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[Prova recensione] Rogers Dynasonic 14x5

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 12:35 pm
da Sam_K1
Visto che lo schema inaugurato per la recensione dei rullanti è ottimo, provo anch'io a fare una specie di recensione, ovviamente del celeberrimo Rogers Dynasonic.

Pregi:carattere del suono e soluzioni tecniche.
Difetti:nessuno in particolare, a parte una certa difficoltà nel gestire al meglio le soluzioni tecniche che contemporaneamente sono uno dei punti di forza del rullante.

Pagina del sito: non esistente.
Video-sample abbastanza fedele: http://www.youtube.com/watch?v=DPiQdTcpl3w
realizzato (come potete leggere) con Ambassador battente e risonante.

SCHEDA TECNICA GENERALE
Brand: Rogers
Modello: Dynasonic
Misure: 14"x5"
Fusto: ottone cromato (chrome over brass)
Bordi: 45°
N° tiranti: 10
Cerchi: tripla flangia / acciaio
Macchinetta tendicordiera: Rogers
Cordiera: 18 fili / acciaio

SCHEDA TECNICA SPECIFICA
Anno: 1980
Condizioni: usato, condizioni pressoché perfette
Pelli: Remo Ambassador (è partito con una pelle al 50%) / Remo Ambassador Snare (70%)
Finitura: semplice cromatura
Modifiche: nessuna
Prezzo: in questa misura si trova (in buone condizioni) circa sui 300/350€, spesso però gli manca il ponte della cordiera, rendendo quindi inutile il relativo meccanismo che invece caratterizza il rullante.

SCHEDA DI VALUTAZIONE
Livello: 5
Uso ottimale: pressoché qualsiasi, anche se sono da evitare generi pesanti.
Suono: 5
Potenza: 3
Sensibilità: 5
Carattere: 5
Versatilità: 4
Cordiera/tendicordiera: 5
Soluzioni meccaniche: 5
Soluzioni estetiche: 3


RECENSIONE

Qui ci troviamo indiscutibilmente davanti ad uno dei modelli che hanno fatto la Storia dei rullanti, sia per quanto riguarda la qualità del suono, sia soprattutto per quanto concerne l'innovazione nelle meccaniche dello strumento.
Del Dynasonic, lanciato nei primissimi anni '60, sono state prodotte due configurazioni: in acero (che oggigiorno è molto difficile reperire, e conseguentemente solo con quotazioni molto elevate) e nel caratteristico chrome over brass, e cioè ottone cromato, un materiale decisamente in voga nei decenni passati. Le misure disponibili erano due: quella da 5" di profondità e quella da 6,5" (molto più rara).
E' stato prodotto fino alla fine degli anni '80, ma attenzione: solo fino alla metà degli anni '80 il fusto è in ottone cromato, mentre nella seconda metà di questo decennio il fusto è in acciaio.
La differenza (oltre che nel peso e nel suono) è riconoscibile dal badge, che è sempre il classico "Big-R" (inaugurato nella metà degli anni '70) ma senza la scritta USA: i rullanti dell'ultimo periodo della Rogers venivano infatti prodotti in oriente.

Analizzandolo visivamente, salta subito all'occhio come le flangiature di rinforzo (e qui va un grazie a Giovanni Gamberini che mi ha fatto notare come in un rullante in ottone sia sempre necessaria una flangiatura o un sistema come le backing-plates Slingerland) non si trovino in mezzo al rullante (dove troviamo invece delle flangiature ad uso puramente estetico), ma sono posizionate alle estremità superiore ed inferiore del fusto.
I bordi sono a 45°.
Peculiarità di questo rullante è sicuramente il meccanismo tendicordiera.
La relativa architettura permette ai fili della cordiera di aderire alla pelle risonante senza essere eccessivamente schiacciati contro la pelle, soprattutto alle estremità.
La pressione dei fili è uniforme, e la risposta della cordiera si può regolare, oltre che con la classica rotella presente sul tendicordiera (che avvicina a piacimento i fili alla risonante) soprattutto con la rotellina di aggiustamento posta proprio sul ponte, all'estremità della cordiera: per un suono meno secco è possibile allentare la rotella in modo che la cordiera sia più distesa; ecco quindi la differenza con il classico sistema tendicordiera: la risposta della cordiera si regola tramite la rotella che permette di tenderla o distenderla in senso orizzontale, e non in senso verticale (evitando di aggiungere pressione sulla pelle).

Logica conseguenza è che questo è un rullante molto sensibile, anche se forse (a causa del fatto che la pelle che il mio ha montata è ormai finita) ora come ora non è il massimo, nel mio caso.
A parte questo, mi sono subito sorpreso, fin dai primi colpi, di come questo strumento riesca a tirare fuori una profondità decisamente marcata, per essere profondo soltanto 5 pollici: è in grado di offrire una pienezza di suono davvero notevole, con un'ottima proiezione.
Con queste pelli standard, un altra caratteristica fondamentale del suo suono è senza dubbio la brillantezza: ad ogni colpo tira fuori una melodia chiara e argentea, con degli armonici piuttosto sbrodolosi che non stancano mai.
Tutto il suono è molto naturale: non c'è neanche un minimo armonico slegato dal carattere del rullante, che resta sempre morbido e cristallino, con una pasta di sottofondo che gli conferisce pienezza e ciccia senza però far perdere né la brillantezza di cui parlavo prima, né il carattere moderatamente tagliente del suono.
E' proprio la combinazione perfetta della morbidezza con la "taglientezza" a renderlo unico: spesso i compromessi fanno sì che il risultato non sia né carne né pesce, ma in questo caso si amalgama tutto alla perfezione.
Se dovessi descrivere il suo suono con un colore, direi proprio un color ottone brillante.

Il volume non è certo qualcosa di sensazionale, se per voi è una caratteristica imprescindibile e importantissima, orientatevi su qualcos'altro.
Non fraintendetemi: non è che ne abbia poco, è anche leggermente sopra la media di quello che ci si aspetterebbe da un rullante di questa misura, però non è di certo assordante, ma molto ben bilanciato con il carattere generale del rullante.

L'estetica non la sto neanche a commentare più di tanto, anche perché i rullanti in metallo non sono mai stati oggetto di chissà quali magheggi estetici; il Dynasonic è visivamente un normalissimo rullante, piacevole a vedersi, e tanto basta.

GIUDIZIO FINALE
Aspettativa: +1 | le aspettative vengono ampiamente confermate e ripagate, non c'è che dire.
Rapporto qualità/prezzo: +2 | considerando che costa come un Supraphonic usato (e che se lo mangia a colazione), considerando che è in ottone, considerando il meccanismo della cordiera, direi proprio che vale più di quello che costa.

Voto generale: 9

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 1:30 pm
da Whatstheweatherliketoday
Non pensi che sia un po' troppo soggettiva come appeal?

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 1:36 pm
da Aenarion
Complimenti Sam, davvero un'ottima recensione di un rullante che ha fatto la storia!

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 1:37 pm
da Sam_K1
Beh, è soggettiva per forza di cose, ma non mi pare di aver fatto lodi troppo sperticate!
Poi vedremo se vorranno intervenire altri possessori dello stesso rullante, questa è solo la mia opinione, non una legge! :)

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 1:45 pm
da Whatstheweatherliketoday
No, certo, anzi è molto bella come recensioni però a volte risultano antipatiche frasi come
''considerando che costa come un Supraphonic usato (e che se lo mangia a colazione)''


Tutto qua, complimenti cmq per il gioiello

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 1:48 pm
da Sam_K1
Quella è effettivamente una cosiderazione personale, ma è evidente! ;)
L'ho scritta perché ho anche un Supraphonic, quindi conosco bene anche questo rullante e posso fare il confronto diretto, tutto qui!
Ovviamente ciò non toglie che anche il Supra è fantastico ed è uno dei miei preferiti (altrimenti non l'avrei preso), però credo che i rullanti in ottone cromato in generale suonino meglio di quelli in alluminio, sono più ricchi come suono. O perlomeno questa è solo la mia opinione! :)

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 1:55 pm
da Whatstheweatherliketoday
Eh però capisci che è soggettivo... I fans dell'alluminio potrebbero sentirsi offesi!!:( :( Sarebbe giusto parlare di qualità oggettiva, e sono d'accordo che siano pari i dyna e i supra!! Non so se capisci il discorso!!

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 2:05 pm
da Sam_K1
Ma guarda che anch'io sono un fan dell'alluminio! :D
Come qualità di costruzione ok, sono di fascia alta tutti e due, però come qualità del materiale, l'alluminio è più economico da lavorare e costa anche 1/3 dell'ottone.
Una recensione è per forza di cose soggettiva, e togliere questa mia opinione non sarebbe corretto! :)
Prova a fare una recensione del Supra! ;)

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 2:20 pm
da Whatstheweatherliketoday
E' che cerco sempre di fare recensioni più oggettive possibile, capisco che la soggettività è parte integrante ma sono di un' altra scuola!! Cmq voleva essere una critica costruttiva, non di più eh!!


E io non saprei essere obbiettivo riguardo al supra.. lo amo troppo.

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 2:21 pm
da matsugoro
Bella recensione,anch'io sono d'accordo sul fatto che i crome over Brass,nel mio caso uno slingerland sound king siano più armoniosi della alluminio nel caso specifico del supra.
Ho avuto un supra del 72 14x5 e posso dire che lo slingerland e' molto superiore al supra che a mio modo di vedere ha un suono più lattoso,non tenendo conto della qualità costruttiva!
Lo slingerland non ha una e dico una fioritura sul fusto,ed tenete conto che e' del 1968,stessa cosa non si può certo dire dei supraphonic della stessa epoca a meno che non siano stati conservati in una camera iperbarica ;-)
Non parliamo poi del meccanismo tendicordiera,infallibile e incredibilmente efficace sullo slingerland e del tutto inappropriato sul supra.
Lo slingerland risponde incredibilmente bene a tutte le accordature,può testimoniare Matteot quando e' venuto a casa mia,nonostante sia un 6 e meZzo di profondità lo avevo accordato molto alto e cantava,mentre accordato basso aveva una pancia e una corposita' che ti farebbe dubitare che fosse lo stesso rullante ascoltato poco prima alto,tagliente e molto sensibile.
Ultimo ma non ultimo qualcuno sul forum fece notare che gli strumenti in orchestra sono in ottone,specialmente i fiati,sarà mica perché l'ottone e' il metallo più musicale che c'e?
Provatelo e ricredetevi,il supra e' un bel rullo ma dalla lotta con i suoi vecchi compagni COB ne esce sui gomiti :tru

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 2:25 pm
da Sam_K1
Il Sound King ce l'ho anch'io, ma non ha fioriture proprio perché è in ottone, mentre il problema della cromatura sorge quando la applichi sull'alluminio, su cui non lega bene e nel lungo periodo tende appunto a saltare via.

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 5:05 pm
da pietrodrum
Grande Sam, splendida recensione! :tru
Complimenti anche per l'excursus storico e le considerazioni molto tecniche e precise ;)

Io, che non apprezzo le meccaniche Ludwig ed il suo normalmente scarso (per me) rapporto qualità/prezzo, e che inoltre non apprezzo per nulla l'alluminio... bè, credo sia chiaro che preferisco tra questo ed il Supra :P
Trovo sia giusto mettere del soggettivo in una recensione, anche perchè è semplice onestà intellettuale, quando non si pretende altrimenti. Infatti, a parte i dati "nudi e crudi" (numero tiranti, materiale del fusto, ecc..) tutto il resto è, con diverse percentuali, soggettivo ed oggettivo assieme; ma di totalmente oggettivo non c'è praticamente nulla, ognuno sente a modo suo... ;)

Ma rinnovo l'invito a What, col quale tra l'altro, mi è parso di capire di condividere la passione per il grandissimo Sonor 1007 :D : prova a fare una tua recensione, pian pianino daremo un contributo per arricchire il forum!
:a:

Sul suono - che comunque è difficilissimo e comunque soggettivo rendere in parole - io aggiungerei solo che, nonostante la brillantezza, non manca un fondo più scuro... come il colore, perchè l'ottone è metallico e brillante, ma anche sul giallo-scuro, quindi di fondo un colore caldo.
Tra forme e colori, stiamo ufficialmente impazzendo :lol:

Ancora bravo Sam, grazie della codivisione!
:B

MessaggioInviato: sab apr 07, 2012 7:05 pm
da Sam_K1
Il fatto che è il fondo più scuro non c'è moltissimo... Sarà anche che non l'ho accordato basso, però il fondo più che essere scuro è caldo: come colore ho detto ottone ma ho specificato "brillante" proprio per questo! :wink:

MessaggioInviato: lun apr 09, 2012 8:17 pm
da Moz
ottima recensione, mi hai chiarito un paio di dubbi che avevo!! complimenti, sia per la recensione che per il rullante ovviamente!! :D

MessaggioInviato: lun apr 09, 2012 9:34 pm
da matteo t
complimenti all'amico Sam, mi ha battuto sul tempo, grandissimo e precisissimo!!!

Mi sentirei solo di aggiungere un aggettivo che a mio avviso è IMPRESCINDIBILE dalla descrizione del suono di questo rullante:

R I C C O.

Suono ricco...e di respiro, dato ANCHE dal sistema della cordiera, che permette di regolarla indipendentemente dalla sua altezza. GENIALE.

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 9:09 am
da Sam_K1
Giusta osservazione, però forse il fatto del suono ricco l'ho scritto da qualche parte, mi pare nel confronto tra i rullanti in chrome over brass e il Supraphonic! :)
Il problema è che le cose ti vengono in mente a puntate, per cui poi quando ti metti davanti alla tastiera non è facile ricordarsi tutto, bisognerebbe prendere appunti mentre si suona! :D

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 9:12 am
da pietrodrum
Ahahaha, vero! :D

In effetti è anche per questo che, secondo me, è molto utile all'inizio postare una recensione in forma di discussione... di modo che ognuno possa aggiungere il proprio "pezzettino" per renderla il più completa possibile ;)

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 2:57 pm
da matteo t
io sono INNAMORATO di questo rullo.

Colpo di fulmine, come con una figa...uguale, chiedete a Giovanni che faccia che avevo. E gli ho rotto el palle finchè non me lo ha dato, a befana di quest'anno.

Ok, il confronto supra/ludalloy ---> dyna /cob si fa male, ma contestualizzando, trovo "effimera" e esagerata la fama che il I ha avuto.

Ho sia il 6/5 supra che il SS 5 entrambi '70 bellissimi, imprescindibili in qualunque collezione + o meno ampia, o per qualsiasi amatore di quegli anni.

ma il Dyna dovrebbe esserlo 5 volte di +.

Oggettivamente, non c'è proprio storia. A parte i gusti soggettivi, ma basta vedere come risponde alle accordature alte e altissime il supra (CLANG CLANG) e il dyna, senza stare a scomodare altre cose e dettagli.
Il supra in confronto, anche proprio preso in mano, è davvero un rullo "base" messo sui set, mooolto riuscito e registrato. ma sempre rullo "base" sui set dell'epoc è, o era, che poi sia divenuto uno standard e suoni molto meglio di molti rulli d'oggi standard e non è LAPALISSIANO.

Il dyna un altro mondo proprio...consiglio a chiunque di provarne uno, e di non lasciarsi spaventare dalla macchientta/cordiera.

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 3:16 pm
da Sam_K1
Sono d'accordo.
Anch'io ho sempre avuto quasi solo occhi e orecchie per il Supra, ma appena ho preso (a scatola chiusa, l'ho comprato solo per il nome, lo ammetto) il Sound King di Fasa (COB anche lui), c'è voluto poco per ridimensionare il Ludwig.

Il Dynasonic l'avevo "provicchiato" prima di averlo, e alla fine ho colto l'occasione 5 mesi fa perché mi sembrava doveroso avere un rullante storico; anche se (a differenza di Matteo e di Giovanni) non mi interessava avere il modello raro o per forza degli anni '60, e quindi, quando ho trovato l'occasione di prendere questo qui del 1980 (pari al nuovo e completo di ponte, che ahimè molti non hanno) ad una buonissima cifra, non mi sono tirato indietro, anche se sono dovuto andare fino a Fidenza a prenderlo.

Io credo che il tendicordiera spaventi per forza di cose, o più che altro faccia sì che dopo un pò siano in molti a togliere il ponte: io stesso dubito di saperlo regolare come va regolato, anche se mi sembra proprio che adesso come adesso il suono sia decisamente molto buono.
E poi, considerando quanti Dyna ci sono in giro senza ponte, e considerando che nessuno ha la voglia di riproporre il meccanismo su un rullante di nuova produzione, credo che forse quello del tendicordiera sia stato un suo limite, anche se è paradossale dirlo.
Prima, nella recensione, ho scritto che forse la sensibilità non era eccelsa per colpa della pelle consumata, ma l'altro ieri ho provato a dare una leggera smanettatina al meccanismo della cordiera et voilà, adesso ha sensibilità a vagonate, e un suono anche un pochino più secco e più "vintage".

Poi beh, c'è da dire che la Rogers è decisamente meno conosciuta, rispetto a Ludwig.
Forse è questo a far sì che bastino 350€ per un Dynasonic: ma questo è anche tanto di guadagnato per chi li cerca!

Adesso che devo fare il cambio pelli sono tentato dalle G1, più che altro perché ho visto che le ultime Ambassador che ci sono in giro non suonano più come quella che gli ho messo io, e che aveva circa 3 anni.

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 3:30 pm
da matteo t
io mi maledico per non aver avuto 400 euro per il dyna da 6/5 in Mint condition.

Chi lo trova lo prenda.

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 4:03 pm
da BRUFORD
A me non è proprio piaciuto il dyna. Era il naturale completamento della mia rogers, ma non riuscivo proprio a farmelo piacere, le ho provate tutte, accordato, riaccordato, ma era proprio il suono a non piacermi. E più che non piacermi quando suonava da solo non mi piaceva in mezzo alla musica, per me il supra al momento è imbattibile. Sarà banale, sarà scatoletta di tonno (non concordo assolutamente ovviamente) ma alle mie orecchie proprio funziona meglio di qualunque altro rullo. E parlo del 5", anche il 6,5" non mi piace (ne ho usato solo uno moderno però).
Comunque prima di decidere di darlo via (l'ho poi ridato al sempre ottimo gamberini che poi l'ha venduto a matteo da quel che ho capito) ho messo lui e il supra su due reggirullanti e ho fatto le prove col gruppo..alle mie orecchie è stato spodestato. E allora niente...continuerò ad avere la batteria rogers col rullo ludwig, me ne farò una ragione!

Però prima o poi voglio trovare e provare un powertone..sai mai..

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 4:35 pm
da vi.bonham
Ragazzi, il Dyna è stupendo anche secondo me, ma io non lo paragonerei al Supra, perchè tra l'uno e l'altro cambia moltissimo, in primis il metallo di cui son fatti... Un paragone corretto lo vedrei con il (rarissimo) Black Beauty con macchinetta SuperSensitive, poiché è vero che Ludwig fa la P85 che fa pena, ma offre anche l'opportunità di un meccanismo SuperSensitive, che non teme il confronto nemmeno del Dyna... ALLORA se ne vedrebbero delle belle... :wink:

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 5:17 pm
da Sam_K1
Ottimo anche il Supersensitive, certamente, però è un'opportunità (anche applicata al Supra) costa davvero troppo, come il Supraphonic in sé.
Il confronto viene spontaneo con il Supraphonic normale per via dei prezzi, anche se ho visto dei Supra anni '70 che stavano su cifre intorno ai 600/700€, una follia...
Com'è una follia il prezzo del BB Supersensitive, che si aggira sui 700€ (quello da 5").
Credo che il paragone, se fatto con il BB Supersensitive e tenendo conto anche del prezzo, faccia partire favorito il Dynasonic.

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 5:25 pm
da vi.bonham
Infatti io non parto da un discorso economico, ma da una parità di materiali e meccaniche... Ecco il punto... :wink:

MessaggioInviato: mar apr 10, 2012 7:20 pm
da matteo t
ma tutti i gusti, per carità, SONO LEGITTIMISSIMI!!!

L'amico bruford, CHE STIMO A MILLE, ha i suoi motivi per aver scartato lo stesso rullo che io ho e tutt'ora amo....questo è il bello dei gusti e delle diversità..sai che palle tutti uguali!!

Gli overtones, il calore, il "bagnato" dell'ottone a me fanno morire, così come magari fan piangere bruford...ma va benissimo ovviamente!! :) :)

Anzi io ringrazio Bruford per averlo ceduto... :lol: :lol:


@Sam. vuoi sapere quanto ho speso io per il supra 6/5 del '77 ca? 600 piotte, con consegna a mano...si ma...MINT, che + mint non si può, perfetto, esageratamente intonso. Non mi son sentito in colpa a spendercele, quando un oggetto è stato trattao così. Il tizio ne aveva 3, tutti presi di suo pugno in USA, ecco perchè lo cedeva. E me l'ha anche tenuto 1 mese...poi ci si aggiunge la sua custodia rigida sempre '70s et voilà!Un mezzo stipendio...ma quanno ce vo ce vo. :B :B

MessaggioInviato: ven apr 13, 2012 4:39 pm
da maur0
Io ho il BB Supersensitive fine anni '70 da 6 1/2... pagato 1000 euro 4 anni fa, in condizioni perfette e risonante originale... era il periodo che avevo qualche soldo da parte e l'ho preso, tenendo conto anchè che è molto raro e con l'idea che quando mai lo venderò ci guadagnerò sicuramente...

Mi piacerebbe fare un confronto con il Dyna anche se qui stiamo parlando di 2 rullanti top, stesso materiale, suoneranno simili, quindi che uno sia meglio dell'altro la vedo dura...

MessaggioInviato: ven apr 13, 2012 6:37 pm
da edmondo
Ho suonato sia un 5 che un 6,5 Black e sono per me i piu'bei tamburi rullanti (come suono) del mondo.

MessaggioInviato: ven apr 13, 2012 8:29 pm
da Ivan80
"considerando che costa come un Supraphonic usato (e che se lo mangia a colazione)"

é certo!!...Il DYNasonic mangiandosi il Supra a colazione diventa un SupraDyn per forza che suona meglio!! :a:


Comunque non credo se lo mangi.....per paura di ingrassare si mangiera al massimo un AcroLight :o

MessaggioInviato: ven apr 13, 2012 8:32 pm
da matteo t
AHAHAHA

MessaggioInviato: ven apr 13, 2012 9:07 pm
da Ivan80
no dai ,battute del cavolo a parte, il supra e i black beauty sono sempre stati i migliori.
Il Dynasonic gli ha tenuto testa in un certo periodo ma poi non cè stata storia. :tru