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Tama Superstar...il mulletto che non ti aspetti (recensione)

MessaggioInviato: sab mag 19, 2012 3:54 pm
da scalareale83
Ciao ragazzi, vi presento la mia batteria muletto comprata dopo aver venduto la PDP.

Direi che il cambio effettuato mi ha reso molto felice e consapevole di aver acquistato qualcosa che va ben oltre il semplice muletto, forse una delle poche batterie usate che con un prezzo più che ragionevole si riesce a portare a casa senza problemi dando però delle soddisfazione quasi da pro alla stregua di Performer, Saturn ecc ecc...

L'occasione di un set "Zeppeliano" (non come misure ma come stile) è arrivata quasi per caso grazie ad un ragazzo di Latina che mi ha venduto dopo un pò di trattative questo gioiellino che vi vado a presentare.

TAMA SUPERSTAR CUSTOM
Storia di un nome:

1976La Tama superstar custom si sviluppò nel 1976,fusti sottili a 4 strati da 6mm con focus ring e rigorosamente ricoperti quindi wrappati con tre finiture.

1977 arrivò la serie laccata, stessa composizione dei fusti ma la possibilità di scegliere ben quattro laccature diverse.
Il badge aveva la tipica forma di una T celtica con la base che si allargava Superstar Big 'T' badge, sopra era impresso il seriale del fusto.

1979 vengono introdotti a mò di esperimento fusti senza il focus ring ma che avevano la caratteristica di essere molto più spessi, costituiti sempre da un 6 strati ma uno spessore di 9mm.Si arricchiscono anche le finiture laccate ben sette disponibili a catalogo.Il badge rimane sempre lo stesso il Superstar Big 'T' badge.

1980/1981 ci sono delle novità importanti in quanto viene cambiata la meccanica dei tom e la meccanica relativa alle gambe dei timpani in fatti fanno la loro comparsa i primi fusti: X-tras e i Gong tom.
Vengono introdotti i fusti che oggi chiamiamo power e vengono introdotti sempre a catalogo i codidetti Gong tom di varie diametri e profondità qualcosa simile ai Gong bass odierni.

Ovviamente con l'ampliamento del catalogo Tama si ampliano anche i colori laccati a disposizione dei clienti fra cui i classici e stupendi: Sunburst Super, Super Aqua Marine, Super mogano...i primi due dopo qualche anno cessarono di essere prodotti nel dispiacere generale.

1981/1984 la produzione prosegue senza particolari cambi a parte il fatto che Il badge dopo il Superstar Big 'T' badge cambia ed assume l'aspetto moderno delle targhette orizzontali oggi visibili sulla stragrande maggioranza dei fusti, un badge dal profilo molto più squadrato..per capirci stile Recording Custom.

La batteria sino ad ora è sempre stata prodotta in Betulla, come precisato il modello prodotto che ha fatto storia era un modello top di gamma dell'epoca, con il tempo la Tama ha introdotto nuovamente la Superstar e Imperial star sfruttando nome e fama passati ma proponendo al pubblico prodotti di fascia media nel caso della Superstar e prodotti entry level nel caso dell'Imperial con costruzione differente e meno nobile delle loro quotate antenate.(fonte Perandrea)

A catalogo Tama, la Superstar si divideva in tre finiture: laccata denominata CUSTOM, finitura wrappata EFX e finitura mono colore detta SUPERSTAR.

Mentre per la composizione dei legni, la Hyperdrive si presenta con fusto 100% betulla 6/7 strati, spessore 6/7mm.

Mentre la Superstar normale contraddistinta da fusti normal size presentava uno strato esterno in Tiglio scelto da casa madre per la facilità di lavorazione nella fase di verniciatura di fusti, più che altro per una questione estetica.

Caratteristiche:
La batteria si presenta in una configurazione rock ormai non più a catalogo Tama che prevedeva le seguenti misure:

- Finitura: CSF Custom Scarlet Fade

- Cassa 24"x18", 7 strati di betulla con uno esterno in tiglio, spessore fusti 7mm.Cerchi in legno in tinta con il fusto, dieci tiranti gli stessi della Starclassic con sistema anticaduta e gomma per avere maggiore grip sul cerchio, sistema delle gambe appartenente alla serie Arstar.

- Tom 12"x9", 6 strati di betulla con uno esterno in tiglio, spessore fusti 6mm. Cerchi Diecast gli stessi della Starclassic, 6 tiranti, sistema di sospensione Star-cast la serie utilizzata dalle prime Starclassic.

-Timpano 16"x16" e 18"x16", 6 strati di betulla con uno esterno in tiglio, spessore fusti 6mm. Cerchi Diecast gli stessi della Starclassic, 8 tiranti , gambe attaccate al fusto senza memory lock.

Costruzione:
La batteria vedendola si percepisce la qualità che emama. Basta sollevare un timpano per rendersi conto che i fusti sono spessi e massicci e i die-cast danno al fusto un aspetto ancora più solido e massiccio contribuendo alla qualità finale del prodotto.
Le gambe della cassa, derivate dalla serie Arstar sono ben fatte e garantiscono la totale immobilità della cassa anche spingendo tanto sul pedale e non andandoci leggeri, il sistema per ripiegarle e molto veloce, unico neo il fatto che la lunghezza delle gambe è regolabile solo tramite una chiavetta d'accordatura..sarebbe stato più pratico abbinarci una vite a farfalla.

Il sistema Star-cast funziona alla perfezione lasciando risuonare il fusto, il sistema è quello delle vecchie serie Starclassic il cui unico difetto è che sporge di almeno un centimetro e mezzo oltre il cerchio quindi se dovete acquistare una custodia vi conviene prenderne una da 13", il vantaggio che in fase di smontanggio il tom lo si riesce ad afferrare comodamente per il rim.

I timpani sono fermi e immobili nonostante un successione di rullate forsennate non hanno accennato a muoversi minimamente e le gambe una volta fissate non danno segni di cedimento il sistema non ha le memory lock quindi bisogna armarsi di scotch oppure acquistare una piccola memory lock standard da asta.
Veniamo ai fusti, come di consuetudine ho smontato la batteria pezzo per pezzo e ho potuto constatare che anche in questo caso la qualità è a livelli molto alti.

I blocchetti sono ben oleati,isolati dal fusto da gasket di circa 2mm di spessore, i filetti sono perfetti e il sistema di blocco interno della parte filettata che ospita il tirante non tende a cadere ma rimane ben fissato all'interno del blocchetto.
I blocchetti sono di tipo Sound Bridge High-Tension toccano il fusto solo in due parti e lo percorrono per tutta la lunghezza contribuendo a distribuire meglio la tensione o melgio a ridurre quella del fusto.

I tiranti sono perfettamente dritti e anche qui i filetti sono perfetti senza sbavature, elogio particolare ai tiranti della cassa solidi e precisi non a caso sono quelli della starclassic.

La finitura è ben curata, non ci sono sbavature sui bordi dei fusti ed è molto omogenea senza zone più intense di altre.

I fusti sono tagliati a 45° e perfettamente in linea (prova del tavolo con torcia) e anche i relativi fori sono perfettamente in asse e ben levigati senza scheggie o imperfezioni.

Il badge numerato è fissato in modo permanente al fusto, forse l'unica appunto è il fatto che non possa essere rimosso quindi nel caso si volgia riverniciare la batteria o pulirla bisogna fare un attimo attenzione alla zona dove è posto il badge.

Suono:
Qui si spiega il titolo del mio post....
La batteria è stata acquistata per avere un muletto da portare nei live senza avere particolare pensieri ma senza compromettere il suono.
Beh posso dire che in questo caso il suono che mi aspettavo è stato di gran lunga superato cn la prova dal vivo.

La batteria l'ho equipaggiata con:
Tom e timpani:
Risonanti:Remo Ambassador clear
Battenti: Evans G2 clear
Cassa:
Risonante: originale Tama con salvaforo Remo
Battente: Emad clear con sordina grossa, fallam clear Evans.

Che dire, questa scelta di pelli ha premiato e come se ha premiato:
la batteria ha un suono molto rock quasi naturalmente equalizzato, un suono tondo con molte basse, la pelle doppio strato fà si che si abbia un attacco superiore pur conservando il suono ciccione dato dalla betulla.
La cassa ha un suono pulito, profonfo e definito, senza alcuna sordinatura non dà alcun problema di armonici fastidiosi dando un suono tondo e sensibile alla dinamiche nonostante la stazza dei suoi 24".Pelle battente morbida, pelle risonante leggermente più tirata (metodo Gatzen)
Il tom da 12" per poterlo apprezzare a pieno ho accordato battente e risonante sulla stessa nota, tirando un pò la pelle e non lasciandola morbida.
Il limite è molto sottile,basta girare di poco la chiavetta e si cambia il suono più che altro se si vuole un suono ciccione la pelle battente non va' ne molto tirata e né molto allentata perchè altrimenti non si avvertono quei leggeri armonici che completano il suono.
I timpani sono un portento, l'accordatura che ho adottato per aumentare il controllo sugli armonici e avere una coda di suono corta per non dar fastidio in sede live è stata:
pelle battente lenta, risonante un giro e mezzo di chiavetta per il timpano da 18" la pelle battente deve essere un pò più tirata altrimenti data la dimensione si rischia di avere un effetto fustino del dash.
Una sordinatura leggera per me è d'obbilgo, per il timpano da 16" moongel ai bordi della pelle, mentre su quello da 18" moongel piazzato sul simbolo evans in questo modo ho ottenuto un buon bilanciamento lasciando qualche armonico per non stoppare troppo il fusto e quindi dargli una sensibilità anche con le dinamiche basse.
Naturalmente il suono è un fattore personale, a livello di mantenimento i die cast fanno il loro lavoro e aiutano come nel caso del 16" e del 18" a contenere un pò e controllare tutta questa potenza.

Applicazioni:
E' un set versatile se ovviamente si ha la consapevolezza del modello e del fatto che non parliamo di un top di gamma.Deve essere sempre tutto relazionato a questo.
Il set vede il suo ambiente naturale nel rock, hard rock, metal, pop con equipaggiamento con pelli doppio strato..provandola con pelle monostrato ho potuto notare che la batteria ha un suono molto interessante forse meno rock e più secco ma sicuramente è un set voltato al live con musica amplificata, palco piccolo o palco grande le dinamiche poi devo essere gestite dal batterista.
Con pelli monostrato è un pò più sensibile al tocco e alle dinamiche nel caso si volesse una maggiore sensibilità tenendo conto che gli armonici però aumentano parecchio.

Per concludere, la Tama Superstar parlando nel campo dell'usato è veramente uno dei migliori muletti/investimenti che io abbia mai fatto, ha tutto ciò che deve avere una batteria muletto ma con il suono di una pro.
Il prezzo per un buon usato si aggira dai 400€ ai 600e in base ovviamente alla serie se laccata o wrappata, in base al numero dei fusti e in base al periodo di produzione e allo stato complessivo.
Con il vantaggio che se la si vuole ampliare si possono sempre acquistare un tom da 10" o da 13" spendendo cifre molto basse o guardando l'usato, un tom da 10/13" con un 120/140€ lo si prende tranquillamente.


Spero di non avervi annoiato, ringrazio coloro che puntualizzando qualcosa mi hanno dato la possibilità di ampliare e precisare alcune affermazioni.
Un saluto a tutti

Foto:

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MessaggioInviato: sab mag 19, 2012 4:12 pm
da Quertyuiop
Gran bella batteria..ho avuto modo di provarne una e confermo:suona davvero bene!!!Ero rimasto stupito in particolar modo dal timpano da 14..piccolo ma mooolto potente :tru :tru :tru !!

MessaggioInviato: sab mag 19, 2012 5:58 pm
da edmondo
SCala: era difficile superare Te stesso!......L'hai fatto. Si che l'hai fatto!! COMPLIMENTI:

cominciano a piacermi pure a me ste Superstar. Non scherzo!! :tru :tru :)

Ottima ottima rece!!!

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 1:58 am
da perandrea
Alex, davvero ottima recensione ed ottimo acquisto. Io ho dato qualche bacchettata alla Superstar di Mr. Anderson ad Aosta (http://img838.imageshack.us/img838/9272/cimg4293.jpg).. La cassa era una 24", e devo dire che mi ha davvero stupito, non mi aspettavo una tale risposta da una cassa appartenente ad un set comunque di fascia media. La nuova Superstar si tratta sicuramente di uno dei migliori compromessi prezzo/qualità, ben fatto, come hai notato anche te, solido e perfetto da portarsi in giro e da suonare. Un discorso sul timpano da 18"... o lo si odia o lo si ama, ma non lo si sordina. E' naturalmente poco gestibile, sicuramente Ed potrà parlartene visto che ha provato quello sulla SQ2 di Zetetico.. Vibra tutto quando suoni un 18", e deve essere così, altrimenti monti i 14-16, invece dei 16-18. Bonham li faceva letteralemente saltare i timpani sulle gambe quando li colpiva.. Paice rimase sorpreso dalla sua violenza sul set. Parli di set bonzoniano, ma di bonzoniano hai solo disposizione piatti, disposizione fusti e misure timpani.. un set non è pienamente bonzoniano se non c'è la cassa da 26", rigorosamente profonda 14".. è ancora più importante la profondità che il diametro per avere quel suono tipicamente 70s. Poi i piatti.. Un set Zeppeliniano è anche questo, l'importante è che tutto sia di grosse dimensioni.. http://www.bloggang.com/data/music/pict ... 328969.jpg

Sono pesante.. magari noioso da leggere, i miei toni vengono spesso fraintesi.. a volte il mio è un semplice parere, a volte un chiarimento che viene dal basso, da un appassionato prima che da un musicista (che non sono), quindi è naturale che sia attento al dettaglio. Alex, quello che dici è tutto corretto, tranne che la Superstar attuale è un'evoluzione della Superstar anni 80. Si tratta di due oggetti completamente differenti. Insomma, non voglio buttare fango sulla tua Superstar, ma della sua antenata ha solo il nome. Quella Superstar, quella con lo storico T badge era un top di gamma, era la Starclassic in betulla, era l'antagonista della 9000. Capisci che è imbarazzante mettere invece in confronto la Superstar attuale con la 9000, per quanto sia una batteria con enormi pregi, in virtù del prezzo e del rendimento. Tama ha fatto un errore madornale a riproporre negli anni 90 e 2000 oggetti denominati Imperialstar e Superstar, perchè ha solo creato solo confusione. Io non sono un esperto di marketing (come Claudio Canzano, per esempio....), ma è chiaro che Tama ha sbagliato nel riproporre con lo stesso nome strumenti che si collocano in una fascia differente rispetto al passato.

Rinfresco la memoria.. con qualche foto di riferimento le differenze saltano subito all'occhio, senza nemmeno entrare troppo nel dettaglio:
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E non erano solo i fusti ad essere al top di gamma, ma anche i rullanti:
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Per chi vuole entrare nel dettaglio, segnalo qualche catalogo:
http://www.tamadrum.co.jp/anniversary/40/1.jpg
http://robertmdrums.com/misc_pics/38-SUP.jpg

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 2:48 am
da vi.bonham
Più che Bonzo misure e disposizione mi ricordano Taylor Hawkins, peccato manchino i trom monopelle ( non mi viene il nome, sono quasi le 4, è plausibile)

Quoto Perandrea in ogni singola parola!

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 3:44 am
da Alessio_Sabian
con pelli solo battenti dici? i concert-tom?

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 8:25 am
da edmondo
Perandrea: nessuno potrebbe fraintenderTi!!!! I tuoi interventi sono sempre preziosi e stimolanti e sono orgoglioso di poterti leggere.

Io non sono votato a un floor da 18", perchè bisognerebbe portare il colpo, l'"intenzione" di colpo, in maniera diversa, per esempio, da chi come me la porta pensando mentalmente ad un fraseggio jazz-fusion, leggero.

Ma se dentro hai energia timbrica da esplicare, veemenza musicale, il 18" è quel tamburo, è il tamburo. Oggi, li fanno sottili, con lavorazione tale da mettere immediatamente in movimento la maggiorparte delle molecole del legno che li compone: questo fa sì che anche un 18" si possa suonare massimizzandone le caratteristiche sonore, con relativo poco sforzo.

Ma il tocco rock è differente dal tocco popleggero: ed è bello che sia così.

Bonzo Bonham e'unico e va bene: ma una cassa da 26"se la fai profonda 20" diventa anche per bonzo non ben gestibile............Non a caso, in una 26"x14", aumentando il diametro rispetto a una 22" non ne aumenta la profondita' (anche se si veniva da un tipo di cassa da big band, correggimi se sbaglio, che come diametro non partiva da 22"..........L'attacco e l'immediatezza della risposta in una 26x14", restano altissimi e con pelli molto tirate, carnose e sabbiate, e IL PIEDE DI BONZO..........il gioco è fatto. Irripetibile.

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 11:26 am
da vi.bonham
Alessio_Sabian ha scritto:con pelli solo battenti dici? i concert-tom?

Grazie! :wink:

Eddy, hai perfettamente ragione! Come al solito... :mrgreen:

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 11:54 am
da scalareale83
Per Perandrea:
Ci mancherebbe...volevo solo spiegare a chi magari ancora non la conosceva la storia più che altro del nome: "Superstar"...sò bene che la mitica Superstar del 1977 o che si dica del 1981 è ben diversa da quella che possiamo apprezzare oggi purtroppo ma ero solo per citare l'evoluzione del nome Superstar...

Infatti come dici tu la Tama ha erroneamente introdotto dopo molti anni, modelli aventi lo stesso nome del passato ma non lo stesso lustro...
Grazie comunque per la precisazione, adesso l'aggiungo alla recensione se non per te va bene in modo da renderla più completa.

Venendo da una Pdp con cassa da 20" ho denominato questo set Zeppeliano per dare l'idea di un set votato al rock con una grossa cassa ma è ovvio che le misure di Bonzo sono ben altre...

Se volgiamo essere precisi il set iniziale era quello che possedeva Appice quando portò John alla Ludwig(di cui poi fù endorser per sempre), lui scelse lo stesso set dell'amico in finitura natural cassa 26"x14", tom 12"x15", timpano 18"x16" e un rullante Supraphonic 14"x6,5" poi succesivamente aggiunse un timpano 16"x16"..
In seguito cambiò il tom utilizzando un 10"x14" con attacco alla cassa e cambiò la finitura in Green Sparkle e aggiunse i due timpani sinfonici alla sua sinistra....
Poi arrivò la Vistalite e e la Stainless Steel...ma se dovessi pensare al grande Bonzo allora la sole batterie che mi vengono in mente che lo hanno caratterizzato sono la Vistalite e la Green Sparkle....il detto Zeppeliano l'ho utilizzato in modo scherzoso...:)

Mi devo ancora abituare al suono del 18" ma facendo varie prove mi son trovato bene sordinandolo con una moongel sul logo Evans e il suono mi piace...poi ovvio ognuno può sperimentare sordinare o non sordinare....certo non è da trattare con delicatezza ma con cattiveria...per questo mi piace questo set....perchè fà venire fuori il piccolo "Bonzo" (ovviamente sono anni luce lontano da San Bonzo...sempre sia lodato) che è in me... :mrgreen: :mrgreen: :)

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 11:59 am
da vi.bonham
Ottima idea il moon... Ce l'ho anch'io! :wink:

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 12:06 pm
da pietrodrum
Complimenti per la recensione!
Davvero esaustiva, completa, interessante e soprattutto il più possibile oggettiva ;)

Mi sarebbe piaciuto vedere anche qui lo schema, anche e soprattutto per avere un tuo parere sulla sua usabilità e sensatezza... giacchè nella tua spiegazione hai inserito tutti i suoi dati (e anche di più :)), e visto il livello egregio della recensione, la tua opinione sarebbe certamente autorevole ed accrescitiva ^^

Per me, Superstar ed Export sono I muletti: costano poco rispetto a quello che offrono, sono solidi ed affidabili ed hanno un suono superiore alla fascia a cui appartengono. :P


Grazie di aver condiviso tutto questo con noi...
... sodale :tru

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 12:19 pm
da scalareale83
Che intendi per schema?

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 12:36 pm
da pietrodrum
Quello che avevo proposto qui: http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... recensione

Che assieme qualcuno a me ha già cominciato a sperimentare :P

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 12:58 pm
da scalareale83
Ah ok...la prossima recensione ci farò un pò più caso senza dubbio... :)

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 1:12 pm
da perandrea
Infatti il primo set Ludwig di Bonham era quello che avevo segnalato sopra; ricopio il link:
http://www.bloggang.com/data/music/pict ... 328969.jpg
Pensa che aveva intenzione di passare alla doppia cassa, perchè in quel tempo andava di moda... anche il suo riferimento Appice la usava.. Plant gli fece cambiare idea, infatti gli disse che cosa se ne faceva di due casse, lui con una riesce a fare quello che gli altri fanno con due! Come dargli torto...

Alex, ricordati di farmi sapere quando riesci il procedmento per la lisciatura dei pedali! :)

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 1:15 pm
da scalareale83
Mi ricordo di questa storia di Plant....meno male che cambiò idea...non riesco a vederlo con due casse....però da un lato sarei starei stato morbosamente curioso di sentire possibile incastri e usi di una doppia cassa suonate da Bonzo...
Tipo Fireball con una cassa di Keith Moon presa in prestito da Paice durante le recording session del disco...

Porca paletta è vero i pedali...scusa ma mi è passato di mente...sorry

MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 1:31 pm
da perandrea
Ritornando in topic, qui potete leggere informazioni sulla storica Superstar:
http://forum.tama.com/yaf_postst11414_I ... stars.aspx
Negli anni 80 Tama era la regina del rock sia Superstar sia Imperialstar (Copeland):
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MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 1:52 pm
da perandrea
scalareale83 ha scritto:...non riesco a vederlo con due casse....

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MessaggioInviato: dom mag 20, 2012 1:55 pm
da scalareale83
Naaaaa....confermo che non mi piace....singola cassa forever.... :D