante capire il confine. Da parte mia, il mio non voler unire batteria e percussioni è più un discorso di salvaguardia dell' identità dei due strumenti che non di chiusura mentale. poi bisogna vedere cosa si intende per etnico, insomma, ci stiamo impelagando in un discorso complicato. Comunque mi incuriosisce molto questo mondo. Guardo subito il video.

MessaggioInviato: mer mar 25, 2009 11:29 am
da percussionaro
siamo tutti percussionisti.. chi suona rock o metal è un "percussionista etnico filo-inglese" :-)

MessaggioInviato: mer mar 25, 2009 11:52 am
da Phil Thompson
@percussionaro: Vedi...Tu magari lo hai detto scherzando, ma non è affatto una ca**ata.

Il discorso, come dice giustamente Van Loon, è molto ampio. La batteria nasce negli USA con le primissime jazz band (direi quasi "paleo-jazz band :D ) e si sviluppa, almeno per i primi 40-50 anni, attorno alla cultura americana per poi venire via via esportata nel mondo. Di conseguenza noi potremmo dire di suonare uno strumento americano, ma tuttavia non molti sanno che la parola "batteria" di per se vuol dire insieme, raggruppamento di elementi vedi "batteria di cannoni, "batteria di pentole :) eccetera.In effetti le prime batterie altro non erano che accorpamenti di strumenti che però...RULLO DI TAMBURI...Provenivano da culture diverse: grancasse dalle marching band (le nostre bande di paese), rullanti militari, timpani sinfonici, piatti (china) e tamburi provenienti dala Cina, blocks coreani...Già a quel tempol'insieme era piuttosto etnico... :D
Poi così come altri strumenti la batteria si è sviluppata sino ad assumere le connotazioni attuali.
Il fatto poi che noi italiani suoniamo la batteria piuttosto del tamburello è dato dalla diffusione su scala mondiale di tale strumento che è stato via via digerito dalle culture locali e reinterpretato.
E il nostro tamburello? Le congas cubane? Le tabla indiane? Sono da considerarsi inferiori o di nicchia?No credo...Penso piuttosto che meriterebbero più attenzione da parte nostra, così come dovrebbe esserci più rispetto e curiosità verso le cosidette "culture non occidentali".
Sarebbe interessante, rispettando le varie tradizioni batteristiche ed etniche, reinventare lo strumento chiamato batteria. Sai che soddisfazione! :wink: :)

MessaggioInviato: mer mar 25, 2009 2:25 pm
da Van Loon
Affrontavo l' argomento proprio l' altro pomeriggio con un mio allievo che mi ha chiesto "che differenza c'è fra batteria e percussioni". Domanda difficilissima. La differenza sta proprio nell' evoluzione tecnica e tecnologica della strumento e dell' esecuzione, è quello che distacca la batteria dalle percussioni. E' la standardizzazione avvenuta ad un certo punto che fa nascere la batteria in quanto strumento a se stante, ma all' origine, la batteria era già multietnica. L' unica differenza rispetto all' attuale batteria etnica è la comprensenza di tecnica percussiva con bacchette e con mano, tutto qua, che deriva dalla percussione latino americana.

MessaggioInviato: dom mar 29, 2009 11:49 am
da Phil Thompson
Novità:

Ho recentemente comprato da Meccanico dell'hardware (Federico) questa cassa che sostituirò alla ben più ingombrante grancassa delle foto precedenti.

Immagine

Appena mi arriva vi faccio sapere come sta con il resto del set.
Anche Marco Fadda ne ha una identica!