non ne sarei così sicuro
1 ) si tratta del corriere on line, che insieme a Repubblica spesso pubblica delle bufale. può essere che questa sia un geniale mossa della redazione online: una controbufala preventiva
2 ) leggendo l'articolo si evince che chi scrive non ha nemmeno visto il video, in quanto parla di "due impiegati che parlano tra di loro" e non è vero, uno parla con una impiegata e fa cadere i documenti al pazzo che al momento sta sulle sue, e poi che "lo colpisce con una valigetta" quando invece si vede bene che è una carpetta di documenti. vabbé, valigetta, carpetta, i giornalisti moderni mica si formalizzano. poi parla anche di "un grosso martello" quando invece si vede bene che è un attaccapanni o comunque non un martello, perché così grosso manco esiste
3 ) chi ferma il pazzo non è "un collega" ma due della security. oppure due colleghi che amano mettersi le divise della security. tanto sono tutti fuori in quell'ufficio
4 ) non ho trovato nessun blog di questo Timor come_si_chiama, strano per uno che dice di aver postato sul suo blog la smentita di un video visto solo su youtube da milioni di persone. nemmeno un link alla smentita ho trovato
5 ) se fossi angelina jolie farei causa a timor per promuovere il mio film (quindi la mia immagine) con una merda di video simile
6 ) il pazzo lancia un monitor contro una donna che siede di fianco a lui, non sembrava affattto un monitor vuoto, così come le botte che sferra, le cadute ecc.
7 ) i due della security gli fanno fare un volo della madonna sulla scrivania, di schiena
8 ) il video non ha montaggio, è una camera fissa, e sappiamo tutti bene che è difficile rendere credibile in questo modo una scena lunga oltre 4 minuti
9 ) le taserate sembravano tremendamente vere, ma questa è forse la parte più riproducibile come finzione
10 ) lo dico io
insomma, se è una bufala, e se è per fare pubblicità, e se c'è dentro la Jolie, mi sembra che i link in giro per la rete siano pochini
Let them be a martyr but don't let them suffer For these chains I fear they will have to linger for life [groundation]