









woder V ha scritto: Amico:amica=Maometto:montagna



Dall' investigazione dell' Anchorage Daily News risulta che non c'è stato nessun evento riconducibile ad abduction o a casi ufologici a Nome, e che i casi di morti irrisolte è pari alla media di qualunque altra piccola cittadina dell' Alaska.
Dall' indagine emerge inoltre che Nome, come altre città dell' Alaska, ha un tasso di alcolisti elevato; se combiniamo la cosa con il terreno difficile e duro dello Stato, abbiamo un mix letale che spiega in maniera del tutto soddisfacente buona parte delle morti irrisolte e delle sparizioni.
Come se non bastasse, il 12 Novembre la Universal Pictures, casa produttrice del film, è giunta ad un accordo con la Alaska Press Club (e ad un pagamento di 20.000 dollari) come "pagamento relativo alla denuncia per un falso archivio di news utilizzato per pubblicizzare il film". La Universal ha infatti riconosciuto come abbia creato un archivio di false news online per la creazione di una campagna di marketing virale atta a pubblicizzare l'uscita del film.
Cosa avrebbe falsificato la Universal?
Per prima cosa, l'esistenza di Abigail Tyler. La dottoressa, che avrebbe scritto articoli sui disordini del sonno, ipnoterapia e regressione ipnotica, non esiste. C'era una pagina online, con la sua biografia e l'elenco dei suoi articoli, ma è stata rimossa dopo il pagamento dell' ammenda inflitta alla Universal Pictures.
Secondariamente, il sito web nel quale si trovava la biografia di Abigail Tyler era l' "Alaska Psychiatry Journal". Peccato che il sito web di una rivista così "illustre" sia stato registrato su GoDaddy nell' Agosto del 2009, lasciando immaginare che sia stata soltanto un'abile campagna di marketing dei produttori (mica tanto abile, se hanno dovuto pagare una multa). Somiglia molto alla campagna virale messa in piedi per il film "2012", ma per quella pellicola la campagna pubblicitaria è stata gestita meglio.
Terzo, anche se è un particolare di ben minore importanza rispetto alla presunta veridicità dei fatti di Nome: il film è stato girato per lo più in Bulgaria e Nuova Zelanda. Alcune scene sono state effettuate in Alaska, ma il "grosso" della pellicola è frutto di un lavoro svolto in Bulgaria, Nuova Zelanda e a Los Angeles.
Ci sono tuttavia stati casi di sparizione a Nome. Ma non sono legati a nessun evento paranormale o di natura ufologica, come hanno accertato le indagini dell' FBI, anche se non si è ancora scoperta la causa di alcune sparizioni (senza corpi è un pò difficile farlo...). Si è parlato anche di un serial killer, ipotesi esclusa dall' FBI ma molto più umana e plausibile rispetto a fenomeni paranormali o ufologici.
Delle 24 sparizioni esaminate dall' FBI, 15 corpi sono stati ritrovati, mentre 9 sembrano mancare ancora all'appello, ma questo non è così strano, visto il territorio dell' Alaska, di certo non uno dei più facili da esplorare e "passare al pettine".
http://www.adn.com/rural/story/918893.html
Oltre al fatto che queste 24 sparizioni sono avvenute nell'arco di quasi 50 anni, mettendo Nome all'interno della media nazionale di casi irrisolti.
Tuttavia alcune morti e sparizioni rimangono irrisolte. Le famiglie delle persone scomparse chiedono tutt'ora chiarezza, com'è giusto e normale che sia. I casi di sparizione sarebbero qualcuno in più dei 24 affidati alle indagini dell' FBI, e le circostanze di alcuni delle morti misteriose sono da chiarire (vedi annegamenti, o suicidi di persone che, secondo i parenti, non avevano quel tipo di tendenza).




martino84 ha scritto:idem come sopra! tra l'altro quando sono basati su storie vere è ancora peggio!!

Augusto-trambusto ha scritto:martino84 ha scritto:idem come sopra! tra l'altro quando sono basati su storie vere è ancora peggio!!
ma questo non è una storia vera. E' un mockumentary...è una storia del tutto inventata descritta e presentata come se fosse presa dalla realtà.
Io sono un cagasotto, ma vedendo il trailer giorni fa nn sono rimasto per niente spaventato.

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