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Differenze sonore in base al taglio dei fusti?

MessaggioInviato: mar ott 29, 2013 4:25 pm
da lucammk
Avrei una curiosità da chiedervi in quanto non ho mai trovato una vera e propria risposta tecnica.

L' inclinazione del taglio di appoggio dei fusti (30° Gretsch, 45° Ludwig ecc.) in che modo influenzano il suono dei tamburi?
Ho sempre pensato che un fusto con un grado di inclinazione più alto apporti maggior risonanza e minor volume e viceversa, ma vorrei riuscire a capire se è veramente così o ci sono altre cose da considerare.

Voce agli esperti.
Grazie

MessaggioInviato: mar ott 29, 2013 4:45 pm
da Forl4
Ciao, parlo in base a diverse dritte datemi dal nostro buon Treno al tempo in cui gli commissionai il mio rullante e alla mia esperienza personale. In pratica, minore è il contatto della pelle con il bordo del fusto e maggiore sarà la sua risonanza. Per esempio alcuni bordi non solo sono tagliati a 45° da un lato, ma anche dall'altro, in modo che il punto di contatto sia veramente minimale. Una sorta di bordo appuntito insomma che conferisce grande risonanza e maggior numero di armonici. Diversamente (il mio rullante è così) un bordo arrotondato avrà molto contatto con la pelle e fungerà da "sordina naturale", limitando gli armonici. Esistono alcuni fusti che hanno diversi un taglio del bordo diverso tra lato battente e risonante in modo da avere sfumature differenti, è un concetto molto vasto da trattare e questo è ciò che ho appreso con la mia piccola esperienza. Vai tranquillo comunque, a breve avrai altre risposte da persone sicuramente più competenti di me. :wink:

MessaggioInviato: dom nov 03, 2013 5:02 pm
da lucammk
Grazie mille..come immaginavo :wink:

MessaggioInviato: dom nov 03, 2013 5:50 pm
da SignoriDrums
Non è solo una questione di effetto sordina. Più contatto c'è fra pelle e bordo e maggiore sarà il coinvolgimento del fusto nel suono -> serve anche più energia per farlo suonare.
Un bordo a doppio 45° suonerà quasi esclusivamente di pelle, con attacco immediato e tanto sustain.
Per quanto riguarda i 45-60 gradi, danno una differenza se hai i rinforzi ai bordi, perché allora con un 60° asporti meno materiale dal fusto che col 45°. Ovviamente si parla dell'interno del bordo.
Occhio perché il 45 è più acuto del 60, ed il 90 sarebbe un bordo piatto, si misura dall'asse del fusto.
Ma su un fusto di 5mm senza rinforzi cambia poco o nulla.

MessaggioInviato: dom nov 03, 2013 5:59 pm
da treno70
vedo che sei stato attento forl!! :D
comunque si! è tutto giusto... ci sono bordi che si usavano in passato (ma mi sembra che qualche marca li ha riproposti..) i bordi a 60° con questi la pelle ottiene molta vibrazione e si ha un aumento dei medi!poi ci sono le combinate del bordo esterno! e li si fanno le sfumature... diciamo che il 45° è il bordo per antonomasia! per il fatto che è il più bilanciato.
da li se si vuole un carattere particolare,si lavorerà con il bordo esterno.

MessaggioInviato: dom nov 03, 2013 6:20 pm
da vit vit
Capita a fagiuolo,argomento trattato sul libro di graf studio utente.del forum :wink: