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[RECENSIONE] Tamburo T5 nuova serie (2011)

Inviato:
ven dic 30, 2011 10:16 am
da andreaxdrum
Stavo rispondendo ad un ragazzo che chiedeva consiglio per una nuova batteria, e visto che alla fine ne è uscita una recensione ci faccio il topic, magari torna utile.
Suono da 8 anni, e dopo aver venduto tutto per rinnovarmi il set mi sono comprato una... Tamburo T5.
Non sono pazzo, è che in anni di batteria provate/possedute/consumate (e sotto mano ho avuto anche cosi di qualità elevata come Pearl MMX, Tamburo Formula, Tama Starclassic) mi sono reso conto che i fusti incidono veramente poco sul suono, ciò che incide al 99,9% sono le pelli ed i cerchi. Ciò che deve essere importante della batteria sono i blocchetti, non devono allentarsi mentre suoni (e per citare una marca famosa, la Pork Pie fa schifo da qusto punto di vista)
Ora, a mio gusto i cerchi li preferisco tripla flangia, non die cast. Come misure ho appurato che preferisco un set abbastanza standard che ci faccio tutto, in pratica un 10-12-14-20. Ormai so che pelli producono il suono che ho in mente.
Aste: sono stufo di portarmi dietro macigni da non so quanti kg ad asta. W le meccaniche leggere, che tanto una volta c'erano solo quelle e andavano benissimo.
Ultima cosa: mi sono un pò stufato dei fusti iperprofessionali che per giustificare la spesa di un tamburo di mettono 10-12 tiranti sulla cassa, 8 sul timpano, 10 sul rullante... ogni volta che devo cambiare pelle (per ottenere un suono diverso) è un presa a male.
Conclusione: la Tamburo ha degli standard di costruzione alti. La nuova T5 è bella da vedere, ha cerchi in legno sulla cassa, il wrap è ben montato, i cerchi non sono di quelli ipereconomici che si flettono anche con le mani, i blocchetti tengono bene l'accordatura. Inoltre è un set che fanno in diverse misure, tra cui anche quella che cercavo io con tom non power e cassa da 20 (addirittura timpano da 14 a terra). Il tendicordiera del rullante svolge egregiamente il suo lavoro ed è molto preciso (molto meglio di quello pork pie che si allentava da solo). L'asta piatto in dotazione è leggera, ma resta in equilibrio e sopra ci tengo il ride. Lo sgabello in dotazione è leggero, ma non si muove di una virgola. Il reggirullo è decisamente stabile. Ed in più, cosa positiva per me, ha 5 tiranti sui tom, 6 sul timpano, 8 su cassa e rullo (cambiare le pelli non è più una tortura)
Note negative: il nuovo pedale che danno in dotazione ha un sistema di molle (ne usa due in combinazione) che lo rende molto duro, e non so per quale motivo il coso che tiene l'asta del battente è in un simil ferro che una volta mi si è sfilettato. L'asta hihat ha una molla troppo leggera, e fa un pò fatica con i top degli hihat più pesanti. Le pelli in dotazione sono di qualità veramente bassa, fanno suonare i tamburi come cartoni. Per gestire il suono sei costretto a sordinare alla peggio, insomma non è con queste pelli che imparerete ad accordare lo strumento, perchè non capirarete mai quando uscirà un bel suono. La cordiera del rullante non mi è piaciuta, da un suono troppo secco anche smollandola. I piatti ci sono, ma sono un insulto alla musica.
Il mio consiglio: compratela ad occhi chiusi, saranno i 350€ meglio spesi. Tenete in conto però che poi nel breve periodo avrete altre spese, come tutte le economiche del resto. Per rimandare la spesa delle pelli il più possibile vi consiglio di prendere da subito dei moongel per i tom/timpano (li trovi nei negozi di casalinghi, sono le gelatine che si attaccano ai vetri, le paghi 5€ e ce ne sono parecchie dentro), una pelle per il rullante (ti consiglio una Emperor sabbiata), e una cordiera da 40 file (della tama costano una 15ina di euro, da acusticanapoli). Cosi ci andate avanti per un pò, poi inevitabilmente dovrete cambiare anche le pelli dei tom e della cassa (che non potete riempire a vita con il set di asciugamani per sopperire all'assenza di una powerstroke), l'asta hihat vi consiglio di cambiarla, il feeling con una più costosa è molto diverso, stesso discorso per il pedale. I piatti invece prendeteli il prima possibile, perchè ripeto, quelli in dotazione sono dischi volanti non identificati.
Tenete conto che al mio rullo montandoci solo una Evans G2 sabbiata e la cordiera da 40 fili hanno fatto tanti complimenti, e oggettivamente non si sente la differenza con un rullante delle stesse misure che costa quanto la batteria stessa.
Spero sia d'aiuto.
EDIT:
prima di sparare a zero, leggete mio commento in fondo a pag.3

Inviato:
ven dic 30, 2011 10:28 am
da bobobo
Tutto ok...ma dire che i fusto fanno lo 0.01% del suono mi pare una esagerazione, dire che 10 blocchetti su rullo o gli 8 sul timpano sono solo una rottura per il cambiopelli mi pare una cosa detta molto alla leggera... Possibilissimo che la T5 suoni bene ben pelata ed accordata, ma non puoi dire suoni come una mmx o una starclassic... in aggiunta (ma è un mio modo di vedere) comprando pelli e corride giungi ad una spesa prossima ai 400 Euro e con questi soldi prendi un usato di fascia maggiore già pellata...ma alla fine ognuno ha la propria opinion!!


Inviato:
ven dic 30, 2011 10:29 am
da Zetetico
Questo è il bello del forum


Inviato:
ven dic 30, 2011 12:43 pm
da andreaxdrum
Mi spiace dissentire bobo, ma da ex possessore di MMX e Starclassic ti dico che se monti dei tripla flangia anzichè i die cast il suono è identico spiccicato con le stesse pelli, a parità di misura.
Quello che cambia è che la mia ha un wrap nero, mentre l'MMX che avevo era verniciata redwine, stesso colore anche per la starclassic. Oggettivamente, da vedere sono più belle.
Per il discorso blocchetti regge, baste che guardi i dunnet che hanno 6 tiranti sui 13" e 8 sui 14". Lui lo fa dicendo che cosi il fusto risuona di più, per me sono balle, la verità è che fra 5, 6, 8, 10... in relazione al diametro basta che ne hai un minimo. 4 per un tom da 8 vanno bene, 5 fino a 12 pollici vanno bene, 6 vanno bene su un 14 pollici (io ne ho 8 quindi sono a cavallo), per la cassa almeno 8 servono.
E ad ogni modo dove compri? Io con un centinaio di euro mi sono ripellato tutta la batteria (battenti, le risonanti originali sono perfette)... aggiungi 60 euro di un asta hihat tama roadpro e altri 60 euro per l'iron cobra jr (sempre se li vuoi comprare nuovi) e siamo a poco più di 200€. I piatti non li conto perchè sono una cosa a parte. E sempre premesso che sono cose nella wish list, che puoi anche rimandare se non ti serve d andare in giro per concerti.

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:04 pm
da mr.anderson
ho avuto per anni la t5.. passando alla superstar cioè dal pioppo alla betulla è tutta un altra roba
le meccaniche sono molto scadenti... mi ricordo che neanche a metà brano avevo tutte e ripeto tutte le viti smollate...e sul rullo mi saltavano eppure avevo una accordatura molto alta,...
la cassa era inesistente e avevo una 22....
le meccaniche della t5 (aste) con dei piatti abbastanza pesanti crollavano dopo due o tre trasporti o smontaggi e si spaccavano tutte all'altezza del collo porta piatto...
dissentisco vivamente sulla tua recensione...
è una batteria scadente... non paragonabile con le altre
resta una entry level buttata fuori dalla tamburo e nulla di più.. meglio cercare nell'usato

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:05 pm
da $troke
Andrea, non sono d'accordo con te. In uno strumento acustico come il nostro le pelli hanno importanza, ma mai come il fusto. In base alla qualità del legno utilizzato e della sua stagionatura cambia il suono, infatti secondo me una batteria comicia a suonare al top dopo 2/3 anni che la si suona. I fusti sono il motore del nostro strumento, è come se dicessimo che una Ferrari è uguale ad una Smart, anzi va meglio la Smart perchè ha 3 dadi per bloccare la ruota al mozzo!!!
Il discorso è diverso se mi dici che una DW e una Ramper in un ambiente con un'acustica pessima e/o un fonico incompetente possono suonare simili. Però in questo caso ci sono fattori che influenzano negativamente la resa sonora dello strumento.
Gabriele

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:07 pm
da andreaxdrum
Come vi pare, io resto della mia idea. Ad ogni modo Anderson la T5 di prima faceva schifo, la nuova è un'altra cosa.

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:15 pm
da bobobo
andreaxdrum... non si tratta di dire cose per darti contro ma non è corretto dire che una t5 vale una pro...perchè NON E' COSI'. Una t5 semmai è ottima per iniziare ma anche suonarci decentemente...però dai...dire "non comprate le pro che c'è la t5" e no è!!

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:27 pm
da Sam_K1
Magari è una cosa detta anche un pò a mo di provocazione, perché per quanto possa essere costruita bene e accordata meglio, non suona come una professionale, decisamente... Anzi, neanche come una professionale accordata male!
Che ci si possa tirare fuori un suono accettabile è fuori di dubbio (ho sentito l'altro giorno, tra l'altro, una Basix Xenon da neanche 400€ che suonava talmente "bene" che mi non credevo alle mie orecchie), ma non ha nulla da spartire con batterie di fasce più alte.

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:27 pm
da $troke

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:29 pm
da bobobo
Stroke...lo dice sua sponte???


Inviato:
ven dic 30, 2011 1:31 pm
da Whatstheweatherliketoday
anche perchè ci credo poi poco..

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:32 pm
da andreaxdrum
Signori non volevo offendere nessuno, io ho semplicemente riportato la mi esperienza, può non essere condivisa ma sulla base di anni di batterie che cambio in media ogni 6 mesi questo è quello che ho maturato.

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:32 pm
da $troke
Sponte?

non capisco

Inviato:
ven dic 30, 2011 1:34 pm
da bobobo
aahhaha è latino!!

Lo dice di sua spontanea volontà!???


Inviato:
ven dic 30, 2011 1:35 pm
da $troke
Penso di sì, anche se la risonante gliel'ho messa io!


Inviato:
ven dic 30, 2011 1:48 pm
da matteo t
io ti chiedo: in che ambiente hai notato che la mmx, la starclassic, suonano identiche ad una betulla, cioè sta t5?
quello che posso dirti io, è che i cerchi e le misure hanno un'incidenza sul suono DI PRIMO ACCHITO + LAMPANTE, ma credimi, io nella mia sala ho avuto montate accanto a 2 metri di distanza un set con fusti lisci a 45 gradi e uno con fusti con focus con bordi 45 rounded, stesse pelli, accordatura, mano, ambiente e misure (relative a 22x18, 14x14 e 16x16, il 10 e 12 avevano 1 pollice di differenza tra l'una e l'altra) quella con fusti lisci a 45 gradi suonava DIFFERENTE dall'altra, pur essendo entrambe maple.
Poi ho testato betulla a 45, ed ora fusti jasper vecchi di 30 anni, bordi a 30 gradi.
Contano i bordi, contano i legni, GLI ANNI, ma concordo sul fatto che una pelle differente, o un die cast crea differenze + visibili DI PRIMO ACCHITO rispetto alla specie di legno.
Ti farei sentire la differenza di armoniche tra il fusto a 45 liscio e il fusto con focus 45 rounded...impressionante, stessi cerchi tripla...una 7 ply l'altra 6+ focus.
Le altre differenze le noti col tempo, con varie pelli (non tutti i set suonano identici con le emperor, o le ambassador, o le pin stripes) e soprattutto CON LA MUSICA INTORNO.
A te piace la t5, perfetto, son contento per te che hai trovato il tuo suono...però dai, dire che tutti i fusti suonano identici e per differenziarli basta mettere i die cast...o cambiare SOLO una pelle..
che poi ti ripeto quello che ho scritto in un topic precedente....se scopriamo che è davvero così, che noialtri abbiamo le ragnatele nelle orecchie, beh vendo tutto, mi prendo una linko, e vado 3 anni in crociera tra finlandia, norvegia, estonia.lettonia-lituania...e beccar un pò di faiga ehehehe

Inviato:
ven dic 30, 2011 2:12 pm
da andreaxdrum
Matteo non è che con la T5 ho trovato il mio suono. La T5 come tutte le batterie sono pezzi di legno che servono a tener su le pelli. Io i miei suoni li ho trovati con diverse combinazioni di pelli, accordatura, bacchette e cura delle dinamiche.
E per rimanere in tema, non lo dico solo per prove fatte in sala, ma anche per registrazioni in studio. E tanto per raccontartene una, un mio vecchio maestro, che all'epoca aveva strumentazione iperprofessionale e un suo studio di registrazione, dopo tanta insistenza si è fatto vendere un rullante AltoRitmo da me sistemato con cordiera 40 fili e Evans power center. E da quanto so ci ha registrato un bel pò di CD da quando ce l'ha, a discapito di cose ben più costose che aveva. Quando all'epoca mi fece sentire i prodotti ne rimasi a bocca aperta.
Il punto, a mio avviso sbagliato, è che si vuole far passare che più una batteria costa, meglio suona. Per me è una cosa abonimevole. La relazione dovrebbe essere più costa più è bella.
Questa è la mia, da 350€
Questa è per me la più bella che ci sia in circolazione, che costa almeno 5000€ più della mia
Io la differenza la VEDO, ma non la SENTO (capite quello che voglio dire)

Inviato:
ven dic 30, 2011 2:13 pm
da Sam_K1
andreaxdrum ha scritto:Io la differenza la VEDO, ma non la SENTO (capite quello che voglio dire)
Beato te!! Io invece la sento purtroppo, ed è la mia rovina!!

Inviato:
ven dic 30, 2011 2:21 pm
da matteo t
eddai....
o hai il cerume (con tutto il rispetto) nelle orecchie...
le esagerazioni sono, appunto, esagerazioni, sono d'accordo, un set exotic dw come quello suona come una normale satin, è la manodopera e i materiali che fanno lievitare il costo.
Sono anche d'accordo sul fatto che non necessariamente una batteria costosissima suoni "meglio" (anche qui, definiamo i parametri di suono migliore) di un'altra da 1000 euro.
Il fatto è che oggi, con 1200 euro si prendono ottimi set, come le Drumcraft. Davvero ottime.
Ma sai cosa prendi con 2-3000 euro, ad esempio?
IL CARATTERE.
Con quei soldi acuisti una serie di cose diferenti per ogni marchio-modello...
Acquisti, con 2000 euro, una Reference, che ha un suono molto definito di BASE, oppure una Collector's, che ha una rotondità sbalorditiva, nota centratissima e timbro stupefacente.
Oppure ti prendi una Ayotte, ne hai mai sentita una coi cerchi in legno?Suono caldo, profondo e naturale, rotondo e naturalmente privo di overtones, con bassi iperpronunciati e fondamentale very low.
Ti sto parlando di stumenti che possiedo, o che ho testato.
Le differenze, PER ME, ci sono eccome, tra un set da 400 euro nuovo, e un set da 1500, come una MMP.
Innanzitutto IL VOLUME.
I bassi della cassa, il TIMBRO, di base a parità di pelle, il SUSTAIN, l'AFFIDABILITÀ sulle lunghe distanze, la TENUTA DELL'ACCORDATURA....
dai su, che differenze tra una MMp o una Collector's, o una Reference, o una Delite e una T5 ci sono...non esagerare.

Inviato:
ven dic 30, 2011 2:35 pm
da Zetetico
Uà è la prima volta che volano schiaffoni e non si parla di dw
Comunque, a me di nuova T5 mi piace solo questa
http://www.autoblog.it/galleria/big/nuo ... wagen-t5/1 

Inviato:
ven dic 30, 2011 2:45 pm
da exa73
Infatti Matteo ha ragione, inoltre vorrei aggiungere che fare una recensione di uno strumento senza averlo compreso per bene è una delle cose più inutili del mondo. Per capire uno strumento ci vogliono mesi - anche anni - e una recensione che si rispetti merita uno studio basato su diverse prove nelle situazioni normali di utilizzo. Sono convinto al 100% che tra un anno non la penserai più così.

Inviato:
ven dic 30, 2011 2:49 pm
da matteo t
infatti exa, lo strumento va capito e soprattutto assimilato...dopo anni diviene come il nostro palmo, ma dopo qualche settimana, o mese, già ce lo "sentiamo" addosso a mio parere...

Inviato:
ven dic 30, 2011 2:59 pm
da exa73
Sinceramente ritengo che una recensione affidabile dovrebbe essere fatta solo dopo svariati mesi di utilizzo. Quanta gente qui sul forum appena ha acquistato uno strumento arriva e fa delle recensioni in cui esamina anche il più piccolo particolare, tessendo lodi sperticate di uno strumento che poi meno di un mese dopo già ritroviamo nel mercatino? E spesso si dice che non aveva il suono che si cercava? Allora è evidente che queste recensioni non sono altro che un modo per sfogare l'entusiasmo di un nuovo acquisto.

Inviato:
ven dic 30, 2011 3:00 pm
da andreaxdrum
premetto che sono già un pò di mesi che ho la T5, e solo adesso ho fatto un recensione, ma resto della mia. Uno strumento più solido da semplicemente l'idea che il suono sia migliore, è un autoplagio, un prodotto della nostra mente.
Raga ad ogni modo meglio per me

mi basta un cambio pelli per essere felice


Inviato:
ven dic 30, 2011 3:32 pm
da bobobo
Ma perché non puoi semplicemente dire che forse ti sei espresso male!?? Non puoi dire che noi tutti che risparmiamo per anni per poi permetterci una Starclassic, una mmp/mmx, una Le soprano, una Dw o (non l'ho mai provata Mattè prestami la tua ) una Ayotte siamo pazzi!!!

Dai su...

Inviato:
ven dic 30, 2011 4:11 pm
da Zetetico
Questa dell'autoplagio l'ho già sentita altrove.
Però non mi ricordo se era di uno che parlava di una T5 o della mogle che era racchia.
Oh io scherzo, eh! Ho messo anche la faccina.

Inviato:
ven dic 30, 2011 4:32 pm
da andreaxdrum
bobobo ha scritto:Ma perché non puoi semplicemente dire che forse ti sei espresso male!?? Non puoi dire che noi tutti che risparmiamo per anni per poi permetterci una Starclassic, una mmp/mmx, una Le soprano, una Dw o (non l'ho mai provata Mattè prestami la tua ) una Ayotte siamo pazzi!!!

Dai su...
No, bobo. Non mi sono espresso male, ho detto quello che ho detto.
Ma non ho detto che siete pazzi, non mi permetterei mai, tant'è che io stesso non credo che mi terrò questa batteria a vita. C'è uno sul forum che vende una le soprano stesse misure della mia che è uno sbavo. La reference mi piace moltissimo, stesso per la Orion, come la starclassic, e tutte le altre top gamma. Ora non ho possibilità economiche ma un domani sinceramene sarei disposto a spendere una cifra consistente per una batteria "pro". Ma ne faccio una questione estetica, non di suono. Da quel punto di vista per me una vvale l'altra.
Ripeto, è una mia tesi, più una cosa è bella e costosa e più si
pensa che suoni bene. Ciò non risponde a realtà, tant'è che statisticamente ogni volta che si fanno i "giochi" sul forum di una batteria regisrata nessuno capisce di che si tratta. Potrebbe essere una AltoRitmo come una DW.
Ora non ho modo di fare questa prova, ma se la facessi ora qui, proponendovi un sample di una batteria ben pellata e accordata, e dicendovi che potrebbe essere una super economica come una superpro, probabilmente ci troveremmo davanti uno dei 2 risultati:
50% e 50%. Come a dire che si è sparato a caso.
Una prevalenza di risposte superpro. Come a dire che c'è una consuetudine nell'associare un bel suono ad una batteria costosa.
Escludo che vincerebbe il sondaggio la classe "supereconomica"
Re: [RECENSIONE] Tamburo T5 nuova serie (2011)

Inviato:
ven dic 30, 2011 5:09 pm
da potter
andreaxdrum ha scritto:..Suono da 8 anni, e dopo aver venduto tutto per rinnovarmi il set mi sono comprato una... Tamburo T5.
Non sono pazzo, è che in anni di batteria provate/possedute/consumate (e sotto mano ho avuto anche cosi di qualità elevata come Pearl MMX, Tamburo Formula, Tama Starclassic) mi sono reso conto che i fusti incidono veramente poco sul suono, ciò che incide al 99,9% sono le pelli ed i cerchi.
Sapete ... stavo per cascarci.
Bella battuta.
Perchè è una battuta!!! ...... Vero?

Inviato:
ven dic 30, 2011 5:17 pm
da matteo t
che tu possa avere la manina fatata (gran dote) e che tu riesca a tirar fuori un ottimo suono da fusti e rulli beh...BRAVO, davvero...ma da qui a dire che 2 casse 22x18, una MMP e l'altra T5 suonino uguali...ce ne passa...forse ti ricordi male come suonano, le tue vecchie batterie.
BUUUUOOOM lo fanno tutti i fusti di legno, con una pelle di mylar, accordati a dovere.
Bisogna poi vedere sto BUUUUUUUOM quanto dura, quanto corpo ha, che colori ha e cosa riesci a tirare fuori di diverso, oltre a quello...
Capisco che molte volte il marketing fa pasare per innovazioni cose che non lo sono, o si creano falsi bisogni....per carità...ma hai mai suonato, anche solo CON LE DITA, una cassa 22 o 24 MMP??
A me succede sempre quando vado in un negozio della zona. Cassa vuota, pw3 clear e pw3 smooth wite...ci batto con le dita...bassi, sustain, colore, risposta...
Ti consiglio di fare una prova nello stesso ambiente con altre persone, e notare le differenze sonore, tra la tua t5n e una mmp accordate entrambe da te.