da il magico alverman il mer mar 16, 2011 2:03 pm
In illo tempore, vi era il S.I.M. cioe' salone internazionale della musica, (anni 70 e prima meta' anni 80) che inizialmente era solo strumenti musicali, a cui nel tempo sia ggiunse il settore Hi-FI, e successivamente i viseogiochi e flipper da bar , attrezzature da discoteca, i primi computer, che finirono per fagocitarlo, in pratica alle ultime edizioni gli strumenti erano quasi spariti, ci fu' un tentativo di rianimarlo durato poco spostandolo da Milano a Torino, poi chiusura totale, e piu' nulla.
Negli anni 90 nacque il DISMA , che poi e' il nome dell'associazione dei costruttori e importatori italiani di strumenti , con cadenza biennale, si teneva a Rimini, comunque una fiera piccola , come superficie espositiva ed espositori.
Qualche anno fa' lo spostarono a Milano , nell'ambito delle manifestazioni MI-TO (Mlano -torino), ma fu' un flop , quindi dall'anno scorso e' stato spostato a Bologna, sempre oragnizzato dal DISMA e sempre con cadenza biennale.
Perche' lo fanno con cadenza biennale ? Perche' il nostro mercato non e' grande, e avranno valutato i costruttori , e importatori italiani (DISMA) che lo sforzo economico per farlo ogni anno sia eccessivo, per tale manifestazione , infatti ci sono quasi esclusivamente costruttori italiani, o importatori italiani , non i grandi marchi direttamente , e questo spiega tutto.
I grandi marchi si muovono direttamente solo dove il gioco vale la candela , cioe' le grandi fiere internazionali, Il NAMM e il musikmesse, insomma la nostra e' una manifestazione di provincia , come probabilmente ne avvengono altre in altri paesi, ma lo era anche il SIM ai suoi tempi.