ci sarebbe da parlare molto su quanto scritto all'interno di questo topic... però rimanendo sull'argomento centrale di chi ha iniziato:
ci vuole un po' di "sbattimento", però perchè invece di aggirare il problema non cerchi di risolverlo alla fonte? Ovvero: se il cane vuole uscire è perchè (stando a quello che tu scrivi) prova un interesse verso "l'esterno"; perchè non condizionarlo facendogli capire che se sta in casa ci guadagna di più (gioco, cibo, attenzioni). Chiaramente è un passaggio da fare in modo progressivo, però sarebbe la soluzione "meno" dolorosa e meno (passatemi la critica) da "padroni".
Se vuoi maggiori spiegazioni possiamo sentirci tramite mp.

