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Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione?

MessaggioInviato: ven lug 11, 2014 10:33 am
da grafstudio
Essendo un sostenitore “dichiarato” del marchio nipponico, mi sono trovato più volte a leggere di animatissime discussioni sulla qualità di alcuni modelli prodotti negli ultimi anni sotto le rigide imposizioni del marketing, che hanno generato più confusione che soddisfazione tra i batteristi più o meno simpatizzanti del marchio in questione.
Nulla di più sbagliato, ovviamente; ma in questo senso da parte della Pearl c’è qualche carenza informativa (anche più di “qualche”) e la “colpa”, se vogliamo chiamarla così, è tutta loro.

Partendo dalle gloriose MMX prodotte fino al 2005 (quindi le batterie della seconda serie, quella in cui la Pearl sviluppò gli Optimount®; sulle prime c’erano soltanto gli “I.S.S.®” montati su tripla flangia), in casa Pearl c’è (quasi) sempre stata una produzione parallela che prevedesse fusti tradizionali con spessore di 7,5 (MRX e BRX, rispettivamente Acero e Betulla), poichè questa tipologia di tamburo è quella che realmente appartiene alla storia Pearl, mentre i fusti sottili non sono altro che una reinterpretazione dei Keller e di altre produzioni non propriamente orientali.

Man mano che passavano gli anni, sempre per ragioni di marketing e non di mercato reale, i modelli con fusto tradizionale hanno cominciato ad avere una moltiplicazione di nomi e sigle, una suddivisione poi tra mercato Europeo e Statunitense (e attualmente anche Brasiliano, come terza incognita), senza fornire all’utente finale (il povero batterista) spiegazioni valide sulle differenti caratteristiche e, più importante, sul prezzo.

Così ci si è trovati di fronte a batterie che fino a qualche mese prima uscivano con un nome, una sigla (MRX) e soprattutto un prezzo (medio-alto) che poi, magari dopo un NAMM o un Musicmesse di Francoforte, venivano presentate con un altro nome, magari meno finiture disponibili ma, sostanzialmente, con GLI STESSI fusti e LE STESSE meccaniche (quindi fusti da 7,5 in acero selezionato, cerchi Mastercast® e sostegni Optimount®, con meccaniche Master Custom) ad un prezzo molto più aggressivo, tanto da far pensare al batterista di turno -che magari non è un esperto conoscitore Pearl- che quelle batterie fossero di fascia semi-pro…

In realtà si tratta davvero delle stesse Master Custom che fino a qualche anno fa erano vendute come MRX, ma prodotte con un sistema diverso che permette, riducendo al minimo le finiture disponibili e vendendo in pack pre-configurati, di avere un prezzo particolarmente basso rispetto al reale valore dello strumento (nel prezzo dei nostri amati kit spesso la finitura e la lavorazione differenziata influiscono sul prezzo finale molto più di quanto si pensi).

Poi hanno iniziato con la storia delle Limited Edition, che in qualche caso sforna prodotti di altissimo livello (mi vien da pensare alle MHP in mogano africano) e in altri casi prodotti decisamente economici (rullanti e rullantini ad 8 tiranti con finiture a dir poco “osè”).

In realtà alcune di queste batterie (come ad esempio le artisan) sono dei veri e propri gioielli, prodotti col sistema SST dei fusti e con acero puro 100%, hanno 6 strati per uno spessore di 7,5 mm (attenzione: le altre batterie di casa Pearl attualmente hanno sì 6 strati, ma “solo” 5mm di spessore, il che vuol dire legni più sottili e molta più colla), ed hanno un’impiallacciatura esterna (quindi come un 7° strato) in bubinga, a differenza per esempio delle “mapa burl” che sono realizzate con un laser che “disegna” l’ultimo strato del legno…

Per cui si tratta di batterie che passano realmente per le mani degli artigiani (probabilmente gli stessi che lavorano alle Masterworks) e per il prezzo che hanno (circa 1800 complete di rullante) sono da considerare degli affaroni dal punto di vista della resa acustica (suono eccellente) e della finitura mozzafiato, che quasi dispiace a suonarle per quanto son belle.

Detto questo, però, ci si augura che da mamma Pearl arrivi, nelle prossime occasioni, qualche informazione in più e qualche dettaglio utile a chi, come me o tanti altri, deve scegliere sulla base delle caratteristiche prima ancora di partire e andare a provare di persona (quando è possibile) lo strumento da acquistare.
Perchè va bene il marketing, va bene il manipolo di endorser, van bene le clinic e le dimostrazioni teatrali, ma poi quello che più conta – e che più ci interessa – è sapere cosa realmente si sta acquistando.

Fab

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: ven lug 11, 2014 11:49 am
da vit vit
E già,pur non essendo un fan( di niente e nessuno) ho.diverso materiale Pearl e mi sono reso conto da.subito che risalire alle serie e' un bel casino.
:oops:

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: ven lug 11, 2014 11:57 am
da grafstudio
Se sfoglio i cataloghi di fine anni '80 e li confronto con quelli di oggi mi viene una tremenda nostalgia.. 4/5 modelli al massimo, e basta.. 4 fasce prezzo e via...la scelta era "Acero, Betulla o Multistrato (Betulla-Mogano), oppure Export..

Marketing pressochè assente, pochi fronzoli e tanta qualità.. che tempi.

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: ven lug 11, 2014 12:12 pm
da matteo t
quotone Graf....

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: ven lug 11, 2014 12:53 pm
da vit vit
..Marketing a parte,a me non sembra ci sia un calo di qualita',anzi le finiture sono aumentate,l'hardware si è evoluto,non ho mai provato una Pearl di livello delle produzioni recenti,so solo che tutto quello che ho(un ex Snare BRX e relativo set,una DLX una Session Series,Jupiter,Tico Torres suona alla stragrande ed è qualitativamente eccellente :P

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: ven lug 11, 2014 1:04 pm
da grafstudio
Infatti!! sono d'accordo sulla qualità, ciò che trovo "migliorabile" è la chiarezza nelle informazioni e nella diversificazione di un listino che è diventato sempre più "frastagliato"...

Per il resto, per me resta il n.1 dei produttori mondiali se faccio il compromesso tra suono, meccaniche, qualità e standard generali, ricerca e sperimentazione... non ne trovo altre così.

Non per niente in casa mia difficilmente c'è o c'è stato qualcosa all'infuori di Pearl (tranne un Manu Katchè a cui non ho saputo resistere tempo addietro..)

E proprio per questo mi piacerebbe che fosse un pò meno "fashion" e più concreta, potendoselo permettere.. è come vedere la Ferrari che ti fa 15 modelli di Testarossa, su una ti mette la chiave di accensione diversa, sull'altra i bulloncini portatarga sono in oro placcato... mentre invece la Ferrari è la Ferrari e basta.

:-)

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: ven lug 11, 2014 1:35 pm
da vit vit
Certo è un discorso generale,marketing(= fumo negli occhi ed aria fritta,quasi sempre)sognante atto a creare desideri aggiuntivi e spesso superflui....é un male sorto negli ultimi 30 anni in maniera massiccia.

:suk :suk

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: dom lug 13, 2014 9:32 am
da potter
Si, Pearl sta facendo un gran casino nella promozione e marketing, non si discute la qualità costruttiva e il suono dei fusti, sempre al top. Fanno troppe batterie con troppi nomi sigla e le cambiano troppo spesso. Non a caso le serie che non creano casino sono le economiche, "quelle che hanno il nome": Export, Vision ... possono cambiare bolocchetti, optimount, ma tu sai sempre che sono loro.
A mio avviso dovrebbero mettere un nome a tutto e fare meno serie; quando hai una MMX acero con foucs, MCX acero liscio, BCX betulla pro, vision acero/betulla semipro, export, forum e il supertop reference, ma mettigli un cazzo di nome a tutto e facci dormire tranquilli, no???? :D :lol:

E poi .... dico da sempre ... quei cazzo di reggitom stile sakura anni 90 ... cambiateli cazzo!!!!!!

Cmq, Pearl fa grandi batterie.

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: dom lug 13, 2014 9:50 am
da grafstudio
Quotone..

...e poi il mio discorso nasce anche da un fattore "investimento", qualcosa che nel notro piccolo tutti noi batteristi facciamo... se mi cambi sigla ogni tre settimane, la mia batteria pagata fior di quattrini (che per carità, val bene spendere che se li merita tutti) diventa improvvisamente FUORI PRODUZIONE o FUORI LISTINO, cosicchè quando decido di rivenderla, anche se trattata coi guanti e tenuta sotto spirito (come fan molti di noi con uno strumento di valore), ci si ritrova con un oggetto pagato 10 che, causa obsolescenza elevata, vale improvvisamente 4, perchè lo stesso oggetto da oggi si chiama pingopalloX poiuttosto che pingopalloA, cosa che, siccome NON spiegata, lascia intendere chissà quali migliorie/diversità tecniche celate sotto la nuova sigla, e invece...

Non a caso facevo l'esempio delle MCA.
Che sono le MCX (che per chi conosce Pearl da qualche annetto sono abbastanza individuabili come fascia, ma per molti altri no; nonostante la politica aggressiva sul prezzo rispetto ad altri prodotti su cui Pearl spinge di più, sono sempre batterie di fascia alta perchè derivano dal segmento produttivo che Pearl rese famoso con le MLX sin dai tempi di Porcaro (MLX: Maple Laquered X, dove "x" sta per lo spessore fusti, 7,5) o, nel caso della betulla, BLX (Birch LAquered etc)... che poi quando erano in laminato (wrappate, si direbbe oggi) erano senza la "L", e cioè MX o BX..) ma con la differenza che in Eurpoa venivano vendute con la sigla "A" (quindi MCA) per via della finitura "Artisan", quindi Master Custom Artisan.. ma cazzo, sono sempre le MCX... chiamale MCX e basta.

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: lun lug 14, 2014 5:27 pm
da potter
Ora ti quoto io però... :mrgreen: :wink:
Ma infatti, è così. Il discorso dell'investimento è più che giusto. Poi devi aggiungere anche il fatto che se produci batterie per poco tempo, se vuoi aggiungere degli add-on è la fine! Ora io capisco il consumismo, ma così è troppo. Però è così in tutti i settori, ormai ogni anno si aggiorna e ogni 3 si cambia modello, così da invogliare a comprare.
Io credo che la vita media di un prodotto sia 6-8 anni ... Cioè, tu compri una cazzo di macchina, tv, strumento o quello che ti pare, te lo godi 4 anni nuovo; dopodichè se si deteriorerà lo fai risistemare così fai lavorare meccanici e artigiani ... e dopo 8-10 anni, quando l'oggetto vecchio ti muore fai in piantino e ti compri il nuovo, che sarà appena uscito!!!
Ma vallo a dire ai consumisti ... oggi si butta tutto!!!
bah!!!!

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: lun lug 14, 2014 6:25 pm
da Steffo
potter ha scritto:
E poi .... dico da sempre ... quei cazzo di reggitom stile sakura anni 90 ... cambiateli cazzo!!!!!!

Cmq, Pearl fa grandi batterie.


Non vorrei sembrare ot perché avete già detto tutto e ovviamente concordo... Ma questa frase mi ha fatto cappottare!! Hai proprio ragione non si possono vedere!! Lo sostengo anche io da tanto ;)

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: lun lug 14, 2014 7:11 pm
da vit vit
Beh ragazzuoli,direi che è il contrario. :oops:

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: lun lug 14, 2014 11:01 pm
da souldrum
sui reggi tom Pearl posso dire di averli odiati anche io.......una volta.
Pero' poi mi capito la Reference, e i T2000S per tenere su i tom........in quanto a praticita' sono un'altra cosa rispetto a quelli di una volta.......proprio non hanno niente a che vedere, e li paragono senza problemi ai supporti tom Yamaha.
Pero' si', i 2 "tronchi" per chi ha il supporto tom alla cassa, esteticamente sono orrendi.

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: mar lug 15, 2014 1:06 am
da vit vit
Infatti in precedenza parlavo di evoluzione dell'hardware,probabilmente Pearl vuole tenere ben riconoscibile il look dei reggitom....che comunque cè di peggio :D

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Comunque al limite cè una cosa simile,adatta al diametro Pearl
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:B

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: mar lug 15, 2014 8:44 am
da potter
Si Soul, parlo dell'estetica su cassa ... la solidità non si discute, sono macigni. :wink:

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: mar lug 15, 2014 7:41 pm
da Steffo
vit vit ha scritto:Infatti in precedenza parlavo di evoluzione dell'hardware,probabilmente Pearl vuole tenere ben riconoscibile il look dei reggitom....che comunque cè di peggio :D

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:B

Brrrrrr.... :x

Re: Pearl MCX, MCA, MHP, Lim. Edition, Artisan... confusione

MessaggioInviato: mar lug 15, 2014 8:00 pm
da matteo t
ayotte non fa quei pali così....ehehehehe

cmq, la stessa roba la fanno tutti i marchi, purtroppo.

Parliamo di sonor??????

Ho avuto la designer vabè, erano tonnellate di ferraglia, han pian piano alleggerito.

Mi fa imbufalire che ogni 3-4 anni cambiano nome alla solita batteria.

Cazzo la Prolite è una delite, con nuove finiture e forse nuove gambe cassa. E nuovo badge.

Io mi ripeterò, ma era bellissimo quando la Gretsch era la Gretsch, un solo modello, e STOP.

Così come slingerland, ludwig etc, cambiava l'assemblo dei fusti, quindi set gran prix etc, ma la Gretsch era quella.

La linea che adotterei su tutti i marchi, sul pro, è quella che molti marchi già adottano:

serie custom, stra personalizzabile
serie X, stessi fusti ma finiture limitate e misure limitate.

Bon, poi 1 entry, 1 semieconomica al massimo e stop.