da Swan il mer giu 04, 2008 2:37 pm
Il mio discorso è un po' diverso.
Prima di tutto ci sono tanti altri fotografi che non sono nella magnum, fanno foto di moda e pubblicità ma le fanno per bene queste foto, sono comunque foto che dicono qualcosa. Crhis Weeks per esempio. Si vede che ci credono e che non lo fanno per spararsi la posa della serie: "ciao piacere, faccio il fotografo fico"
Non pensate che quelli della magnum guadagnano tutti tanti soldi. i più giovani devono farsi un mazzo così lo stesso e in più devono sempre mantenere un altissimo standard qualitativo inteso come foto che hanno una straordinaria forza comunicativa, non inteso come foto molto dettagliata o ben postprocessata.
Anche quando fanno foto di pubblicità e moda devono dimostrare di essere una spanna sopra gli altri e le foto devono avere sempre quel tratto distintivo caratteristico del fotografo, altrimenti non ci si rivolge a loro.
Se vai in zone di guerra il giornale se ti da la commissione ti paga quello e basta, non è che ti riempie di soldi. comunque per quanto puoi essere ben pagato, stai sempre rischiando la vita e non so questa per voi quanto può valere. Questo nel resto del mondo, in Italia i giornali non commissionano un bel niente, se hai i soldi da investire in una tua ricerca, loro te la pubblicano pure, altrimenti ti attacchi.
Non tutti sono portati per fotografare, come non tutti lo sono per dipingere, suonare, scrivere. Solo perché si sa usare una macchina fotografica e photoshop non vuol dire che si è fotografi.
Ci sono tanti modi per arrivare a fine mese, se uno ha un po' di autocritca e non si sente il padreeterno e magari si rende conto, guardando qualcun altro, che non si è proprio così bravi in fotografia, si scelgono altre strade eh!
Poi ci si lamenta che in giro è pieno di fuffa, di roba inutile. Se si continua a giustificare chiunque fa merda dicendo che uno a fine mese ci deve pure arrivare, è normale.
Se le agenzie pubblicitarie scegliessero meglio su chi investire, e magari non vanno dal primo e più economico ragazzino che si sente fotografo perché sa usare la macchina e photoshop, oppure dall'amico consigliato da, ma cercherebbero qualcuno che ha davvero qualcosa da dire, in giro ci sarebbe molto meno merda, e questo farebbe bene in tanti campi lavorativi e artistici.
L'esempio del turnista non ci azzecca niente, perché anche se un turnista suona roba di merda, probabilmente, anzi, sicuramente non l'ha scritta lui. E pure se la suona al meglio delle sue possibilità, mettendoci groove, precisione, e personalità, purtroppo se la canzone fa schifo lui più di tanto non ci può fare. Si potrà dire, il batterista è bravo, ma la canzone è brutta.
Ma se mi commissionano di fotografare una cosa che per me è noiosissima: fiori, cibo, o roba così, io accetterei naturalmente vedendo anche il compenso, ma cercherei di mettere in quelle foto la mia personalità, di comunicare un messaggio mio.
Perché poi li a prescindere da quello che c'è nella foto, se cibo, fiori, e cazzatelle varie, uno guarda la foto e se la foto è di merda, di merda resta, con la tua firma sotto.
Non è che per fare un bel ritratto punto la luce negli occhi a uno così si restringe la pupilla e poi schiatto al massimo la definizione per far vedere quanto è bella la retina. Io cerco di cacciare fuori la personalità del soggetto come la vedo io. Cerco di tirare fuori l'anima di quella persona.
Se poi scegli di guadagnare 1500 euro al mese facendo foto di merda perché quello è il modo più semplice per guadagnare, questo è il risultato della cultura del guadagno facile che ormai abbiamo in Italia.
Ragazzi non c'è niente da fare, se si vuole fare foto come si deve ci si deve fare il mazzo tanto e non è detto che comunque li vedi quei soldi, e questo è giusto per riagganciarci al discorso di prima.
Cioè ma ti rendi conto che vuol dire guadagnare con la fotografia oggi?
Prima di tutto devi farti il mazzo così e spendere tanti soldi per imparare a fotografare decentemente.
Poi devi iniziare a trovarti i contatti e quindi fare la gavetta (serivizi non pagati, o pagati male, stare a contatto con gente di merda che non vuole pagarti e pretende il lavoro perché crede che chiunque è in grado di fare foto, cercare di non mandare a fanculo questa gente perché ti serve comunque un portfolio da presentare ai clienti futuri, investire continuamente in strumentazione, le memory card, batterie, accessori, le macchine, gli obiettivi, il computer, i programmi, passare le nottate davanti a photoshop a fare centinaia di foto perché il cliente le vuole l'indomani altrimenti non ti paga, spostarsi in continuazione, quindi macchina, benzina, e tutto quel che concerne gli spostamenti. poi se devi andare all'estero per qualche progetto non ne parliamo proprio).
Forse è vero, si sta sognando troppo.
Forse si pensa che tu vai dove devi andare, scatti quel che devi scattare e per magia sul tuo pc appaiono tutte foto buone già processate che si trasferiscono da sole sul pc del cliente che immediatamente ci accredita il compenso sul conto senza fiatare e magari ci ringrazia pure.
Se volete solo guadagnare senza troppi pensieri, allora andate a scegliere il banchiere, li il posto è sicuro, i soldi a fine mese arrivano e una volta a casa non si deve dar conto a nessuno.
Non voglio dire che la fotografia è un lavoro di merda, sia chiaro. Ma per farla bene bisogna avere una grandissima passione, fare enormi sacrifici, enormi. (Mica ti puoi permettere di fotografare solo chi c'è nella tua città, e quante mogli sono disposte a stare lontano dai mariti per lunghi periodi?)
Se poi vogliamo fare na cosa così, ci si compra na canon 5d, qualche obiettivo buono, si investe in un corso di fotografia, che, badate bene, i migliori non servono ad un cazzo se non a crearti contatti, e attraverso di questi, qualche agenzia pubblicitaria che ti trova i clienti sempre ci sta, ma poi si finisce per andare ad aumentare solo quella cordata di roba inutile brutta e insignificante che ormai invade il mercato dell'arte a tutti i livelli.