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MELOTTI tuning?

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 10:17 am
da markdrum61
un saluto a tutti. qualcuno puo' "svelare il segreto" della spettacolare accordatura dei tamburi di Melotti? il Maestro cambia periodicamente marchio ma il suono e' sempre lo stesso: unico, inconfondibile, bellissimo....

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 10:20 am
da banana
...ecco, questa affermazione sega le gambe ai pipparoli dei tamburi... :lol: :D


Il segreto? Pelli, mano e orecchio nell'accordatura...(e zampa nel suonare ;) )

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 10:32 am
da markdrum61
...non ho capito il senso di questa risposta..o meglio... spero di aver capito male

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 10:52 am
da mrfabbro
cosa c'è da capire male? banana ha risposto benissimo.
è chiaro che un mostro come lui sappia accordare benissimo, ha un orecchio incredibile e a questo si aggiunge il fatto che una volta che la batteria è stata accordata non è il primo che passa a suonarla ma lui col suo tocco, il che non è poco.
non c'è nessun segreto, solo il fatto che non tutti siamo bravi ad accordare come lui, figuriamoci poi a suonare! :D

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 11:19 am
da quisdam
quotone

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 11:29 am
da banana
tranquillo mark, nessuna allusione o critica :wink:

La "battuta" era per dire che la tua domanda è la riprova di una cosa che io affermo da sempre, ovvero che le batterie di fascia alta si equivalgono più o meno tutte come suono (poi dopo ci sono le meccaniche e tutto il resto, ma sono un altro discorso) a prescindere dalla marca. Tant'è che qualsiasi batteria metti in mano a Melotti, lui la fa suonare uguale a qualsiasi altra ;)
Quello che realmente condiziona il suono sono le pelli, l'accordatura, le misure e la mano del batterista che poi la va a suonare (e nel caso di Melotti è una signora mano!) :wink:

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 12:55 pm
da Bizio
lele in studio (e pure live :D ) è una macchina da guerra , fà quello che deve fare in maniera impeccabile.
Il segreto ? ... il manico !!!
ha usato almeno 3 miei set differenti in studio in sardegna ... e non gliene frega una cazzo di misure, legni e tipologia di pelli, anche se sono vecchie .. porta solo i suoi piatti... sale sul set .. un accordata al volo e suona.
è un grandissimo .. :tru

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 2:15 pm
da banana
infatti....

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 5:25 pm
da markdrum61
gentili amici...è chiaro che è stato travisato completamente il senso del mio messaggio. mi insegnate che ci sono mille modi di accordare un set in modo corretto (ed io non sono uno sprovveduto). cio' che mi inreressava sapere, se ne eravate a conoscenza, era: tipo di pelli, tensioni delle stesse, se usa accordare a note e quantaltro...

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 6:27 pm
da mrfabbro
che tipo di pelli usi melotti io sinceramente non lo so, accordare a note mi sembra una cosa insolita perchè richiede molto molto tempo, un esperto professionista secondo me cerca la tensione giusta x il rimbalzo, controlla che la pelle sia tirata bene e poi dà qualche mezzo giro di chiavetta x cercare il suono giusto.
grazie ad orecchio ed esperienza questo lo fa in 2 minuti.
accordare a note è un bel casino e cmq si tirano fuori ottimi suoni anche senza cercare una nota precisa o usare un accordatore

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 7:21 pm
da gallo
accordare a note è una perdita di tempo e di energie...e oltretutto se nn si becca la nota del fusto è inutile!!!

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 7:34 pm
da tooltool
come no :D

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 7:36 pm
da quisdam
beh veramente una volta che becchi la nota del fusto ti suona dieci volte meglio! :D

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 7:38 pm
da gallo
è cosi!!

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 7:38 pm
da tooltool

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 7:42 pm
da gallo
se becchi la nota del fusto (e te ne accorgi) hai l'accordatura perfetta...e fin qui siamo d'accordo?!?!?

ma se io ho un fusto in do e mi metto accordarlo in mi quali vantaggi ho?
dal punto di vista sonoro nessuno (nessun incremento di frequenze)
dal punto di vista tempistico ci tengo dieci volte di più che accordare normalmente

unico vantaggio ho la nota che voglio sempre disponibile
ma quella ognuno dovrebbe averla sempre in mente!!!

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 8:58 pm
da tooltool
boh sta cosa della nota del fusto sarà sicuramente vera, io sinceramente non so con che note dovrebbero suonare i miei fusti ... ma non è riduttivo il dover accordare ogni fusto secondo la sua nota e basta?? uno può voler accordare i suoi tamburi più acuti o più gravi a seconda del suono che vuole ottenere! non è una questione di vantaggi, è una questione di volere un suono più acuto o più grave in un tamburo :O

io da quando uso il metodo di bob gatzen per accordare (con le note registrate su un lettore mp3) ci metto molto di meno ... sia per accordare battente e risonante all'unisono per il massimo sustain, sia per sapere la distanza effettiva tra battente e risonante nel rullo ...

poi 1) sono un neofita e ho tantissimo da imparare ancora, 2) questo metodo è comodo per me ma è chiaro che per un altro potrebbe non esserlo! però dire che è una cosa inutile ... questo non mi va :D

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 9:18 pm
da Bizio
mah .. ne io .. e nemmeno melotti , da come l'ho visto lavorare in studio , si cerca la nota .. ovvero .. si accorda a orecchio .. di mestiere ... quando senti lo strumento con la scala che vuoi e senti che suona bene ... và bene , senza troppe seghe mentali.
Melotti le volte che l'ho visto suonare , era con i miei set .. con pelli doppio strato .. emperor o pinstripe .. usa accordatura abbastanza lenta. :wink:

MessaggioInviato: lun mag 31, 2010 11:02 pm
da tooltool
sicuramente a un certo livello i suoni li trovi a orecchio :) io l'orecchio devo ancora farmelo :P

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 12:52 am
da Bizio
si ma ... non fatevi mille seghe mentali ... una bella e veloce accordata a orecchio .. e soprattutto ..suoonaree :tru

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 2:01 am
da Marco Aquila
C'è da considerare che Melotti penso sappia ciò che vuole e come ottenerlo, per questo sembra tutto facile...

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 5:29 am
da gallo
tooltool ha scritto:ma non è riduttivo il dover accordare ogni fusto secondo la sua nota e basta??


se per riduttivo intendi ottenere il massimo dalla tua batteria nn ti seguo...

tooltool ha scritto:uno può voler accordare i suoi tamburi più acuti o più gravi a seconda del suono che vuole ottenere! non è una questione di vantaggi, è una questione di volere un suono più acuto o più grave in un tamburo :O


ok allora nn vai a cercare la nota...sai quanti intervalli di frequenze ci sono tra due note?!? chi ti dice che il tuo gusto nn è fra questi??

se accordi a note ti prendi il tamburo cn una nota più grave o più acuta!!

tooltool ha scritto:però dire che è una cosa inutile ... questo non mi va


per me è e resta inutile...

accordare ad orecchio ti permette di avere il TUO suono come piace a TE!!

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 9:54 am
da tooltool
Bizio ha scritto:si ma ... non fatevi mille seghe mentali ... una bella e veloce accordata a orecchio .. e soprattutto ..suoonaree :tru


hai ragione, suonare è la cosa fondamentale!! non sono assolutamente un maniaco dell'accordatura, anche se il suono non è perfetto ma è comunque ok mi butto a suonare :D

io uso la nota solo per comodità ... non è che cerco la nota, ma cerco il suono che mi piace usando come unità di misura la nota per semplificarmi la vita ... non cerco di convincere nessuno, voglio solo che si capisca il senso di quello che faccio :D

comunque tra ad esempio do e do diesis ci sono, virtualmente, infinite note, è vero ... non saprei comunque quanto questo sia rilevante per l'orecchio umano ...

direi fine ot comunque :D

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 10:02 am
da markdrum61
signiori...stiamo andando fuori tema. so bene come accordare i tamburi, conosco Gatzen, conosco l'accordatura "a vista" alla Will Kennedy e Dave Wackle per intenderci, conosco quella sinfonica, quella inversa, quella a note , ad intervalli di IV, di V, e quella canonica suggerita dal DRUM BIBBLE...questo io lo so, non aprirei un topic per questo. nello specifico io cerco notizie su QUELLA: il suono di quello snare...che buca la pasta sonora e scandisce il tempo come un coltello nel burro...quel 10"...che dire..stupendo, bellissimo..pieno, pastoso, definito e con una leggera coda........ma..forse vi ho chiesto troppo..

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 10:16 am
da jump65
Ogni tanto mi mi capita di chiedermi:
'se mi sedessi a suonare sulla batteria di qualche grande professionista, trascurando groove, timing e tutto il resto, riuscirei ad avere lo stesso suo suono?'...
...e, non so perché, ma mi viene sempre da rispondermi di no...

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 10:37 am
da markdrum61
...come è giusto che sia....premesso e dato per scontato cio che dici, il tuo discorso non fa una piega....ma vedi, caro jump65, non si tratta di voler emulare puerilmente qualcuno. solo e soltanto questione di conoscenza, di sapere, di imparare dai Grandi.

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 1:10 pm
da peppedrum
Umh....per il resto quello che dici, mark, è vero...non è emulare ma cercare un determinato suono...
Ora, quello che mi chiedo io è...Hai mai sentito il suono che esce da una batteria suonata da Melotti a 2 metri di distanza senza nessun microfono o roba del genere?!?!?!

Io sinceramente no....mi piace tantissimo il "suo" suono....ma ho sempre ascoltato quello che i fonici tirano fuori...e non, purtroppo, il "suo" suono....

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 1:25 pm
da Bizio
gallo ha scritto:accordare ad orecchio ti permette di avere il TUO suono come piace a TE!!

perfetto , non fà una piega !!! :wink:

@Mark .. ripeto ... lele non usa accordature particolari .. ha grande mestiere e orecchio.
Il bucare è un fattore di fonia , successivo , con adeguati filtri e compressori in fase di missaggio.

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 1:38 pm
da jump65
markdrum61 ha scritto:...come è giusto che sia....premesso e dato per scontato cio che dici, il tuo discorso non fa una piega....ma vedi, caro jump65, non si tratta di voluer emulare puerilmente qualcuno. solo e soltante questione di conoscenza, di sapere, di imparare dai Grandi.


D'accordo, ma come fai a 'spiegare' un'accordatura?
Potrei forse capire come accorda i tamburi se guardo e ascolto mentre lo fa (e bizio ha riferito ciò che ha visto e sentito pochi post più su), ma come ritrovo lo stesso tipo di accordatura su un tamburo diverso?
Le note che danno un certo timbro a un tamburo non servono a molto su un tamburo diverso. Accordiamo allora ad orecchio, ascoltandone il suono, ma 'cosa' devo ascoltare è solo questione di gusto personale ed esperienza.
Insomma, per accordare come Lele Melotti dovrei sapere cosa cerca nel suono mentre accorda.

Quanto al mio precedente post, non mi riferivo minimamente all'emulazione, quanto all'altra componente fondamentale (specialmente, secondo me, fra i Grandi) del 'suono', oltre all'accordatura, cioè il modo di percuotere lo strumento.

Almeno, io la vedo così. :)

MessaggioInviato: mar giu 01, 2010 3:08 pm
da markdrum61
...assolutamente d'accordo jump65. il suono dello strumento è l'estensione dell'artista, frutto di anni di ricerca e di esperienza on the road. io intendevo SEMPLICEMENTE sapere se ad esempio lo snare, premesso che nella fattispecie è quasi sempre un 14x5 o addirittura 14x4 quindi gia di perse' una voce "alta", era accordato in MI (bat) e SOL (ris) come ad esempio usa Wekl o altro...insomma notizie del genere