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Principali fattori che creano il suono di una batteria.

Inviato:
mar mag 28, 2013 4:12 pm
da giuseppemarras
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI PER SET MEDIAMENTE STANDARD, POSSIBILITA' DI MIGLIORAMENTO DEL PROPRIO SET...
Raccomandazioni:
AMBIENTE: Influisce sul suono in modo imprevedibile, quindi meglio confrontare due o piu set prima di prenderene uno, nello stesso ambiente con la medesima acustica.
Per la stessa ragione a casa il suono di quello scelto sarà un sicuramente diverso.
LA TEMPERATURA UMIDITA: eccessi o carenze di umidità influiscono sul suono pur mantenendo fisso lo stesso ambiente, uno stesso ambiente presenta valori diversi nell'arco dell'anno, i valori ottimali per le prove potrebbero essere tra 15 e 25 gradi con un umidita dal 55% al 65%... Il legno si muove le pelli no, questo rende necessario riaccordare.
ACCORDATURA: nessun set in vendita si può definire accordato bene, può essere stato provato con chiavetta, aver risentito dell'ambiente, l'acordura della casa madre potrebbe essere fatta approssimativamente e risente del container di spedizione
Accordare significa farlo con determinate regole sia a battente che risonante ed non ê un operazione semplice in quanto ogni modello predilige certe tensioni, andrebbe conosciuto un po oppure ci vuole tempo per le prove
ELEMENTI CHE INCIDONO SUL SUONO
1 - I set differiscono molto sul tipo di materiale che li compone Metallo- acrilico - legno...
2 - Ci sono molte varietà dello stesso tipo di legno (come tipi di acero con diversa durezza), la varietà incide un pò sul suono, legni piu duri saranno un po più risonanti, a parità di specie il suono cambia sopratutto per lavorazione che subisce (solid - stave - ply), a parità di legno incide anche come le vene vengono combinate nella stessa lavorazione (caso del multistrato)... batterie economiche o fascia media saranno tutte horizontal, solo marchi piu blasonati incrociano le vene
3 - il set andrebbe accordato e le pelli di serie influiscono a seconda della loro qualità, set semi pro potrebbero (succede spesso) non avere buone pelli visto il costo.
Cambiare le pelli scadenti migliora il suono di molto, Pelli mono strato hanno più punta e risonanza le doppio strato evidenziano più la nota del fusto a scapito della punta.
4 - A parità di dimensione i fusti fini hanno piu il suono dell'essenza e meno della pelle vibrando anche loro tuttavia se fini hanno meno volume.
Fusti Spessi avranno un gran volume che pero stimola piu la pelle
5 - Il taglio dei bordi 45 o 60 gradi cambia il suono essendo essi il punto di contatto tra pelle e fusto
6 - La qualità della finitura interna influisce sulla riflessione del suono.
7 - cerchi e blocchetti influiscono, i blocchetti tendono ad ammutolire il fusto, meno viti hanno e meglio è,
DETTO QUESTO valutare tutti questi fattori assime più quelli tralasciati è cosa molto difficile, come esposto da molti membri del forum. ci si deve fidare dell'orecchio anche se alcune cose sono molto fuorvianti come ambiente e accordatura dove si trova il set
MIGLIORARE IL PROPRIO SET.
nel caso della fascia media soprattutto,alcuni interventi sono possibili e non hanno costi probitivi...
Si tratta di rivedere i bordi, cambiare le pelli, o sistemare la finitura interna.
Più costoso e con benefici meno evidenti ma possibile è il cambio dei blocchetti e dei cerchi

Inviato:
mar mag 28, 2013 4:23 pm
da edmondo
Meglio suonare una chitarra acustica.

Inviato:
mar mag 28, 2013 4:29 pm
da HCSA
batterista:
sovrappeso
normopeso
sottopeso
culturista
sportivo
esile
anoressico
bacchette:
7a
5a
5b
rock
mazza da baseball
umore:
zen
punk
hardcore
vinnie paul
esperienza:
da 1 a 3 anni
da 3 a 5 anni
da 5 a 100 anni
ahahah scherzo
per me va tutto bene...
mi basta suonare

Inviato:
mar mag 28, 2013 4:39 pm
da Forl4
Se passa Trenone di sicuro sistema il tutto. Comunque dal basso della mia ignoranza prenderei la dimensione del fusto e la metterei in cima alla lista


Inviato:
mar mag 28, 2013 4:43 pm
da wolwerine67
Hai dimenticato chi la suona.....

Inviato:
mar mag 28, 2013 4:50 pm
da lucas77
edmondo ha scritto:Meglio suonare una chitarra acustica.
quando suonavo il basso era tutto piu' facile!!!


Inviato:
mar mag 28, 2013 5:04 pm
da IlGiovaneIko
Per me la 2 e la 3 se la battono come ordine di grandezza.
Da qualche parte su un topic sulle varie essenze e la loro influenza sul suono avevo stilato io stesso una classifica (teorica, basata molto sulla fisica e poco sull'esperienza) che non era tanto diversa da quella.
C'è anche la rugosità del fusto (che però è contenuta in parte nel timo di materiale)

Inviato:
mar mag 28, 2013 5:51 pm
da giuseppemarras
CERTAMENTE IlGiovaneIko credo che treno la penserà come te, me lo spiegava via pm il fatto della carteggiatura interna che differenzia per numero di passaggi fascia alta e media. Aspetiamo lui
Per Forl4 anche io la penso come te, ma la lista l'ho riportata come trovata, probabilmente la dimensione è da eliminare e rapportarla a fusti delle stesse dimensioni senno mi sembra complicato
Per HCSA hai ragione bisogna pensare piu a suonare, figurati la mia prima batteria era 2 strati di pioppo esterni e mi sembra in mezzo del truciolato, i fustuini di cartone del dash erano meglio.
Tuttavia Lo scopo del thread è capire cosa incide sul suono di conseguenza come è possibile migliorare lo strumento, la via piu semplice visto che è in cima è accordare bene delle buone pelli.
Poi fatto questo??? Allora sempre per citare Treno lui mi spiegava che ricartegiare il fusto internamente, con p200 o meglio p400, oppure smontare e rimontare i blocchetti in corretta tensione, porta una batteria a suonare molto meglio di come è al momento dell'acquisto.
Questo è quello quella che noi chiamiamo lavorazione, delle volte simile tra fascia media e alta, ma molto piu frettolosa nella media... con alcuni interventi forse una meridian ti supera una saturn.
Capire che l'acero asiatico non è poi cosi male ne tantissimo piu tenero rispetto l'hard rock maple e che questo non duro come l'acero canadese che invece è lo sugar maple (acer saccarum), magari ti fa fare acquisti migliori e può essere utile a chi invece è interessato a un suono bello.

Inviato:
mar mag 28, 2013 7:12 pm
da simon1990
wolwerine67 ha scritto:Hai dimenticato chi la suona.....
devo quotare


Inviato:
mar mag 28, 2013 7:52 pm
da treno70
in tanto grazie per la stima!
io vi dico la mia,che è la mia formula per costruire un rullante tipo!
1 tipo di materiale. Metallo- acrilico - legno...
2 varietà dello stesso tipo di legno ( tipi di acero o betulle)
3 pelli accordatura
4 taglio dei bordi
5 spessore fusti
6 finitura interna
7 dimensioni fusti
8 cerchi
non lo metto x che il contesto è un altro,ma nel mio caso al primo posto c'è il confezionamento!!
e naturalmente il batterista dovrebbe mettere e fare quello che non è stato messo nel tamburo... L'ANIMA!
ps. nei miei c'è anche quella! ma non ditelo ad alta voce... hihihihihih


Inviato:
mar mag 28, 2013 10:36 pm
da Alessio_Sabian
L'AMBIENTE

Inviato:
mer mag 29, 2013 7:36 am
da HCSA
giuseppe, scusa se ho dato l'impressione di volere sminuire il tuo topic, non era mia intenzione anzi.
è che tutti i fattori sono importanti, ma credo che se comincio a considerarli, devo tener presente ogni più piccola caratteristica, come può essere, la nervatura del legno, una densità della massa diversa da una zona all'altra dello strato, una micro bolla d'aria dentro la fusione dell' hoop, una scollatura nel ring della pele della cassa.. etc etc. cioè diventerebbe un analisi scientifica di ogni singolo aspetto, tipo c.s.i.
per me sono tutti punti importanti, ma è la coincidenza (casuale) tra questi punti che rende uno strumento migliore, anche confrontando due set identici della stessa marca e serie.
imho


Inviato:
mer mag 29, 2013 7:44 am
da Jelko
temperatura
umidità
altitudine
e non sto scherzando

Inviato:
mer mag 29, 2013 7:55 am
da giuseppemarras
Per hcsa Mi scuso anche io se nella risposta sono sembralto un po' brusco, ma non era mia intenzione volevo solo spiegare e spesso scrivo di fretta mentre faccio altre cose, sono d'accordo credo che sia un po' difficile arrivare a formulare una guida scientifica, volevo lasciare qualche dritta a chi frequenterà il forum fra anni, io stesso mi ritrovo a leggere perle di saggezza scritte anni fa, per esempio rifinendo i bordi si migliora tantissimo la propria batteria, o cambiando pelli di serie su set economici, tuttavia alcune osservazioni giuste come quello che dici sullaltalenante livello qualitativo sono sacrosante, inoltre trovo la lista di treno molto più corretta di quella fatta dagli americani, sará dura venirne fuori
Per jèlko. Porca vacca lo sai che hai perfettamente ragione? Sintetizzi poi in maniera scientifica quello che diceva sabian e tra l'altro rende necessario rimettere le mai sulle pelli

Inviato:
mer mag 29, 2013 7:59 am
da neil_peart
più che altro una lista di questo tipo ha senso per coloro che hanno manualità e capacità per costruire un fusto. per chi non ha dimestichezza con il lavoro manuale direi che è più importante avere un elenco di fattori che permettano di conservare le proprietà dei fusti per il maggior tempo possibile.


Inviato:
mer mag 29, 2013 8:10 am
da HCSA
giuseppe. figurati. fossero tutti come te, sei un signore! qui bisognerebbe discuterne al bar davanti ad una birra.... .

.
ad ogni modo bisognerebbe premettere che i"Principali fattori che creano il suono di una batteria." dovrebbero essere considerati in ambiante asettico, asciutto, insonorizzato ed eventualmente testati dalla medesima mano,
in modo da ovviare a forvianti fattori: ambientali, umidità, rumori esterni etc.
e quoto la lista di treno, ma non mi sento di dare così importanza alla finitura interna del fusto,
e darei qualche punto in più alla dimensione di quest'ultimo

Inviato:
mer mag 29, 2013 8:40 am
da Jelko
Cioè bisogna tener conto di suonare nello spazio?

Inviato:
mer mag 29, 2013 9:06 am
da HCSA
esatto, o una camera iperbarica...
tipo quella dove dormiva micheal jackson...

.
altrimenti i fattori esterni inquinano troppo. umidità, camion nettezza urbana, vivere in una barca etc...


Inviato:
mer mag 29, 2013 9:44 am
da neil_peart
se la barca è grande ci si sta..


Inviato:
mer mag 29, 2013 9:53 am
da HCSA
si ma l'inqunamento del moto ondoso perpetuo dove lo metti?
è l'umidità inciderebbe sul legno.
quindi il giudizio sarebbe falsato.

.
scherzi a parte, per vare una valutazione scientifica dei fattori sonori il luogo deve essere adatto,
quanto meno uno studio di registrazione insonorizzato

Inviato:
mer mag 29, 2013 10:33 am
da matteo t
nessuno ha parlato di stagionatura del legno, in caso di legno, appunto.
dopo l'ambiente, mi pare sia un gran fattore.
dei fusti che han suonato, di 10-15-20 anni, li sentite vai....


Inviato:
mer mag 29, 2013 10:36 am
da simon1990
si fa prima a prendere una batteria decente ed iniziare a suonare fregandosene di tutto
non sono certo uno con l'orecchio fino ma a mio avviso ci sono tante variabili in gioco che hanno poco peso e poche altre che spesso vengono sottovalutate come per esempio l'ambiente in cui si sta suonando (qualcuno di voi lo ha già anticipato)......
quando si va a suonare nei locali la questione si affievolisce ancora di più, sentire differenze sonore tra una tama superstar e una starclassic performer (giusto per rimanere sulla betulla) la vedo una cosa mooolto difficile, stessa cosa tra due rullanti in legno o in metallo delle stesse dimensioni ed a parità di accordatura......
ho tirato fuori il discoro dei live perchè credo sia la situazione più predominante nell'attività di un musicista.....se parliamo di studio la situazione cambia ma non penso in maniera stravolgente, specialmente per certi generi musicali

Inviato:
mer mag 29, 2013 1:53 pm
da Palissandro
adesso arriva Souldrum intimandoci di fare un test ad occhi chiusi.
siete contenti?


Inviato:
mer mag 29, 2013 2:16 pm
da souldrum
@ Palissandro
non preoccuparti.....mi sono un po' stancato di partecipare a topic da pippaioli......ognuno fa quel crede e crede quel che vuole.........

Inviato:
mer mag 29, 2013 2:22 pm
da edmondo

Inviato:
mer mag 29, 2013 2:37 pm
da Palissandro
souldrum ha scritto:@ Palissandro
non preoccuparti.....mi sono un po' stancato di partecipare a topic da pippaioli......ognuno fa quel crede e crede quel che vuole.........
si fà per scherzare Soul! sono un grande sostenitore della tua tesi!

Inviato:
mer mag 29, 2013 3:45 pm
da matteo t

Inviato:
mer mag 29, 2013 7:02 pm
da treno70
sono d'accordo con tutti!
però quando avrò un po di tempo e un tension come cacchio si chiama... faccio delle registrazioni con lo stesso rullo ma con finiture interne diverse! poi mi dite voi quanto incide... hehehehe
ps. ora non stressatemi che volete subito sta roba!! si... buona sera...


Inviato:
mer mag 29, 2013 9:32 pm
da giuseppemarras
Allora io sono d'accordo con treno, anche Jhon good che usa cerchi progressivi a spessore, acero selezionato incrociato in diversi modi, o pelli appositamente studiate dalla remo è un pipparolo allora.
Stamattina ho provato un pochetto i tom di due collector in vendita, uno era ssc con venature verticali interne e un altro era un horizzontal interno, mi ero portato il tension watch (piu che altro per annotare e per copiare le tensioni) , erano quasi uguali, allora finisco di uniformare e qui devo dire che i venditori sono dei grandi che ogni tanto me le fanno spippettare (due set da circa 5000 ognuno) , hanno stesse pelli metto stesse tensioni centrali e sui tiranti, stesse collector e bastano alcuni strati disposti in maniera diversa e col cazzo che suonavano uguale.
Paro paro come scritto sul sito dw per le varie disposizioni.
In definitiva se una dw non è fatta solo dal legno che inoltre si trova su molte batterie più economiche, (ma da tanti particolari...), alcuni difficili e costosi da cambiare come blocchetti e cerchi, altri molto più semplici (carteggiatura interna accordatura,...) altri un po' meno come l'angolo dei bordi..... Si può con un po' di pazienza migliorare il suono.

Inviato:
mer mag 29, 2013 11:50 pm
da souldrum
Meno male che non ho DW.......potrei anche disperarmi a capire quale suona meglio, e non avere piu' il tempo per andare a suonare!
