Io la butto lì, non è che son stato molto a pensare alle "conseguenze", poi si vedrà...
Vista la tragedia (perchè di questo si tratta
In pratica: si mettono annunci e si vendono cose come al solito, MA una percentuale del ricavato (io pensavo al 50%, ma ovviamente ognuno fa come può/vuole) verrà devoluto in beneficenza alle famiglie sfollate.
Con queste premesse, imho si sarebbe disposti a scucire anche qualcosina in più, di modo da spartire la reale beneficenza tra venditore ed acquirente.
Ma anche a prezzo normale, imho potrebbe essere un'occasione per chi ha pezzi invenduti da mesi (e ce ne sono) per "liberarsi" di questi facendo oltretutto del bene, sfruttando a sua volta la "benevolenza" di chi compra che magari s'accatta qualcosa di cui non avrebbe bisogno al 100% ma lo fa spinto (anche) da questa cosa.
Non credo - ma ripeto, non sono stato ad analizzare la cosa in modo puntiglioso - che possa essere occasione di speculazione; nè per i venditori (perchè se aumentano troppo i prezzi con la "scusa" della beneficenza, nessuno comprava prima figurati dopo, ed inoltre basta avere un minimo di memoria per vedere che il prezzo è lievitato be oltre il 25%!), nè per gli acquirenti, perchè sì otterrebbero l'oggetto, ma comunque dal loro punto di vista il prezzo sarebbe comunque pieno.
E' ovvio, e forse è questo il punto più dolente, che tutto è basato sull'onestà dei singoli venditori.
L'unico modo (forse) per avere garanzie concrete sarebbe quello di istituire una postpay comune nella quale versare i singoli proventi per poi cedere tutto ad un'associazione (a proposito, io non ho pensato a nessuna in particolare).
Ma ci vorrebbe un responsabile e la cosa comincerebbe a superare di troppo i limiti del forum.
Vedete voi...






