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pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: sab ott 08, 2016 10:51 pm
da Roccia68 [banned]
beh ragazzi ho appena sentito un 14x5 in mani sapienti e cavolo se suona... altro che legno scarso...

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: sab ott 08, 2016 11:22 pm
da nikman
Se fatto bene tutto suona come si deve a mio parere... anche, chessò, il truciolato

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: sab ott 08, 2016 11:26 pm
da Gonzo Tre
Io ho una vecchia sonor force 2000 in pioppo, ha un suono articolato anche se medioso. Ma ha un volume e una buona capacità di bucare il mix, il 16 del mio set supera di gran lunga il 18 che ho aggiunto, che è in betulla.
Era una batteria economica ma buona ai suoi tempi, ma vengono fatte anche delle batterie in pipoo di un certo livello.

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: dom ott 09, 2016 12:10 am
da Lisander
nikman ha scritto:Se fatto bene tutto suona come si deve a mio parere... anche, chessò, il truciolato


Come per ogni cosa.
Sul lavoro mi capita di trattare pannelli in multistrato di pioppo decisamente troppo morbidi ed altri che anche al tatto sono sensibilmente più duri e ti dirò.. si sente la differenza sonora percuotendolo con le nocche.
In primis credo dipenda dalla stagionatura e dalla scelta degli sfogliati, supponendo che la specie di pioppo da legname sia più o meno sempre la stessa e dall'accuratezza dell'incollaggio. E vi parlo di multistrato da 8 mm a 5 strati, quasi comparabile a quello usato per la costruzione dei fusti.

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: dom ott 09, 2016 10:24 am
da ale.respighi
Credo che roccia si riferisse a uno in pioppo massello se non sbaglio ;)

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: dom ott 09, 2016 10:52 am
da Augusto
Sono anche io convinto che giudicare a priori legno scadente il pioppo sia una grandissima cazzata!
Il pioppo se ben usato fa un sacco di cose fighe, nel panino Ludwig stoppa un pò e da pancia al suono... tante basse e controllo.
Però anche qui va saputo usare!

Il fatto di essere economico non fa altro che essere un gran bel vantaggio, eheh. Altro che essenze assurde e altisonanti.

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: dom ott 09, 2016 6:15 pm
da Roccia68 [banned]
...parlando con chi e' possessore del rullante in pioppo da me' sentito che suona da paura, mi ha detto che in passato i vari grandi marchi lo usavano, parliamo anni 50/60 ed ora sta tornando in auge.

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: dom ott 09, 2016 8:00 pm
da Lisander
Adesso non osanniamo il pioppo a discapito di aristocratico acero o mogano..

Bisogna sempre vedere il livello di accuratezza nella scelta del materiale e della lavorazione.
Se si parla di pioppo a ragion veduta (analogamente al tiglio) scegliendolo per le peculiarità sonore è un conto, diverso se lo si sceglie esclusivamente per la disponibilità di materiale a basso prezzo. Ai tempi dell'uscita della Rockstar Pro, i due strati di tiglio, laccati, alle estremità non erano visti così male come il tiglio usato nella mapex HZB o nella saturn. Vero è che però se prendi sfogliati pieni di nodi e questi venissero ben occultati dagli strati esterni, spieghi come puoi ottenere strumenti mediocri, mentre invece se affidi uno sfogliato di prima scelta ad un liutaio ti restituisce uno strumento dignitoso e con caratteristiche ben definite.


Certo è che devi contestualizzare tutto e per fare un esempio, una chitarra in tiglio che ad accordatura standard risulta mediocre, usando una scalatura maggiorata ed un'accordatura drop (4 o 5 semitoni sotto per esempio) ha un suo perchè.

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: dom ott 09, 2016 9:02 pm
da ale.respighi
Io posso dire che tra le tante batterie che ho fatto quelle in pioppo (massello) sono sempre tra le migliori, e a me personalmente non interessa il.costo del materiale ma guardo solo la resa sonora. per due batterie che stanno in importanti locali, uno a milano e uno verso novara, dove si suona jazz ho proposto e realizzato due kit in pioppo e ricevo sempre omplimenti da parte di chi ci suona. Il pioppo (masselloo sempre) personalmente lo trovo uno dei legni migliori per fare batterie per la resa eccellente sulle frequenze basse

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 10:11 am
da potter
Il pioppo è molto simile alla betulla come sound e accordato a dovere suona. Prendete una Pearl Export in pioppo accordatela bene, poi prendete una stage custom in betulla, ovviamente stesse misure, stesse pelli e stessa accordatura, suonata dalla stessa persona nello stesso posto :lol: ... e vedrete che tanta differenza non ci sarà. :wink:

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 10:45 am
da lorenzo
Pioppo! Pioppo! Pioppo!

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 1:07 pm
da souldrum
.

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 5:10 pm
da edmondo
.....ma è pur vero che nella "FIRMA" qua sotto di ciascuno di noi.......tutti hanno batterie.....e poche di queste.....pochissime, rare......sono in Pioppo........

C'è un motivo o è solo moda? O è alla fine che suonano un pochino diversamente da quelle in firma?!.......

No, mi faccio una semplice domanda..........anzi, una costatazione.

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 6:09 pm
da drummer3
Per me è molto a ondate di moda, negli anni che furono il pioppo la faceva da padrone anche in batterie "pro", magari con altre essenze giusto per dare finiture fighe alle batterie.
Poi c'è stato il boom della betulla, poi acero, ed ora miriadi di legni esotici misti e non.
Si potrebbe fare delle previsioni per il prossimo boom, frassino? :D

C'erano diversi topic dove se ne era già parlato, ma il suono lo danno in ordine:
sopramanico (aka batterista)>bordi>pelli>cerchi-meccaniche>fusto

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 7:41 pm
da Augusto
edmondo ha scritto:.....ma è pur vero che nella "FIRMA" qua sotto di ciascuno di noi.......tutti hanno batterie.....e poche di queste.....pochissime, rare......sono in Pioppo........

C'è un motivo o è solo moda? O è alla fine che suonano un pochino diversamente da quelle in firma?!.......

No, mi faccio una semplice domanda..........anzi, una costatazione.


Io uno strato di pioppo nel rullante ce l'ho. 8)

Il senso della discussione (credo) non era osannare il pioppo a legno definitivo o elogiarne le proprietà sonore indiscutibilmente superiori a tutto il resto.
No anzi, ma semplicemente che un legno spesso considerato di serie B se ben usato può avere un senso eccome. Il fatto che costi poco non fa altro che essere un vantaggio.

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 8:37 pm
da Roccia68 [banned]
beh allora si ritorna alla teoria condivisa da alcuni costruttori, che non e' tanto il legno usato ma la tecnica e l'accuratezza nel costruire il fusto che conta...

ma semplicemente che un legno spesso considerato di serie B se ben usato può avere un senso eccome.


In effetti il senso del post era quello... parlando col Villa e con Respighi cmq mi hanno tessuto le lodi del pioppo (nessuna ha mai detto che e' l'essenza definitiva), sottovalutato come essenza, ma dalla resa sonora ottima... uno dei rullanti migliori che ho avuto era in pioppo... dico solo che quel rullo da me' citato nel primo post era live al blue note e cappero se suonava...

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 9:13 pm
da lorenzo
Ogni ditta costruisce con il legno che ha a disposizione, il più a buon mercato possibile, ovviamente adatto alla lavorazione.
In nord america hanno acero in abbondanza, così come il faggio e la betulla nel nord europa, la betulla in giappone, il pioppo qui da noi. Quindi non è per stupefacenti studi di risonanze, attacco, sustain ecc che le batterie americane usavano l'acero, le anglosassoni il faggio o la betulla e le giapponesi la betulla. Poi ovviamente va a gusti ed ognuno è portato a scegliere quello che preferisce, ma alla fine strumenti costruiti con il dovuto criterio suonano tutti bene (o tutti male...). Più che l'essenza poi ci sono altri fattori (bordi, spessori, pelli, ecc) che secondo me sono più importanti per farci apprezzare una sonorità piuttosto che un'altra

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 9:20 pm
da Lisander
Eh sì, ma la generalizzazione la si fa (e la si può fare) per gli strumenti normalmente presenti sul mercato, escludendo le nicchie in cui troviamo gli strumenti artigianali costruiti ad arte.

E' dato di fatto però che molto ciarpame in circolazione sia prodotto con questa essenza e con altro di analogo.
Altrimenti per avere uno strumento della Madonna, basterebbe montare dieci tiranti cassa su un fusto swrappato di una linko, o no?

Cioè.. se per ipotesi comprassi le meccaniche da montare su fusti di pioppo per farmi la doppia cassa (tralascia che non conviene a meno di avere i fusti gratis), quanti mi direbbero "hai speso male i tuoi soldi"?

Re: pioppo, pioppo ed ancora pioppo...

MessaggioInviato: lun ott 10, 2016 9:29 pm
da lorenzo
da questo punto di vista, immagino il pioppo sia molto dolce e quindi poco usabile per un multistrato classico, per quello lo si usava solo come singolo strato tra altri di più pregio; magari le batterie entry level totalmente in pioppo usano ancora più collante per evitare problemi.
Per il massello magari è diverso, ma lì io mi dileguo perchè i fusti a doghe non mi piacciono per niente, nè per i rullanti nè per i tamburi, poi è qualcosa di particolare e di nicchia e rientra nell'eccezione che giustamente hai portato come esempio.