Trattamento legni
Apro un nuovo topic perché quello sull'incidente di markdrum61 con l'olio è stato chiusto; qualcuno (THE SUPER TUST) ha affermato che trattare il legno con olio è una pazzia, quindi ho deciso di chiarire la questione (anche perché potrebbe essere interessante per qualche "Kelleriano").
Riporto allora uno stralcio di questo interessante articolo sull'argomento, che può aiutare a capire:
Onestamente non sò che influenza possano avere questi trattamenti sul suono, però esistevano delle batterie con l'interno dei fusti verniciato (nero) a fini acustici, quindi sarebbe interessante condividere le esperienze.
Riporto allora uno stralcio di questo interessante articolo sull'argomento, che può aiutare a capire:
TRATTAMENTI LEGNO
Se il legno non viene trattato tende ad assorbire macchie e sporco e quindi deve essere pulito regolarmente. Esistono diversi prodotti che hanno lo scopo di proteggere ed esaltare il legno. Ricordiamo sempre che è meglio leggere comunque, le etichette dei prodotti, con molta attenzione per vedere se lo stesso si adatta alle nostre esigenze:
- mordente: questo prodotto lascia visibili le venature modificando il colore del legno. Può essere utilizzato per ravvivare o riparare il legno. Deve essere applicato seguendo il senso delle venature deve essere messo esclusivamente col pennello.
- sbiancante: questo prodotto è utile per attenuare la tonalità arancione del legno di pino. Una volta sbiancatolo e utile passare una mano di cera, o olio o smalto trasparente.
- oli: oggi esistono vari tipi di olio che hanno durate diverse, quello danese e utilizzato per impermeabilizzare il legno e può essere utilizzato su tutte le superfici. L’olio di lino e adatto su quelle superfici che non hanno bisogno di impermeabilizzazione.
- cera: essa dona delicatezza ma non rende il legno impermeabile. Evitate di usarla su superfici che vengono sottoposte a continuo sfruttamento.
- olio e cera: un buon mix tra questi due prodotti contribuisce a nutrire e proteggere il legno oltre che a riparare piccole parti senza dover necessariamente trattare tutta la superficie.
- smalto trasparente: è in grado di formare una pellicola protettiva; va applicato, tramite pennello, per varie mani (normalmente tre) avendo l’attenzione di lasciar asciugare la zona trattata per almeno una notte è tra una mano e un’altra.
- smalti acrilici: sono sintetici e donano alle superfici durezza e resistenza all’acqua; al contrario degli smalti poliuretanici questi non ingialliscono.
- smalti coprenti: questi smalti coprono le venature è consigliabile utilizzarlo in legni rovinati. Sul pavimento si possono passare sia smalti lucidi che semi lucidi ma è sempre buona cosa aggiungere alcune mani di vernice vetrificante oppure utilizzare prodotti specifici.
Onestamente non sò che influenza possano avere questi trattamenti sul suono, però esistevano delle batterie con l'interno dei fusti verniciato (nero) a fini acustici, quindi sarebbe interessante condividere le esperienze.