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Ma la nuova Tama starclassic Maple, made in China?

MessaggioInviato: gio giu 10, 2010 7:03 pm
da Sbobino
Sinceramente,anche avendo fatto search, ho trovato pochissimo.

Per questo volevo chiedere se qualcuno sà dirmi di più riguardante la nuova produzione delle Tama Starclassic Maple in Cina. Sono scadenti veramente, oppure è solo un pregiudizio, o un sentir dire? Anche le Nike vengono fatta in Cina, o Vietnam, ma sono di qualità eccelsa...Quindi?

Poi se ci sono differenze tra la vecchia e la nuova serie. Quali sono?
Grazie!

MessaggioInviato: gio giu 10, 2010 7:28 pm
da mrfabbro
c'è già il topic.
se non ricordo male si parlava di cerchi di rinforzo che non ci sono più, finiture meno belle e cose del genere.
x il resto, ammeno che non cambino le materie prime e si mettano a usare un acero scadente dovrebbero essere cmq delle bellissime batterie.
che siano assemblate in Cina o in Giappone poco importa, il punto è come le fanno.
che non ci siano i cerchi di rinforzo può anche non essere un problema se uno non li vuole a tutti i costi, ma il resto non deve essere di qualità inferiore a prima!
non penso che la Tama sia così stupida da mettere sul mercato batterie meno belle, si tirerebbero la zappa sui piedi da soli.
ricordiamoci che già le Pearl sono fatte a Taiwan.
e si potrebbero fare altri esempi.
cmq ti consiglio di cercare il topic in cui se ne parlava dove ci sono tutte le informazioni precise che io non ti so dare

MessaggioInviato: gio giu 10, 2010 7:48 pm
da Sbobino
Grazie mille mrfabbro, gentilissimo!!! puoi spiegarmi cosa servono e cosa sono i cerchi di rinforzo? Cioè hanno una funzionalità importante? Le altre marche di serie simile alla Starclassic ce l'hanno?

però il problema è che se ne parla a spezzoni in altri topic. è difficile beccare proprio le informazione giuste nel topic giusto. magari indicatemene qualcuno, se lo trovate.

Ma nessuno le ha mai provate? a livello di suono, come sono?

MessaggioInviato: gio giu 10, 2010 8:23 pm
da Kadaj
non le ho mai provate.
i cerchi di rinforzo erano usate dalla tama sui fusti starclassic maple, in quanto tama usava fusti extra sottili, solo 4 strati di acero, e i cerchi di rinforzo avevano la doppia funzione di dare solidità al fusto e di controllare gli armonici.
da quello che so, ora tama farà solo fusti in acero da 6 strati.
si riduce il numero di finiture, e secondo me, anche a livello qualitativo la cosa avrà delle ripercussioni.
mr fabbro, da taiwan a cina c'è un abisso.mio zio importa telai per bici da corsa fatti a taiwan e sono eccezionali.nel periodo in cui ha provato quelli made in china, ha rischiato quasi il fallimento.
i cinesi vanno bene a fare le ramper...ammetto solo le mapex tra le batterie meritevoli made in cinesia.

MessaggioInviato: gio giu 10, 2010 8:26 pm
da BPMreiP
dovrebbero aiutare a rendere la nota del fusto più definità e al contempo dare solidità alla struttura (almeno per le batterie con pochi strati, vedi mmx)..

tama, pearl, dw ecc li hanno adottati da un po di tempo ormai.. sono opzionali o va a modelli, tipo la pearl ha sia mmp sia mrp, la prima con i cerchi + strati, la seconda senza ma con il fusto più spesso..

le nuove tama non le ho sentite..

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 12:03 am
da Marco Aquila
Kadaj ha scritto:non le ho mai provate.
i cerchi di rinforzo erano usate dalla tama sui fusti starclassic maple, in quanto tama usava fusti extra sottili, solo 4 strati di acero, e i cerchi di rinforzo avevano la doppia funzione di dare solidità al fusto e di controllare gli armonici.
da quello che so, ora tama farà solo fusti in acero da 6 strati..


Quasi! In realtà Tama non ha mai fatto fusti a 4 strati ma sempre e solo a 6 nelle starclassic maple. I rinforzi erano opzionali ma i fusti rimanevano a 6 strati.

:wink:

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 12:56 am
da zonder
la tama ha sempre fatto fusti con 6 strati SENZA cerchi di rinforzo eccetto per il rullante, che li aveva di serie.
i rinforzi su cassa e tom, pero', erano richiedibili con sovrapprezzo come optional (infatti la mia li ha) ed hanno la funzione, oltre di rendere più stabile e resistente il fusto, di inciccire un pò il suono e renderlo più controllato.

le scm prodotte ora dovrebbero avere uno strato di acero in più (come le prime starclassic) ed i cerchi di rinforzo non sono più richiedibili, nemmeno con sovrapprezzo.
Io le ho viste dal vivo alla fiera di bologna e sono strumenti bellissimi e suonano in maniera molto simile alla mia scm che è della vecchia serie.

ciononostante io ringrazio di aver acquistato una starclassic della vecchia serie made in japan, non perchè suoni meglio o sia più bella, ma perchè è ESATTAMENTE costruita come voglio...è lo strumento che cercavo! :D

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 2:59 am
da Marco Aquila
Per me non c'è paragone tra le vecchie e le nuove.
Gallina vecchia fa buon brodo.

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 11:34 am
da Sbobino
Io credo che comunque la Tama non può floppare su un suo prodotto di punta. Anche se sono prodotte in cina, non credo siano batterie scadenti. Magari la prima serie, dove gli operai, se non specializzati, posso commettere degli errori, se sono stati solamente istruiti.

Altre aziende producono in Cina, ma i prodotti sono comunque eccellenti.

La vecchia serie Starclassic a quando risale? Parlate della serie con gli Starcast neri? Fino a qunado sono stati prodotti?

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 12:05 pm
da herpes vaginale * banned
ripeto quello che dissi nell'altro topic. Non bisogna essere razzisti, non vedo perchè un operario cinese dovrebbe essere meno capace di uno giapponese, alla fine montare una batteria è una stronzata, son capace pure io

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 12:45 pm
da Marco Aquila
Per me il problema non risiede nella mano d'opera ma nei materiali.
Bisogna vedere da dove arrivava prima l'acero e da dove arriva ora.

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 1:35 pm
da peppedrum
l'ultimo restyling risale all 2008. e no, lo starrcast system nero è il penultimo, l'ultimo modello è quello cromato che segue il profilo del cerchio die cast...
x il resto beh, fiero possessore dellla "vecchia serie"...

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 1:48 pm
da zonder
herpes vaginale ha scritto:ripeto quello che dissi nell'altro topic. Non bisogna essere razzisti, non vedo perchè un operario cinese dovrebbe essere meno capace di uno giapponese, alla fine montare una batteria è una stronzata, son capace pure io


non si tratta di essere razzisti, è ovvio che se un cinese lo paghi quanto dovresti lui sa lavorare bene.
il problema è che le grandi aziende vanno in cina per avere un prodotto che costi meno in produzione, perchè pagano una miseria gli operai che spesso non sono specializzati (perchè gli operai specializzati costano pure in cina!).
Tutto questo unito alle condizioni di lavoro non sempre "a norma", alla scelta di materiali e trattamenti con sostanze chimiche non sempre "a norma" fanno del prodotto cinese un prodotto notoriamente più scarso.
Se poi vai a prendere un prodotto cinese di serie A, fatto da aziende certificate iso e quant'altro la qualità è identica se non, molte volte, superiore, ad un prodotto europeo, americano o giapponese....ma....indovina un pò?
NON LO PAGHI DI MENO!! :)

tutto qua...il razzismo non c'entra nulla!! 8)

In ogni caso la scm della tama non è più il prodotto di punta, si capisce benissimo che tama adesso punta tutto sulla bubinga, che è infatti l'unico set interamente prodotto ancora in giappone (serie elite se non altro).
In ogni caso la scm rimane un prodotto di altissimo livello e quelle che ho visto io a bologna erano bellissime batterie, solo che sono di fatto uno strumento diverso dalle vecchie scm, che avevano una filosofia costruttiva leggermente diversa.

Insomma, sono due strumenti diversi e va a gusti, non c'è uno oggettivamente peggio dell'altro! ;)

MessaggioInviato: ven giu 11, 2010 2:28 pm
da Sbobino
Quel che penso, e che se ragioniamo sul fatto che sono prodotti più scarsi, allora nessuno comprerà mai le nuove starclassic. Gireranno sempre le vecchie, un pò come i libri delle scuole superiori o dell'università, dove si tenta di comprare sempre l'usato, mai il nuovo.