vi.bonham ha scritto:Ti faccio un sunto:
ANCHE questa Signet 105 è parte di un marketing che Ludwig porta avanti da anni: la stessa minestra riscaldata MALE.
La novità dov'è, nel fatto che te la devi montare tu?
Chiamala novità.
Per me non ha senso di esistere.
Carmine1990 ha scritto:Che il punto debole delle Ludwig stia nelle meccaniche è risaputo.
Sarebbe da capire se mantengono le stesse di 30 anni fa per questioni di tradizione o per altro motivo...
Basta chiedersi se è normale che il BB, uno dei rullanti meglio riusciti in assoluto, che costa quasi 700€ (ma anche di più) monti un tendicordiera di 30€?

Hai centrato il punto. Tradizione in che senso? Con tutti i marchi che costruiscono meccaniche dici che non se ne riesce a trovare UNO che ti faccia gli stasi blocchetti, ma con una tenuta di accordatura QUANTOMENO presentabile e non così scandalosamente bassa? O uno che migliori la P85 senza stravolgerne l'estetica?
Sulla tradizione non posso esprimermi completamente perché non ho vissuto gli anni in cui la Ludwig ha praticamente dominato il mercato delle batterie, ma presumo ci si possa riferire alla "tradizione" dei blocchetti Ludwig come caratteristica estetica, il vederli così con quella forma usata dagli inizi, ti fa capire che è una Ludwig.
La penso allo stesso modo, i costruttori di hardware sono un sacco, sopratutto in Taiwan, dove la Ludwig ha già una fabbrica, se investissero un po' di soldi ne guadagneremmo tutti, in termini di suono e affidabilità della batteria.
Sam_K1 ha scritto:Io credo che, oggi come oggi, di vere novità ce ne possano essere poche!
E' chiaro che, pur vivendo di rendita, non è che alla Ludwig finirebbero sul lastrico se usassero delle meccaniche all'altezza di rullanti che ormai hanno raggiunto delle cifre esagerate.
Questo prodotto mi sembra che punti tanto sulla costruzione fai-da-te per nascondere quella che forse è veramente la trovata per risparmiare di più, e cioè quei blocchetti mignon che si fissano ad incastro, per non parlare delle gambe della cassa che dalle foto sembrano grosse quanto degli stuzzicadenti.
A me interessa poco se una batteria è fatta in USA o a Timbuctu se poi mi ritrovo dei blocchetti che sembrano solidi quanto quelli della mia vecchia Tamburo ASH prima sere, visto che secondo me le meccaniche sono importanti tanto quanto la qualità dei fusti.
Insomma, se il problema della Ludwig sono le meccaniche, di certo questo non è un passo nella direzione giusta.
Verissimo!
Anche io sarei più contento se mi inviassero la batteria smontata e mi facessero risparmiare qualche soldo, mi divertirei anche a montarla.
Le meccaniche sono importantissime, tant'è che anche il loro costo incide più di quello dei fusti sul prezzo finale. Devono essere solide, devono permettere una buona tenuta di accordatura e devono essere ben isolate dal fusto.
Come hai già detto, ora esistono meccaniche che consentono di mantenere l'accordatura anche per una o due settimane...anzi anche di più...
Poi questa decisione di non avvitare i blocchetti ai fusti mi pare una grande stupidata, quando si pressa la pelle sul fusto, avvitando i tiranti, i blocchetti fanno pressione sul fusto, non si rischia di ovalizzarlo a lungo andare, dato che non sono fissati?