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Ludwig Signature Snare ...

MessaggioInviato: mar dic 27, 2011 5:28 pm
da potter

MessaggioInviato: mar dic 27, 2011 5:31 pm
da vi.bonham
Pochissima vacca il Palmer! :mrgreen:
Gli altri son troppo tamarri, ma suoneranno da paura! :mrgreen:

MessaggioInviato: mar dic 27, 2011 5:48 pm
da Whatstheweatherliketoday
palmer.. gran batterista, gran rullo..

MessaggioInviato: mar dic 27, 2011 6:29 pm
da Sam_K1
Il Joey Kramer è solo un Black Magic con un pò di ghirigori...

MessaggioInviato: mar dic 27, 2011 6:42 pm
da MonsterFoggy
A me attizza il Corey Miller, sarà Tamarro ma me piase massa i teschi

MessaggioInviato: mar dic 27, 2011 6:55 pm
da edmondo
Sono d'accordo con su'scritto: bisogna vedere lo spessore.....Tranne il palmer , gli altri non mi sembrano delle gran novità..... Comunque belli.

MessaggioInviato: mar dic 27, 2011 7:05 pm
da Paul Valium
A lui (umanamente) non lo sopporto (ho i miei buoni motivi) ma questo 'rullino' mi piace assai.

http://www.youtube.com/watch?v=ulHlzitH3eo

http://www.youtube.com/watch?v=_L7jxeMb ... re=related

MessaggioInviato: mar dic 27, 2011 7:24 pm
da edmondo
Si, è un po'britishantipatetic.....Allora, Signori, rigorosamente off topic, subito partiamo con pillole di suono.......:
http://www.youtube.com/watch?feature=fv ... zbP0F59uCw

:P :P

MessaggioInviato: mer dic 28, 2011 8:20 am
da c3kkos
oddio ho visto Palmer e la sua band dal vivo ben DUE volte e non ho mai fatto caso a che rullante avesse.. (mi ha ipnotizzato suonando)

si, piu che bello, è molto particolare quel signature.

MessaggioInviato: gio dic 29, 2011 3:54 am
da Marco Aquila
A me non piace nessuno di questi...beh, ovviamente a livello estetico e a pelle intendo..se li sentissi suonare magari cambierei idea, chissà! Si, forse solo il Palmer è un poco più particolare...

MessaggioInviato: gio dic 29, 2011 9:34 am
da SoNKkK

MessaggioInviato: gio dic 29, 2011 10:32 am
da $troke
A parte il Palmer (entro certi limiti) gli altri non mi piaciono proprio. Non vedo niente di nuovo, la solita tamarrata fine a se stessa. :x

MessaggioInviato: gio dic 29, 2011 3:01 pm
da perandrea
Paul Valium ha scritto:A lui (umanamente) non lo sopporto (ho i miei buoni motivi) ma questo 'rullino' mi piace assai.

Anch'io umanamente lo ritengo davvero pessimo, per come l'ho visto comportarsi e reagire ad alcune richieste banali e pacate. Mi dispiace che la mia stima batteristica nei suoi confronti sia fortemente offuscata da quel ricordo.

Quando lo vidi, usò un rullante Ludwig Vistalite Blue da 14x5:
http://img294.imageshack.us/img294/3964 ... ropera.jpg
Ecco quel rullante suonato da lui in quell'occasione:
http://www.youtube.com/watch?v=gfBvRqgwTuQ

Inutile dire che a definire il suo suono, non è tanto il suo rullante, ma la sua pacca, secca e violenta. Il suo Ludwig Signature è sicuramente quello più unico e bello, dal punto di vista estetico; ha un sapore tremendamente vintage, infatti mi richiama tanto questo Ludwig 14x4 Piccolo anni 20-30: http://www.vintagedrum.com/item/Ludwig- ... ll-Vintage e il classico BB. Insomma, è, come viene definito, un Power Piccolo.
Inutile dire che la trovata dei doppi tube lugs è una trovata estetica molto accattivante, che lo differenzia dagli altri classici Piccolo in acero di casa Ludwig:
http://memphisdrumshop.com/index.php?ma ... s_id=13206

La scelta dei doppi tube lugs è più vincente dal mio punto di vista:
http://www.ocdrum.com/assets/images/gal ... 1e7f0e.jpg
.. rispetto ai classici lugs, come i Nouveau:
http://i.ebayimg.com/00/s/OTYwWDEyODA=/ ... OKi0E5iZoP)JIBOmz-jzBrw~~60_1.JPG?set_id=8800005007

Anche se il fascino di alcuni rullanti è indipendente dai tube lugs..
http://www.drummerworld.com/forums/atta ... 1189425831

Di interessante c'è il prezzo: alla fine 400 euro per quel Signature non è un prezzo esorbitante, considerando i prezzi attuali..

MessaggioInviato: gio dic 29, 2011 5:26 pm
da edmondo
:tru :tru

MessaggioInviato: gio dic 29, 2011 5:56 pm
da Paul Valium
perandrea ha scritto:...Mi dispiace che la mia stima batteristica nei suoi confronti sia fortemente offuscata da quel ricordo...


Stessa mia esperienza a quanto pare, pensa che c'è voluto del tempo prima di riascoltare i suoi lavori, per fortuna la musica va al di là delle personalità (piccole o grandi che siano) dei soggetti in questione.
Ancora oggi il mio (modesto) tentativo di eseguire 'Tarkus' resta uno dei miei banchi di prova preferito. E alfine: Sì! Se mi avanzasse qualche Euro 'sto rullante lo prenderei.

MessaggioInviato: ven dic 30, 2011 3:06 am
da vi.bonham
Ragazzi, un piccolissimo OT, ma a mio avviso utile... Cosa ha fatto Carl Palmer per rendervi così insisposti verso lui?
Non voglio difenderlo, solo vorrei sapere perché due persone ce l'hanno così tanto con lui... :wink:

MessaggioInviato: mar gen 03, 2012 3:32 am
da perandrea
Ogni grande artista è innanzitutto una persona, quando è sul palco e soprattutto quando scende dal palco. Quanto è perfetto ed efficace con le bacchette in movimento, tanto è freddo e distante non appena appoggia le bacchette. Incapace di sorridere, di essere disponibile con chi lo venera e lo stima, non un gesto di familiarità, umiltà e cordialità. Il contesto in cui l'ho visto era appunto molto ristretto e cordiale, quindi poca baraonda, un contesto in cui si ha la possibilità anche di fare due chiacchere con gli artisti, anche per pochi secondi. Una ragazza in piena gravidanza gli ha chiesto un paio di bacchette, a fine concerto, come ricordo per il suo bimbo (il padre è pure batterista conosciuto a Pisa..).. bene, non le ha dato nemmeno una bacchetta, nonostante i tentativi carini e gentili. Ripetuti no insistenti. Mai visto.. Aveva una borsa di bacchette.. Terminato il concerto, ha dovuto, purtroppo per lui, uscire dal camerino per firmare qualche autografo: non ho mai visto una persona così fuori luogo, oltre che seccata ed infastidita. Ho pensato che può capitare a tutti di essere infastiditi dalle persone, e l'avevo giustificato. Ho quindi aspettato che ritornasse di nuovo in camerino, che la gente sfollasse, in modo da poter fare due chiacchere e stringergli la mano una volta uscito di nuovo per andare. Beh, nel locale c'era ancora una decina di persone, sparse.. ho visto Palmer aprire un poco la porta, mettere fuori la testa, scrollare la testa e tirarla di nuovo dentro non appena ha visto che c'era ancora gente. Dopo aver visto quella scena, me ne sono andato.. non aveva più senso attendere.
Mi sforzo ora di ricordarlo così:
http://www.youtube.com/watch?v=_Y1x04hAUT4

MessaggioInviato: mar gen 03, 2012 6:18 am
da Giovanni Gamberini
Paul Valium ha scritto:http://www.youtube.com/watch?v=ulHlzitH3eo

Ma dove hanno fatto la ripresa video.. nel gabinetto di una stazione di servizio per camionisti? Un angolino squallido!

Vabbè... sulla simpatia o meno di Carl Palmer non posso pronunciarmi perché non ho esperienza diretta (parentesi: invece un GRANDE per simpatia e disponibilità è Gregg Bissonette. Un professionista sul serio. Chiusa parentesi); però se un po' del carattere traspare da come uno suona - e mi rifaccio agli assoli di CP qui postati - , allora sì, dev'essere piuttosto antipatico e scontroso.

In ogni caso, è MOLTO meglio il "maestro" (ma MOLTO):
http://www.youtube.com/watch?v=53cxGeeGFAU

...e fra gli "allievi", è MOLTO meglio questo (ma MOLTO):
http://www.youtube.com/watch?v=KfRHj6Db8co

Tornando in topic (...), nessuno dei rullanti mi piace: sono tutti "irrisolti", un mix di vintage e nuovo che va parecchio di moda ormai da anni, ma non ha una vera personalità né una vera collocazione "storico-stilistica", se non "derivata", appunto.

MessaggioInviato: mar gen 03, 2012 11:17 am
da Moz
a me semrba che per questi rullanti si siano concentrati parecchio sull'estetica, ma a conti fatti mi sembrano tutti dei black magic colorati a parte il primo che è l'unico che mi incuriosisce!!
qualcuno si è informato bene sulle differenze degli spessori e dei bordi?

costano poco comunque, magari il rapporto qualità/prezzo è buono!

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 12:50 pm
da maur0
A sto punto uno fa prima a prendersi l'originale senza ghirigori disegnati, tanto per dire ho il signature di questo o di quello... nel senso se esiste il modello a cui si ispira non ha senso prendere il signature... anche perchè di solito costano di più e il suono è lo stesso del modello generico...

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 1:18 pm
da perandrea
Il CP è esteticamente molto accattivante:
http://www.flickr.com/photos/interstate ... /lightbox/
Il prezzo di 325 euro per un Signature mi stupisce molto, anzi mi fa venire il dubbio riguardo alla qualità; dubito sia prodotto e/o assemblato in USA. Ora che nessuno spende più 600 euro per un BB nuovo, è necessario produrre rullanti come i Black Magic.. ma mi chiedo: questi rullanti mantengono davvero la personalità e il timbro Ludwig? Ha oggi senso comprare Ludwig, piuttosto che Pearl o Mapex? Ha senso pagare la sua storia e i suoi endorsers per prodotti di questo tipo? Ho molti dubbi a riguardo..
Ecco un sample migliore, meno da stazione:
http://www.youtube.com/watch?v=sN0dHgCjR70
Ripeto, i tube lugs hanno sempre il loro fascino, su di me:
http://www.flickr.com/photos/interstate ... /lightbox/

Quando si acquista un Signature, penso che si deve essere disposti a pagare qualcosa di più per l'estetica; non è solo una questione di suono. Chi potrebbe acquistare un set come questo solo per il suono?
http://www.flickr.com/photos/interstate ... /lightbox/

E' finita da un po' l'era di Signature come questo, costruito nell'ottica di far sognare chi lo suonava, sotto ogni punto di vista:
Immagine

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 2:00 pm
da Sam_K1
perandrea ha scritto:Ora che nessuno spende più 600 euro per un BB nuovo, è necessario produrre rullanti come i Black Magic.. ma mi chiedo: questi rullanti mantengono davvero la personalità e il timbro Ludwig? Ha oggi senso comprare Ludwig, piuttosto che Pearl o Mapex? Ha senso pagare la sua storia e i suoi endorsers per prodotti di questo tipo? Ho molti dubbi a riguardo..


Io onestamente no. Sono pochi i rullanti signature che hanno qualcosa che non puoi trovare in quelli normali, e il Carl Palmer vale l'acquisto proprio per questo.
Di sicuro non è fatto in USA, ma personalmente se lo volessi comprare me ne fregherebbe meno di niente.
Se domani cominciassero a produrre Black Beauty in Taiwan io lo comprerei uguale, anzi, da un punto di vista del prezzo finale sarebbe anche meglio!
Ha senso pagare il marchio per prodotti che valgono: e i rullanti Ludwig valgono, escludendo i Rocker.
Ovvio poi che se a uno piace il Joey Kramer, magari fa prima a prendersi un Black Magic da 6,5 che è lo stesso rullante, se vuole evitare di pagare 100€ in più solo per i ghirigori sul fusto.

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 3:08 pm
da Moz
quoto sam, e aggiungo che comunque i black magic SUONANO, eccome se suonano, certo non come i black beauty ma c'è da considerare che costano la metà!!
che l'assemblaggio sia fatto in taiwan poi non dovrebbe interessarci, è solo per tenere bassi i prezzi! come ho letto qui sul forum di recente da non ricordo quale utente "nessuno mi ha ancora saputo dimostrare in che modo americani e giapponesi avvitano le viti meglio degli altri"!!

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 3:10 pm
da CarterB
@perandrea, ragionamento analitico e giusto.

Quoto al 100%

Saluti, Luigi :wink:

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 6:30 pm
da Moz
ho cercato di informarmi un pò e questo video mi sembra fatto decentemente:
http://www.youtube.com/watch?v=FMTKhauf ... re=related

ridicola la cosa che il tendicordiera del carl palmer non permette di allontanare del tutto la cordiera dalla risonante! comunque nel video della ludwig questo problema non c'è... non resta che verificare dal vivo! comunque un erroraccio così è veramente inaccettabile su un rullante professionale!

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 6:48 pm
da Sam_K1
La cosa del tendicordiera mi lascia molto dubbioso... Nel senso che il fatto he tocchi comunque la pelle anche se il tendicordiera è abbassato dipende da come si ha montato la cordiera... Se la stringi troppo succede così: una volta è capitato anche a me, ma il tendicordiera è lo stesso che c'è sul Black Magic, non penso sia lui il problema.

Comunque l'unico un pò particolare è il Carl Palmer, anche se come range di accordatura lo vedo più limitato degli altri due, che suonano esattamente come il Black Magic normale in ottone e il Black Magic in acciaio.

Tra l'altro in questo video bisogna alzare il volume a manetta per sentire gli armonici!

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 6:50 pm
da Moz
eh si ho notato anche io, però è l'unico che ho trovato con un confronto a diverse tensioni!

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 7:31 pm
da pietrodrum
Di sicuro non è fatto in USA, ma personalmente se lo volessi comprare me ne fregherebbe meno di niente.

che l'assemblaggio sia fatto in taiwan poi non dovrebbe interessarci, è solo per tenere bassi i prezzi!

Già, per me è proprio così. Ma quanta disparità di trattamento!
Perchè se sul badge c'è scritto Ludwig (o Gretsch, o DW) si ragiona in questo modo, mentre se c'è scritto Tamburo, o Pearl, o Mapex, si fanno sempre mille mila precisazioni: "questa serie è ancora buona, non è di quelle prodotte in Cina", "vai sull'usato ma occhio all'anno di produzione, perchè rischi di beccarti una cinese", "la Pearl ormai è solo nome, lo sapete che anche lei fa produrre in Cina?"

Io invece quoto alla stra-grande Perandrea, perchè se è esistita un'effettiva superiorità delle case americane, questa è derivata certamente dalla storia, dalla tradizione e dall'esperienza - non certo per genetica di chi la costruisce o migliore abilità liutaia.

Se ciò adesso si è esaurito, ed è effettivamente così perchè la storia, fortunatamente, evolve, ed inoltre ormai tutte le produzioni di massa si sono spostate verso Cina, Taiwan, Indonesia, ecc...
Bene, se ciò si è esaurito, si è esaurita anche la storica (e presunta, in quanto, come sempre, l'unico vero giudice finale è il gusto) superiorità.

Per cui, tanto quanto Pearl, Tama, Mapex e tutti gli altri, il senso di acquistare il marchio storico, come appunto Ludwig, c'è se ci si ritrova nel proprio gusto.
Ma non certo per avere il nome storico scritto sopra!

Che però, guarda caso, si fanno ancora pagare...

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 7:48 pm
da $troke
Ti quoto in pieno

MessaggioInviato: mer gen 04, 2012 8:10 pm
da edmondo
Quoto e aggiungo che la miglior meccanica blocchetti e altro è, dopo che io ho posseduto tutte le marche possibili, cinesi americane inglesi tedesche e giapponesi, è l'ATTUALE meccanica applicata ai tamburi della "TAMBURO" MADE IN Italy. Per esempio.