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LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom mag 18, 2014 8:54 am
da simone.lombardo
Ciao a tutti pubblico questo post e elenco una serie di legni mi rivolgo quindi a super esperti e costruttori
vorrei sapere le caratteristiche di una serie di legni che vi elenco.
do per scontato che il suono è influenzato dalle pelli dai focus ring e dagli strati tuttavia vorrei sapere se è possibile avere qualche info in più
in termini di sonorità vi elenco tutti i legni di cui sono a conoscenza in termini di lavorabili per drum set.
Acero
Betulla
Ciliegio
Bubinga
Frassino
Quercia
Padouk
Afromosia
Noce
Pioppo
Jatoba
Mogano
Sapele
ebano
bamboo
faggio
Gum
Rovere
Wenge
Eucalipto
Olmo
Ulivo
Sarebbe carino indicare chi costruisce batterie in queste essenze per andare a cercare queste sonorità
per esempio credo che CVL ESSEBI DRUM ART E TRENO costruiscano fusti anche con essenze molto particolari.

sono molto curioso anche se credo sia difficile rispondere a questo post.
mi sembra
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom mag 18, 2014 9:24 am
da edmondo
Tu t' shiiìt' a la rumen'ca matìna e spari sto po' po' di domanda.......???!
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom mag 18, 2014 10:08 am
da simone.lombardo
hai ragione Edmondo ...ieri non sono uscito quindi non ho fatto week end per colpa di questo delirio ho deciso
di aprire questo post ma m rendo conto è da enciclopedia della batteria ...quindi bohhh non risponderà nessuno
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom mag 18, 2014 10:19 am
da matteo t
senti grafstudio...ha scritto anche un libro...
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun mag 19, 2014 11:20 am
da souldrum
C'e' certamente differenza tra questi legni...........il colore credo sia la piu' evidente!.....

Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun mag 19, 2014 11:29 am
da MARY POPPINS
edmondo ha scritto:Tu t' shiiìt' a la rumen'ca matìna e spari sto po' po' di domanda.......???!

Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun mag 19, 2014 1:46 pm
da stepuc78
gli stessi legni per gran parte sono usati anche nell'ambito della liuteria chitarristica , a questi link sono descritte minuziosamente tutte le caratteristiche sonore del legno stesso:
tieni presente che, fermo restando le caratteristiche sonore tipiche di ogni essenza di legno, ci sono delle varianti, tipo:
- piu hardware c'è sul tamburo, piu il picco di risonanza si innalza
- piu gli strati sono spessi e piu il legno è denso e pesante, piu il picco di risonanza si innalza, e con esso anche la "compressione sonora", a discapito della dinamica
- piu il fusto è sottile, piu aggiungi rotondita di suono ed il tamburo è sensibile anche alle basse dinamiche
ecc ecc.....
http://www.frudua.com/guitar_craftpedia.htmlper esempio, il Bubinga:
"Il Bubinga (Guibourtia Demeusei) è un legno originario dell'Africa centrale (Guinea Equatoriale, Gabon, Camerun, Congo) estremamente duro e caratterizzato da un colore marrone vivo e, spesso, da una meravigliosa marezzatura "quilted". L'albero raggiunge i 40mt di altezza e un diametro di circa 1mt. Il peso rientra invece tra i più elevati arrivando a circa 833kg/mt3.
Il bubinga è un legno molto duro e piuttosto pesante il quale richiede una certa attenzione nella lavorazione per via della venatura irregolare.
Viene utilizzato in liuteria come top plate per i corpi dei bassi neck through con spessori non superiori ai 12/14mm, sui quali contribuisce ad aumentare le definizione sulla fondamentale e sui bassi e a irrobustire le frequenze medie alte. "
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom mag 25, 2014 9:20 am
da simone.lombardo
ciao approfitto di edmondo super esperto per fargli una domanda ho una ds del 2009 quindi prima sfornata delle DS
mi sapresti dire quel modello che caratteristiche ha rispetto alle ultime sfornate da ds
e sono curioso di saperne le caratterisitche tipo spessore dei fusti (la mia ha i focus rings).
secondo te che differenza c' è con i seguenti ultimi modelli di DS:
DS HARD MAPLE
DS HEART WOOD MAPLE.
SEMMAI PUBBLICO questa domanda anche nel post sulle ds 2.0
grazie
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom mag 25, 2014 4:28 pm
da edmondo
Grazie per la fiducia.......ah ah!!
Cioè, volevi dire la prima sfornata di DS Evolution ?!!
https://www.youtube.com/watch?v=kWYQRdKFr90#t=10 Qui c'è la spiegazione delle differenze tra Evolution e Evolution 2.0. In quest'ultima c'è una modifica dei bordi, dei legni impiegati e non lo dice ma secondo me anche lo spessore per ogni singolo fusto varia, come varia anche secondo me il peso dei cerchi hoop in metallo man mano sali di diametro. Il progetto 2.0 è secondo come la vedo io afferisce al desiderio di portare il tono della batteria tutta quanto più in basso possibile. Cosa che già con EVOLUTION aveva tentato di fare introducendo alle casse il SUPER-Bass che altro non è se una sorta di sistema tonale a strati incrociati tipo VLX della DS (a cui Deorsola appena appena appena si ispira ogni tanto.....e cioè conferire potenza e robustezza di fusto raggiungendo toni bassissimi con la cassa, assottigliandone pero' i singoli fogli di acero). Ecco, nella EVO 2.0 il super-bass è di serie, e con l'incrocio di strati per tom e timpani ed utilizzando mogano betulla e acero e acero vintage ai focus anche sui rimanenti tamburi i toni sono più bassi, senza perdere in presenza. Gli spessori dovrebbero essere a 6 o 7 strati sempre del tipo DW, ma non lo so per certo.
Per quanto riguarda gli HEARTmaple Heartwood è facile capire cosa abbia fatto da qui
https://www.youtube.com/watch?v=LPNKuS0EnYALa Evolution non aveva ancora tutte queste caratteristiche ma suona comunque benissimo.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom mag 25, 2014 5:45 pm
da simone.lombardo
ciao grazie una differenza che noto tra evolution e evolution 2.0 è che a batterika ho visto che la 2.0 ha un anello di rinforzo in mogano invece la evolution ha un vero e proprio focus ring ...mi confermi questa cosa?
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun mag 26, 2014 6:38 am
da edmondo
Il focus Ring altro non è che l'anello di rinforzo, è il nome inglese!! La differenza è che su EVolution gli anelli sono tutti in Acero, mentre in Evolution 2.0 sono in mogano messo in a venatura verticale su tom e timpani (su cassa sono in acero "vintage" ). Ma sono cerchi in legno che servono a controllare sempre i toni di quel fusto nonchè la risonanza.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
mar giu 03, 2014 3:34 pm
da bumbato
qui puoi ascoltare con le tue orecchie la differenza tra ulivo, palissandro e acero.
vai direttamente a 2:48
http://www.youtube.com/watch?v=XdV3QYb1LJw
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
gio lug 17, 2014 8:53 am
da NattyRootz
ciao ragazzi,
già che ho letto interamente questo post, non vorrei sembrare ripetitivo ma sapreste darmi un parere su questa:
Ludwig Element Birch Lacquer Charcoal Fade...è usata e andrei a pagarla 500 euros...cosa ne pensate?
-
https://www.facebook.com/photo.php?fbid ... =1&theater
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
gio lug 17, 2014 9:46 am
da souldrum
e cosa c'azzecca col topic?
Comunque lascia stare che e' meglio.......
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom lug 20, 2014 4:49 pm
da Pippo
Ritiro su questo topic perche' durante la clinic di Weckl a Napoli gli e' stata fatta la classica domanda sui legni, e lui (io ero il traduttore e quindi sentivo perfettamente quello che diceva) ha detto, in sostanza, che dei legni non gli importa granche' e che gli basta che una batteria sia professionale per suonare senza problemi (che poi e' la stessa cosa che dicono quasi tutti i professionisti).
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom lug 20, 2014 5:51 pm
da edmondo
Quindi cacciata dalla porta "sto professionisti...!" , rientra bellamente dalla finestra! Hai capito Weckl?!!

Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
dom lug 20, 2014 6:35 pm
da souldrum
Weckl non è un segaiolo e non si fa le pippe sui legni, come quasi tutti, qui dentro.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 9:47 am
da stepuc78
Fondamentalmente i legni caratterizzano il suono dello strumento esaltandone o mascherandone certe frequenze, ma in effetti un bello strumento rimane un bello strumento, indipendentemente che sia una Yamaha 9000 in betulla o una Dw in acero (per esempio sulle DW in particolare stanno adoperando ultimamente una miriade di legni diversi) .
un po come cambiare le pelli....una batteria pellata Ambassador sabbiate per forza non suonerà come una pellata Pinstripe...ma alla fine è sempre questione di gusti .
Un bravo musicista riesce sempre a tirare fuori il suo suono da qualsiasi strumento
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 10:18 am
da vit vit
Negli ultimi tre anni ho preso e venduto 5set usati(superstar,BRX,APK,DLX,session custom)presi controllando solamente l'integrità del tutto e mai provandola prima(quasi sempre difficoltoso)Tanto so che da una buona batteria il suono che piace a me lo tiro fuori.
A me interessano più le misure,ma per una questione di praticità e posizionamento.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 10:46 am
da stepuc78
ma si, concordo in pieno.
tuttalpiu mi sento di dire questo:
ogni legno ha dei caratteristici picchi di risonanza ed un proprio caratteristico range di frequenze all' interno del quale si esalta una caratteristica sonora dello strumento con cui è costruito...questo diciamo che puo aiutare molto nella ricerca del proprio suono , tutto qui.
Poi è sempre questione di incrociare numerosi fattori...legni, misure, pelli, ecc... chi cerca rotorndita di suono magari puo essere indirizzato verso una batteria in betulla, che ha un suono piu "controllato"..ma magari non è detto che la stessa caratteristica sonora non la si ritrovi anche x esempio su fusti sottili in acero con misure piu grosse e pelli piu spesse... e cosi via...difficile dare un giudizio universale al 100% proprio perche il suono risultante da un fusto in legno è comunque sempre un incrocio di numerosi fattori diversi
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 1:13 pm
da bumbato
come dice il grande Pierluigi Cazzola, che i bassi li costruisce, la differenza c'è.
Le differenze timbriche dei legni, pure molto evidenti, confluiscono in altre variabili, quindi si minimizzano.
Variabili differenti nel basso e nella batteria, comunque influenti.
Non so se esiste un video comparativo per la batteria, simile a questo che vi posto per il basso. Ma essendo l'argomento il
legno, spero che renda l'idea.
Interessante perchè il giro di basso è sempre lo stesso,
sono i bassi che cambiano, tutti uguali come marca e modello ma variano per i diversi legni (scritti in sovrimpressione).
Potete notare che le differenze timbriche ci sono, ma non sono certo abissali.
https://www.youtube.com/watch?v=Qt2V0hsnewU
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 2:13 pm
da Pippo
Interessante, Bumbato. A me le differenze timbriche sono sembrate davvero del second'ordine: non saprei dire quale dei vari bassi preferirei suonando in un trio (il mio bassista ha, tra gli altri, un Laurus).
Da batterista, io preferisco il fretless o il contrabbasso se suoniamo jazz, ma il Music Man Stingray (mi pare si chiami così) è imbattibile quando suoniamo roba più groovy.
Considera poi che il basso produce una nota definita, diversamente dai membranofoni che suoniamo noi.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 2:32 pm
da raffaele
Non so quanto avrò scritto in passato su questo forum a proposito dell'argomento legni. Ho comprato anche un bel libro, con tanto di foto, appositamente fatto per far conoscere le tipologie di legno e le loro caratteristiche principali. Smanettando su batterie in betulla, acero, palissandro, acrilico, con bordo a varie inclinature, con spessori vari, in laminato, a doghe, legno massello ecc ecc non ne sono mai venuto a capo, ossia non esiste una regola precisa in quanto al variare di un elemento cambia anche la sonorità.Un legno stagionato suona diverso da uno nuovo a parità di tutto il resto (assemblaggio, struttura, spessore, bordi ecc ecc), e anche una stessa identica batteria (stesso identico modello e stessa finitura), accordata allo stesso modo e con identiche pelli, non suona mai esattamente uguale alla sua sorella gemella. Insomma tutte le batterie hanno un loro suono particolare che però risulta evidente solo a noi.Alcune batterie han caratteristiche particolari udibili anche dagli altri musicisti (acrilico, acciaio, doghe), ma il pubblico se ne strafotte, credimi, il pubblico non ci fa assolutamente caso.Un suono di chitarra fender strato o tele si sente e chiunque lo sente, anche il pubblico, ma un suono di una yamaha in acero (assemblata bene e ben pellata e accordata) non differisce molto da una tama starclassic sempre in acero, almeno diciamo che il pubblico non se ne accorge, e a malapena si accorgerebbe di una cassa da 24 e una da 18.Però c'è sempre un però.Come nessuna donna è uguale all'altra, per chi ama le donne, così ogni batteria è diversa da un altra, per chi ama le batterie.Dunque, tornando all'esempio di prima, ci son persone a cui basta che respiri in modo "professionale" (discorso di weckl) che trombano bene ugualmente

, altri invece che vogliono la donna bella e giovane altrimenti non rendono e altri che cercano un solo tipo.Così è in linea di massima per le batterie, il tutto sta a identificarsi in quale ruolo ci si trova meglio, poi scegliere la batteria giusta

legno di betulla o acero o acrilico che sia.E' uguale...non è il legno che fa la differenza, ma le tue orecchie.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 2:46 pm
da raffaele
Poi però c'è dell'altro e quindi apro questo nuovo messaggio. Per un batterista diciamo esperto o quasi esperto non c'è niente di più appagante di poter suonare su diverse batterie con sonorità e misure diverse. Il nostro strumento purtroppo più di fare tum tum non fa dunque è chiaro che ci stanchiamo di quella monotona sonorità e ricerchiamo in batterie diverse sfumature diverse anche se fondamentalmente il suono è e rimarrà sempre e solo un tum tum, vabbè anche un ciac pum

. Soddisfacendo il desiderio di diversa sonorità in altra batteria ci sentiamo più appagati, è così, inutile negarlo.
Quindi va da se che la ricerca su legni, su misure, pelli, bordi, accordature e invenzioni varie si evolvono sempre più proprio perché si desidera staccarsi dalla monotonia membranofona fino a diventare una membranofobia. E' normale.Quandto più però ci si avvicina alla professione e da esperto si diventa professionista, tutto quanto sopra passa un po' alla volta in secondo piano e si cerca invece la robustezza, facilità di trasporto, montaggio e accordatura e leggerezza.Tutti elementi che a fatica vanno tutti d'accordo tra loro.Ok, ho scritto anche troppo.Ciaoooo
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 2:57 pm
da Franco [banned]
Indubbiamente il legno e' importante altrimenti costruirebbero tutto con 1\2 essenza al massimo. Concorderete pero' che ad "occhio ed a orecchio la betulla e l'acero possono essere facilmente distinguibili, il resto no!
Non so come sono costruiti i bassi ma, forse sono abituato bene, con Hendrix il mio bassista suona con il Jazz oppure Precision ed e' una goduria.
Nell'altra situazione diciamo pop\soul\funky, il bassista usa un Fodera con un suono rotondo e pieno!
E come le pelli e l'accordatura anche l'accoppiata basso e ampli e fondamentale!
Jazz e Precision con EBS;
Fodera e Ampeg
Ovviamente e' tutto opinabile ma se si suona con uno strumento eccellente anche te credi di suonare piu' meglio assai

Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 3:47 pm
da matteo t
credo che raffaele in 2 messaggi abbia detto LA VERITà ASSOLUTA, come dire DIO ESISTE, C'HO LE PROVE.
La verità esiste cazzo.
E anche franco, nella sua ultima riga, VERISSIMO.
Grazie ragazzi.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 6:20 pm
da edmondo
cliccate su shell al 4°step e poi cliccate su un tom ad es. da 12" e poi in alto a sx provate a cliccare sopra quella specie di lampo e .......io sento delle differenze sonore notevoli.......
http://www.dwdrums.com/kitbuilder/
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 6:56 pm
da bumbato
La differenza è tanto grande quanto insignificante a mio parere.
mi spiego:
sul legno più scuro la nota è un FA mentre sul legno più chiaro è un La (a salire).
Il confronto "corretto", a mio avviso, fa fatto accordando le 2 pelli in modo uguale.
Quindi ho la sensazione che si voglia un po' far credere al cliente la grande opportunità di scegliere...
...mentre la più rilevante differenza dipende dalla tensione della pelle.
parlo del primo tom.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 8:40 pm
da souldrum
Nessuno ha mai detto che la differenza non c'e'......e questo è stato ribadito centinaia di volte......
Il "Dio esiste, c'ho le prove" vale niente, perché Dio puo' esistere senza problemi, ma se nessuno lo sa riconoscere, la cosa rimane sempre legata alla sola Fede.
Ecco......i legno suonano diversi, senza dubbio, ma anche a parità di mano e pelle, dubito che qualcuno sappia riconoscere l'essenza a orecchio, senza consapevolezza di che batteria sia........
E fino ad ora l'ho chiesto non so quante volte, ma nessuno mi ha mai saputo rispondere.
Re: LEGNI DIFFERENZE

Inviato:
lun lug 21, 2014 9:24 pm
da bumbato
Osservazione centratissima e realista.
Pochi hanno l'orecchio assoluto, uno su cinquantamila!
http://it.wikipedia.org/wiki/Orecchio_assoluto Per il riconoscimento timbrico assoluto tra due fusti non sarà molto meglio...
Più semplice invece fare una comparazione, una ascolto dietro l'altro (per questo lo suggerivo in XDrummer

)
Domanda lecita: serve? Dipende cosa vuoi.
Se vuoi un certo sound, nella band, credo che troverai sempre un elemento più adatto dell'altro fino a perderci la testa. Ma quanto conta...?
Per alcuni conta, ad es. per Donald Fagen, perfezionista maniacale, e qui entrano in ballo gli ascoltatori. Se ne accorgono che è così raffinato nei suoni?
Urka se se ne accorgono, bisogna avere i formaggini nelle orecchie per non accorgersene.
Però stiamo parlando di centinaia di variabili, non solo il legno di un fusto, ma microfoni, software, ambiente, materiale fonoassorbente, hardware. È il tutto che fa il risultato.
Diciamo quindi che conta, conta, si conta, ma potrebbe contare davvero poco nella somma di un live o di una registrazione. Ma come diceva quello che pisciava in mare, tutto fa...
Se hai la possibilità di scegliere a parità di prezzo, scegli quello che più ti piace, ma per fare una comparazione valida i due tom devono montare le stesse pelli accordate allo stesso modo. Altrimenti voti l'accordatura della pelle non il fusto.
credo.