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LE DIFFERENZE SONORE SONO REALI?ex dw jazz classic collector

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 8:29 pm
da matteo t
Da estimatore molto umile di marchi blasonati e di indubbia qualità quale sono, credo comunque di non risparmiare personali critiche quando ne trovo fondati motivi.

Ho provato quasi tutte le linee di DW, che reputo un GRAN COSTRUTTORE, ma vorrei riflettere insieme a voi prendendo spunto da questo argomento, sul mercato, le "scopiazzature" più o meno dichiarate, (magari il loro perchè, se c'è) ma soprattutto discutere (PACATAMENTE, VE NE PREGO, non facciamoci bannare tutti come fu per lo scisma del 30 novembre 2010 ndr) di alcune scelte produttive di DW.

premetto che quello che scrivo sono osservazioni PERSONALI, fatte e maturate PARLANDO con negozianti, esperti del settore, amici ma soprattutto DOPO AVER TOCCATO CON MANO e suonato svariati set, e soprattutto dopo aver abbastanza termini di paragone.


Ma io partirei con una domanda:

Se amo i Pink Floyd, perchè dovrei ascoltare una tribute band invece di ascoltare gli originali??


La dw da tempo ha lanciato le sue linee Classic e Jazz.
Questo per sopperire, nel caso della jazz, ad una carenza e difetto della collector's, che mi era scappata quando la testai, ovvero la perdita di corpo alle alte accordature, tipiche del jazz. I fusti divengono in pratica, tirando e tirando, dei dixan pieni di sabbia.
Cito testualmente “A specialized special shell formula comprised of North American Hard Rock Maple and Gum wood creates a decidedly warmer tone that is perfect for higher tunings that Jazz demands”

E la Classic, sfoggia il famoso “panino” di strati già visto e rivisto (anzi, sentito): “DW Classics Series drums feature a Poplar/Mahogany shell with oversized all-maple reinforcement hoops”.


Dai che è lapalissiano...di chi e cosa stiam parlando..???

Vi ricorda qualcosa questo
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e questo?
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e quest'altro?
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Tipo...questo che vi dice?
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Siete persone intelligenti, e se scrivessi altro offenderei la vostra intelligenza.

Tra il detto e il non detto, dw ha creato la jazz e la classic per sopperire a delle carenze del proprio catalogo.

Facendo cosa?

Rifacendosi a Gretsch e Ludwig...SÌ, L'HO DETTO!

Non credo ci sia stato bisogno di me per scoprire l'acqua calda...
E qui vorrei riflettere:

perchè acquistare, nel 2011, un set jazz o classic?

Vogliamo il suono Gretsch, con i 6 strati 3 di gumwood e 3 di acero?
Vogliamo il panino ludwig (fino a che non è divenuta all maple non ricordo se 6 o 7 ply alla fine dei '70) con mogano/pioppo/mogano e focus in acero?

Perchè per Dio non ascoltiamo i Pink Floyd di Gilmur, Waters &Co. e invece mettiamo su il cd di Mauro Scafagna da Rovereto detto “IL MAUREGNO” con Franco Castuldi da Vaccignano da Imola in arte “IL FRANGUZZO_CON_LA_G” che eseguono per noi e solo per noi “Wish you were here” mezzo tono sotto ma che han ripreso tutto in digitale ed editato la mercanzia con apparecchi da migliaia di euro?(e si sono fottuti tutta la liquidazione nello studio di Giovanni Carichini chiamato “GIGI IL TROIONE” da chi lo conosce??????

Forse perchè si può così avere un set nuovo, con meccaniche da 2011 (vero tallone d'achille dei sets vintage, le meccaniche) e suono che va di retroso, anche se blandamente rivisitato (vedasi gli strati)???

Forse perchè si vuole evitare a poveri batteristi da balera siti in Cinzano Sull'adda di Romagna di cercarsi una “GREISZZzzzzZZH” che “MÒ SEEEENTÌ COM'E SCCCIUONNAAAA” di cercarsela su ebay, di sbattersi, di bestemmiare per convincere il nipote a fargli il paypal e a insegnargli ad usare il “PISSÌ”, o forse per far credere di aver inventato qualcosa di nuovo, o forse per far conoscere alla massa quei suoni, così che poi tutti a comprarsi le “Greissszh” o le “LUDWWWINGGGGG”...


Cazzate a parte, DW con i VLT, i fusti X etc sta avanti, le collector's sono OTTIME BATTERIE, con un suono particolare e ccaratteristico...e come tutte le batterie hanno dei difetti.

Perchè per sopperire a queste lacune, si è dovuti ricorrere al plagio, anche se semi-dichiarato?

A voi!

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 8:49 pm
da SteMito3
è evidente quello che dici e i riferimenti che hanno preso, il problema è che i set originali datati 2011 di casa ludwig e gretsch non suonano come quello che usava buddy rich...non ci sono cazzi.

quindi compri un set che assomiglia, ma come ben dicevi tu, con delle meccaniche notevoli e che comunque ti da un suono più che degno per fare jazz...anzi forse visto che la musica a mio personal parere dovrebbe evolversi, e con lei i suoni, ti permette di fare jazz ma con un suono che è "just a little different" da quello di un disco degli anni '50.

Re: [DW]JAZZ - CLASSIC - COLLECTOR'S le mie personali critic

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 9:01 pm
da Vynnstorm
matteo t ha scritto:Forse perchè si può così avere un set nuovo, con meccaniche da 2011 (vero tallone d'achille dei sets vintage, le meccaniche) e suono che va di retroso, anche se blandamente rivisitato (vedasi gli strati)???

Forse perchè si vuole evitare a poveri batteristi da balera siti in Cinzano Sull'adda di Romagna di cercarsi una “GREISZZzzzzZZH” che “MÒ SEEEENTÌ COM'E SCCCIUONNAAAA” di cercarsela su ebay, di sbattersi, di bestemmiare per convincere il nipote a fargli il paypal e a insegnargli ad usare il “PISSÌ”, o forse per far credere di aver inventato qualcosa di nuovo, o forse per far conoscere alla massa quei suoni, così che poi tutti a comprarsi le “Greissszh” o le “LUDWWWINGGGGG”...


Questi sono i principali motivi credo, poi c'e' anche il fatto che, per avere quel tipo di suono, quelle sono le combinazioni perfette e storiche. In questo modo vanno a coprire la loro fascia debole con dei prodotti gia' navigati e che sicuro venderanno un sacco. E' come dire, la perfezione era gia' stata raggiunta, gli unici miglioramenti che possiamo fare sono sulle meccaniche e sulle finiture.

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 9:24 pm
da Whatstheweatherliketoday
la cosa che non mi è chiara è dov'è il problema

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 9:39 pm
da Pippo
E' sempre marketing da una parte e mitologia dall'altra. Il suono degli anni '50 non era il suono dei sandwich Gretsch o Ludwig, ma il suono delle pelli animali (calfskin). Provatene una su una batteria di oggi, e poi saprete dirmi.

Bill Stewart è uno che cura il suono e l'accordatura della batteria in modo maniacale. Io l'ho sentito suonare dal vivo su una Pearl e in nessun momento mi sono rammaricato che non fosse la sua Gretsch. Tra l'altro BS è stato criticato per aver detto che le Gretsch di oggi suonano meglio delle mitiche roundbadge...

Re: [DW]JAZZ - CLASSIC - COLLECTOR'S le mie personali critic

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 9:40 pm
da Zetetico
matteo t ha scritto:Questo per sopperire, nel caso della jazz, ad una carenza e difetto della collector's, che mi era scappata quando la testai, ovvero la perdita di corpo alle alte accordature, tipiche del jazz. I fusti divengono in pratica, tirando e tirando, dei dixan pieni di sabbia!


Dici di non aver testato la collector's accordata alta e, dunque, devo dedurre che hai appreso questa informazione da altri. Mi farebbe piacere sapere chi sostiene quello che hai riportato.

Io credo che una semplice sabbiata monostrato, al posto delle pelli di serie montate sulle collector's, potrebbe confutare agevolmente quanto asserisci.

Poi é ben possibile che un jazzista prenda una dw solo perché la suona Erskine e che dw per vendere i suoi prodotti copi la tecnica altrui ... ma questo lo fanno tutti.

La verità è che dw costa più di quello che vale e che molti tra quelli che la posseggono tendono ad esaltarne le caratteristiche, diventano supponenti e rendono odioso il marchio agli occhi di chi non lo può comprare o provare per bene. Poi le risse e quant'altro...

Confessa, maledetto toscanaccio!
Ormai sei in piena fase gretsch delirante :-D

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 9:58 pm
da matteo t
aahahaha! :lol: :lol:

Io che sono abituato a fare rock, e che adoro le pelli medio mollate e cmq emperor su tutte, sulla tua non avevo testato + di tanto i tamburi a TUTTI i vari range possibili, vuoi per tempo, vuoi per incapacità nell'accordare perfettamente, vuoi perchè mi sono concentrato su costruzione, e anima del suono.

Non farò nomi, come è d'obbligo, ma un rivenditore di un negozio (che vende dw) mi ha messo la pulce nell'orecchio di sto fatto delle alte accordature sui fusti collector's, ed io, da buon San Tommaso (ed estimatore del "mai parlare per sentito dire") mi sono preso la briga di contattare un amico collectorsista e di fare sta prova.

é giustissimo quello che dici Massimo sui possessori-invasati DW, io per primo sono (come sai) un possessore-invasato AYOTTE, e fatico a trovare un difetto(sonoro) alla mia bimba, che come costruzione è molto simile alle collector's, ma con nota mediamente+ grave.

Ci vuole intelligenza ed obiettività, io non riesco a trovare un difetto perchè le mie peculiarità, necessità e gusti coincidono perfettamente con quel suono, ma ovviamente se uno vuole un fusto mrno "fermo" e con + armonici, allora mi ci trova il difetto.

Idem per la Gretsch, meccaniche a parte, sono fusti + "fermi" e con un suono "boxy" rispetto ad esempio alla MC, che a parità di pelli, ambiente, bacchetta e mano ha il triplo degli armonici.

Sarà l'invecchiamento, saranno i bordi, sarà sto cazzo di gumwood, ma fatto sta che è + "ferma".


A chi dice che non vede il problema.
Ma non c'è nessun problema, è solo che così fan tutti.
Vorrei solo riflettere sul perchè un musicista debba scegliere una cosa nata per prima o una peudo replica.

Che ppoi come dice stefano la musica si evolve, e le pelli di un tempo non erano quelle di oggi, così come i mezzi per registrare fedelmente un suono.

Che poi molto lo fa la nostalgia del "i BEI vecchi tempi", quando spesso sono solo i VECCHI tempi e basta.

Io dico solo che se dovessi scegliere un suono con certe caratteristiche, andrei sulla fonte + pura. Non su un qualcosa di + blando.

Nel momento in cui voglio un suono che ricordi le gretsch anni 70-jasper, ma con meccaniche fiammanti, allora potrei andare su una jazz.
Se poi strada facendo la scopro come un set a-sè meglio.

Francamente pure il badge ricalcato da dw non me lo aspettavo, con la loro fantasia potevan far meglio, marketing a parte.

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 10:11 pm
da Zetetico
Quello che vuoi, però parlare di fusti pieni di sabbia mi sembra veramente eccessivo.
Io ho una sonor 3007 che ha un volume e un sustain sul 12 (che notoriamente è quello più difficle da accordare) che la dw si sogna. Epperò quando la registri ti accorgi che il 12 sonor ha un timbro anonimo.
Registra un 12 sonor delite o dw, invece, e ti accorgi di avere meno volume e sustain a fronte di un timbro gradevolissimo.

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 10:17 pm
da matteo t
Ora, la metafora della sabbia è stata eccessiva e me ne scuso :lol: :lol: era per far capire la notevole perdita di corpo, rispetto al normale.

ma che l'anima sia riconoscibilissima non ci piove, accoppiata con la grassezza del suono data anche (quando c'è) dall'invecchiamento..

Mi ha davvero colpito, stranito la differenza tra fusto dw accordato "mediamente" e accordato altino...

Tutti i fusti tendono a perdere corpo se alzati, ma quello credo sia il tallone d'achille delle collector's...almeno secondo me (IMHO).
Che poi io non faccio jazz, e non me ne farei di nulla, se èrendessi una dw sarebbe per il timbro, ma credo che Good se ne sia accorto ed abbia lanciato sta Jazz....tutto qui. :wink:

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 10:21 pm
da Zetetico
Maledetto tu e la tua recensione della gretsch rosewood... e sai pure il perché :-D
Un'ultima curiosità: quando hai fatto questa prova che pelli montava?

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 10:27 pm
da matteo t
Mi pare le sue originali, clear con bordo sabbiato, abbastanza nuove.

Mi riservo di fare il test come dici tu con ambassador sabbiate, appena le cambia o appena trovo una dw con queste montate!

Boh magari a metter sotto delle diplomat...tu che c'è l'hai disponibile fai qualche prova, ma ad accordature altine, e registra...no?


ahauahauahau spero scatti l'ammmore anche per te, cmq se hai modo provala prima... :wink: :wink: :wink:

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 10:37 pm
da Zetetico
Le pelli originali enfatizzano il timbro dw ma, per carità, non sono fatte per essere tirate!
I miei sospetti erano fondati, allora.
Proveró a registrare qualcosa su un tom con le ambassador o le g1 e poi vediamo :-), anche se al momento monto le G2 e il jazz non é alla mia portata :wink:

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 11:28 pm
da Furlan
Non è possibile... quando ho visto la DW Jazz ho pensato alla stessa cosa, a quel logo della Gretsch di Marco Carlesso, un batterista trevigiano che conosco, una bestia... In effetti il ragionamento fila, ma mi accodo sul fatto che la metafora dei fustini di detersivo sia un po' da morigerare... stento a credere che una Collector's, piena e rotonda com'è, si lasci svuotare come il lupo dei tre porcellini a forza di soffiare sulla casa di mattoni... Ma io non so un cazzo, si faccia avanti chi ne sa :a:

MessaggioInviato: sab ago 20, 2011 11:40 pm
da matteo t
ti giuro che perdeva completamente la sua anima e non cantava, a prescindere che sia stata high.

è una cosa che da quando me l'hanno suggerita ho voluto subito provare.

suono completamente morto.

irriconoscibile.

Ma andrà rifatto con sabbiate...voglio capire se è una caratteristica dei fusti con focus questa...

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 12:23 am
da edmondo
Matteo, pREMETTO CHE SOTTOSCRIVO PIENAMENTE LA TUA PREFAZIONE.....poi cERTO, è QUALCOSA CHE ATTIENE AL focus ring.....Piu'vai sù, piu' ti allontani dalla nota fondamentale del fusto che in questo caso è bella in basso. Di conseguenza il fusto non vibra piu' come fisicamente dovrebbe....ed emette frquenze medio</alte anonime( ed è corretto dire sabbiose....). .

Per il resto, oltre a una malcelata operazione di marketing, aggiungerei becero, posta in essere da DW, ecco, aggiungerei anche una certa spocchia, arroganza da parte del famoso Good di pretendere di rifare OGGI il vecchio e INIMITABILE suono Gretsch/ludwig di 50 anni fa. Pura presunzione e mancanza di rispetto verso le due piu' anziane e blasonate casate. Questo vedo pure, oltre a ribadirti il mio assenso a cio'che scrivi.

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 6:39 am
da pietrodrum
Io non me ne intendo come voi, ma ho un'opnione su una cosa che è stata detta. Credo che quella di Buddy Rich suonasse così perchè la suonava Buddy Rich, e che se fosse oggi possibile fare una prova, farebbe suonare anche la mia Target come io non sarei in grado di far suonare la Collectors.

Non ci trovo niente di male a rifare cose già fatte. D'altronde non è che la DW si è vantata di aver inventato qualcosa. Il copiare quello che è stato fatto prima è becera commercializzazione (come ha detto qualcuno) nel momento in cui te ne prendi una paternità che non ti aspetta, e pretendi un'originalità che non esiste.
Un po' come la Microsft con Windows insomma, che dice di essere nuovo e puntualmente ogni novità si scopre copiata dalla Mac o da Linux... :)

Ma ricercare cose vecchie per migliorarle con nuovi materiali o nuove tecniche costruttive credo sia un altro modo di evolvere.
Altrimenti, potremmo anche prendercela con chi costruisce chitarre ora perchè usa sei corde come una volta... copioni!
;)

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 7:00 am
da Pippo
Quanto alla DW, sono stato per due ore a un metro da Peter Erskine durante la sua clinic a Napoli, e posso dirvi che il suono era bellissimo.

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 7:46 am
da Zetetico
Ah, ecco chi era quel tizio che ho visto in foto insieme al Maestro Pippo e a zlo Leopoldo di acustica? :lol:
Pietro e Pippo hanno ragione! Sai quanto se ne frega il boss dw di quelli che dicono che ha copiato e che la dw non suona perchè ha la sabbia dentro? :D
John Good è un industriale che fa i conti con il mercato e fino ad ora li ha fatti bene, a quanto pare. Se poi qualcuno si sente preso per i fondelli, basta che non compra un suo prodotto e ha risolto.
Matteo è uno che ora ama la Gretsch più della sua ragazza :lol: e farebbe qualsiasi cosa per difendere la sua adorata.
Così come io difendo il mio amico Matteo (e non perché gi devo qualcosa o per mera piaggeria) :-).
Le Dw sono chiatte, racchie e hanno il culo flaccido :tru

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 7:49 am
da vi.bonham
...e non si depilano i fusti! :wink:

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 8:36 am
da edmondo
huuuuhhhuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!........................................ :o

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 9:52 am
da Sam_K1
Questo è un topic interessante, e voglio dire la mia anche se non ho la vostra esperienza, cercando di rispondere alla domanda finale di Matteo, e cioè "Perchè per sopperire a queste lacune, si è dovuti ricorrere al plagio, anche se semi-dichiarato?".

Io credo che lo abbiano fatto semplicemente perché quelle sono innegabilmente due formule che hanno funzionato per decenni, che hanno reso grandissimi alcuni tra i costruttori più grandi della storia, Ludwig e Gretsch in primis.
Perché non affidarsi a qualcosa di ipercollaudato, magari dandogli al massimo qualche leggera aggiustatina?
E' qualcosa che bene o male è stato già abbondantemente fatto, per fare il primo esempio che mi viene, con il Supraphonic, con risultati che ad alcuni sono piaciuti di più dell'originale e ad altri no.

Con quello che costano, non so comunque se varrebbe la pena (se si cerca quel tipo di suono) andare su queste DW nuove piuttosto che sul vero vintage.
Non lo so, sarà che io nel mio piccolo sono un appassionato di vintage, e piuttosto che spendere (sparo a caso) 3000€ per una DW Classic, aspetto l'occasione (perché ce ne sono) e mi prendo una Gretsch, che ti trasmette qualcosa di più del bel suono che ha, trasuda storia, il set in sé ma anche quello che ha significato e che continua a significare il marchio.
Io non sono uno che guarda troppo alla marca, però se uno cerca il Great Gretsch Sound dei fusti acero/gumwood, lo troverà solo nelle Gretsch.
Poi magari DW ha usato la stessa formula (e ci ha pure messo i die cast, notare!) ottenendo qualcosa di un pò diverso, che magari ad alcuni piacerà di più, ma qui sono gusti e si ritorna al paragone che ho fatto prima con il Supraphonic, dove ad alcuni possono piacere di più i nuovi rullanti che a lui si sono ispirati.

Certo però che per i badge potevano inventarsi qualcosa di un pò più originale! :D

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 10:01 am
da Paul Valium
Zetetico ha scritto:John Good è un industriale che fa i conti con il mercato e fino ad ora li ha fatti bene, a quanto pare. Se poi qualcuno si sente preso per i fondelli, basta che non compra un suo prodotto e ha risolto.


Questa merita un quadretto.

E tanti saluti a Giggi il Troione! :tru

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 10:42 am
da matteo t
:lol: :lol: :lol:


mi sento però di ribadire che a me


PIACCIONO LE DW!!!

Mi piace come son fatte, come suonano etc...solo ho notato sta pecca, che a me non darebbe fastidio perchè non faccio jazz, e cmq non adoro le accordature alte, giammai!

Tutto quii, poi trovo che la VLT sia riuscitissima, e che se dovessi mai farmi una dw rincorrerei la exotic che ho spedito a massimo e che ha ceduto (al tempo non avevo liquidi e la Gretsch in coda), o mi farei una bella cassa X e tom/timpani VLT.

Vorrei, anzi spererei di parlare con INTELLIGENZA ed OBIETTIVITÀ.

DW è un grande marchio, il mio pedale è e sarà sempre il 5000 catena singola, il drum lifter è una manna, e le collector's volenti o nolenti hanno un timbro UNICO, e una gamma di frequenze straricca!Certo non è una batteria cattiva, da metallozzi, ma è questo il bello spesso dei set con focus (unica eccezione le mmx, con fusti sottili e focus, che ho trovato con molto volume).
Ho voluto solo mettere un puntino su una i, appena lo trovo anche della gretsch giuro che ve lo dico ahauahauahauahau!! :tru :tru :tru :tru :tru :tru

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 11:22 am
da SignoriDrums
Io credo che il problema sia sempre e soltanto uno:
vendere.
E' esattamente per questo motivo che alcuni anni fà Yamaha ed altri hanno spacciato il direct drive come la novità tecnica del secolo, quando il vecchio speedking ha da sempre usato quel sistema senza essere il primo a farlo, per non parlare di Axis che però ho sempre visto come un attrezzo più di nicchia, complice anche il costo.

All'improvviso Pearl tira fuori i bordi arrotondati dopo anni di 45° e tutti:
:o :o i bordi tondi che fighi!!!
Poi mischiano i legni decantando questo e quello, quando i legni sono sempre stati mischiati per tutto tranne che per il suono (vedi miglior tenuta della colla, ma, soprattutto, per il costo). Un po' come la storia dell'Acrolite Ludwig.

Ah, per la cronaca, la Keller è già da un po' che produce fusti con la "formula" Gretsch o Ludwig...

Bye!!!
M.

ps: Matteo, ti quoto a palla sul 5000 a catena singola :B

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 11:25 am
da rino
mi intrufolo anche io nella discussione...
conosco le batterie DW fin dai primi anni '90 (allora i fusti erano Keller) e da subito mi sono accorto che hanno un occhio di riguardo per il vintage...
Hanno comprato i brevetti della Camco per riprodurre delle batterie esteticamente molto simili, poi anche i wrap che caratterizzavano i loro primi set erano fortemente ispirati alle colorazioni delle Ludwig, anzi in alcuni casi erano proprio quelle!!
Parrebbe che la loro politica/filosofia sia proprio quella dell'innovazione tecnologica (ma come loro anche altri marchi fanno innovazioni) con estetica simil-vintage.

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 12:18 pm
da Pippo
Ma siamo seri: c'è forse qualcuno che ha esclamato "ah, ecco fialmente il vero suono alla Peter Erskine!" quando il nostro è passato da Yamaha a DW? Se la notizia non fosse stata divulgata ad arte, non se ne sarebbe accorto nessuno, per un motivo molto semplice: queste cose non contano una cippa.
Pensiamo a suonare...

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 12:57 pm
da SoNKkK
Pippo ha scritto:Ma siamo seri: c'è forse qualcuno che ha esclamato "ah, ecco fialmente il vero suono alla Peter Erskine!" quando il nostro è passato da Yamaha a DW? Se la notizia non fosse stata divulgata ad arte, non se ne sarebbe accorto nessuno, per un motivo molto semplice: queste cose non contano una cippa.
Pensiamo a suonare...

Molto più che d'accordo. :wink:

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 12:59 pm
da edmondo
Questo pure giusto è.

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 1:32 pm
da Zetetico

MessaggioInviato: dom ago 21, 2011 1:38 pm
da potter
vabbèh, lui potrebbe suonare pure le latte della benzina .....
ma non è endorser yamaha?