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accordatura batteria richiesta informazioni

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 4:44 pm
da theroller90
Ciao a tutti, sono nuovo qui e chiedo scusa anticipatamente se ho creato questo post nel posto sbagliato.
(magari gentilmente indicatemi qual'è il posto giusto per fare domande)

Ho un problema, batteria mapex mars pro series (niente di che lo so.. la cambierò ma per ora non me lo posso permettere) e da quando ho cambiato pelli, da sabbiate a idrauliche remo, nonostante interi pomeriggi di tentativi non riesco ad accordare in maniera decente il tom da 12 e i due timpani 14 e 16. Conosco le varie tecniche di accordatura, ho anche una discreta esperienza ma le code oltre ad essere lunghe (questo è anche determinato dalla profondità dei fusti) hanno un suono inascoltabile, non riesco a eliminare il classico "BEAOONG" per intenderci.

Qualcuno riesce ad aiutarmi con uno schema di accordatura specifico o conosce i precisi livelli di tensione applicabili sopra e sotto i fusti?

Grazie!

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 5:56 pm
da Whatstheweatherliketoday
coda con le idrauliche??
aspetta aspetta: IDRAULICHE REMO??

guarda modello e marca delle pelli!

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 6:20 pm
da potter
allora, le remo idrauliche non esistono, probabilmente avrai le pinstripe.

il fatto della tanta risonanza può trattarsi di armonici, che sui timpani abbondano.

se fosse risonanza fastidiosa non dovuta ad armonici ... il problema è l'accordatura - oppure le risonanti cotte.

per l'accordatura stoppata di un timpano tirando molto la risonante e lasciando la battente appena accordata non dovresti avere problemi.

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 6:42 pm
da edmondo
Parole SANTE!!

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 8:40 pm
da spitfire
Approfitto del topic per chiedere una cosa; ma il sustain (quindi la durata del suono) e gli aromonici sono due cose diverse, giusto? ho letto diversi topic a riguardo, ma mi hanno confuso ancora di più le idee :?

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 8:51 pm
da pietrodrum
Certo, sono cose diverse. Il sustain è in pratica la durata del suono, mentre gli armonici hanno ha* che fare (di fatto determinano) il timbro.

Occhio che spesso si parla di "armonici" ma in realtà s'intendono solo alcuni di questi, con significato negativo, quelli che formano il caratteristico riverbero "sdengoso" dei fusti economici.

Nel menù in alto c'è la dicitura "ACCORDATURA": lì è spiegato tutto benissimo :tru

*così imparo (h)a correggere gli altri... :D

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 10:08 pm
da theroller90
Si scusate intendevo pinstripe mi sono confuso! Io ho provato a tirare tanto la risonante ma poi suona male, senza corpo, non so se mi spiego..e appena la mollo un po per cercare il volume massimo e trovare la nota giusta del timpano ritorna fuori quella coda terrificante!

Comunque vi ringrazio, gentilissimi!

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 10:13 pm
da Paul Valium
Giusto una curiosità: che risonanti monti?

MessaggioInviato: mar nov 22, 2011 10:32 pm
da Whatstheweatherliketoday
theroller90 ha scritto:Si scusate intendevo pinstripe mi sono confuso! Io ho provato a tirare tanto la risonante ma poi suona male, senza corpo, non so se mi spiego..e appena la mollo un po per cercare il volume massimo e trovare la nota giusta del timpano ritorna fuori quella coda terrificante!

Comunque vi ringrazio, gentilissimi!

se vuoi stoppare la coda (ma ottenere un suono sterile) prova ad appiccicare sulla pelle con lo scotch mezzo fazzoletto..

MessaggioInviato: mer nov 23, 2011 2:04 am
da Alessio_Sabian
parlo da UMILE fonico con varie esperienze di riprese in studio e live:
un punto di partenza obbligatorio è ovviamente controllare lo stato della strumentazione prima di montarla, insomma che le pelli siano perfette lungo il perimetro, che i fusti non siano ovalizzati e i cerchi non deformati, detto questo una cosa IMPORTANTISSIMA è trovare il range di tensione della pelle risonante (o battente, io consiglio di partire dalla risonante) e far rientrare entro quel range anche la tensione dell'altra pelle, a quel punto, rimanendo in quel range, abbassiamo appena appena la risonante, in quanto solitamente le risonanti sono meno spesse delle battenti e ci vuole molta meno energia per farle vibrare.
la concordanza tra le pelli la noteremo mettendo in verticale il fusto e facendolo suonare dando un colpetto prima su una pelle e poi l'altra.
perché tutto ciò? perché in questo modo le pelli non creeranno, vibrando, una controfase, le membrane negli strumenti musicali devono accompagnarsi nell'oscillazione fino a fine sustain, per il rullante invece si gioca proprio di controfase, molto più divertente.
controlla quindi bene quando avviti.
altra cosa importante: ricorda che quando il pitch della nota del fusto, una volta accordato, è crescente (tipo: buoAAAANG), è perché la risonante è troppo tesa.
poi...parti sempre accordando il tom più profondo che hai, una volta trovata la giusta nota per lui ti sarà molto più facile accordare il resto della batteria.
e il rullo? ti consiglio di farlo per ultimo, in quanto per concordare la nota del rullo con il resto della batteria ci metti poco, prova però a riaccordare invece TUTTA la batteria attorno al rullante. dai :)
spero di esserti stato d'aiuto.
ah! importante, ovviamente per avere una risposta analoga per tutti i fusti devi avere pelli uguali o il più simili possibile! non sottovalutare MAI l'importanza delle risonanti, ti assicuro che io faccio suonare bene la mia sbatta lasciandole sù le battenti TAMA ma con delle risonanti buone!
non c'è cazzo :)
uh, per accordare ovviamente rispetta gli schemi geometrici del caso e ascolta il pitch della nota di ogni singolo tirante del fusto in questione, per arrivare a tirare in maniera uniforme la pelle.
meglio accordi le pelli e più ti durano.
basta mi annoio a parlare da solo :)

MessaggioInviato: mer nov 23, 2011 8:31 am
da edmondo
Questa è una grande lezione!! :tru

MessaggioInviato: mer nov 23, 2011 9:25 am
da ILDiko
alessio :B :D

MessaggioInviato: mer nov 23, 2011 10:15 am
da blamecanada
@ Alessio: tu quindi mi insegni, se non ho frainteso quella parte del tuo ottimo discorso, che la risonante per suonare in fase con la battente dovrebbe essere meno tesa. Ma così facendo il suono non si dovrebbe allungare? Io ho sempre tenuto le risonanti più tese delle battenti, per avere code non troppo lunghe (come spiegato anche nella guida di questo sito).

MessaggioInviato: gio nov 24, 2011 1:48 am
da Alessio_Sabian
ciao blame!
allora, tirando la risonante avrai sicuramente notato il pitch crescente della nota del fusto in vibrazione (nel caso la battente sia quindi meno tesa), ma poi cosa hai fatto? hai sordinato il fusto (anche solo minimamente)? il ché funziona, certo che funziona, ma i miei umili consigli servirebbero ad accordare la batteria senza poi ripiegare su alcun tipo di muffling, né esterno né interno.
ovvio che i fusti DEVONO suonare, DEVONO vibrare, quindi tantissimo dipende dalla scelta delle pelli in base alle tue dinamiche e al genere, nonché dai fusti percossi (materiali, spessori, cerchi), ma, in linea di massima, se rispetterai il range di tensione entro il quale oscillerai tra battente e risonante (range che concorderai a livello armonico ascoltando le 2 note prodotte dalla messa in vibrazione singolarmente prima di una pelle e poi dall'altra - oppure usando una tastiera o un flauto o un iphone con relativa app), il fusto non deformerà il suo armonico naturale, si manterrà "intonato" vibrando liberamente.
tendo sempre ad evitare una sordinatura "forzata" e mirata a stoppare la vibrazione del fusto solo per evitare che preponderi la "seconda nota" tanto odiata.
dal vivo si applica un noise-gate per un sustain eccessivo dei fusti e in studio, beh, idem, si accorcia, ma quando il pitch sale o scende è un casino (in teoria si ricostruisce l'intero spettro sonoro del colpo dato sul fusto, mantenendo solo l'attacco dell'originale e ricreando coi transienti il sound -FINTO?-)
accordate, accordate, accordate.
per le pelli c'è una marea da dire, non potete che documentarvi; sui cerchi la faccio sbrigativa: i die-cast controllano meglio la vibrazione della pelle e i suoi armonici, per una questione meramente fisica, di struttura e geometria del cerchio, gli altri tipi lasciano più libertà (doppia-tripla flangia/wood-hoops). ah e tra i cerchi in metallo l'ottone è un pò più caldo del acciaio zincato, ma un pochino meno resistente e meno "rock".
ve l'ho buttate lì, non è un dogma, quindi sperimentate e dite la vostra, ora andate e riproducetevi.

MessaggioInviato: gio nov 24, 2011 12:21 pm
da blamecanada
Interessantissime le tue spiegazioni. Anche se mi sta crollando il mondo addosso adesso... C'è da spaccarsi la testa

MessaggioInviato: gio nov 24, 2011 4:02 pm
da sergio978
Mi vergogno un po' ad ammetterlo ma nonostante suono non da ieri, seppure comunque a livelli amatoriali, un po' per pigrizia e un po' per logistica, non mi sono mai dedicato adeguatamente a ste cose, andando sempre più o meno a orecchio, a volte con risultati accettabili, altre scervellandomi per trarne un pugno di mosche.
Alessio i tuoi interventi sono a dir poco preziosi, e mi riservo di seguire le indicazioni e provare non appena ne avrò la possibilità.

MI permetto di conseguenza di buttarti la un paio di domande, dettate dalla mia totale ignoranza in materia.
1. Come determini quello che tu chiami il range di tensione della pelle? Intendi il momento in cui la pelle inizia a vibrare correttamente emettendo un suo suono? Se ho capito giusto, dovrebbe essere un po' il concetto del Lowest Possible Pitch di Gatzen, correggimi se ho detto una puttanata..
2. Il concetto di controfase sul rullante, cosa significa? e nello specifico, tu come procedi in merito?

Grazie ancora, e per gli asini di accordatura come sono io, quelli credo siano interventi da copiarsi negli appunti...

MessaggioInviato: gio nov 24, 2011 9:25 pm
da Alessio_Sabian
ma quale asini, io mica sono un guru, mi piace perdermici solo un pò dietro :wink:
@blamecanada: non è detto che il mio consiglio sia per te, tu magari ti sei trovato da dio utilizzando un tuo metodo "custom", io, ripeto, mi trovo estremamente facendo così.
@sergio978: il Lowest Possible Pitch di Gatzen è molto utile come concetto, lui sì che ci s'è perso dentro il mondo delle accordature! una cosa molto importante è portare la pelle in tensione utilizzando le dita, ossia avvitando manualmente i lugs con le dita, rispettando lo schema geometrico di accordatura del fusto, avvitando al massimo della vostra possibilità (in base alla forza che disponete nelle mani).
fatto quello vedrete che già il fusto suonerà, a quel punto non vi rimane che tirare quanto più vi aggrada; io di solito, dopo aver stretto di dita, dò un mezzo giro di chiavetta per tirante, controllo il pitch di ogni singolo lug con un pò di tap e via.
detta alla brutta un rullante ripreso microfonicamente sia da lato battente che risonante necessiterà di essere messo in fase, se così non fosse, le frequenze all'interno del fusto si accavallerebbero creando "confusione" e questo si sente, in questo senso bisogna agire posizionando parallelamente i microfoni e gestirne l'angolazione.
mentre il rapporto tra le distanze tra i microfoni cambia, la fase stessa cambia e la somma dei due segnali ripresi dai due microfoni darà un'accentuazione o la produzione di alcune frequenze e l'attenuazione o il taglio di altre; a quel punto è importante stabilire come spostare i microfoni.
per questo non si sà mai se l'accordatura del nostro rullo, per quanto precisa, sarà PERFETTA per il tipo di ripresa.
della serie: posso suonare con uno ian paice accordato da gesù in persona, ma una microfonazione poco accorta me lo potrebbe far suonare come un 12"x3", mentre, come mi è successo ultimamente, un rullantaccio economico tama 13"x5" in betulla/tiglio, pellato con le sue pelli di fabbrica (!!!), era un autentico tuono (e il batterista non era affatto un profesionista).

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 9:20 am
da edmondo
.....La prima cosa che facevamo col mio amico fonico era modificare proprio la fase al microfono sotto snare.......Quello è un microfono fondamentale per il rullo, che è fondamentale...... GRande Alessio!!!!

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 9:52 am
da darkmax86
gran topic, e grandi consigli di Alessio!

Vedrò di sperimentarli il prima possibile :)

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 11:16 am
da Dragoncraw
Ditemi una cosa: in generale i tom più piccoli (tipo quello da 10") sono i più difficli da accordare?

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 11:24 am
da sergio978
Io ad essere sincero ho il problema opposto, vado da sogno sulle misure più piccole, 8 e 10 agevolissimi, 12 già più tosto, 13 e 14 rognosetti e timpani spesso un incubo.. Infatti in genere preferisco e di molto i tom sospesi, sia per comodità di posizionamento che per sonorità che anche per facilità di accordatura...

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 12:05 pm
da Dragoncraw
Di fatti io ho il timpano sospeso :P

Proprio oggi mi apprestavo ad accordare i tom e il timpano e ho seguito i consigli Alessio: Finalmente non vado allo sbaraglio!

P.S.
Mi sono arrivate da Mama's music le Evans EC2 e le G1 clear: suonano proprio bene!

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 12:45 pm
da Paul Valium
Alessio_Sabian ha scritto: una cosa molto importante è portare la pelle in tensione utilizzando le dita, ossia avvitando manualmente i lugs con le dita, rispettando lo schema geometrico di accordatura del fusto, ...


Dopo anni (sprecati! :D) questo è infatti il sistema col quale mi trovo meglio e ritengo che sia l'unico momento in cui lo schema geometrico sia davvero necessario rispettarlo.
Anche per la mia esperienza, si ottiene così una base di 'partenza' ottimale, a quel punto si può intervenire sui singoli tiranti anche in serie o a salti guidati solo dalla percezione di eventuali differenze in corrispondenza dei tiranti.

Nel mio caso poi ogni rullo (ad es.) fa storia a se, alcuni si accordano quasi 'da soli' altri richiedono più impegno, ma (lo sapete) le differenze di materiale, cerchi, bordo ecc. sono in questo determinanti.

BTW:
Grande Ale! :tru

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 1:34 pm
da Alessio_Sabian
Dragoncraw ha scritto:Ditemi una cosa: in generale i tom più piccoli (tipo quello da 10") sono i più difficli da accordare?



i più grandi sono più complessi semplicemente perché c'è "più roba" :D e maggiore è la superficie (2 pelli da 16" sono tanta roba) e maggiore è ovviamente il lavoro; proprio per quello bisogna partire da quelli più grossi/gravi.

ora faccio un piccolo topic sulla mia esperienza di accordatura e chiedo a cioto di salvarmelo.

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 2:19 pm
da Dragoncraw
Mamma mia mi sto incasinando! Mi sa che è meglio davvero incominciare dal timpano! :x

Edit:
Che dire, il suono è buono ma la coda rimane sempre nonostante non le pelli siano poco tirate.
Non si tratta di rumori fastidiosi, credo sia proprio una questione di sustain (il suono è quasi identico ai sample del sito Evans), ma mi sembra inevitabile usare dei moongel per le risonati (sulle battenti ho già i cerchietti della remo).

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 4:31 pm
da spitfire
Ma sono l'unico alla quale il sustain lungo dei timpani e dei tom in generale piace?? :lol:

Insomma, ma voi vi accorgete così tanto del sustain mentre suonate, magari con la band?

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 4:52 pm
da Dragoncraw
No magari quando si suona in gruppo ci sta anche bene, è quando devi registrare che iniziano le difficoltà!

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 4:58 pm
da spitfire
Ah bhe, in quei casi posso capire :D

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 6:05 pm
da jejecb
guarda, anche per me quella coda è fastidiosa. Ho risolto montando delle Evans EC2 clear. Un altro pianeta rispetto alle pinstripe. Ovviamente capisco che non è il massimo comprare pelli per sentito dire, costano abbastanza.
Mgaari vedi se riesci a procurartene una da qualche amico per provarla. Io ho risolto tutti i problemi di accordatura (o quasi :D )

MessaggioInviato: ven nov 25, 2011 6:54 pm
da Dragoncraw
jejecb ha scritto:guarda, anche per me quella coda è fastidiosa. Ho risolto montando delle Evans EC2 clear. Un altro pianeta rispetto alle pinstripe. Ovviamente capisco che non è il massimo comprare pelli per sentito dire, costano abbastanza.
Mgaari vedi se riesci a procurartene una da qualche amico per provarla. Io ho risolto tutti i problemi di accordatura (o quasi :D )


Infatti se leggi su avevo detto che stavo giusto accordando le ec2 su toms e timpano prese da internet :D

Fino a ieri avevo montate le Pinstripe