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La via della seta.

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 2:01 pm
da Paul Valium
Stimolato da alcune recenti discussioni qui sul Forum, ho usato la potente macchina di Google per curiosare tra i siti dei produttori orientali, l'impresa è degna di Sisifo e sono solo all'inizio ma volevo intanto condividere con voi i link che mi hanno più colpito finora (nel bene o nel male):

http://www.changcymbals.com/eng/jianjie.asp

http://www.lifeswood.com/

http://www.alipamusic.com/english%20new/snare.htm

http://www.mingdrum.com/index.php

http://www.gutaidrumparts.com.tw/

http://jinbaomusic.com/english/default.asp

http://www.vongott.com/

http://www.chosen-fat.com/default.asp

http://www.sakaedrums.com/english/

http://www.lihualituo.com/ (Thanks: Lollo.)

A volte sembra di visitare un mondo alieno, e chi se lo immaginava esistesse un piatto del genere:
http://jinbaomusic.com/english/img/cymbal02.jpg

E, per finire, smettete pure di scervellarvi a capire chi è il miglior costruttore di pelli, un domani tutti impazziremo per queste:
http://pulsemusic.en.alibaba.com/produc ... _head.html
(e qualcuno mi spieghi a che serve una "Hydraulic Mesh")

Enjoy.

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 2:26 pm
da SoNKkK
I Life's Wood sono davvero belli

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 3:02 pm
da barrakekko
veramente, lifeswood sono fighissimi :tru

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 3:13 pm
da Sam_K1
Beh, in fondo i primissimi piatti della storia erano cinesi, e per il resto basta spendere e le materie prime e le lavorazioni di qualità le trovi ovunque.
Che poi si possano trovare anche molti prodotti di scarsa qualità questo è fuori di dubbio, ma di certo nelle linee top possono competere benissimo con i produttori storici.
Che poi magari abbiano qualcosa in meno rispetto al fascino delle marche che siamo abituati a sentire da 100 anni è un conto, però se sei disposto a spendere le persone lavorano bene ovunque.

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 3:31 pm
da giordano
Un pedale arancione!
Immagine
Posso dire che lo voglio?
:lol:
Ho visto anche delle copie degli Iron Cobra che mi han capottato!

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 3:38 pm
da Alex910
Fossero copie.... :lol:

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 4:03 pm
da giordano
Quelli arancioni no...
Ma questi?
Immagine
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MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 5:29 pm
da lollo
molte volte i modelli di hardware ecc non sono fatti dalle case che conosciamo, ma da industrie che fanno, come dire...un campionario...la ditta sceglie il modello e lo BLOCCA, in modo che nessun altro possa poi fare lo stesso pedale.
La ditta che lo ha scelto ci sbatte sopra il proprio logo e qualche personalizzazione.
Il modello-campione originario resta comunque nel campionario della ditta e può essere venduto senza il marchio.

è così pure per le scarpe e mille altre robe. Pensate solo alle magliette: fruit of the loom produce megliette, ognuno se le piglia e ci mette il proprio marchio...

Idem per nolte dei blocchetti dei nostri sets!!!

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 8:21 pm
da Alex910
Lollone ha detto tutto! :D A volte succede anche il contrario... il marchio si fa fare un componente, tipo un blocchetto su proprio disegno e il fabbricante poi ne crea un'altra versione leggermente modificata (ma sempre riconoscibile) da vendere per conto proprio... Lasciate fare ai cinesi voi 8)
Guardate ad esempio i pedali della natal drums e i drumsound e giocate a: "trova le differenze". :mrgreen:

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 9:06 pm
da giordano
Beh, io so di una famosa marca di elettrodomestici italiana che aveva cominciato la produzione in cina.
Il titolare durante una visita allo stabilimento aveva sbagliato capannone entrando in uno a fianco, scoprendo che gli stavano copiando il prodotto proprio a fianco della produzione dell'originale.

Credo che quando vogliono son proprio senza ritegno :D

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 9:55 pm
da spitfire
Mi pare d'aver trovato dei piatti chiamati DB8... :lol:

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 11:02 pm
da Cickaos
Fateci caso nella copia cinese la pedana di sinitra è ribassata rispetto alla destra e non credo si possa regolare senza dover smontare tutto il blocco. Io ci sono cascato ho preso un pedale simile, venduto per fortuna, all'apparenza perfetto solido identico a quello della foto, tranne che per i battenti, e per sistemare questo immenso problema ho dovuto smontare tutto il pedale sinistro. Morale della favola i cinesi trovnbo sempre un modo di incularti e non capisco il perchè. Avessero montato la piastra sinistra allo stesso livello sarebbe stato veramente un ottimo pedale, fossero più accorti gli si potrebbe dare fiducia ma ora come ora non mi fido più.

MessaggioInviato: mar gen 01, 2013 11:11 pm
da Alexander MacNaughton
A me piace questo...Immagine

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 9:18 am
da *Davide*
Ormai poi i cinesi possono pure riportare il marchio Made in italy perché molte cose le fabbricano qui da noi. Basti pensare alla comunità cinese che sta a Prato e alle fabbriche che hanno acquistato loro per fare il loro Made in italy

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 10:22 am
da edmondo
Basti pensare alla comunità cinese che sta in Campania...........................................

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 10:32 am
da iwobic
Quoto quanto dice lollo però in questo caso non è una questione di cinesi e non cinesi, è una cosa che fanno tutte le aziende del mondo.
Tanto per farvi un esempio io lavoro nel tessile, noi facciamo un campionario che va in vendità con il nostro nome ad un determinato prezzo, poi arriva il Prada, Gucci, Louis Vuitton etc. di turno, scelgono due o tre modelli della nostra produzione (a volte con piccole modifiche altre volte no) ci chiedono di applicare il loro marchio e poi loro li vendono nei loro negozi con il prezzo moltiplicato per 5 volte.

La cosa che più mi fa ridere è che poi la gente comune (che non lavora nel settore) pensa che il prodotto di questi grandi nomi sia meglio solo perchè costa 5 volte di più e perchè c'è il loro marchio sopra.
La maggior parte delle volte che compriamo un prodotto di marca (di qualsiasi genere) paghiamo più per la pubblicità che fanno che per il prodotto in se.

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 10:39 am
da edmondo
Io passo ogni giorno davanti a una "fabbrica" che fa cravatte per una nota marca campana: se la prendo lì me la regala.........se la compro minimo 100€. Tra i lavoranti (a bassissimo costo) ci sono parecchie italiane, qualche indiano, e qualche altro orientale.

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 11:05 am
da iwobic
ciao Edmondo, nel mio caso, l'azienda dove lavoro fa un prodotto così detto "di lusso", tutto made in Italy e con manodopera tutta italiana, quindi il prodotto di per se è già piuttosto costoso. Questo però non impedisce a questi grandi nomi, forti del loro marchio,di riuscire a vendere gli stessi prodotti rimarchiati ed a cifre spropositate.
Anzi, aggiungo che quando loro vendono lo stesso nostro prodotto ma con l loro marchio, spesso ne vendono molto di più di quanto riusciamo a venderne noi con il nostro marchio meno conosciuto.

chiudo OT

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 11:07 am
da Paul Valium
Alex910 ha scritto:...
Guardate ad esempio i pedali della natal drums e i drumsound e giocate a: "trova le differenze". :mrgreen:



Nel gioco aggiungici pure il nuovo Ludwig Atlas Pro. ;)

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 12:39 pm
da Alex910
Quello non lo conoscevo, non sono molto aggiornato su ludwig! C'hanno fatto un bel lavoretto di personalizzazione però! E' piuttosto fico :a:

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 12:51 pm
da raffaele
Senza nulla togliere all'artigianato italico ricordate comunque che i cinesi, a parte la manodopera a basso costo e i capannoni industriali italici in cui c'è il 100% di manodopera cinese o addirittura imprenditori cinesi che producono qui in italia ma a costo della manodopera ai prezzi della cina, dicevo, i cinesi hanno un storia millenaria nella costruzione dei tamburi molto più antica di quella europea americana ed egiziana dunque non sottovalutate troppo il prodotto cinese anche se per diminuire il prezzo del loro prodotto usano spessissimo anche materiale scadente.Non voglio elogiare troppo il made in cina, anzi un pò mi stanno su per le condizioni di vita dei lavoratori cinesi e per l'immissione sul mercato di prodotti difettosi o dannosi per la salute, ma quando si impegnano e non badano a spese fanno cose davvero eccelse.

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 1:41 pm
da edmondo
Io ho il nuovo Atlas PRO (doppio) e devo dire che comunque si sono impegnati per non avere un pedale "solito".............Mi sembra un ottimo doppio-pedale.

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 1:49 pm
da Paul Valium
Alex910 ha scritto:...C'hanno fatto un bel lavoretto di personalizzazione però!...


Si, ma tra i tre le differenze consistono solo nel design della pedana e nel colore, 'meccanicamente' sono identici. E credo proprio che sotto i piedi reagiscono tutti allo stesso modo.

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 5:28 pm
da edmondo
Questo non puoi pero'dirlo matematicamente, Paul :) :)

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 6:07 pm
da Paul Valium
Ok... matematicamente forse no ma a me pare che:

1) La camma è la stessa.
2) La molla è la stessa.
3) La catena è la stessa.
4) Proporzioni e distanze sono le medesime.
5) Il 'sistema' in generale è lo stesso (compreso il perno basculante).
ecc.

Ripeto: non credo che nell'utilizzo si possano percepire differenze tra l'uno e l'altro.

L'unica cosa è che certe pedane possono essere più o meno adatte a certe tecniche, ecco: su questo in effetti una differenza può esserci.

Poi ... oh!... magari li avessi tutti e tre per dirlo con certezza... però... a naso... ci continuo a scommettere. 8)

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 9:52 pm
da meccanico d'ellhardware
lollo ha scritto:molte volte i modelli di hardware ecc non sono fatti dalle case che conosciamo, ma da industrie che fanno, come dire...un campionario...la ditta sceglie il modello e lo BLOCCA, in modo che nessun altro possa poi fare lo stesso pedale.
La ditta che lo ha scelto ci sbatte sopra il proprio logo e qualche personalizzazione.
Il modello-campione originario resta comunque nel campionario della ditta e può essere venduto senza il marchio.

è così pure per le scarpe e mille altre robe. Pensate solo alle magliette: fruit of the loom produce megliette, ognuno se le piglia e ci mette il proprio marchio...

Idem per nolte dei blocchetti dei nostri sets!!!



quoto in pieno quello che dice lollo, avete mai notato es lo snodo di un'asta rullo sonor serie force cinese?? è identica alle serie delle mapex fino alla saturn!! idem per certe planet, alcuni componenti sono identici alle meccaniche mapex serie venus!!

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 10:20 pm
da giordano
Quindi mapex copia dai cinesi?:lol:
Anchd il pedale raptor è simile come estetica ad un pedale cinese...

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 10:32 pm
da Tokageroh
No Mapex mica copia dai cinesi. Mapex fa a taiwan, quindi è paifico che la stessa roba o lì o sul continente si trovi con marchi e nomi diversi :)

MessaggioInviato: mer gen 02, 2013 11:15 pm
da giordano
La mia era una battuta, suvvia! :lol: :D

MessaggioInviato: gio gen 03, 2013 10:05 am
da Mat233
Davvero complimenti per questo Topic Paul :wink: