labatteria.it • Leggi argomento - Il senso della vita... il senso della morte


Il senso della vita... il senso della morte

Qui nessuna conversazione sara' off-topic: tutti gli argomenti sono ammessi (eccetto quelli che rientrano negli altri forum).

Messaggioda IlGiovaneIko il lun mag 26, 2008 8:47 am

Scusate il topic ed il titolo, completamente rincoglioniti, ma da mostro insensibile qual generalmente sono, è da ieri sera che sto vivendo con le lacrime agli occhi e vorrei cercare di mettere giù due concetti che mi aiutino a riconquistare un minimo di razionalità (se no oggi chi lavora?)

Premessa, Maria, cugina prima di mia moglie, annata 1960 (quasi coscritta), maestra elementare, con due ragazzine di 13 e 16 anni, da novembre scopre un tumore al fegato, solito calvario a colpi di chemio e chi più ne ha più ne metta, finchè una settimana fa arriva il responso definitivo ... le metastasi hanno attaccato la spina dorsale, 2 - 3 mesi e ciao.

Solo che venerdì, tornando a casa dal lavoro, trovo mia moglie con gli occhi gonfi che mi dice che Maria è stata ricoverata a causa di un blocco renale e probabilmente non avrebbe passato la notte, cosa che puntualmente si avvera nella notte tra venerdì e sabato.

Ieri sera sono stato al rosario, una funzione che generalmente mi fa girare i cabasisi a mille, dato che i preti puntualmente riescono a dire le cose giuste per fare incazzare la gente e allontanare dalla fede anche il più fervente, complice la situazione obiettivamente di merda.

Io non riesco ancora a capire, ma la gente presente (400, 500?), famiglia, amici, tutta la sua scolaresca dell'anno scorso (la quinta che quest'anno era andata in prima media), la lettura da parte delle figlie di alcuni stralci del diario che aveva cominciato a tenere da quando aveva scoperto il tumore, le intenzioni di preghiera, il tutto culminato con l'ascolto di una canzone che Maria aveva composto, cantato e registrato con la sua scolaresca per il passaggio dalle elementari alle medie .. "buona fortuna" ... i cui testi sembravano scritti pensando a quel che le sarebbe successo di lì a un anno... hanno fatto la magia.

Non avevo mai visto il prete piangere ad una messa di suffragio, ma è esattamente quello che è successo quando abbiamo sentito la voce di Maria ... e con lui tutti quanti. Eppure non riesco a capire come un dolore così grande, una "ingiustizia" così eclatante, abbia potuto farmi sentire allo stesso tempo così triste per Maria, il suo percorso così "accidentato" verso una fine inevitabile, per la sua famiglia affranta ... eppure anche così sicuro della vita dopo la morte e di una finalità superiore della vita umana.

Pippo dirà che è un tentativo di autoconsolazione, probabilmente, ma il mio cuore, costantemente pieno di dubbi su quello che ci può o meno essere "dopo" e sempre a confronto con la mia anima razionale e scientifica, per la prima volta dopo molto, molto tempo è sicuro.

Per un po'...
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.
Avatar utente
IlGiovaneIko
moderatore
 
Messaggi: 10471
Iscritto il: ven nov 07, 2003 5:34 pm
Località: Rivoli - To Antani come se fosse Senatore
facebook: Http://www.facebook.com/bandinsomnia

Messaggioda Axta il lun mag 26, 2008 8:55 am

Mi spiace iko e anche se è un po freddo scrivere queste cose sul forum ti faccio le mie piu sentite condoglianze!

è sempre brutto quando una persona cara ci lascia..
sopratutto quando questa persona ha fatto del bene
ti posso capire benissimo dato che ho perso mio cugino da poco neanche maggiorenne per colpa di due ubriachi al volante..

èinutile che continui a scrivere.. in questi casi le parole sono solo fuori luogo..
in ogni caso cerca di stare vicino alla famiglia e alle 2 figlie..

un abbraccio
pappappero :)
Avatar utente
Axta
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4699
Iscritto il: mer ott 05, 2005 4:04 pm
Località: Bergamo

Messaggioda themucco il lun mag 26, 2008 9:14 am

Mi spiace per il lutto, comunque le tue considerazioni finali sono le stesse a cui sono arrivato io, sono una persona razionale ma da quando a cascata da qualche anno a questa parte ho cominciato a pardere parenti tra zii e nonni ho chiaramente maturato la percezione che ci sia effettivamente qualcosa che va oltre la materialità delle spoglie che lasciamo.
Tra l' altro una cosa che può sembrare strana è che le persone malate e in fin di vita hanno una forza straordinaria, che gli impedisce di morire finchè "non sono pronte", come se avessero bisogno di percepire che tutto è pronto e solo a quel punto si lasciano andare e smettono di combattere per sopravvivere, è successo prima con mio nonno ed il mese scorso con mia nonna (sua moglie).
Un'altra cosa che trovo un pò inutile è andare al cimitero a commemorarli, quando ho la possibilità ogni giorno di pensare a loro nel quotidiano quando una cosa riaccende un ricordo ed allora ripenso a loro, sono convinto questo sia il vero modo di onorare la loro memoria anche perchè siamo noi che li ricordiamo in quanto vivi ed ogni momento è buono senza aver bisogno di avere un posto come un cimitero in cui farlo.
Un'altra cosa strana che ho percepito è che il cimitero di quartiere in cui sono sepolti i miei familiari è pieno di persone che conoscevo e c'è una sensazione strana nel camminare tra le lapidi e vedere le foto di persone con cui avevi parlato ed vissuto, mi è sorta una sensazione come se in qul posto ci sia un'ambiente "familiare" insomma un luogo in cui un giorno sarà possibile ricongiungersi a chi non c'è più nella speranza di una nuova vità oltre la morte del corpo materiale e questo pensiero mi rasserena e mi mette pace,una sorta di consopevolezza che la morte non è la fine.
Pearl MMX Black Mist,Tama silvestar metro jam,hardware pearl,tama,yamaha,tamburo - Ufip Class,Rough,Bionic,Ritmo & Sabian HH,AA & Meinl Classic & Turkish Classic Cymbals
Membro della Somma Alleanza della Sweet Old Pheega "Batterista non pipparolo", Senatore de labatteria.it https://www.facebook.com/DreamHuntersItalianBand
https://www.facebook.com/scarlettheband https://www.facebook.com/BalloAngelico
Avatar utente
themucco
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 16367
Iscritto il: lun lug 19, 2004 4:33 pm
Località: Firenze, Senatore

Messaggioda Raffaele * BANNED * il lun mag 26, 2008 9:17 am

Caro iko, so quello che provi e capisco bene ciò che pensi.La morte ha colpito mio padre, amici, amiche e quando arriva non si capisce il motivo della fine della vita.Tutto sembra inutile e vano, ogni sforzo sembra inutile...
Si pensa anche all'aldilà.
Credo che l'aldilà sia nei ricordi.Ogni volta che ricordi un persona defunta la fai rivivere nella tua memora e lei è li con te, che ride o che comunque continua a essere con te in quel momento.Questo è l'aldilà che ci è dato vivere al momento.Coraggio, siamo tutti ospiti temporaneamente della vita.Tutti.Ricordiamo i nostri cari e...andiamo avanti, domani è un altro giorno donatoci dal segreto della vita.
raffaele
Raffaele * BANNED *
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4152
Iscritto il: dom dic 14, 2003 12:14 pm

Messaggioda Briaschi il lun mag 26, 2008 9:18 am

Sò in questi momenti come ci si sente, faccio il mio modesto intervento:
Non credo molto alla religione, credo piuttosto al buon senso e al rispetto del prossimo ed alla razionalità. Attraversando la tua stessa esperienza con un parente molto stretto posso affermare che dopo un susseguirsi di fatti negativi che riducono le speranze ad un sottile filo, si tende ad adattarsi a tali situazioni accettando la realtà e credendo che da tutto ciò ci possa essere almeno una cosa positiva. E' quindi come tu stesso hai detto un'autoconsolazione che l'uomo per natura è portato a crearsi. Non sò se Dio esista oppure no, credo solo che l'uomo per sua natura è portato a crearsi dei dogmi e a credere in qualcosa di superiore.
Secondo me il fatto importante su cui ci dobbiamo interrogare è che i nostri cari non ci sono più, ma perchè non ci sono più? perchè si sono ammalati? ecc.....
Purtroppo penso che in questo mondo siamo tutti carne da macello e piuttosto che piangere una persona che non c'è più dobbiamo combattere affinchè delle altre non facciano quella stessa fine, poi se esiste un mondo ultraterreno oppure no avremo modo di scoprirlo, si spera il più tardi possibile.
Segretario Generale e Affari Esteri del Pliko :suk GroupMembro della terrificante crociata anti dance/techno/houseMembro della Salubre Alleanza dei Batteristi Non FumatoriMembro della Grande Alleanza del Batterista Autodidatta.
IO C'ERO Montefiascone (VT) 11/05/2008 :arrow: FATTI NON BIRRETTE"Vi sono momenti nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo, un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre" (Oriana Fallaci).BOSSI DISSE: "nemmeno Mussolini aveva un monopolio televisivo come quello di Berlusconi"
Avatar utente
Briaschi
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 1107
Iscritto il: dom mag 20, 2007 9:50 pm
Località: Montefiascone (VT)

Messaggioda il magico alverman il lun mag 26, 2008 9:33 am

Iko , lo sai che siamo sulla stessa lunghezza d'onda, quella che hai descritto e' un esperienza che ho gia' vissuto piu' volte in passato, e sono giunto , o meglio ho ribadito la tua stessa conclusioni.
Dal punto di vista umano la morte e' sempre molto dura da accettare , specialmente in circostanze come queste, ma da credenti se riusciamo ad alzare lo sguardo oltre le miserie umane, sappiamo che non e' la fine di tutto ,ma un passaggio verso un altra dimensione di esistenza, di cui non conosciamo praticamente niente a livello pratico, ma siamo certi della finalita' che ci e' stata mostrata dal Signore, e questo ci gratifica, oltre che alleviare le pene umane, per la perdita di una persona cara.
Reputo quindi la morte per quanto brutta umanamente , come una sublimazione dell'anima, verso una condizione senz'altro migliore , libera ormai da ogni pena terrena.
Questo e' un discorso da credente, chi non ci crede potra' dire che e' tutta aria fritta, ma non mi importa, questo e' quello in cui credo e non mi vergognero' mai di testimoniarlo.
Ho fatto un discorso un po' confuso, spero si sia capito il senso.
http://it.youtube.com/watch?v=49CFW4aH3 ... re=related
sono un umile batterista nella vigna della musica
Avatar utente
il magico alverman
figlio di Buddy Rich
figlio di Buddy Rich
 
Messaggi: 3508
Iscritto il: mar lug 12, 2005 10:17 am
Località: Prov.Milano, Senatore

Messaggioda Pippo il lun mag 26, 2008 9:36 am

Quando andavo al liceo ho avuto per un po' come professore di religione un giovane prete, uno di quelli che portarono CL in Basilicata, scomparso prematuramente quindici anni fa.

Don Tommaso era piuttosto diverso sia dall'archetipo del prete classico sia da quello del prete alternativo. Era un uomo di grande intelligenza e veemenza verbale. Ricordo ancora oggi una discussione molto intensa tra me e lui proprio sull'argomento della morte... e io che ero un giovane idealista e intollerante non volevo capire cosa lui intendesse per "assurdità" della morte, contrapponendo a questo la mia interpretazione biologica.

Col tempo sto cominciando a capire cosa intendesse per "assurdità", e anzi paradossalmente questa cosa mi rafforza nel mio non essere credente. Per quanto sia vero che siamo organismi derivanti da una singolare combinazione di atomi di idrogeno, ossigeno e carbonio, non è possibile negare l'assurdità della fine di una vita umana, specie quando questa è stata vissuta intensamente o quando non abbia avuto la possibilità di evolversi in modo naturale.
Avatar utente
Pippo
moderatore
 
Messaggi: 9919
Iscritto il: mar set 16, 2003 2:23 pm
Località: Senato de labatteria.it (40°40'N,16°37'E)

Messaggioda banko il lun mag 26, 2008 9:53 am

Io non collego il credere in una vita dopo la morte all'essere o meno religioso. In fondo piace anche al più ateo del mondo pensare che con la morte non finirà tutto, ma ci sarà un seguito, possibilmente più giusto di questo. E piace pensarlo anche a me, che non sono religioso, e che non riesco a immaginare come si possa conservare uno straccio di fede dopo aver sentito notizie come la tua. Un abbraccio. :cry:
Avatar utente
banko
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 1773
Iscritto il: gio feb 19, 2004 10:54 am
Località: Firenze

Messaggioda bonehead2 il lun mag 26, 2008 10:26 am

Prima le condoglianze.

Poi la riflessione più o meno strampalata.
La morte è la nostra compagnia di vita ed è quella di cui si sa meno e si va ad indagare di meno. Si studia per allontanarla sempre di più, si studia il paranormale, i fantasmi, un qualcosa che potrebbe esserci dopo.
Dell'intrinseco perché si muoia, invece, pochi sembrano interessati.
Forse perché è scientificamente impossibile dare una spiegazione diversa a quella del "giocattolo che si rompe". Solo una religione può venire a dare uno scopo, una speranza a quello che pare essere proprio una beffa: ma come, mi ci si cala in un sistema diabolico dove devo fare migliaia di cose che non mi piacciono, un sistema che cerca di portarmi sui binari a lui preferiti e poi tac muoio, così... senza una ragione? E poi che c'è?

Son dei bei problemi. Rinasceremo ed avremo un'altra opportunità? Vivremo in un nulla eterno? Vivremo in paradiso etereo? O vagheremo in una dimensione parallela come fantasmi?

Alle volte mi vien da pensare che l'uomo tenda ad inventarsi un futuro dopo la morte semplicemente per ingollare meglio l'amara pillola della vita o per paura del concetto di infinito. Pensarsi al buio per sempre, o pensarsi per sempre senza uno stato di coscienza... è tremendo.
Una vita successiva è un sollievo, indubbiamente.

Però capitano alcuni momenti in cui si sente sul serio che non finisce lì, è una sensazione intima, molto privata, non mercificabile e, quindi, poco sbandierata ai quattro venti... ti può capitare di fronte ad una morte, di fronte ad una nuova vita che sboccia, ad un amore, o ad uno spaccato di natura mozzafiato. Ti chiedi per forza: ma è veramente tutto qui? senza alcun senso? ha fatto tutto il caso?

E allora devi ripartire dall'inizio dei tempi, perché anche noi veniamo da lì.

Che senso ha tutto questo? E' veramente stato tutto un colpo di fortuna? Da dove cazzo veniva il blocco di materia da cui deriva l'Universo? E perché sarebbe esploso?

A pensare queste cose mi sento molto piccolo. E spero di essere un piccolo ingranaggio di un meccanismo cosmico ben studiato, parte di un progetto, di un disegno.
Ma che poi è l'unico motivo che ti fa andare avanti in un certo modo, eh

Se non avessimo questa percezione, francamente, ma chi ce lo farebbe fare di affrontare tutti questi sbattimenti? Tanto crepi, divertiti e basta. Ruba i soldi e scappa in giro per il mondo. Nessuno ti può punire peggio di quella che farà la vita in tutti i casi con la morte.

Mi capita anche di pensare, alcune volte, che ci stanno fregando tutti... ci riempono la testa di queste cose proprio per tenerci al guinzaglio. Ti dicono che la vita fa schifo, perché poi avrai il paradiso. Ti dicono che sei parte di un qualcosa di più grande. Ti dicono che devi costruirti un futuro, avere una vita ricca e soddisfacente e bla bla bla proprio per tenerti nel sistema, per fare quello che voglio gli altri, i potenti.

E' un discorso più grande di me e di voi.

So solo che finiremo tutti sotto terra, la vita sopra di noi continuerà, molti inverni passeranno e finiremo inevitabilmente dimenticati, come non fossimo mai esistiti. Solo allora sapremo a quale disegno l'umanità appartenga realmente, peccato sia troppo tardi per vivere la vita come meriterebbe.
Stay hungry, stay foolish.
Avatar utente
bonehead2
Padre di Buddy Rich
Padre di Buddy Rich
 
Messaggi: 8560
Iscritto il: sab nov 15, 2003 12:59 pm

Messaggioda kidg il lun mag 26, 2008 10:28 am

"Eppure non riesco a capire come un dolore così grande, una "ingiustizia" così eclatante, abbia potuto farmi sentire allo stesso tempo così triste per Maria, il suo percorso così "accidentato" verso una fine inevitabile, per la sua famiglia affranta ... eppure anche così sicuro della vita dopo la morte e di una finalità superiore della vita umana. "


è il Mistero che passa attraverso cioè che accade e ci succede. Una Verità che passa attraverso ogni cosa, e si svela a noi.
Avatar utente
kidg
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2031
Iscritto il: mer apr 04, 2007 8:03 am
Località: Milano

Messaggioda IlGiovaneIko il lun mag 26, 2008 10:47 am

Innanzi tutto vorrei ringraziare tutti coloro che si sono sentiti di lasciare un commento a questo mio post. E' purtroppo palese che si stia parlando di un momento triste, ma mi stupisce come in questo caso la tristezza non sia stata compagna della rabbia, del senso di impotenza, dell'indignazione per un'eclatante obbrobrio.

Perchè di fatto non c'è niente di cui stupirsi e per cui arrabbiarsi.

Quello che stupisce è che l'uomo si sorprenda della morte, quando è l'unica cosa veramente certa nella vita.

Quando a 20 anni mi è capitato di perdere mio fratello, la rabbia è stata l'unica compagna per diversi anni, ma mi rendo conto ora che è stato uno spreco di energie, dato che non c'era proprio niente di cui arrabbiarsi.

Sono questi i momenti in cui la ragione non ha più niente da dirci, ma in cui il cuore può fare la differenza.

Ha ragione themucco... le persone "sentono" molto più di quanto è lecito aspettarsi, in quei frangenti. La mamma di Maria mi diceva che mercoledì, quando ancora niente di "definitivo" era ancora così palese, le aveva detto che sentiva la vita scorrerle via molto più velocemente.
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.
Avatar utente
IlGiovaneIko
moderatore
 
Messaggi: 10471
Iscritto il: ven nov 07, 2003 5:34 pm
Località: Rivoli - To Antani come se fosse Senatore
facebook: Http://www.facebook.com/bandinsomnia

Messaggioda themucco il lun mag 26, 2008 11:21 am

E' una cosa che si percepisce quando si passa da situazioni al limite, non sò rischiare la vita dopo un' incidente o una malattia grave, si percepisce durante il periodo di crisi e nel momento in cui si riagisce e si guarisce specialmente se la cosa è lunga svariati mesi o anni che abbiamo una forza interiore imponente, una carica che è forse il segreto stessa della vita, cioè appunto di come atomi di materie inorganiche formino poi gli esseri che siamo e che forse i cristiani identificano come anima, la scintilla e il fuoco della vita.
Pearl MMX Black Mist,Tama silvestar metro jam,hardware pearl,tama,yamaha,tamburo - Ufip Class,Rough,Bionic,Ritmo & Sabian HH,AA & Meinl Classic & Turkish Classic Cymbals
Membro della Somma Alleanza della Sweet Old Pheega "Batterista non pipparolo", Senatore de labatteria.it https://www.facebook.com/DreamHuntersItalianBand
https://www.facebook.com/scarlettheband https://www.facebook.com/BalloAngelico
Avatar utente
themucco
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 16367
Iscritto il: lun lug 19, 2004 4:33 pm
Località: Firenze, Senatore

Messaggioda bellabollo il lun mag 26, 2008 12:02 pm

argomento difficile dato che non c'è niente di certo se non le sensazioni di ognuno di noi, la percezione in effetti fa paura, sentire che qualcosa sta guidando le nostri sorti non è piacevole.
Condoglianze Federico, sei fortunato ad avere/esserti creato questo "scudo", personalmente faccio fatica e la cosa che più mi addolora è capire quanto poco rimanga della persona che viene a mancare... il tempo, l'egoismo di questi tempi e la sopravvivenza anche sentimentale cancella tutto, anche i valori che dovrebbero restare inossidabili ma possono creare sofferenza.
Avatar utente
bellabollo
Padre di Buddy Rich
Padre di Buddy Rich
 
Messaggi: 8085
Iscritto il: dom gen 02, 2005 4:45 pm
Località: STICAZZI (BO)
facebook: https://www.facebook.com/lamusicagiusta

Messaggioda Drum n Girls il lun mag 26, 2008 1:05 pm

Iko capisco il tuo discorso, le tue emozioni. Mi è capitato in una circostanza tragica come la morte violenta di un mio caro amico, alla messa organizzata dagli amici tutti e la famiglia il giorno dopo (non al funerale che si svolse alcuni giorni dopo).
Ragazzi credenti e non, tutti col bisogno di stare radunati insieme, in silenzio, con gli occhi sbarrati davanti ad un mistero così grande, il più grande di tutti.
Il sacerdote, giovane anche lui, ad un certo punto disse urlando "Non temete neppure un istante, guai a chi teme anche solo un momento che Luigi non sia già tra le braccia del Padre, in pace".
Scoppiammo tutti a piangere, e per mesi e mesi siamo andati al rosario a casa dei genitori, e posso testimoniare per davvero che da quel momento ognuno di noi è estremamente convinto che non è passato tutto per niente, che Luigi c'è, e ci saremo anche noi.
Non perchè lo ha detto il sacerdote, ma perchè lo sentivamo per davvero, e io ne sono intimamente convinto. Questo è quello in cui credo.

:B
Somma Alleanza della Sweet Old Pheega - il fondatore
Raduno a Viterbo 02/04/06 - Io c'ero
rurale :tru
Avatar utente
Drum n Girls
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2282
Iscritto il: mar apr 26, 2005 12:06 pm
Località: Perugia

Messaggioda zonder il lun mag 26, 2008 1:26 pm

Iko, ho passato un periodo anche io di quelli davvero difficili, prima con la malattia di mio nonno (grandissimo lavoratore, sempre a inventarsi qualcosa...e poi ridotto a "demente" dalla malattia), poi mia nonna (il cancro) ed una zia di mio babbo alla quale ero molto affezionata (cancro anche lei).

Anche avendo vissuto momenti terribili, non sono riuscito a perdere la mia convinzione che non ci sia nulla dopo la morte.
In qualche modo il mio essere razionale ha avuto la meglio sulla debolezza che i sentimenti ci inducono in quei momenti.

Io non credo che ci sia niente dopo la morte, non credo che qualcosa sopravviva della persona morta. Almeno non qualcosa di "fisico" o di "spirituale".
Si può dire che la persona continui a vivere nei nostri pensieri, perchè, con il suo comportamento e le sue parole da viva, essa può continuare, anche dopo la morte, ad insegnarci tante cose...magari ci viene da pensare "come avrebbe fatto lui? che mi avrebbe detto?"
Oppure di tanto in tanto ci ricordiamo e ragioniamo su gesti e parole che riaffiorano dai ricordi senza nemmeno richiamarli.
Credo che questo sia l'unico modo in cui una persona possa continuare a "vivere" dopo la morte.

Il destino del corpo "fisico" e dell' "energia vitale" della persona, invece, per me semplicemente torna al mondo, all'universo, torna al ciclo di creazione e distruzione del cosmo, che si comporta come una grande onda.
E gli atomi del corpo del nostro caro inizieranno, dopo una certa quantità di tempo, a girare per il mondo di nuovo ed andranno a formare diverse specie di vita, o altri oggetti.
In questa ottica, essi sono costantemente intorno a noi, come echi del passato che si ripercuotono sul mondo attuale.

E questa mia "visione" delle cose mi aiuta molto di più che pensare che i miei nonni siano su una nuvola lontano da me. No, sono proprio intorno a me, insieme a tutte le altre forme di vita che hanno calcato la terra dall'inizio del tempo e che hanno fatto la loro vita, poi sono morte ed hanno ridato inizio al ciclo.

Anche l'assurdità della morte io non la vedo o comunque non la percepisco come una "assurdità": la vita è una cosa che inizia e finisce. E' una parentesi nel ciclo di creazione e distruzione. Ci si separa dal mondo per un pò di tempo, il tempo necessario a guardarsi intorno e porsi delle domande, e poi si torna ad esso. Come una onda che si innalza dal mare portata dal vento e poi, finita la sua energia, torna a fondersi col mare....

Tutto questo mi sembra molto rassicurante e, in definitiva, mi fa sentire bene. Anche quando ripenso ai miei cari.
http://www.animamusic.it
Sacra Alleanza ProgMetal
Zonder - "Il Custode Del Verbo"
il mio myspace -> http://www.myspace.com/zonder83
Avatar utente
zonder
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4509
Iscritto il: mar mag 03, 2005 7:00 pm
Località: San Giustino (Perugia)

Messaggioda Flacco il lun mag 26, 2008 1:34 pm

Iko, condoglianze, mi spiace davvero, è un gran peccato una vita troncata così. :cry:
Io credo che siamo sotto un grande ciclo, viviamo una serie di vite che ci portano a completarci, a raggiungere una maturità dell'anima, vite connesse tra loro strettamente.
Noi siamo spirito, lo spirito non muore, ma viene messo alla prova qua, il mondo è un grande ring dove l'anima deve poter muoversi e maturare.
Lo so che è una concetto stranissimo, che nessuno condividerà mai, ma è quello che mi sono creato e, per ora, penso non sia così distante dalla Verità.
La morte per noi DEVE essere una cosa terribile, deve essere temuta: ma ci fa da ponte nel nostro crescere.
ti - tin
Immagine
Avatar utente
Flacco
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2764
Iscritto il: sab set 17, 2005 8:24 pm
Località: Provincia di BG

Messaggioda mikiol il lun mag 26, 2008 2:11 pm

prenderò una posizione un pò strana a riguardo...
ci sono culture in cui la morte è vista come una cosa terribile e altre in cui viene "celebrata" con una festa d'addio...
trovo bellissime le tue parole e il ragionamento che hai fatto, e sono convinto che sia proprio così. la scienza in fin dei conti ha dei limiti, proprio perchè umana.
e grazie a questo, lei continuerà a vivere in eterno...nella memoria e non solo.
Immagine | :suk

-.::Santissima Alleanza del Peroncino Ghiacciato::.
Avatar utente
mikiol
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 1085
Iscritto il: dom mag 07, 2006 10:30 pm
Località: trieste!

Messaggioda Sandman87 il lun mag 26, 2008 4:51 pm

Innanzitutto condoglianze sentite a voi e a tutta la famiglia,specie alle due figlie:state loro vicino,ne avranno davvero bisogno...
Detto ciò,non so proprio cosa dire,io sono cattolico praticante e abbastanza religioso,ma dà sempre dispiacere sapere che una vita così giovane è stata portata via da una maledetta malattia...
Ma sono sicuro che l'anima non smette di esistere,ma vive nell'aldilà (Io ci credo) e soprattutto vive nel nostro ricordo e da dovunque si trovi ci osserva e cerca di guidarci.
Io mi sento così quando penso ai miei nonni paterni (scomparsi entrambi nel giro di sei mesi,da settembre ad aprile),sento che anche se non ci sono fisicamente,sono comunque vicino a me...
Passate a salutarmi su Facebook! Fabrizio Rende - Drums Lover
Il PornoMaestro matteo t,nella sua inarrivabile cultura ha scritto:SI FA PRESTO A DIRE PORNO!!
ricc81,sapientemente, ha scritto:chi non grooveggia è una scoreggia.
Esprimendo al meglio la condizione del maschio,DannyK ha scritto:ho talmente tanto la v****a in testa, che ogni 28 giorni sanguino dal naso per una settimana
Avatar utente
Sandman87
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2089
Iscritto il: gio gen 03, 2008 12:28 pm
Località: Cosenza

Messaggioda crazy diamond il lun mag 26, 2008 5:41 pm

... semplicemente condoglianze :cry:
Direttore Ufficio Sinistri del "Pliko suka group"
Foggia - 22/01/06 - Io c'ero! - Monteschiaffone (VT) - 11/05/08 - Io c'ero!
Avatar utente
crazy diamond
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2411
Iscritto il: mar nov 25, 2003 10:58 pm
Località: Gallese (VT)
facebook: https://www.facebook.com/progressiveland

Messaggioda IlGiovaneIko il lun mag 26, 2008 5:49 pm

Grazie a tutti per il conforto e per lo sforzo, che apprezzo molto, di esplorare con me la nostra personale visione del senso di vita e morte... personalmente (e non sto a raccontarvi di come mi sono riavvicinato alla fede dopo più di 20 anni di sostanziale agnosticismo) cerco di coltivare una fede complicata, ma il banale corollario della vita dopo la morte, resurrezione della carne e quant'altro mi ha sempre fatto difficoltà proprio perchè temevo di viverlo come comodo "scudo" consolatorio, come lo definisce bollo e non come conseguenza naturale di una visione del mondo secondo la fede cattolica.
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.
Avatar utente
IlGiovaneIko
moderatore
 
Messaggi: 10471
Iscritto il: ven nov 07, 2003 5:34 pm
Località: Rivoli - To Antani come se fosse Senatore
facebook: Http://www.facebook.com/bandinsomnia

Messaggioda drummer15 il lun mag 26, 2008 6:00 pm

Iko, mi limito a farti le condoglianze e ad offrirti simbolicamente una spalla, ho avuto un'esperienza simile quando se n'è andato un mio caro zio, purtroppo però alla fine non ho avuto le sicurezze che hai trovato tu!
Ancora condoglianze...
Avatar utente
drummer15
Padre di Buddy Rich
Padre di Buddy Rich
 
Messaggi: 7515
Iscritto il: gio apr 29, 2004 3:26 pm

Messaggioda Sbobino il lun mag 26, 2008 6:02 pm

Anche io mi associo alle condoglianze a te ed a tutta la tua famiglia Iko.

Premetto che il mio intervento potrebbe sembrare offensivo per coloro che credono in una vita ultraterrena e che quindi credono nel Dio cristiano, ma io la penso così.
Forse sono uno dei pochi che riesce a capire lo stato d'animo dei parenti di Iko. Oramai sono passati quasi 10 anni dalla scomparsa di mio padre. Da quando lui non c'è più ho smesso di credere in qualsiasi Dio, quindi mi ritengo ateo. Non mi dilungo nello spiegarvi il perchè di questa mia decisione se no facciamo notte. Con questi occhi ho visto la vera sofferenza, cosa vuol dire soffrire veramente. Ho visto cose che non dimenticherò mai più, che mi hanno forgiato come persona, come un pezzo di ferro battuto da un fabbro. MI può cadere anche la casa addosso, ma non sentirò dolore.

Non credo nella vita dopo la morte. Ovviamento è una scelta di vita, poi se è vero che esiste un'altra vita, allora mi merito di andare nel luogo delle pene.

La religione, da secoli è stata creata per soggiogare l'uomo. Dai tempi degli antichi romani e degli antichi greci. I più sapienti giocavano molto sul piano vendicativo degli dei, per tenere a bada l'uomo. Questo discorso vale anche oggi. Perchè crediamo in un Dio e nella vita dopo la morte. Perchè lo temiamo. Abbiamo paura del suo giudizio.
Le religioni danno sempre e solo problemi. Spesso sono cause di guerre e di scontri. Pensate un mondo senza religioni... Si vivrebbe meglio, oppure no?

La forza per superare questi momenti tristi la si deve trovare dentro di se, facendo forza sul proprio carattere.
Membro della Grande Alleanza del Batterista Autodidatta.
"The mind is not a vessel to be filled, but a fire to be lighted"
Avatar utente
Sbobino
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 1013
Iscritto il: dom mar 11, 2007 11:17 am
Località: Salerno

Messaggioda alessandro65 il lun mag 26, 2008 6:04 pm

innanzi tutto le mie piu sentite condoglianze a te e soprattutto alla paola purtroppo la vita ci riserva spesso questi brutti momenti ,anche io ho una amica quasi una sorella siamo cresciuti assieme e penso che sia nelle stesse condizioni dopo ormai tre operazioni una al seno una al fegato ed una al cervello l ho vista questa mattina le ho chiesto come andava e lei mi ha detto benissimo mi impressiona di lei la forza che ha dentro,il suo modo di comportarsi senza voler farsi compatire e veramente tristissimo
alessandro65
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 452
Iscritto il: gio dic 04, 2003 4:36 pm

Messaggioda John Doe il lun mag 26, 2008 6:56 pm

Ciao Federico mi spiace molto per ciò che è successo...porta il mio piccolo conforto anche a tua moglie...

Certo è difficile capire il perchè della sofferenza umana, ogni giorno ci sono miiloni di persone che lottano e soffrono per sopravvivere...perchè loro? Perchè proprio quelle determinate persone?
Personalmente l'unica spiegazione che riesco a darmi ad una vita e ad una morte come quella che ci hai raccontato, è che lei, Maria, con il suo interagire con le persone che l'hanno conosciuta ha potuto lasciare molto nel cuore e nella mente di chi le ha voluto bene...e i sentimenti positivi provati dalle persone cui tu accennavi ne sono la testimonianza. Lei ha potuto insegnare ai suoi ragazzi, esprimere sentimenti e condividere delle gioie, con se stessa con i suoi familiari e con i suoi amici, certo questo non lenisce il dolore che una vita strappata prematuramente lascia in tutti coloro che l'hanno conosciuta, ma credo sia un gran punto di partenza per credere che ci sia qualcosa oltre a quello che vediamo...non so esattamente cosa, ma deve esserci...perchè secondo me non è possibile che ci sia dato tutto, non è possibile che ci venga consegnata anche la possibilità di riscontri empirici su ciò che non ci è dato vedere; altrimenti il fatto stesso che l'unica certezza della vita sia la morte sarebbe già di per se un'assurdità....ripeto, non so cosa possa essere, un aldilà, la reincarnazione, dimensioni ultraterrene o cosa...ma il viaggio cui siamo destinati non finisce nel momento del trapasso...io ho avuto l'esperienza di vedere morire una persona davanti a me mentre le ero accanto, quando ripenso a quel momento mi convinco sempre di più che quella persona e tutte le altre che se ne sono andate da questo mondo abbiano intrapreso in quel preciso istante una strada ben precisa, anche se con certezza non potremo mai sapere dove porti quella strada.
"Accordatura? Tira la battente un pò meno della risonante..e inizia a suonare.." Keith Moon.
Membro della SACRA alleanza degli estimatori del nobile sport del Rugby!
Fuciliere dell'armata Drum Suond!
Cioccolato italiano...ma piatti svizzeri!
www.bestiagrama.com
Avatar utente
John Doe
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2267
Iscritto il: mar ott 10, 2006 10:25 pm
Località: Rivoli (TO)

Messaggioda Jimmy_Colin il mer mag 28, 2008 9:40 pm

Esiste una realtà ideale e spirituale, ma è creata da noi. Essendo animali coscienti di pensare e di agire, poichè percepiamo di percepire siamo in grado di raggiungere un livello di astrazione con la fantasia, l'immaginazione, il pensiero inimmaginabile. Ma, ripeto, questa realtà, che poi si ricopre di valenze religiose, etiche o ideali per ognuno, ce la creiamo noi, non esiste in sè e per sè e non esisterebbe senza di noi che coscientemente la produciamo. Mi dispiace, ti porgo le mie condoglianze, ma io non credo in un mondo ultraterreno, non credo in un senso della vita e della morte. Penso invece che dobbiamo essere noi a dare un senso alla vita, dobbiamo essere noi a dare un senso alla morte (chi non ha trovato una ragione per morire, non ha senso che viva, ma per me vive solo perchè è nato): per mezzo delle nostre azioni cambiamo questo mondo in maniera inevitabile e necessaria. Il mio scopo nella vita è riuscire a lasciare un segno del mio passaggio nell'universo, per non essere nessuno. Sì, siamo immortali, finchè qualcuno si ricorda di noi.
Homo sum, humani nihil a me alienum puto.
Avatar utente
Jimmy_Colin
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 514
Iscritto il: dom mag 07, 2006 1:21 pm
Località: Provincia di Vicenza

Messaggioda DannyK il mer mag 28, 2008 10:30 pm

filosofie e ateismi a parte, non posso che quotare iko e il magico per le loro riflessioni.

purtroppo perdere qualcuno fa parte del ciclo della vita e, prima o poi, succede a tutti.

se tutti quelli che perdono un caro si ribellassero a Dio e si dichiarassero atei, le religioni scomparirebbero dal mondo.

per fortuna c'è chi, come alcuni di noi, ha capito che la morte fa parte della vita e che, per quanto ingiusta possa essere, togliendo dal mondo una giovane mamma, nessuno può e potrà mai aggiungere un solo minuto alla sua vita.

non è tanto questione di "farsene una ragione", perchè nessuno se la farà mai a priori, quanto di essere in grado di accettare gli eventi che la vita ci presenta soffrendo, ma gioendo per chi ha, come ha detto qualcuno, intrapreso una nuova strada che nessuno sa mai con certezza dove porterà. anche se io sono sicuro che qualunque cosa si allontani da questo mondo non può che essere migliore e gratificante per chi la vive.

grazie ancora ad iko per le belle parole, ti sono davvero vicino.

PS sono stato anche molto colpito dal post di bone... davvero molto profondo e condivisibile. daltronde, se non avessimo dubbi, non saremmo umani.
La mia band ---> i CLOSER
Avatar utente
DannyK
moderatore
 
Messaggi: 9221
Iscritto il: lun nov 13, 2006 1:53 pm
Località: Verona - Iscritto dal 13/11/06 alle 14:53

Messaggioda Tragus il mer mag 28, 2008 10:42 pm

me ne sono capitate tante ed ho assistito impotente..è intollerabile vedere la sofferenza ed il decadimento fisico di chiunque,figuriamoci di un parente..poi passa per lui,nn sente più niente e a noi rimane il vuoto per aver assistito a tanta sofferenza e per aver perso una persona cara..un consiglio,non farti domande ed illuditi convincendoti che la cosa che ti farebbe stare meglio è vera ed inoppugnabile,se no impazzisci e tutto quello che fai ai tuoi occhi diventa inutile.io credo in Dio e penso che le cose che succedono capitano tutte per un motivo inspiegabile,quando perdi,o stai per perdere qualcuno chiedigli solo di farti mettere presto il cuore in pace ma con serenità senza sensi di colpa.il prete durante il funerale di mia nonna disse:-"i bambini non muoiono perchè Dio ha bisogno di angeli,ne ha già abbastanza,spesso dubito anche io della sua esistenza per quello che accade,ma quando vedo che dopo un po il dolore di chi soffre passa,capisco che c'è."non farti domande non avrai mai nessuna risposta,non è consolante ma è così.chi ha un po di fede sta meglio perchè ha un appiglio nella vita e non ci perdi niente,ma quando sei di fronte a queste cose vacilli parecchio..spero vi rimettiate presto in famiglia,dopo questo dolore.
Membro della Salubre Alleanza Batteristi non Fumatori -Membro della somma alleanza Batteristi capelloni
Membro della "Divina congrega delle sbatte sbattone (o economiche che dir si voglia)"
-Membro della divina alleanza Figli di MamMapex-"Membro della Grande Alleanza del Batterista Metallaro"
Ignara ispiratrice dell'alleanza "Dio perdona,Tragus no!!"
https://www.facebook.com/Foursomeband/?fref=ts
Avatar utente
Tragus
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2260
Iscritto il: ven ago 17, 2007 1:09 pm
Località: ........Catanisa sugnu!!

Messaggioda lollo il mer mag 28, 2008 11:41 pm

ciao, io sto leggendo e rileggendo quello che hai scritto all'inizio...
e penso a 1000 cose...
mi limito a dirti che maria continuerà a vivere in voi famigliari, nei suoi ex alunni e anche qua nel forum...

cazzo iko, vorrei abbracciarti!
POCHI CAZZI TANTA BOTTA.
https://www.youtube.com/watch?v=2-V8kYT1pvE
(Il resto è solo tin...ti titin...ti titin...ti titin...) ;)
Avatar utente
lollo
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 11753
Iscritto il: sab lug 05, 2003 11:10 pm
Località: AOSTA ROCK CITY

Messaggioda Mattiadrummer il gio mag 29, 2008 7:25 am

...anche io Iko,mando un abbraccio forte a tutta la tua famiglia...sono giornate un pò così anche da me...ieri hanno fatto il funerale ad un ragazzo che avrà avuto 4/5 anni più di me della mia zona...quando ero più piccolino era il mio mito perchè faceva i numeri con il trial che era una cosa fantastica...ha lottato 5 anni con una malattia veramente subdola...quello che lascia un vuoto è il pensare,quella persona non la vedrò mai più...fine...personalmente,penso che quando arriverà il momento,dopo non ci sarà nulla...si spegne tutto e buonanotte...quando penso alla morte,la tristezza più grande mi viene per il non poterci più essere...vorrei vedere,magari fra 300 anni come sarà la mia città,i miei parenti eccetera...
Avatar utente
Mattiadrummer
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 13400
Iscritto il: dom mag 21, 2006 11:41 pm
Località: London

Messaggioda IlGiovaneIko il gio mag 29, 2008 7:59 am

Grazie a tutti e un abbraccio speciale a Lollo (cazzo, ti ho visto l'altra sera su AllMusic nel filmato coi Dari e mi sono ribaltato :mrgreen: ).

Andato anche il funerale, dove la presenza di Maria era palpabile, anche perchè era stato tutto organizzato da lei, a partire dalla sua richiesta di non avere fiori, ma disegni "dei bambini e degli adulti che si sentono ancora bambini", che sono stati disposti tutti attorno alla bara; i canti scelti da lei, anche il già citato "buona fortuna" cantato dalla sua classe dell'anno scorso, le letture (il vangelo che aveva scelto era il passo delle beatitudini...)... il sacerdote, che era lo stesso del rosario, un amico di famiglia (degli scout) ha fatto un'omelia interessante, una volta tanto.
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.
Avatar utente
IlGiovaneIko
moderatore
 
Messaggi: 10471
Iscritto il: ven nov 07, 2003 5:34 pm
Località: Rivoli - To Antani come se fosse Senatore
facebook: Http://www.facebook.com/bandinsomnia

Prossimo

http://www.youtube.com/watch?v=NP5_CJg7oKQ

Torna a Tutto il resto

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti