L'argomento più volte l'ho ficcato a forza in escursionismo "montagna", ma qui di montagna c'è veramente poco.
Ad ogni modo il giretto odierno treno + bici mi ha letteralmente fracassato (invecchio..).
Partenza Mantova (dove non ho fatto foto essendoci stato cinque volte tra aprile e maggio): pista ciclabile per peschiera (che avevo già affrontato in senso inverso a maggio) con sosta a Borghetto e al castello di Valeggio sul Mincio. Dopo circa 40 Km da Mantova, si arriva a Peschiera del Garda e questa volta ho fatto un piccolo giretto intanto che consumavo una coppetta gelato da 6 euro. Poi sono partito per Desenzano del Garda, dribblando le numerose auto in coda (tedeschi, soprattutto..). Arrivato a Desenzano, da dove avrei preso il treno del ritorno, punto decisamente per Salò.. prima foratura.. abbiamo le pezze, mastice.. al lavoro. Circa 40 minuti dopo rigonfio la gomma e riparto.. immaginavo che però il percorso nei pressi del lago fosse pianeggiante, almeno fino a Salò, dove poi effettivamente i fianchi della montagna si gettano a picco sul lago.. invece ho visto l'andatura di crociera abbassarsi sempre più fino a poco meno di venti all'ora (ma che fatica: forse i 36° C segnati da un termometro sulla strada mi avevano condizionato ulteriormente). Arrivo a Manerba del Garda, paese che ricordo particolarmente in quanto più di 10 anni fa ero passato da una birreria artigianale.. è lì ancora.. e nonostante la bici ho fatto acquisti in una rivendita di una azienda vinicola/frantoio che vende anche le birre della birreria (3.50 euro bottiglia da 1/2 litro non sembra male per una birreria artigianale). Lasciato un 50 ino tra olio, spumante, grappa e birre, riparto deciso verso Salò.. ri-foro.. altra pezza, ma le ho finite.. a quel punto ho desistito e al primo fai da te che ho visto sulla strada del ritorno ho preso una camera d'aria di scorta, pezze e mastice (insieme a varie altre cose come bombole del gas dei fornelletti da campeggio, le mascherine parapolvere che uso sul lavoro...) Tuttavia ho mantenuto la camera d'aria riparata gonfiata il minimo indispensabile e ho preferito concedermi una lunga sosta a Desenzano in riva al lago (temperatura più che gradevole ed un delicato venticello). Poi viene il bello: la stazione è decisamente più in alto del lago e alla fine dell'ultima salita mi sentivo come se avessi scalato il mortirolo (che non ho mai fatto e mai lo farò con una MTB di 21 anni fa con telaio in puro acciaio.. so che c'è gente che lo fa con una graziella, ma sono anni che in salita sono una pippa totale.)
Bella escursione eno-gastronomica, ma tanto mal di culo. Poco meno di 80 Km circa (è andato in tilt il contachilometri dal caldo), con un paio di salite che mi sarei risparmiato volentieri.
Alcune foto.
Borghetto - Ponte
Castello Scaligero di Valeggio sul Mincio
Anatre sul Mincio
Peschiera
Desenzano - Hotel Estée esul lago
Castello di Sirmione da Desenzano




