Si.
Scrivi, scrivi e scrivi ancora, tutti i giorni, anche solo mezz'ora o un'ora, anche solo stronzate, l'importante è esercitarsi.
Prendi spunto da qualsiasi cosa vedi: incontri un vicino che ha la pessima abitudine di lasciar defecare il proprio cane ovunque? Inventati una protesta del comitato di quartiere, con tanto di assessore fittizio che parla dei provvedimenti in discussione nelle riunioni della giunta, e contro-battuta dell'associazione "Amici del gatto" che ne approfitta per rivendicare la maggiore igiene dei loro animali e chiedere finanziamenti comunali.
Insomma tutto fa brodo, a patto ovviamente che rispetti i dettami del linguaggio giornalistico, le 5 W, il lead, il focus, la chiusura, il tono diretto, indiretto, interrogativo, ecc...
(poi l'esempio che ti ho fatto è fin troppo realistico; se ti fai prendere dal giochetto non è difficile arrivare fino a un litigio frigorifero-condominiale tra il signor Yogurt del quarto piano e il signor Verza del piano terra

)
Poi quando inizierai a scrivere sul serio dovrai toglierti il vizio di inventarti le cose
Ma per iniziare secondo me è un buon esercizio, anche perché per qualche anno non avrai la possibilità di scrivere pezzi da più di 15-20 righe (1 riga = 50 battute), cosa abbastanza frustrante.
In bocca al lupo
