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batterie monolegno o di legni misti?

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 3:54 am
da Marco Aquila
E' chiaro il sondaggio....io mi sono sempre trovato bene con batterie come la performer 100% betulla, la starclassic maple, la mmx e persino, anche se vi sembrerà assurdo, con la tamburo ash, che mi ha dato un grandissimo suono con delle pelli doppio strato clear...

Molti utilizzano batterie di legni misti, come anche io ne ho avute...ma adesso seguendo il grandissimo successo che è stato la Reference, e la stravenduta starclassic b/b, queste batterie sembrano prendere piede....

A vostro parere qual'è il "giusto" modo di fare una batteria?
Ma soprattutto perchè?

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 5:40 am
da Dave Grohl * BANNED *
Non riesco a votare proprio perchè ci hai buttato dentro la reference, che trovo sia pazzesca. Per me dovrebbero farle tutte dello stesso legno e poi fare la reference :lol: :D

In linea di massima preferisco le batterie con un solo tipo di legno perchè secondo me starclassic maple, mmx o mmp a dir si voglia per esempio spaccano veramente tanto, non vivono solo sull'ondata della moda dell'acero come qualcuno afferma :D Detto questo gli ibridi al contrario non mi convincono, soprattutto sulle professionali (capisco che sulle econonomiche o semipro ci sono anche dei costi di produzione da osservare). Resta appunto l'eccezione pearl reference, che tuttavia nasce con una concezione ben diversa rispetto alle altre batterie, ossia quella di scegliere il legno che risaltasse meglio la misura del fusto...siccome queste cose le sapete già e pure meglio di me, mi fermo qui. :D

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 9:02 am
da marcods86
non credo ci sia un modo GIUSTO...
io ho votato misti, ho sempre avuto una sorta di preferenza per il 100% legno unico, ma capisco che è una limitazione al suono, se con legni misti si ottiene un altro suono è sempre una cosa in più mai in meno, poi il resto è gusto, ma pensando che ad esempio la yamaha phoenix è a 2 legni e non mi sembra abbia un suono orrendo, poi anche la reference, insomma, l'importante è tirare fuori bei suoni e farceli pagare poco a noi, poi facessero come gli pare, se scoprono che una batteria farra unendo la segatura tira fuori un suono da paura, ben venga pure la segatura! :tru :tru

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 11:43 am
da Nikraider
Va a gusti sencondo me....
Io sarei per il 100% unico legno per registrare, legni misti per i live. Almeno, ho visto che così si potrebbe "riassumere" una ipotetica "scelta". Ma alla fine tutto è relativo.

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 1:40 pm
da Arnao
c'è differenza?

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 8:59 pm
da $troke
Acero 100% :wink:

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 10:42 pm
da Dale Crover
Io ho votato legni misti...ricordiamoci il periodo d'oro negli anni 70' delle batterie in acero-pioppo-mogano che da molti sono considerate tra le migliori :wink:

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 11:50 pm
da matteo t
concordo sulla reference...una bomba....ma io cmq sono per il legno unico...

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 12:16 am
da rocky30
:tru legni misti...perchè offrono una vasta di gamma di possibbilità; secondo me è importante il fatto di potere unire 2 legni, prendere cioè i lati positivi dei 2 per creare un suono unico, o magari modificare il difetto di uno( per esempio la mancanza di attacco, o la poca corposità etc), completandolo con le caratteristiche di un altro... (vedi la performer B|B, a mio parere riuscita in tutto)

quotone quindi per marcods: è sempre una cosa in più mai in meno

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 12:44 am
da matteo t
bisogna vedere che suono ne esce fuori...non è così semplice.....

se faccio accoppiare un pastore tedesco ed un labrador non ottengo il meglio delle 2 razze, ovvero un cane che non abbaia ma che è intelligentissimo e che non è turbolento in casa, che odia l'acqua etc....ottengo magari che si butta in ogni pozza, che abbaia un monte, che è come un elefante con i cristalli ma che è molto intelliigente ed ottimo guardiano.

La faccenda delle compensazioni non è semplicistica così come la ponete....ripeto, per me la reference è una gran batteria, ma conta che alcuni tamburi (ad es il tom da 12) son fatti da un unico legno, e cmq in proporzione al diametro...la b/B è tutta betulla/bubinga, non ci sono proporzioni diametro/legno...è diverso!|

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 12:59 am
da Bizio
8) sono per i blocchetti misti !!!
a parte gli scherzi .. non me ne fotte nulla .. legno misto o unico .. basta che suona bene .. può essere anche di foglie di banano

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 1:39 am
da Dave Grohl * BANNED *
io ho il lampadario in foglie di banano, preso l'altro giorno... 8)

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 1:45 am
da Bizio
prova a smontarlo e facci un rullo ..poi dicci come suona.
non si sà mai 8)

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 3:04 am
da meccanico d'ellhardware
prefferisco il monolegno, le uniche bilegno che mi piaciono sono quelle con l'acero, perchè comunque si riesce a sentire la sua presenza.

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 10:05 am
da *Davide*
la reference è un spettttttacccolo!!!

anche il mio virgil donati (acero/betulla) suona molto bene. Per me monolegno e o legni misti non fa differenza. L'importante è che suoni come piace a me ;)

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 10:15 am
da blackash
http://www.youtube.com/watch?v=ivJb2Sehf0I

scusate ma non ho resistito :D
io suono solo su batterie in acero, non wrappate, verniciate a spruzzo da operai americani senza precedenti penali e in buona salute :lol:

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 10:23 am
da potter
Io sono per il monolegno ... ma mi garbano anche i legni misti tipo la tama B/B o la reference ... :wink:

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 10:57 am
da Marco Aquila
La Reference, almeno sulla carta, è nata da studi su tutti i legni giusto?
Ok. Ha un rapporto di legni che varia in base al diametro etc...
Seguendo questo ragionamento, sempre sulla carta, batterie tipo la b/b o tutte le miste che hanno lo stesso rapporto tra gli strati in tutti i diametri non dovrebbero rendere al meglio...

Verissimo poi il fatto che l'importante è che suoni bene...ma io parlo proprio a livello costruttivo...

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 11:08 am
da potter
a livello teorico, la pearl ha miscelato legni diversi per ogni tipo di fusto ... la reference non ha un fusto uguale all'altro miscelando acero, betulla e mogano africano ... la reference suona, ma anche se prendiamo una mmx tutta in acero o una brx in betulla suona [ o qualsiasi altra batteria di qualità ] ....
che dire, si va a gusti e tendenze del mercato, alias mode del momento ecc. ---
imho - :wink:

MessaggioInviato: sab ott 31, 2009 2:33 pm
da MASTERCUSTOM
Sicuramente la reference e' l'esempio perfetto di quanto sia positivo usare essenze differenti, sopratutto anche in base alle dimensioni dei fusti....tom timpani casse ecc....e' l'ottimizzazione del suono. Pero' io son per il legno unico, e ho un debole per l betulla......per me rimarra' sempre il miglior legno, la sua potenza mi lascia sempre sbalordito :D , le adoro!!

MessaggioInviato: dom nov 01, 2009 3:12 pm
da Lo Spez
quoto rocky30.. imho penso che accoppiando 2 differenti legni si possa ricoprire una più vasta gamma di suoni esaltanto la maggior parte delle frequenze.. penso eh. correggetemi poi se sbaglio!!!! :D

MessaggioInviato: dom nov 01, 2009 5:02 pm
da zonder
per me usare essenze differenti è una cagata pazzesca! :lol:

MessaggioInviato: dom nov 01, 2009 5:34 pm
da Bizio
cmq ogni soluzione ha la sua peculiarità .. non esiste meglio o peggio .. mi piace la sonorità squillante dell'acero .. calda della betulla ... forse un buon mix dà molto equilibrio alla sonorità... ma secondo me ha i suoi rischi e pericoli in fase di costruzione in fatto di omogeneità di tutti i fusti.
sò solo che i miei due rulli mix (reference e mapex blackpanther) mi danno grosse soddisfazioni ... e sono molto versatili a secondo di come l'accordo.

MessaggioInviato: lun nov 02, 2009 5:26 pm
da Marco Aquila
Uhm...discorsi e pareri contrastanti ovviamente...
Personalmente ho avuto grandissime soddisfazione da roba "monomateriale"...il rullante Reference in legno è stato una enorme delusione ad esempio, inaspettatamente, specie dopo tutta la gran pubblicità...

VERO O FALSO che sia tutto il discorso pubblicitario sulla Reference, questa batteria ha un suo perchè visto che ogni singolo fusto varia dagli altri...insomma potrebbe essere realtà tutto il discorso del miglior suono bla bla...

Se è falso siamo tutti degli illusi...se è vero invece boicotta le altre batterie miste...che a questo punto sono fatte in modo non "proporzionato" in quanto costruite con uguali strati per tutti i fusti...

Se seguiamo quanto detto dal signor De Orsola
http://www.youtube.com/watch?v=c3qx0J8lz9w
Arriviamo forse alla conclusione che non serve tutto stò popò di legni mischiati ma basta agire sulle inclinazioni degli strati, mantenendo delle caratteristiche già note...

Insomma...dov'è scritto che mettendo uno strato di mogano o quello che è, il suono della bubinga ad esempio deve migliorare? Le vibrazioni che passano da uno strato interno ad uno esterno hanno delle caratteristiche...se noi facciamo arrivare quelle vibrazioni ad uno strato esterno che sia di ipotetico acero avremo una risposta, se invece le facciamo arrivare ad uno strato esterno, che so...di mogano, avremo una risposta differente!

Non è mica detto che mettendo il mogano o la betulla o quel che sia, acquistiamo bassi secondo me...sarebbe più facile ed omogeneo, inclinare gli strati della betulla per averla più corposa...e manterremmo le caratteristiche di quel legno....

Poi boh...questa sarà una grandissima pippa mentale ma alla fine si discute.. :wink:

MessaggioInviato: lun nov 02, 2009 6:06 pm
da zonder
Marco, questa è fisica sperimentata completamente nel cervello, senza riscontri pratici.

vorrei vedere uno studio scientifico sui fusti di legni composti per vedere veramente che effetto danno vari legni incollati assieme.

In ogni caso, per me, come già detto in passato, il fusto cambia il tipo di suono solo perchè, a seconda del materiale, oppone alla pelle un vincolo più o meno elastico e, per questo, la pelle vibra in un modo o in un altro emettendo un tipo di suono o un altro.

Secondo questa ottica mettere vari legni insieme potrebbe in effetti dare delle differenziazioni sonore, ma non per forza rispondenti alla qualità che il legno "puro" ha.

Se il mogano suona "grave" da solo, essendo un legno duro, per quanto mi riguarda, in mancanza di un serio studio scientifico, potrebbe anche, accoppiato all'acero (altro legno duro), produrre un vincolo durissimo e dare al fusto un sacco di frequenze acute...non so se mi spiego.

Fino a che non vedo uno studio scientifico indipendente e ben fatto, io i soldi su sedicenti batterie dai legni multipli che promettono mari e monti ma che suonano come una batteria normalissima che abbia un bel suono, se permettete, non ce li butto ;)

p.s. stendiamo un pietoso velo su deorsola, che qualcuno gli insegni a fare marketing...inoltre non lasciatevi ingannare: il fusto NON SUONA, sono le pelli che suonano, non ha senso fare toc toc sul fusto!!

MessaggioInviato: lun nov 02, 2009 6:16 pm
da Marco Aquila
zonder ha scritto:Marco, questa è fisica sperimentata completamente nel cervello, senza riscontri pratici.


Ma forse molte persone (vedi le vendite di determinati strumenti) non se ne rendono conto e si basano su affermazioni delle case produttrici (che, in una mia personale teoria del complotto, potrebbero anche avere chilometri di fogli di vari legni e hanno solo deciso di sbolognare via tutto perchè oramai si vende solo acero) e delle loro grandissime manovre commerciali...

zonder ha scritto:vorrei vedere uno studio scientifico sui fusti di legni composti per vedere veramente che effetto danno vari legni incollati assieme.


Giuro che vorrei vederlo anche io...ma possibilmente NON IN UN CATALOGO PUBBLICITARIO.

MessaggioInviato: lun nov 02, 2009 6:29 pm
da zonder
esattamente, non in un catalogo pubblicitario.

Indi ragion per cui....le legni misti che costano il doppio delle legno unico per me restano dove sono :D
Potrei essere meno ostico verso le tanto blasonate legni misti se solo costassero esattamente come una monolegno (vedi saturn varie)...ma a me pare proprio che stiano cercando di fregarci, e ciò non mi piace! :D

MessaggioInviato: lun nov 02, 2009 6:38 pm
da Marco Aquila
Guarda, sono assolutamente d'accordo con te.
Poi a pensare alla differenza di costo veramente ti viene da rimanere perplesso..
Anche perchè poi una batteria tipo la Reference è collocata molto in alto tra le batterie professionali come costo (ovviamente lasciamo perdere le varie Factory americane)..

MessaggioInviato: lun nov 02, 2009 9:47 pm
da passdrum
Scusate, ma vorrei ricordarvi che una delle migliori batterie mai costruite, la gretsch Custom, è assemblata, come non molti sanno, con un fusto che ha lo strato interno in gumwood(eucalipto) legno morbido che contribuisce in modo determinante a conferire alle gretsch, quelle "vere", il classico suono caldo, e ben bilanciato che i più grandi professionisti al mondo apprezzano tanto da avere nelle loro practice room o nei loro studi, almeno una gretch(vedi Porcaro, Smith, Chambers etc.) parlo di musicisti che nonostante gli endorserment di altri marchi hanno da sempre elogiato il suono di una batteria che è costrita con fusti ibridi...

MessaggioInviato: lun nov 02, 2009 10:14 pm
da zonder
passdrum, leggi bene quello che s'è detto sopra, capirai che non c'è nulla di strano per me in quello che dici sulla gretsch (tra l'altro ero a conoscenza di questa cosa) ;)
se è per quello tutte le più grandi batteria degli anni 70 erano di legni misti...ma andate a chiedere a ludwig il perchè al centro del fusto mettevano il pioppo...e poi vedrete che vi rispondono...

suono caldo?
avvolgente?
suono morbido?
suono aggressivo?


NO



RISPARMIO E C O N O M I C O SUL LEGNO USATO.

Stessa cosa per il passaggio dei fusti del supraphonic all'alluminio: risparmio economico.

Sul fatto poi che siano stati fortunati perchè i fusti (di pioppo o di alluminio) suonassero bene, è un altro paio di maniche ;)