catastrophy ha scritto:@choffan
e chi ti dice che un elettricista non possa avere pi? cultura di uno che ha studiato? certo, non accade spesso, ma dire: "lui ? elettricista, lui non ha cultura" ? patetico, come trovo patetiche le persone che hanno sempre bisogno di dimostrare a tutti in ogni frase che pronunciano che loro sanno, che loro hanno studiato, che loro "sono"... (naturalmente non mi sto assolutamente riferendo a persone di questo forum e spero che si capisca che persone intendo)... diciamo che io semplicemente stimo di pi? le persone che sanno molto, ma che non sentono il bisogno di dimostrarlo a tutti in ogni circostanza...
purtroppo ci sono tante, troppe, persone che sembra che abbiano studiato solo per mostrare agli altri "quanto valgono"...
Ecco, sapevo di fare un discorso abbastanza "pericoloso" e la fantasia ? corsa pi? in l? di quanto avrei desiderato
Per precauzione avevo riportato l'esempio di Svevo e Montale, che entrambi svolgevano lavori lontani anni luce l'ambito letterario, per il quale invece saranno sempre ricordati. Io ho scritto semplicemente che la semplice applicazione di una conoscienza in un campo non pu? definirsi cultura. L'elettricista (come figura lavorativa, NON come uomo) non ? un ruolo culturale, a differenza del fisico. Anche se entrambi muovono in un settore che pu? dirsi concorde, il primo applica semplicemente ci? che l'altro scopre, inventa, elabora!




