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Domande set jazz

MessaggioInviato: dom ago 01, 2010 8:40 pm
da turumbar
Ciao ho cercato ma non ho trovato.(anche se mi sembrano argomenti banali e avrò cercato male)
Nei così detti set jazz standard cambiano solo le misure e il numero dei tom (solitamente 1) e l'accordatura o anche qualcosa nei fusti tipo costruzione o altro?
Cioè una qualsiasi batteria 5 pezzi con le giuste misure togli un tom e hai un set jazz o c'è qualche altro particolare che giustifichi i così detti set jazz?
Cassa meglio 18 o 20?
Batterie tipo pdp cx e pro m van bene? o c'è qualche motivo per cui esiste la pro m manatthan

MessaggioInviato: dom ago 01, 2010 8:45 pm
da quisdam
innanzitutto ripeto per l'ennesima volta che è il batterista e non il set a fare la differenza.

credo che comunque non ci siano differenze costruttive. Il termine jazz si riferisce certamente alle misure della batteria..

lascio comunque la parola agli esperti visto che di jazz e di jazzset ne capisco poco e nulla.

MessaggioInviato: dom ago 01, 2010 8:52 pm
da turumbar
tranquillo per quello sono stra daccordo anch'io, sopratutto i batteristi jaz di una volta ti danno l'idea che suonerebbero tranquillamente qualsiasi cosa.

MessaggioInviato: dom ago 01, 2010 8:53 pm
da Bizio
quoto .. il jazz dipende dal tocco/stile/swing , il set non centra nulla ... i primi set jazz erano oversize , anche nel jazz recente vedi tony williams , ora cmq si è standarizzato a set piccoli solitamente 3 ptz con cassa da 18 tom 12 e timpano 14 per via dei volumi contenuti.

MessaggioInviato: dom ago 01, 2010 9:00 pm
da turumbar
ok grazie topic stupido (è come pensavo) ma mi avete tolto un dubbio.
Grazie

MessaggioInviato: dom ago 01, 2010 9:28 pm
da toniabba
L'argomento "quale set per quale genere" mi sembra tutt'altro che banale, tant'è che è stato sempre dibattutissimo. Penso che un set standard per fare jazz comunque esista, ma, come faceva notare Bizio, non si è mantenuto costante negli anni, e anche recentemente si possono fare numerosi esempi di set diversi dal "classico" 18 12 14 e rullante a piacere. Buddy Rich ha usato batterie con misure che sono state chiaramente copiate dai grandi del rock negli anni 70 (e non solo le batterie), a partire da Mitch Mitchell per arrivare a Jan Paice o anche John Bonham. Ricordo un vecchio video didattico di Gregg Bissonette che spiegava alcuni fondamentali tempi swing con tanto di esercizi con le spazzole su un super set anni 80, mi sembra Sonor, con fusti power posizionati altissimi, e ti posso assicurare che il risultato era ottimo! :D

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 9:19 am
da lattex
Negli anni i set "jazz" hanno modificato le loro misure, per addattarsi ai contesti in cui venivano suonati.

Negli anni 50 le casse oversize erano "necessarie" in quanto i locali in cui si suonava erano ENORMI...e la cassa doveva avere più presenza, ecco il perchè di misure quali 24/26....poi pian piano...PURTROPPO...i locali in cui suonare si sono sempre ridotti, di numero e di dimensione..così anche le grancasse si sono ridimensionate..ed attualmente un set "Jazz" ha solitamente una cassa da 18 o da 16...ma anche da 20...anche se molti la attribuiscono più ad un genere fusion.

Per quanto riguarda il numero dei toms...l'idea del tom singolo è più una questione "commerciale" a parer mio...nel senso che "Jazz set" commercialmente parlando, significa che ha solo un tom...ma questo non significa assolutamente che una batteria con solo un tom sia adatta solo al jazz...così come non è vero il contrario...cioè che due o più toms...significhino che una batteria non è adatta a suonare jazz.

Ti posso dire che nel jazz contano molto di più altri suoni...specialmente ride e charlie.....che, seppur soggettivi...non possono prescindere da alcuni elementi fondamentali, ad esempio, il charleston deve avere un "chick" il più definito possibile ed un bel suono quando lo si suona semiaperto.

Il ride deve avere una definizione di ping abbastanza chiara da permettere di sentire bene lo swing...

Queste sono indicazioni generiche, e magari non oggettive, ma nascono da considerazioni personali raggiunte col tempo ed ascoltando tanti ma tanti dischi...

:)

Stefano

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 1:13 pm
da AleCarb
posso solo ricordare che Elvin suonava nei suoi ultimi anni cn una batteria a 2 tom tom e 1(a volte 2) floor tom ed un rullante 14x7 che a confronto d potenza e pacca quello del metallaro joey jordison sembra un tamburello x bimbi!
Cmq, 'scolta un po',han ragione un po' tutti, dipende dal genere d jazz che vorrai affrontare
Invece d definire "standard"
Definisci come "di partenza" un set composto da
(diametro x profondità)
Cassa: 18x14
Tom tom: 12x8
Floor tom: 14x14

Per il rullante fai un po' te! Li siamo tutti particolari! :P :D
Un abbraccio

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 1:36 pm
da giordano
quello che fa anche il suono jazz è la microfonazione..oltre alla zampa del batterista..
ora come ora è difficile trovare una jazz band che usi più di un paio di microfoni, mentre per il rock come minimo 2 panoramici e uno per la cassa ci son sempre..
ecco che la "presenza" musicale della batteria jazz sia live che su cd è sì definita dai suoni di ride e hi-hat ma comunque più morbida e sfumata..anche dal modo di suonare del batterista, ovviamente..
mentre su un cd rock è tutto microfonato multitraccia, superdefinito, rimanipolato e rielaborato, anche se la batteria è la stessa..
come dire..che son degli standard di resa musicale definiti negli anni a fare il suono della batteria..
pensate se si registrasse un cd rock coi metodi con cui si registra una batteria jazz..

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 1:39 pm
da Varo
si fa anche quello.. il termine rock è molto vario.. il mio bassista, con il suo progetto psichedelico, ha registrato tutto l'album con due microfoni.. :tru

tipo questo però

http://www.terzoorecchio.com/binaurale.html

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 1:42 pm
da blackash
il set jazz nella storia si è ridimensionato soprattutto dopo l'invenzione del microfono e grazie al diffondersi di formazioni ridotte passata l'era delle big band :wink:
si preferiscono le misure fast (vedi il tom 12x8) per la maggiore sensibilità alle dinamiche e perchè accordato alto suona oggettivamente meglio, la cassa "piccola" ti permette di avere un suono più leggero se suoni in club o situazioni soft, ma nessuno ti vieta di usare una 22" se sei su un palco grande in una situazione completamente amplificata.

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 1:42 pm
da Bizio
#giordano ...non concordo ... la microfonazione non influisce ... il sound jazz è tutto nell'uomo.
è lo swing
se lo hai , bastano due spazzole su una tavoletta di compensato :D
se non lo hai , puoi avere qualsiasi strumento .. non suonerai mai jazz , meglio darsi alla polka.

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 1:45 pm
da potter
quoto ...

polka!!!! :tru

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:03 pm
da giordano
si ma se microfoni la batteria come se fosse rock o metal, anche il miglior jazzista farebbe fatica perché ci si è abituati al fatto che il jazz ha un certo tipo di sonorità..ma un batterista jazz farebbe suonare comunque la batteria nel migliore dei modi.
come ho detto i microfoni fanno un certo tipo di suono generale tipicamente intimista, caldo, che è difficile a spiegare a parole..ma è il jazzista che fa il jazz, questo è palese e ovvio! :)
puoi microfonare la migliore batteria del mondo nel migliore dei modi jazz ma se il batterista non ha il jazz dentro..suonerà sterile.
il mio discorso era per dire che contribuisce anche la microfonazione a fare il suono tipico jazz, ma non che una microfonazione tipica da jazz fa di un batterista un batterista jazz..anzi!
per il resto vai di polk-rock!

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:08 pm
da Bizio
se uso 2 overhead sulla stessa batteria
chad smith sarà rock , bill stewart jazz .... non vedo interferenze dei microfoni sullo stile.

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:17 pm
da blackash
non capisco il discorso della microfonatura, usare 2 over, cassa e rullante semplicemente restituisce il suono più naturale possibile dalla batteria, senza falsare i rapporti di volume tra i pezzi del set, mentre piuttosto la microfonatura rock può far suonare la batteria in modo innaturale (vedi tirare su di volume i tom che suonano meno rispetto al rullante, o tirare fuori un suono enorme da una cassa che non suona), quindi la microfonatura che si usa nel jazz è quanto di più simile alla batteria acustica, niente di più :idea:

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:20 pm
da Bizio
esatto , si tende a tenere il più flat possibile , usando ottimi microfoni.

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:23 pm
da giordano
si. Pienamente e perfettamente d'accordo.
Ma Chad non registrerà mai con 2 microfoni, Bill Stewart si.
Ambedue con la stessa batteria e gli stessi 2 microfoni suoneranno in due maniere diverse e distinte, ma per i canoni dei 2 generi diversi non registreranno alla stessa maniera..
È quello che intendo..la microfonazione di base ti aiuta ad avere certe sonorità fumose, il tipico suono jazz lo fa il batterista..
Quindi poche pippe, non sono la batteria o i microfoni a fare il jazzista, possono aiutare ma se non c'è la manina magica..

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:27 pm
da turumbar
Allora dalle discussioni che mi avete dato l'opinione che mi son fatto è che le misure del set piu che dal genere dipendano dal contesto (o meglio il luogo) dove si suona, poi i discorsi sulla microfonazione non li affronto sia per la mia incopetenza sia perchè qunado penso a uno strumento lo penso come interazione grezza fra un uomo e un oggetto senza equalizzazioni o cose varie che poi vanno a volte a cambiare il vero frutto di questa interazione. Spero di essermi spiegato.
Detto questo vi chiedo un consiglio con una domanda piu diretta. Io ho una mapex pro m 6 pezzi (a mio modesto parere una batteria fantastica), nell'ultimo periodo avevo deciso di venderla perchè volendo intrapendere un percorso nello strumento piu jazz non la vedevo adatta o meglio non vedevo adatta la cassa da 22, voi che ne dite min tengo la pro m, la vendo e cerco qualcosa con cassa piu piccola (20 18), mi compro solo un'altra cassa oppure ultima idea trasformo il timpano da 16 in una mini cassa?
consigliatemi bene e grazie mille

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:33 pm
da giordano
io ho convertito il timpano da 18, però lo userò per suonar countryrock nei baretti, anche per evitare di spettinare tutti se mi scappa il momento "viulenzaaa"..
Io direi che ti conviene rimodulare il set facendone un mini set jazz..soprattutto se hai tanti pezzi..

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:33 pm
da blackash
se vuoi fare degli esperimenti prova a trasformare il timpano in cassa, altrimenti se ti vuoi dedicare seriamente al jazz prenditi un set 18 12 14 :wink:

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 2:35 pm
da Bizio
:wink: occhio che se parli di rock ... la ripresa con soli 3/4 microfoni è diffusissima.
Il discorso microfoni è legato al concetto manipolazione del suono ... se cerchi i suoni naturali .. qualsiasi genere fai , la ripresa a 4 microfoni (cassa-rullo-overhead) risulta la migliore.

Cmq si esce dal topic , si entra in un contesto di riprese che è molto complesso e variabile da mille fattori.

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 8:17 pm
da turumbar
Invece l'idea di comprarsi solo una cassa da 18 magari scambiandola con la mia 22
e tenersi il resto (10 12 14 16).

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 9:33 pm
da Bizio
ma guarda ... il massimo sarebbe tenersi la 22 e prendere anche una 18 ... così hai modo di avere più settaggi possibile :wink:

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 10:17 pm
da turumbar
gia ma dove la trovo una cassa da 18 della pro m o se no me ne prendo un'altra in acero e poi magari riporterò tutti i fusti a colore legno (anche se ancora non ho capito come fare)

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 10:19 pm
da Bizio
ma che te frega della marca e del colore ... basta che suona bene, :tru

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 10:47 pm
da turumbar
si vero pero la fissa di riportarla al colre naturale ce l'ho sempre avuta. detto questo una domanda stupida delle mie... le casse di altre batterie hanno il buco in mezzo per i tom nel caso compatibile col mio reggitom mapex, male che va mi compro un reggitom con trappiedi giusto?

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 10:49 pm
da Bizio
anzi te la consiglio senza buco sulla cassa ... metti una clamp con il supporto su un asta e vai :wink:

MessaggioInviato: lun ago 02, 2010 11:26 pm
da turumbar
grazie farò così mo vado alla ricerca di sta cassa

MessaggioInviato: mar ago 03, 2010 12:09 am
da blackash
clampa il tom sull'asta del ride di sinistra e via, il treppiede è da metallari :D