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Reitia rullanti artigianali aggiunti video sample!!!!!

MessaggioInviato: sab dic 22, 2012 7:12 pm
da aghi
Salve, volevo presentarvi le mie creature, spero vi piacciano, per ora ci sono solo delle foto, per i sample dovete avere pazienza, devo trovare un batterista serio, non una bestia come me!

il sito internet, con spiegazioni in merito ai rullanti
http://rullantiartigianalireitia.blogspot.it/

il facebook, con foto dettagliate
http://www.facebook.com/ReitiaRullantiArtigianali


Aghi

MessaggioInviato: sab dic 22, 2012 8:00 pm
da vit vit
Niente male,semplice e lineare il sito che andrebbe arricchito di sample e magari foto piu' studiate e piu' dettagliate.Interessante la storia che c'e dietro.
Buone cose.

MessaggioInviato: sab dic 22, 2012 8:58 pm
da Augusto
Bellissima la lavorazione delle doghe, bravo!!!

MessaggioInviato: sab dic 22, 2012 9:32 pm
da treno70
bravo aghi! vedo che ti sei dato anche tu alla lavorazione a segmenti...

MessaggioInviato: dom dic 23, 2012 12:29 pm
da vi.bonham
Bravo aghi! Elegantissimi! :tru

MessaggioInviato: dom dic 23, 2012 12:34 pm
da Paul Valium
Bravo, modestamente ti consiglierei di pubblicare anche qualche informazione in merito alle meccaniche utilizzate.

Buon lavoro e auguri. ;)

MessaggioInviato: dom dic 23, 2012 3:43 pm
da martinazzi
Hola ben arrivato , ottimi lavori ,
mille rulli a te ciaociao Riccardo

MessaggioInviato: dom dic 23, 2012 10:12 pm
da aghi
Grazie a tutti! Vedrò di sistemare un po' il sito!
Grazie ancora! :D

MessaggioInviato: lun dic 24, 2012 2:59 pm
da bobrock
Bea Aghi ti te ga fato el sito massa 'vanti te auguro sempre tanto ben, e buone feste.

MessaggioInviato: lun dic 24, 2012 4:05 pm
da CarterB
Belli, belli e molto eleganti.

Complimenti

Saluti. Luigi :wink:

MessaggioInviato: mar dic 25, 2012 1:48 pm
da Roccia68 [banned]
complimenti bei lavori e gran soddisfazione, non c'e' come farsi in casa degli strumenti e riscoprire come ben hai detto il lato artigianale che ormai si sta perdendo purtroppo :tru

MessaggioInviato: mar dic 25, 2012 4:34 pm
da aghi
bobrock ha scritto:Bea Aghi ti te ga fato el sito massa 'vanti te auguro sempre tanto ben, e buone feste.


anca massa!!! grassie e bone feste!!


grazie ancora a tutti quanti! la soddisfazione di creare qualcosa di unico non ha sprezzo!!!

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 10:24 am
da raffaele
Complimenti, idea originale quella di abbinare il nome di una antica divinità veneta alla marca.Sarei interessato a sentirne uno in legno di pero data anche la nostra richiesta dei frutti prelibati in tutto il mondo nonostante i quasi zero guadagni azzerati dagli alti costi di produzione.
Volevo però dire una cosa e la dico a te ma vorrei riferirmi a tutti i costruttori di batterie e rullanti italiani.Spero che almeno qualcuno legga perchè ritengo importante il messggio.
Per rispettare un pò le origini e la immessa sul mercato delle prime batterie italiane (a parte alcune e di cui poi mi riallaccerò nel discorso) va tenuto sempre e dico sempre presente che ci siamo inseriti sul mercato un pò come oggi fanno i cinesi ma con un distinuguo.I cinesi producono in lrga sxala mentre noi in misura ridotta e sempre in modo artigianale.La cosa invece che ci accomuna(va) è (ra) il fatto che maantenessero prezzi molto abbordabili ed inferiori alla concorrenz all'epoca americana e teutonica.Poi son arrivati i nipponici e da lì in pò è regnato il caos.Se dobbiamo e vogliamo riprenderci la nostra fetta di torta occorre anche renderla appetibili così come si fece in passato ossia puntare su due fattori: prezzo e artigianato made in italy-Sul secondo è chiara e lamapante a tutti la capacità dell'italiano, la sua creatività, gusto estetico, ricerca dei particolari e della miglior sonorità.Ma, ecco il punto, occorre anche darsi una ridimensionata sui prezzi.Oggi, per dirla in breve, un buon rullante in acero di fattura industriale (in parte ovviamente anche artigianale) cinese sta sotto le 300 euro e su quei prezzi bisogna rimanere per sbaragliare la concorrenza.lo so, è difficile, il materiale costa, la mano d'opera anche, le tasse sono opprimenti, ma bisogna farcela altrimenti si rischia il solito commento: bella batteria, bel rullante, bel suono ma...con quesi soldi mi prendo un suprha o cose del genere e quindi si tornerebbe all'epoca del declino delle batterie e rullanti made in italy.Purtroppo questa è la realtà, la dura realtà.Le cose pregiate si possono sempre fare , oviamente, con giusti prezzi, ma ridurre enormemente i costi pèer creare anche rulanti e batterie economiche ma sempre con l'impronta artigianale made in italy...ecco su cosa puntare.OK chiuso ot.
Comunque complimenti ancora per le tue creazione di cui, ripeto, mi piacerebbe sentire un rullante in pero.Il 27-28-29-30 suono in una discoteca di abano e siccome sei veneto gradirei, se hai tempo, che tu venissi a portarmi il rullo che suonerò nellìoccasione e poi, potrei anche comprare.Mp privata per definire il tutto, ciao.

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 12:47 pm
da hysteria
Potevo anche essere d'accordo per buona parte di ciò che hai scritto, ma il finale mi sembra piuttosto arrogante e presuntuoso.

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 1:33 pm
da edmondo
Io invece sono d'accordo su tutto col Dr.Raffele. TUTTO!!!! Lo avrei voluto scrivere io quel pezzo: non puoi partire, con tutto il rispetto; con prezzi da 500€ piu' e non meno, per un rullo che anche se di pregio, non puo'paragonarsi ai top di brand che ne costruiscono da 50/100 anni. Con rispetto parlando e con ammirazione estrema per chi crea e per l'artista italico. Ma se poi penso che un DW Collector's mediamente con 600€ lo prendo?!.......E mediamente un DEorsolaDS lo pago sui 350€, beh, come non quotare Raffaele?! Scusate ma ci voleva.

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 2:26 pm
da raffaele
hysteria ha scritto:Potevo anche essere d'accordo per buona parte di ciò che hai scritto, ma il finale mi sembra piuttosto arrogante e presuntuoso.


Il tuo intervento nei miei confronti invece è cortese e modesto :D :D


Edmondo, a volte, specialmente in un forum, certe cose non si dovrebbe dire però sottoscrivo ciò che ho detto e che tu saggiamente hai riflettuto e capito senza fraintendere.Comunque la proposta che ho fatto al cosrtuttore rimane valida a prescindere dal prezzo che concorderemo privatamente, che piaccia o no a Hysteric

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 2:44 pm
da hysteria
Il mio intervento è educato.

Per l'ultima parte intendo quella dove chiedi al buon aghi di portarti un rullante per le serate che dovresti fare, lasciartelo lì per 4 giorni, e poi, eventualmente, forse, prenderai in considerazione l'idea di comprarlo, ovviamente se dovesse essere di tuo gradimento.

Non mi sembra rispettoso nei confronti di un artigiano che in quel rullante ci mette fatica e sudore, oltre al materiale.
E' come se io andassi in una concessionaria e chiedessi di prendere una macchina perché devo fare un week end fuori città e che al mio ritorno, eventualmente deciderò se comprarla...


PS: ovviamente questo è il mio pensiero, non so nemmeno come la pensa aghi. Buon per voi se vi mettete d'accordo, io ho solo espresso la mia opinione.

Raffaele, resto d'accordo con te sul discorso del prezzo, è un intervento che molti di noi vorrebbero scrivere, ma che nessuno ha il 'coraggio' di farlo. E il discorso non fa una piega, con tutto il rispetto per il lavoro artigianale, ma se devo spendere 4-500 euro, preferisco farlo per un brand famoso, sia per l'esperienza che per la rivendibilità.

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 2:50 pm
da giangy75
Scusate ma il prezzo lo decide chi poi produce il prodotto, è ovvio che se troppo alto rimane invenduto o sugli scaffali, e quindi poi sie è costretti a ridimensionarsi....

ma come cippa ho scritto? :lol:

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 2:53 pm
da 19dynamo69
Hysteria fa riferimento al finale del post..quello in cui raffaele chiede di portargli il rullante,di farglielo provare e eventualmente lo acquisterebbe...francamente ha stupito anche me,si parla di abbattere i costi,mantenendo la qualità ecc.ecc. e poi invece di andare a vederlo e provarlo sto' benedetto rullante,gli si chiede l'onere anche di portarlo al domicilio del compratore...comunque ognuno si pone come meglio crede :)

Scusa Aghi per l'intromissione :tru

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 3:23 pm
da aghi
grazie ragazzi!
son d'accordo sui prezzi esagerati dei rullanti artigianali italiani, ma capisco anche i produttori, se contate tutte le tasse e le spese che ci sono, vedrete che il guadagno non'è poi molto, a differenza dei rullanti industriali, dove il guadagno è moltissimo, certo 800€ per un rullo mi sembra un prezzo esagerato, ma 500€ non più di tanto.
Per noi microcostruttori la cosa cambia, un rullo, fra materiale, meccaniche, pelli, vernici ecc... viene a costare più o meno 170/200€ a voi giudicare il giusto guadagno per un lavoro che impiega molto tempo ed energie.

la globalizazione a creato una concorrenza spietata, dove l'artigianato locale muore, o si strasforma da artigiano di tutti ad artigiano d'elite.
non potremmo mai essere concorrenti con il mercato industriale dal punto di vista del prezzo.
un progetto interressante sarrebbe creare una cooperativa di costruttori, per permettere una riduzione dei costi e creare un marchio forte anche
all'estero.

sul discorso del made in italy, scusate ma non son d'accordo, ritengo che sia solo un marchio strumentalizzato per vendere di più, vi posso garantire che ci sono in tutto il mondo, dalla cina alla macedonia, al marocco....
degli artigiani con i contro cazzi che qua da noi ce li sognamo!!!
certo un tempo c'erano ma sono stati spazzati via dall'industria!!!

Raffaele, non ho nessun problema a farti provare uno dei miei rullanti, anzi ne sarei felice, se vuoi passare di qua mandami pure un mp.

ringrazio ancora tutti di cuore :)

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 3:33 pm
da raffaele
L'ultimo mio intervento era del tutto a favore del costruttore e solo leggermente anche mio e mi spiego.Lui è del veneto ed abano terme si trova in veneto quindi non dovrebbe essere troppo difficoltoso arrivarci dato che mi trovo in quei giorni vicino a lui, o almeno nella sua regione.Poi si tratta di una discoteca e quindi potrebbe anche divertisrsi e magari fare un sample se arriva prima delle 9, anche se il batterista non è un funambolico :) .poi, essendo un collezionista di batterie italiane, se il rullante mi piace (è ovvio che deve piacermi, perchè è una cosa che stona?) lo metterei in collezione e poi, forse, magari andrebbe in un museo delle batterie italiane (è una cosa che dispiacerebbe al costruttore?).Se la cosa non si fa nessun problema, io lancio un invito e nessun onere per chi fabbrica quei rullanti che potrebbe accettare o meno e a nessuno dei due cambierebbe la vita.Sarebbe per me un rullante made in italy da glorificare insieme ad altri e per lui una possibilità in più per farsi pubblicità.Ognuno si pone come meglio crede e ognuno recepisce i messaggi come può...ognuno sale sul treno che vuole o anche non salirci affatto e ogni treno va alla velocità cui crede opportuna o cui è destinato e le fermate dipendono dal tipo di treno che si prende e...c'è chi se ne frega, guarda e passa :) A me va bene anche così senza problemi, una sretta di mano, un si o un no.Amici come prima e forse anche di più, ma senza fraintendimenti.


Ho letto adesso il tuo messaggio, e purtroppo non ho molto tempo per passare da te, se ti rimane un pò te alla sera per venire in discoteca in quei giorni nessun problema oppure, forse prima o poi, quando trovo tempo verrò da te....tra studio legale, azienda agricola, famiglia e concerti, di tempo ne ho appena appena per scrivere due righe qui ogni tanto.Ad esempio adesso sto scrivendo mentre mio figlio mi sta salendo sulle spalle e va avant e indietro sulla mia testa :)
vabbè dai, nessun problema.Complimenti per le tue creazioni.ciao

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 3:42 pm
da aghi
Ma con chi suoni Raffaele?

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 3:47 pm
da raffaele
da solo spesso, con le basi.poi con un gruppo che fa musica da discoteca con lebasi, poi con altro tributo ai nomadi, poi con chi mi chiama...ma sono solo un batterista qualunque come tanti, e tengo a mala pena il tempo base :)

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 4:58 pm
da edmondo
Beh, Aghi, dai: fatti na passegggiatina......Che sarà mai: ti fai un nome (bravo sei di sicuro già) e poi ti veniam tutti a trovare!!!! E'l'inizio della carriera che impone anche piccoli sacrifici....... :)

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 5:15 pm
da aghi
se non fossi a corto di soldi me la farei pure...
se mi volete venire a trovare siete tutti ben accetti :tru

MessaggioInviato: mer dic 26, 2012 5:36 pm
da Alex910
Beh alla faccia del made in italy, personalmente non ho ancora ancora visto in italia una batteria o un rullante arrivare al livello di certe opere d'arte costruite in altre parti del mondo da certi artigiani.

Gli strumenti artigianali fatti in piccole/medie botteghe costano tanto dappertutto, non solo in italia ma, per dire, anche in francia o negli usa un rullante fatto a mano solo per voi lo pagate fior di quattrini...
Credo che il discorso dei prezzi elevati vada ridimensionato anche in base alla tipologia di strumento di cui si discute; se industriale, di piccola/media industria o di piccolo/medio artigianato...perchè i costi di produzione di quest'ultima arrivano quasi a sopprimere il guadagno in alcuni casi.
Uno strumento artigianale si sceglie quasi sempre più che per il suono (che comunque è parte fondamentale) per il servizio post-vendita e di assistenza e per la possibilità di "partecipare" alla nascita del proprio strumento visto il collegamento diretto con chi lo costruisce. Queste sono cose che per chi le sa apprezzare valgono molto di più del prezzo che si paga. Se poi ci sono quelli che: "allo stesso prezzo mi prendo un dw"....beh, onestamente ad un certo punto: chissenefrega??? :D Ognuno è libero di spendere e di dare un valore i propri soldi come meglio crede.

E comunque aghi fa dei rullanti molto fichi! :tru :tru

MessaggioInviato: gio dic 27, 2012 6:15 pm
da aghi
Grazie Alex!

Ho aggiunto un po' di info al sito, nuove essenze, caratteristiche sonore e foto dettagliate dei rulli.
ora, mancano i sample audio ed i video, quindi, se qualcuno vuole venire a trovarmi, ne approfitterei anche per registrare
ciao! :D :tru
http://rullantiartigianalireitia.blogspot.it/

ps: se volete venire per semplice curiosità non esitate a contattarmi in mp.

MessaggioInviato: ven dic 28, 2012 11:48 pm
da ilbenjo78
la maggior parte dei lavori sono di pregevole fattura e di bellissima scelta dei tagli. impressionato positivamente dalla lavorazione del focus. complimenti!

due appunti:

- Su FB si vedono due rulli (il ciliegio ed acero montano a segmenti e l'abete rosso col focus) che presentano imprecisioni grossolane nelle giunzioni rispetto al resto della tua produzione che è perfetta. In particolare mi sembra di notare che sull'abete le giunzioni tendono ad aprirsi in testa. Significa che quando tagli a gradi le doghe sulla circolare devi stare più attento al pezzo in uscita tra la lama e la guida parallela. succedeva anche a me. Immagino la tua impugnatura della doga mentre la fai scorrere durante il taglio... quando inizi il taglio, le braccia che impugnano la doga sono più vicino al tuo corpo e quindi più stabili mentre in uscita del pezzo lo saranno meno e la forza che eserciti sulla doga (che tende a schiacciare il più possibile la doga stessa sulla guida) sarà più o meno sensibilmente inferiore e ciò porta a perdere un pelo piccolissimo di grado che da luogo a fughe nelle giunzioni. Inoltre, se magari hai una circolare con un blocco singolo sulla guida parallela (che di solito è messo da dove si parte col taglio) questa sarà più stabile, cioè non vibrerà ne si sposterà, nella parte iniziale cioè quando inizi a tagliare, e tenderà ad allargarsi un po' quando sei in uscita con la doga.
le contromisure che ho adottato sono state quelle di bloccare meglio la guida parallela della circolare sull'altro lato (con una pinza a scatto americana... la guida così non si sposta nemmeno di un decimo anche a prenderla a martellate) e provare a curare di più l'uniformità della forza con cui faccio scorrere le doghe.
Problemi risolti definitivamente.
Spero si sia capito ciò che voglio dire e che tu possa trovare utile questa mia informazione... poi magari hai una circolare da banco particolare e quindi non farci troppo caso a quello che ho scritto. 8)

- Lo sfiato non va mai messo sulla stessa direttrice della cordiera ma sempre il più ortogonale possibile ad essa.

comunque complimenti ancora!

ed evviva i veneti: mi fanno morire quando parlano! voglio imparare il veneto :tru

sulla questione costi mi sembra si sia detto già tutto quello che andava detto... ad ogni modo quoto aghi ed alex.

Personalissimo parere sui costi... un rullo artigianale dovrebbe così costare:

- 300/400€ max se l'artigiano è nuovo sul mercato. indipendentemente dalla quantità di lavorazioni effettuate e dall'hardware montato. Si può salire di prezzo solo se vi monta dell'oro o comunque qualcosa di tecnicamente fuori dall'ordinario o di esclusiva proprietà (per capirci roba tipo i tube lugs e i cerchi di Pastorio). Farsi conoscere ha un prezzo... e deve essere basso :)

- 450/700€ max se l'artigiano ha un minimo di fama nel circuito dei prodotti artigianali. che significa essere da anni sul mercato (così come i loro prodotti: cioè che conservano la qualità nel corso del tempo... ogni rullo è bello da vedere appena esce dalla bottega... andrebbero però rivisti tutti dopo 10 anni per vedere come sono messi strutturalmente), farlo come primo lavoro a tempo indeterminato (che significa possedere strumentazione consona per tutte le lavorazioni e soprattutto pagarci sopra le tasse... se un costruttore amatoriale vi chiede 600/700 euro per un rullo vi sta semplicemente derubando), avere un po' di pubblicazioni e recensioni su varie riviste di settore almeno nazionali (e non a pagamento... chiaro). Avere in curriculum la partecipazione a diverse fiere e manifestazioni di settore, ecc. Il prezzo può e deve variare in funzione del tipo di essenza usata, dell'hardware montato, delle lavorazioni effettuate ed anche se sono di importazione intercontinentale.

- 700/1500+ euro. Solo per i grandi maestri riconosciuti tali in modo unanime ed internazionale. hanno percorso i due punti precedenti e sono andati oltre. Dettano le regole della costruzione artigianale. Vantano una marea di pubblicazioni in riviste di settore di tutto il mondo. fissano lo standard qualitativo di un prodotto. utilizzano il meglio nei loro prodotti. In parole povere Grandi Maestri (e si contano al massimo con due mani). Per capirci marchi come Brady, Craviotto, Adrian Kirchler, Noble & Cooley ecc... gente così insomma.

e ripeto... parere personalissimo.

MessaggioInviato: sab dic 29, 2012 8:54 am
da edmondo
quoto

MessaggioInviato: sab dic 29, 2012 10:32 am
da raffaele
Sono ancora molto assonnato e ho letto con fatica i particolari tecnici di ilbenjo che trovo comunque molto interessanti e dai quali desumo che sia una bravo artigiano e sicuramente costruisca per se o anche per il mercato ottimi strumenti a doghe e approvo completamente il suo intervento successivo.Bravo benjo, ottimo commento che specifica in modo egregio ciò che ho appena accennato con timore di essere fustigato :)