Dall'età di 19 anni ho iniziato a lavorare come magazziniere presso una ditta (non sto a entrare nei dettagi dell'azienda) e mi sono sempre trovato bene, essendo una piccola fabbrica. Ora ho 26 anni e lavoro sempre li, il problema è che il lavoro è quasi triplicato(..e per fortuna èh..) , io sono ancora l'unico magazziniere (anche se hanno detto che fra non molto mi daranno un apprendista a farmi da spalla..mah..) e la responsabilità non è poca insomma.. beh il problema sono i soldi...nel senso che prendo sui 1.100 1.200 al mese e penso che per quello che mi spetta ogni giorno non sia un salario adeguato, fra un po chiederò un aumento e la domanda è la seguente:
Ma non c'è qualche sorta di "obbligo" (non mi è venuto in mente altro termine) nel dare un salario appropriato al proprio lavoratore? es: un responsabile del magazzino/responsabile spedizioni non ha un salario minimo diverso, in confronto a un impiegato con meno responsabilità??
Scusate in anticipo per le probabili fesserie che ho scritto, ma mi farebbe piacere avere qualche vostro parere anche perchè non dico che mi sta calando la "voglia lavorativa" (anche perchè in questo periodo di crisi mi ritengo fortunato) ma ho un po di insoddisfazione in questa situazione..
Allafaccia delle poche righe



