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Riflessione sulla vita propria dei "nostri" strume

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 12:47 am
da matteo t
Ciao ragazzi.
Era da tempo che volevo condividere e dibattere con voi un pensiero che, vi sembrerà strano, ho in mente, e mi si ripresenta ogni qualvolta mi trovo ad acquistare uno strumento musicale, che sia un piatto, un rullo o un set.

Mi spiego.

Partiamo dal "nostro" strumento...e mi soffermerei sull'aggettivo possessivo NOSTRO.

Ma ci avete mai pensato?
Noi mettiamo da parte soldi, fondi, e acquistiamo degli oggetti, che sono si di consumo, ma, diciamocelo, se tenuti bene, gli strumenti a percussione necessitano solo di un buon cambio pelli per tornare nuovi, e cmq i graffi superficiali non incidono sul suono.
Ogni strumento, in questo caso i TAMBURI, credo abbiano una VITA PROPRIA.

Ad esempio il mio ultimo acquisto: ho scoperto che la mia (per ora) Ayotte è stata costruita nel 1996, acquistata tramite Merula nel 1997 da un certo Roberto Testa (batterista Vanoni) che vi ha apportato delle modifiche (gambine cassa), che ha in un certo senso lasciato un segno del suo passaggio.
Poi è passata di mano a Silvia, ed ora a me.
E dopo me?
Mettiamo che mi resti la sanità mentale di tenermela.
Mio figlio?
Mio nipote?
Anche se me la portassi fino a 90 anni (magari), io non sono eterno. Nessuno di noi lo è.

Se questa batteria è e rimane ben conservata, può durare SECOLI. Come i vampiri, o le abitazioni, ha solo paura dell'umido, del fuoco o della scelleraggine umana.

Ma ci pensate?
Dove finirà?A chi andrà in mano?Quante primavere ancora vedrà?Quali palchi, situazioni, persone?

Noi siamo solo di passaggio, i "nostri" oggetti sono nostri solo per un tempo limitato, casomai le auto durano 10/20 anni e poi vanno dallo sfasciacarrozze...

Gente che possiede i set di Bonham, chi i rullanti anni'20, io nel mio piccolo un ludwig del '73.

Vi chiedete mai da dove vengono i nostri amati strumenti?La strada che hanno percorso?
Vi chiedete mai dove andranno una volta che avranno terminato il cammino insieme a noi?

Il nostro finirà, il loro no. A meno che non gli si dia fuoco e le si smembri con una accetta.

Io rimango esterrefatto da questo pensiero, non riesco a farne a meno. Specialmente ora che ho iniziato quest'indagine per conoscere LA STORIA dei miei strumenti.
Sono un romantico.

La Yamaha, costruita nel 2004 ed acquistata il 3 febbraio 2005, + giovane, mi fa immaginare, ammirandola nella sua perfezione assoluta, senza nemmeno un granello di polvere, le strade che percorrerà, chi la avrà in "consegna" dopo di me, se verrà smembrata o meno, quanti graffi acquisterà...fino a che non finirà arrugginita in una cantina o un garage...se ancora esisteranno i garage....o cmq in generale mi figuro, come per un figlio, la sua futura VITA.

Senza di me.

Sta cosa che siamo solo POSSESSORI e non saremo mai PROPRIETARI ETERNI, genera in me sensazioni contraddittorie.



...ma buttiamo sù un pornino va che è meglio....











8)

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 12:52 am
da duca_conte * banned *
chiedi a sasha grey se i suoi due tom son del 90°?!hahaha!
comunque anche io ogni tanto mi chiedo che fine abbian fatto le mie batterie o chi le ha usate e via dicendo...

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 2:03 am
da Cacciucco
duca conte bisognerebbe essere come il tuo avatar! ogni volta che pigi una topa guadagni una vita!!!

Allora si che ci godremmo le cose... :tru

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 7:41 am
da tooltool
anche io ci ho pensato per quanto riguarda la mia hipercussion, specialmente vedendo in che stato era ridotta prima di essere restaurata :O:O:O

stessa cosa pensavo mentre suonavo un paiste 2002 black logo...ma anche i miei piatti attuali, ad esempio il mio zozzissimo crash signature, chissà in che mani è passato prima di essere venduto ad acusticanapoli? :)

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 7:55 am
da duca_conte * banned *
hehe pensa che era in mano mia prima di te muhahaha...

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 8:11 am
da drummer3
Io c'ho pensato spesso con i miei piatti, ieri pomeriggio guardavo il mio ride e pensavo "Chissà chi ti suonerà dopo di mie, e chissà se questo K dopo 40anni sarà vintage e costerà un botto"
Altrimenti bisogna, al momento giusto, farsi fare un funerale vichingo e non ci si pensa più! 8)

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 9:19 am
da DarkDawn
Stupendo persare queste cose, i nostri piatti, i nostri tamburi..chissà dove andranno, in che mani finiranno..sia, si collega anche a una osa che mi piace ancora di più...Ci pensi mai che i nostri strumenti passeranno di mano in mano e la passione per la musicale e più precisamente per la batteria non cesserà mai?

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 12:07 pm
da matteo t
Ma sapete...i piatti son i + soggetti a rotture varie, e quindi credo abbiano vita relativamente breve....

ma che so, una Reference acquistata oggi, vi immaginate quanti proprietari avrà nell'arco della sua vita?

Quanto può vivere una batteria?

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 3:35 pm
da *°vittodrums°*
anche io ieri pensavo alla mia sbatta...
ma non ho fatto il tuo ragionamento...
mi è venuto a mente che la mia sbatta non è tra le migliori, si tratta di una export da battaglia, e la frase che mi ha detto il mio maestro una settimana fa...
gli chiesi quali pelli fossero migliori su questa per avere non molti armonici e cazzi vari e alla fine mi fermò subito dicendo:
"io quando suono su una batteria penso solo a suonare"
cazzo...è vero...
certo, da una parte io voglio ottenere il meglio dal mio strumento, anche perchè dal marchio Pearl mi aspetto almeno la decenza... :wink:
però le sue parole sono saggie...cioè non facciamoci tante seghe mentali sulla minima cosa in stile bob gatzen che se dimagrisce di un chilo leva un pò di armonici dal rullo e se si veste da donna i piatti non vibrano...(esempio :lol: )
comunque io credo che continuerò a pensarla in questa maniera:
dalla mia batteria cerco di ottenere il massimo ,anche perchè questa è un economica, quindi cambierò pelli, mi distruggerò i timpani a forza di accordare e starò attento nel tenerla e nel trasportarla...e questo lo dico perchè io ho solo questa, e con lei sto crescendo, e anche se un giorno ci lasceremo non la dimenticherò, anche perchè io ho bisogno di lei, ma anche lei ha bisogno di me...forze è questo il legame speciale che c'è tra un batterista e il suo strumento...solo questi 2 si capiscono davvero...la batteria è più come una bambina che vuole attenzioni e deve essere curata...noi siamo i padri (o le madri, dipende chi è il batterista) che comunque da questa impareranno moltissimo..
credo di aver detto abbastanza stronzate per oggi....(spero di no :lol: )
STAY METAL :tru

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 3:36 pm
da *°vittodrums°*
comunque ho detto tutto questo anche perchè la mia è un usata e so che prima di me qualcuno ha cercato allo stesso modo di tirarne fuori il massimo, e questo cerchio non finirà mai...fino a che non arriverà un taglialegna almeno...

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 3:37 pm
da kemto
sì sì, ne hai dette abbastanza :mrgreen:

MessaggioInviato: lun apr 05, 2010 3:41 pm
da *°vittodrums°*
ahahahahahahah :lol: lo so ma era quello che avevo in mente...ovvero minchiate, ma inzomma... :lol:

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 12:30 am
da Marco Aquila
Io me frego, mi farò cremare insieme alla mmx quando sarà. :D

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 1:03 am
da matteo t
Porco cane, potessi tornare al 2005 col cazzo che avrei venduto per 300 eury al negozio la mia storica e (quasi) svezzatrice Tama Swingstar...nera wrappata, 10 12 13 16 22...rullo in metallo 14x6/5...accidenti a me...

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 9:58 am
da DannyK
ma come fate a fare i romantici con le cose che massacrate di mazzate ogni volta che vedete? :D

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 11:08 am
da quisdam
ecco perchè per noi è così difficile vendere un nostro strumento o comunque separarcene...

perchè ogni proprietario impregna sullo strumento un suo pezzo di storia, passione, etc...

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 11:30 am
da Fabietto75
io non riuscirei mai ad affezionarmi ad uno strumento, quando mi si rompe o si rovina mi incazzo solo per i soldi che ci ho speso

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 11:48 am
da neil_peart
io sono innamorato dei miei strumenti. :lol:
ma per davvero.. delle batterie (e relativi piatti..) dei miei due bassi, delle 4 chitarre, del piano, delle tastiere.. ogni tanto li maltratto è vero, ma è un rapporto di amore-odio solo quando non riesco a fare un passaggio particolare.. e allora mi arrabbio con loro invece che con me stesso.

forse quello che adoro di più è il rullante yamaha.. mi fa diventare matto quando devo accordarlo dopo aver cambiato le pelli, ma mi da un senso di onnipotenza quando suono che non ha eguali..

dei miei strumenti so la storia dall'inizio alla fine.. a parte del basso 5 corde che ho preso ex demo.. tutti gli altri sono nuovi.. anzi no.. col cazzo.. alcuni piatti sono nuovi.. altri sono usati.. ad esempio.. il K Custom FAst crash da 18" è stato il mio primo K (amore.. :ros ) e lo comprai da cioto circa 3 anni e mezzo fa.. poi il new beat 13" lo presi da Livser un paio d'anni fa.. il K 20" l'ho preso l'anno scorso da otiv.. non so se loro li abbiano presi nuovi o quale fosse la storia dei loro piatti..

senza dubbio il piatto più bello che ho avuto tra le mani è stato il ride K Custom Dry Complex Md Thin da 22".. lo trovai su ebay.. lo volevo.. ho seguito l'asta per un po' senza fare offerte.. stava a 199€ come prezzo base e 399€ con il compralo subito..
vinco l'asta e dopo qualche scambio di mail con il venditore scopro che era stato suonato pure da bill stewart in persona con tanto di autografo sotto la campana.. purtroppo l' ho venduto per mancanza di cash.. è ancora li in negozio.. un giorno (spero vicino) me lo vado a riprendere..

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 11:48 am
da matteo t
@quisdam: VERISSIMO, ma la vedrei + sul pratico andante. Ognuno di noi lascia I SEGNI del proprio vissuto sullo strumento. Ad esempio un cerchio lievemente ammaccato nella zona rim shot, un picchio che ti ricorda una data e certa situazione (le bacchette lanciate in studio con rabbia alla 200esima take dello stesso pezzo), il graffio fatto un fretta e furia con le mani sudate nel sistemare un tom su cassa in un mega live dove sei tutto teso (mai successo :mrgreen: ...di toccarli con le mani, e poi sudate muuhauhu).

@fabiett: eheheheh ci sono scuole di pensiero diverse, ed io e te dalla pulizia al romanticismo siamo opposti...ma ti stimo fratello! :a:

@danny: in quelle mazzate c'è ammmmorrre!! :wink:

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 12:32 pm
da dolmayan92
anche io amo i miei strumenti...e sapere che un giorno li dovrò lasciare mi rattrista :( spero che quel giorno sia mooooooooolto lontano 8) )...

per fortuna tutti quelli che ho comprato sono nuovi..e nn hanno una lunga storia dietro di loro...ma so che ne avranno una molto lunga davanti...e spero che una buona parte di essa avverrà con me,...

un fatto curioso: un giorno vado a provare a casa di un mio amico chitarrista, il cui fratello suona la batteria...mentre proviamo noto che ha il china simile a quello che avevo io, più precisamente un Istanbul da 16"...allora gli chiedo dove l'avesse comprato...e lui mrisponde che l'aveva comprato da principi e che era usato..e lì mi si illuminano gli occhi...era il mio vecchio china!!!cioè una cosa da film...

e proprio oggi che abbandonerò la mia gloriosissima premier cabria, che mi ha svezzato allo studio della batteria, una parte del mio cuore se ne va con lei...sperando che un giorno o l'altro la ritroverò...robba da sentimentaloni...:lol:

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 12:46 pm
da Tokageroh
conosco la sensazione :)
gran parte del mio set (rullo, tutti i piatti e pedale) sono vintage, e suonando, o semplicemnte guardando la mia batteria penso a chi in tutti quegli anni li abbia suonato, a volte vedo i segni di chi li ha avuti (come il keyhole del ride) e penso che mi dispiace per loro...però desso che sono qui con me so che verranno trattati col massimo riguardo, e ciò mi fa stare bene :)

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 12:55 pm
da peppedrum
Quoto marco.....mi farò cremare insieme a lei..... :) :)

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 12:58 pm
da odiolagrammatica
piuttosto mi chiedo la storia per le entry level..

quelle batteria che ti rifilano subito i negozi di strumenti musicali ma che non riesci mai a rivendere a qualcuno..
e se ce la fai a rivenderla se la becca un bocia che si stanca dopo nemmeno un anno

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 1:01 pm
da DannyK
matteo, un po' come vanno trattate le donne :lol:

comunque si, mi sento vicino ai vostri ragionamenti... ho un legame incredibile con la mia signia (più che con i piatti, addirittura)... così tanto che mi da fastidio che, in periodi come questo in cui ho appena lasciato il box con il gruppo, stia rinchiusa nelle custodie..

oppure, ad esempio, per questo stesso motivo ho preso una export muletto da portare in giro, perchè voglio che lei stia sempre lì, montata di tutto punto e pronta per essere suonata.

ad un raduno pugliese del foro, un'asta scivolò giù dal supporto del rack ed ammaccò la laccatura della cassa... è come se mi si fosse ammaccato un pezzo di cuore... mamma mia, ogni volta che vedo quel segno... lasciamo stare va

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 1:10 pm
da neil_peart
non me lo dire danny.. durante un check stavo provando i volumi della cassa.. e con la gamba destra ho urtato il rullo che ha colpito il tom 10" segnodolo.. niente di che ovviamente.. un semplice segno lungo qualche millimetro, largo qualche frazione di millimetro.. ma porca puttana.. sono stato malissimo..

MessaggioInviato: mar apr 06, 2010 1:23 pm
da dolmayan92
sorvoliamo sull'argomento graffi&co.

una volta io ho accidentalemnte urtato con la cassa un tavolino provocando sul cerchio della suddetta una lieve scalfitura invisibile anche al più potente delgi occhi...ma che io ho notato subito...

ho tirato giù tutti i santi del paradiso...

ma alla fine sono proprio questi segni che, secondo me, rendono lo strumento "nostro"...anche perchè da ciò si capisce quanto un batterista tenga al proprio strumento...professionale o meno che esso sia...

MessaggioInviato: mer apr 07, 2010 12:08 pm
da AleCarb
io ho li in box la mia Le Soprano. 15 anni a gennaio. E il mio rullo Gretsch Cob degli anni '70
A lui si ke son affezionato.è un rullo coi contr...ehm...alla le soprano,nonostante tutto l'amore donatole sn affezionato d meno.anke se bella la ritengo poco pratica e l'accordatura della cassa è sempre un danno!
Ma ok è il limite del vintage! Dar loro una nuova vita e l'affetto ke meritano è parte della nostra passione.Magari,nel circolo della sua vita la mia Le Soprano è da me solo x ricevere cure e poi proseguirà altrove...chi lo l sa?
Xò a certi strumenti t affezioni eccome! I miei piatti ad esempio...quelli si ke li vorrei tutti cn me nella tomba o almeno i miei 3 amati ride K!

MessaggioInviato: mer apr 07, 2010 1:49 pm
da Mr.Twenty
quotando odiolagrammatica,ma se nn trovi un'acquirente e te ne devi liberare,che fai la butti?ovviamente si parla di batterie da2soldi non di professionali per il quale qualcuno lo trovi...voi buttereste mai una batteria pro o economica che sia? :oops: cmq io penso finirei come Mazzarò:sfascio tutto perchè se non posso portarmelo io oltre la vita,non dovrà averla nessun'altro!!! :evil:

MessaggioInviato: gio apr 08, 2010 9:24 pm
da tune_up
Ciao Matteo, sono lento ma prima o poi ti farò vedere i miei fossili d'acero. La mia Ludwig Mach 4 nuova (un solo proprietario prima di me) è del 1971. Devo averla comprata nel 79 o 80. Sia lui che io l'abbiamo suonata tre anni e poi incartata di nuovo. L'ho tenuta gli ultimi 25 anni nelle custodie a spasso per l'Italia. L'ho scartata di nuovo a giugno con il mio secondo figlio che nemmeno sapeva che papà avava suonato da ragazzo......Il tempo si occupa di noi senza chiederci il permesso, ma noi lo possiamo riempire con le nostre passioni. Questo della batteria è un vizio e un privilegio. Finchè dura :)

MessaggioInviato: gio apr 08, 2010 10:33 pm
da MasterOfTheWind
Anche io mi sono chiesto che "vita" avesse avuto il mio rullante tama anni 70, comprato su ebay crucco.

E mi sono risposto : cazzo ne so!