o.t.
l'età conta fino ad un certo punto, ci sono sessantenni che mandano a casa fior di giovani musicisti cazzuti, uno come Gegè Munari fa le scarpe a orde di sbatteri in pieno vigore psicofisico.
Due anni fa ho visto un live di Neil Young, poco tempo dopo Lou Reed, sessantenni, ma che professionisti.
Gli U2, secondo me, sono fior di professionisti, dal vivo spaccano, musicalmente non li adoro, ma hanno dato alla musica un bel contributo "the joshua tree" rimane immobile nella mia libreria e quando lo prendo in mano assaporo ancora quelle belle emozioni.
Avrebbero dovuto solcare nuove strade con la stessa energia, e secondo me non l'hanno saputo fare, secondo me.
Comunque penso che chi sarà a Roma vedrà un bello spettacolo.
