Il primo prodotto Pearl lo presi tempo fa a Bergamo... un rullantino in ottone 12x3,5... facilissimo da accordare e ultraversatile tanto da diventare per certi brani il rullo principale.
Poi preso dall'onda lunga ho comprato un Tico Torres... spaventoso Free Floating con fusto da 3mm di alluminio. Timbro chiaro e pulito, molto simile al piccolo in ottone, ma con un 1000% di volume in più e la possibilità di accordarlo più basso senza rinunciare al bel fragore di cordiera tipico di un rullone FAT... caratteristiche necessarie quando si vuol
roKKeggiare seriamente.
Infine il non-plus-ultra, il finale col botto, l'occasione, la vera offerta-che-non-potrà-rifiutare... Acustica ci ha messo lo zampino e con la recente "operazione commerciale", soffiataci dal nostro Aquilone, mi ha permesso di portarmi a casa una MMP Diamond Burst (22x20, 8x7, 10x8, 12x8, 14x11, 16x13, tom tutti sospesi)
Venendo da una Starclassic Maple mi ritengo un bel viziato sia in estetica che in termini di suono... la Pearl mi vizierà ancora di più.
per ora scrivo rapidamente i punti salienti di un martedì di prove (e 10 minuti netti di accordatura) ma stasera farò un bel po' di foto alla bestia con le quali aggiornerò la rece dell'MMP e aggiungerò quella dei rulli con debite foto
1) accordatura: come la starclassic facilissima, ma a mio parere più duratura in virtù del diverso sistema di sospensione dei tom.
2) suono: Nota tonda, molto più precisa e dal decadimento più veloce. Giustificato probabilmente dai focus rings che nella Tama sono assenti, da fusti più corti e da una minore libertà di vibrazione sempre data dal sistema optimount.
EDIT:C'è da fare un distinguo fra mmx/mmp e il timpano brx senza focus rings.
TOM 8x7-10x8-12x8 (tutti MMP con focus rings): pazzeschi...tanto ma tanto volume e sensibilissimi al tocco. Nonostante la potenza la nota è sempre precisa e chiara: anche a dinamiche molto basse la pelle vibra alla perfezione, merito sicuramente di un bordo fatto ad arte.
TOM 14x11 MMP con focus rings: ha un ottimo range di accordatura e si riesce facilmente a trovare il giusto mix fra bassi e risposta della pelle. anche questo ha un volume molto forte.
TOM 16x13 BRX SENZA focus rings: è una poesia a parte (di quelle che non sai come hai fatto a stare senza finora)...
Il suono è naturalmente controllato e asciutto, meno ricco degli altri tom che lo sorpassano in termini di presenza.
A suo vantaggio la betulla ha un forte attacco che permette a questo grosso fusto di farsi sentire ben distinto anche in fondo a scambi lunghi o nei crescendo...
Da sperimentare con una pelle più pesante dell'ambassador
CASSA 22x20 MMX con focus rings: non ho parole, l'ho provata per tre ore con la pelle intatta...poi mi son deciso a forare ed le nuvole sono state spazzate via, il tastierista sentiva vento a distanza di due metri e non capiva da dove venisse... sicchè mentre suonavo si è avvicinato al foro e mi ha detto: "oh mi spettini!"
Per descriverla ascoltate questo link e aggiungete a quel suono un bel po' di decadimento in più... ecco questo è quello che ho ottenuto in due minuti di accordatura della risonante: http://www.youtube.com/watch?v=tPmtSCZcUXo
3) volume: semplicemente un livello sopra alla starclassic e vale per tutti i fusti cassa compresa
4) Blocchetti: siamo in entrambi i casi ai massimi livelli...
5) Posizionamento tom e cassa: personalmente preferisco il sistema optimount perchè i tom dopo averli colpiti non ballano. Per il posizionamento il vantaggio dell'optimount è che permette la regolazione in profondità e rotazione indipendentemente dall'impostazione del supporto. L'unico difetto è che i reggitom richiedono la chiavetta per la regolazione, avrebbero potuto metterci una farfallina, ma sono dettagli...
Per la cassa è decisamente pratico il meccanismo a scatto per far uscire la punta ad ogni piedino, la regolazione dell'altezza inoltre è più rapida perchè non richiede una chiave.
A questo proposito infatti, ritengo perfetto il sistema YESS 2 della Yamaha...
Domani metterò le foto










