Il rullante, che ha forma di un cilindro nel quale viene incastrato un altro cilindro di volume inferiore, in termologia viene trattato come un solido e quindi vale il principio di dilatazione termica cubica.
Nella determinazione della variazione del volume ΔV di un corpo al variare della temperatura T si deve prima di tutto distinguere tra corpi isotropi (per i quali il coefficiente di dilatazione lineare λ assume lo stesso valore in tutte le direzioni) e corpi anisotropi (nei quali λ varia al variare della direzione).
Nel caso di corpi isotropi si ha che ΔV = VαΔT dove α = 3λ. Il coefficiente α prende il nome di coefficiente di dilatazione cubica. Esso è caratteristico di ogni sostanza e in genere risulta funzione della temperatura T.
Tenendo conto che l'ottone ha un coefficiente di dilatazione termica lineare (λ) pari a 19 x 10^-6 °C^-1 e che per il legno è di 5,8 x 10^-5 °C^-1, la variazione di volume è minima e per vederla ad occhio nudo servirebbero temperature estremamente elevate, anzi i materiali fonderebbero/si carbonizzerebbero
Edit: Ma quant'è bella la fisica?!
