Tanto per cominciare bene, il mio unico post qui sul forum risale ad alcuni anni fa in un topic ora chiuso, e poi non sono più intervenuto per varie ragioni che mi hanno allontanato dalla batteria, a circa un anno dall'acquisto della mia attuale bimba
Quindi, per ripartire bene, veniamo al sodo: io ho questa Mapex Pro M Studio (PM6225, che forse adesso si chiama Meridian Maple) che vedete qui: http://www.flickr.com/photos/morpheu5/3721168938/ con le sue belle pelli di serie e mai cambiate per scarso uso. Ora, credo che di serie monti una fila di Clear Ambassador sui tom, battenti e risonanti, una presunta Clear Emperor battente e una cosa nera marchiata Mapex risonante sulla cassa. Rullante francamente non so, sabbiata sopra e clear sotto, ma non saprei di che qualità.
La situazione che potrebbe prospettarmisi di qui a pochi mesi sarebbe una sala in cui provare e registrare e alcune uscite live, per cui vorrei usare la stessa batteria in entrambe le situazioni. Il genere di riferimento sarebbe un mistone di rock, prog rock, jazz fusion e qualche sfumatura metal sufficientemente soft ma non sarà il genere di riferimento principale, anzi, sarà piuttosto secondario.
Ora, con tutto l'impegno profuso nell'accordatura, a me queste pelli che sono su non mi riescono a piacere: sono troppo alte, troppo piene di armonici e borbottii assolutamente fastidiosi. Giusto giusto nei due tom più grossi si fanno apprezzare un po' di più, ma per il resto mi sono proprio poco congeniali. Io per me sarei stato orientato verso lasciare le risonanti al loro posto (quindi Clear Ambassador su tutti i pezzi) e cambiare le battenti. Inizialmente pensavo a delle Pinstripe: mi piaceva l'idea del doppio strato e mi piaceva l'idea della striscia che smorza gli armonici vicino al bordo (ho usato dei fazzoletti di carta attaccati col nastro vicino al bordo e, pur con fortune alterne, sono sempre stato abbastanza contento). Poi esce che forse non è una grande idea perdere così tanto sustain, quindi forse le Pinstripe non sono l'idea migliore. Per un po' mi aveva anche sfiorato l'idea delle Pinstripe Ebony che esteticamente mi piacevano molto, ma poi la cosa è sfumata con tutto l'affare Pinstripe. Insomma, più leggevo in giro, più sentivo pareri, più sembrava che dovessi darmi a certi cambiamenti radicali e combo esotiche tipo svuotaportafogli e svenamenti vari.
Esce recentemente che Gavin Harrison, batterista che io letteralmente adoro e il cui attuale set non è così radicalmente diverso dal mio in quanto a misure -- mentre in quanto a materiale non ho indagato -- ha questa combo di Coated Emperor sulle battenti e Clear Ambassador sulle risonanti (parliamo dei tom), che detta così non mi sembra del tutto una cattiva idea (anche perché asseconda la mia intenzione di lasciare le risonanti al loro posto). Ora, sebbene questo mi incoraggi a tentare questa strada, continuo a pensare che magari le Pinstripe possono funzionare lo stesso.
Parliamo di fusti di sette strati di acero per uno spessore di 5.8 mm per tom e rullante (rispettivamente 10x8, 12x9, 14x11, 16x13 e 14x5.5) e 7.2 mm per la grancassa (22x18).
Il risultato che vorrei ottenere è un suono non sbrodolato ma neanche secco. Una via di mezzo come sustain -- a me tanto sustain non fa schifo, è che per la mia esperienza, più sustain vuol dire pitch più alto -- e un registro medio ma corposo, un medio-basso un po' fat per intenderci, una cosa che non richieda tantissima equalizzazione sofisticata per suonare bene -- chiaro che non pretendo di andare dry dal microfono al disco ed essere felice, però neanche che mi tocchi processare follemente ogni cosa.
Se vi può essere d'aiuto, vi posso registrare quello che ho adesso, così vi fate un'idea
Insomma, per non essermi nemmeno presentato nella sezione apposita, e vista la calura, spero di non beccarmi troppi insulti






